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Italian LingQ Podcast 2.0, #5: La voce di Vegeta, Marshall e Gordon Ramsay [2]

#5: La voce di Vegeta, Marshall e Gordon Ramsay [2]

MICHELE: Di spostarsi.

Infatti tu vivi a Milano, giusto?

GIANLUCA: Sì, vivo a Milano. Sono nato a Torino, vivo a Milano da 22 anni.

MICHELE: Ok.

GIANLUCA: Quindi niente, sto qui. Mi va bene stare qua.

Potevo anche scegliere di andare a Roma.

Però non l'ho fatto. Ci vado ogni tanto a doppiare,

a fare delle cose.

I pro sono che se il lavoro gira bene, si guadagna più di un lavoro

basic, standard.

Non è un lavoro in cui diventi... se vuoi diventare ricchissimo c'è altro.

Però si vive dignitosamente.

MICHELE: Beh, sicuramente è una professione interessante.

Infatti tantissimi giovani vogliono fare questo lavoro.

Un po' come la rock star.

Almeno in Italia penso sia così.

Anche compagni di classe che ho avuto in passato,

tanti mi hanno detto "Voglio provare questa professione".

Ma perché poi rimani affascinato.

Cresci con queste serie Tv, come Dragon Ball nel mio caso.

Io ho visto tutti gli episodi di Dragon Ball

e per me anche adesso è un'emozione parlare con te in questo momento.

Fissato di "How I met your mother",

e ovviamente di fronte a me ho la voce di Marshall.

È come se tu fossi una rock star.

Italiana, ma esatto. È così.

GIANLUCA: Però diciamo che, come tutti i lavori artistici,

non puoi deciderlo solo con la testa,

non puoi dire "voglio fare quello perché è figo". MICHELE: Esatto.

GIANLUCA: È come i bambini quando dicono "io voglio fare l'astronauta".

Ho capito... MICHELE: Eh certo.

GIANLUCA: Non è che ti metti una tuta e vai.

Devi farti un mazzo così a studiare aeronautica e quant'altro.

Insomma c'è un percorso lungo.

E il doppiaggio anche.

C'è l'attore, poi specializzandoti di più nella voce,

è come studiare uno strumento musicale.

Vuoi imparare a suonare la chitarra per strimpellare con gli amici,

o vuoi diventare un chitarrista vero?

Perché è diverso, eh. MICHELE: È diverso.

GIANLUCA: Fare il chitarrista vero vuol dire studiare tanto.

MICHELE: Sì. Poi puoi avere una bellissima voce,

però se non sai usarla... è come avere una Gibson ok?

GIANLUCA: Bravo. MICHELE: Di Angus Young.

Ma se non sai suonarla questa chitarra...

diventa difficile come cosa, no?

GIANLUCA: È una cosa che anche io dico sempre.

Puoi avere un pianoforte da 100.000 euro,

bellissimo,

ma poi non lo sai suonare e che te ne fai?

MICHELE: Esatto.

Magari hai tutto questo talento che non sai sfruttare.

Magari c'è qualcuno che non ha una voce così bella,

ma hanno una buona tecnica.

E allora in quel caso lì

riescono a fare questo lavoro, no?

GIANLUCA: È un po' come dire che la voce corrisponde al fisico, no?

Non è che uno deve essere bello per fare l'attore.

Deve essere bravo per fare l'attore. MICHELE: Vero.

GIANLUCA: In Italia va be', nel mondo parallelo delle fiction

a volte conta più il bello del bravo.

Ma purtroppo in Italia ci sono delle regole un po'...

che non condivido, mettiamola così.

MICHELE: Ok.

Ma tu preferisci doppiare un contenuto rispetto a un'altro,

ad esempio videogiochi, film, serie Tv.

Cosa ti piace doppiare di più?

GIANLUCA: Le robe che mi danno più soddisfazione

in realtà sono i film.

