3. Una notizia sensazionale!
Ma proprio il lunedì mattina, i giornali riportano, invece, una notizia sensazionale:
Ritrovato il manoscritto di Giotto!
Lunedì, 13 dicembre – È stato rinvenuto il manoscritto rubato, alcuni giorni fa, dalla Biblioteca Apostolica Vaticana. L'opera era dentro un pacco anonimo trovato ieri notte all'interno della stessa Biblioteca. Oggi l'esperto d'arte, il professor Lentini, analizzerà il manoscritto per confermarne o meno l'autenticità.
In Biblioteca, tutti sono sorpresi ma sollevati dalla notizia del ritrovamento. Il manoscritto è ora conservato in una nuova teca di vetro. Subito dopo aver letto la notizia, Cristina è venuta di corsa in Biblioteca.
– Questa è bella! – dice la ragazza – Chi può avere rimandato il manoscritto indietro e perché?
– Forse è la stessa persona che l'ha rubato e che non vuole farsi riconoscere! – afferma Antonello timidamente.
– Perché dovrebbe fare una cosa simile? – continua Laurence – Bisogna scoprire chi ha mandato quel pacco!
Kiho è distratta: l'atmosfera è tesa e tutti sembrano sospettare di tutti. Comincia a pensare al signor Cortesi che oggi è arrivato in Biblioteca con un po' di ritardo, proprio lui che è sempre puntuale. Chissà come mai...
Mentre Kiho riflette, si sentono delle voci provenire dal portone d'ingresso della Biblioteca. È il signor Lentini che è venuto a verificare l'autenticità del manoscritto.
Il signor Lentini, il padre di Antonello, è un tipo borioso e piuttosto antipatico. Senza dubbio è uno dei più importanti esperti d'arte italiani e vive in una grande villa in campagna, dove custodisce una collezione di quadri e opere d'arte di grande valore. Antonello è diverso da lui: è più timido e riservato. Non parla quasi mai della sua famiglia e, quando qualcuno gli chiede del padre, arrossisce imbarazzato.
Il signor Lentini esamina il manoscritto con cura e lo osserva nei minimi dettagli, poi scuote la testa disgustato: – È un falso! Non è il manoscritto autentico!
Il personale e i ragazzi che lavorano alla Biblioteca si guardano tra di loro stupiti.
– Senti, senti! – dice Cristina delusa – Adesso siamo di nuovo al punto d'inizio.