MICHELE: Ok.

GIANLUCA: Doppiare un bravo attore in un film.

Perché lì metti in gioco tutto il tuo essere un bravo attore.

Quindi è importante. MICHELE: Certo.

GIANLUCA: Un bravo attore ti dà la possibilità

innanzitutto di essere fedele al lavoro che ha fatto lui,

ma di seguire delle sfumature...

se il lavoro è fatto bene diventa molto interessante

attorialmente parlando.

Con un cartone animato ti diverti, con un videogioco anche.

Che poi si doppia anche in maniera un po' diversa.

Ti diverti.

Però per uno che

che si sente attore davvero, il film è la massima soddisfazione.

MICHELE: E a livello lavorativo cambia qualcosa?

Cioè rispetto a doppiare un film o un videogioco,

o una serie Tv.

A livello tecnico, lavorativo.

È più difficile, è più facile?

GIANLUCA: Hanno difficoltà diverse.

Nel senso che, se tu doppi un cartone animato

o un anime, che poi alla fine insomma...

i cartoni animati giapponesi si chiamano anime.

MICHELE: Non vogliamo offendere nessuno.

Quindi chiamiamoli anche anime.

Esatto.

GIANLUCA: È una cosa che ho iniziato a dire da un po'

ma perché lo dico anche in pezzo di stand up dal titolo

"Ma tu sei Vegeta".

E qui dico: "I giapponesi che non sanno parlare benissimo l'inglese,

quando in realtà la parola è animation, hanno detto animatiòn.

Hanno sbagliato l'accento e diventa "anime". MICHELE: Esatto.

GIANLUCA: Animation è il prodotto di animazione, cioè cartone animato.

Ma va be'.

Però dicevo, i cartoni animati di per sé

danno più spazio alla creatività.

Al fatto di inventarsi delle cose

che non stanno né in cielo né in terra, come si dice.

Perché sono cose che non esistono.

Le cose che fa Vegeta non esistono.

Le cose che fa, che ne so...

un personaggio che si allunga, esplode e poi si ricompone

non esiste nella realtà e tu devi pensare a come dargli una voce.

Quindi o ti appoggi alla lingua che senti in cui è stato doppiato prima,

in inglese o altro,

o decidi, come nel mio caso di Vegeta, come farlo tu.

Decidi tu, anche parlandone con il direttore di doppiaggio, che strada prendere.

MICHELE: Eh be', sì.

GIANLUCA: Mentre invece in un film devi ascoltare quello che ha fatto l'attore.

Perché è una questione di rispetto di un collega che ha fatto un ruolo.

Quindi non ti inventi una cosa di sana pianta.

MICHELE: E un videogioco invece?

GIANLUCA: Un videogioco è più complicato

perché noi non vediamo quasi mai quello che facciamo.

MICHELE: Ok, niente!

GIANLUCA: Quasi mai niente, a parte qualche cinematic del gioco.

Mi è successo in Far Cry 5

di vedere... MICHELE: Qualche scena.

GIANLUCA: Sì, qualche scena.

Però in generale noi doppiamo sulla forma d'onda.

Tanto ormai tutti sanno cos'è un programma audio.

MICHELE: Sì.

GIANLUCA: Tu registri sulla forma d'onda.

Nella forma d'onda io ho quella dell'inglese che ha registrato quella frase lì

e io la rifaccio in italiano andando in sync con la forma d'onda.

MICHELE: Ok.

GIANLUCA: Battuta dopo battuta, lungo tutto il percorso del...

MICHELE: È un po' noioso come lavoro in questo caso non vedendo niente?

GIANLUCA: Dipende da cosa fai.

Ci sono delle volte che sì.

Nel senso che se devi fare un gioco di guerra o uno un po' ripetitivo,

e quindi devi fare tutta una serie di cose...

Ho fatto per esempio...

tanto è di pubblico dominio quindi lo posso dire,

il commentatore dell'ultimo gioco di formula 1.

MICHELE: Ok, figo.

GIANLUCA: In cui però ho fatto tutte le varianti possibili come si fa nei giochi.

Dipende chi vince, chi perde e cosa succede.

MICHELE: Mamma mia!

GIANLUCA: Tutte le varianti in cui

"e il nostro Leclerc non è riuscito purtroppo ad arrivare in fondo",

"e il nostro...", ecc. E lo fai per tutti.

Quindi diventa meno creativo, ma più seriale.

Quindi dopo un po' mi addormento. MICHELE: Sì, esatto.

GIANLUCA: Ci sono state delle volte veramente in cui

ripetendo tantissime cose per tre ore,

perché un turno dura tre ore circa,

che dopo un po' davvero facevo: [inaudible].

Andiamo, dai forza!

Così.

Per me è meccanico ormai, quindi...

uno che ha appena cominciato sarebbe lì, così.

Con gli occhi sbarrati. MICHELE: Ah beh, sì certo.

GIANLUCA: Io ormai, va be'.

MICHELE: Però tre ore, sembra impegnativa come cosa.

Anche perché stiamo usando la nostra voce.

È stancante anche a livello fisico.

GIANLUCA: Ecco perché bisogna saperla usare,

perché se no ci si stanca molto più in fretta.

MICHELE: Sì, esatto. Perdi la voce dopo nemmeno 10 minuti.

GIANLUCA: Immaginati un gioco di guerra, un Call of Duty,

dei vari che ci sono.

E tu devi urlare: "GRANATA!"

"SPARIAMO!"

"FORZA!"

Tutto il tempo così.

Se non la sai usare, cinque minuti...

MICHELE: Esatto, poi ti va via la voce.

Sì è vero, mamma mia.

Un'ultima domanda riguardo sempre al doppiaggio.

C'è un personaggio in particolare che ti piacerebbe doppiare in futuro?

Un attore, o un personaggio di qualche film, serie Tv.

Non so, hai un'idea?

GIANLUCA: Mi piacerebbe doppiare...

MICHELE: O magari qualcosa che deve ancora uscire.

Anche un film Marvel che vogliono fare in futuro.

GIANLUCA: Un supereroe non mi dispiacerebbe,

visto che ho sempre avuto un animo un po' dark.

Soprattutto quando ero ragazzino, ora meno ovviamente.

Batman o Joker,

che sono poi due facce di una stessa medaglia.

Batman nel suo essere così, con la voce più...

grattata.

MICHELE: Beh, tu hai una voce profonda.

Quindi insomma...

GIANLUCA: Poi se uno ci gioca un po', la voce uno può farla

puoi fare Marshal che è una cosa,

o puoi fare Gordon che è un'altra, quindi...

O Joker, che è un pazzo scatenato e allora anche lì...

i pazzi sono sempre...

MICHELE: Eh sì.

Delle belle sfida da affrontare.

MICHELE: È anche difficile da recitare.

Perché devi immedesimarti.

GIANLUCA: Perché poi il pazzo, come anche l'ubriaco nei film,

spesso il rischio è di cadere nella macchietta.

Per macchietta intendo lo stereotipo.

Cioè faccio l'ubriaco in questo modo qui.

Questo è il classicone standard.

Farlo invece in maniera un po' più originale richiede un lavoro...

MICHELE: È vero. Perché se no diventa una cosa monotona

sempre vista e rivista e allora è diverso.

Il prodotto finito è più bello se è più originale.

GIANLUCA: Più vai a fondo da un punto di vista...

più è bravo l'attore che lo fa.

Voglio dire, Joaquin Phoenix nell'ultimo Joker

per me è stato superbravo.

Quindi confrontarsi con uno così...

eh beh. MICHELE: È un'altra storia.

GIANLUCA: Tanta roba.

MICHELE: Mi puoi fare un lampo finale giusto per chiudere questa intervista?

Per soddisfazione...

Ti faccio perdere la voce.

Magari c'è qualcuno che sta dormendo, non so.

GIANLUCA: Non la perdo, più che altro faccio perdere l'udito

a chi magari accende il video e non se lo aspetta.

MICHELE: Va bene, quindi preparatevi.

GIANLUCA: Dai.

Lo faccio breve.

Dico che lo faccio breve e poi lo faccio lungo. MICHELE: E lo fai lunghissimo.

Lampo finale!

MICHELE: Ok, brividi.

Ho la pelle d'oca.

Grazie mille.

Ma stai ancora urlando? Oh, è così...

GIANLUCA: Mi sono fermato. MICHELE: Non ho più sentito da quanto era forte.

Comunque grazie mille per aver accettato l'invito per questa intervista.

È stato un piacere.

Anche parlare del mondo del doppiaggio è super interessante.

Avremo anche altri doppiatori/attori

perché secondo me è un mondo

dove la cultura italiana è molto forte, secondo me.

Quindi è anche figo scoprire questo settore.

Perché secondo me all'estero non è così conosciuto,

non è così popolare, comune.

Invece in Italia è una cosa diversa.

GIANLUCA: Piccola cosa prima di lasciarci. MICHELE: Certo.

GIANLUCA: Ho debuttato a giugno, ma lo farò quest'anno

di sicuro a Milano, poi a Roma

con lo spettacolo "Vegeta è morto e l'ho ucciso io",

che è una dissacrazione di questo mio rapporto con Vegeta,

in cui però parlo anche di doppiaggio,

di cosa vive un doppiatore che torna a casa la sera

e pensa di aver lasciato il lavoro in studio e invece le voci lo perseguitano,

lo inseguono sempre.

Quindi è uno spettacolo comico, però con una seri di spunti di riflessione.

Il 10 e 11 gennaio lo faccio a Milano al Martinitt.

La prima settimana di febbraio lo faccio a Roma nel Teatro De' Servi.

MICHELE: Io ovviamente lascerò i link del tuo canale Youtube,

della tua pagina instagram sotto questo video.

Ovviamente se hai un link per... GIANLUCA: Assolutamente sì.

GIANLUCA: Ho un Linktree, ti mando quello. MICHELE: Perfetto.

Perfetto, così poi me lo mandi e metto tutto sotto il video dell'intervista.

E niente, grazie ancora Gianluca. Davvero.

Grazie di tutto.

MICHELE: Alla prossima. GIANLUCA: Dimmi quando esce così la vedo.

#5: La voce di Vegeta, Marshall e Gordon Ramsay [2] #Nr. 5: Die Stimme von Vegeta, Marshall und Gordon Ramsay [2]. #5: The Voice of Vegeta, Marshall and Gordon Ramsay [2]. #5: La voz de Vegeta, Marshall y Gordon Ramsay [2]. #5 : La voix de Vegeta, Marshall et Gordon Ramsay [2]. #5: Głos Vegety, Marshalla i Gordona Ramsaya [2]. #5: A voz de Vegeta, Marshall e Gordon Ramsay [2]. #5: Голос Вегеты, Маршалла и Гордона Рамзи [2]. #5: Rösten till Vegeta, Marshall och Gordon Ramsay [2]. #5: Голос Вегети, Маршала та Гордона Рамзі [2]. #5:贝吉塔、马歇尔和戈登·拉姆齐的声音 [2]

MICHELE: Di spostarsi. MICHELE: Umziehen.

Infatti tu vivi a Milano, giusto? In fact, you live in Milan, right?

GIANLUCA: Sì, vivo a Milano. Sono nato a Torino, vivo a Milano da 22 anni. GIANLUCA: Yes, I live in Milan. I was born in Turin, I've been living in Milan for 22 years.

MICHELE: Ok. MICHELE: Okay.

GIANLUCA: Quindi niente, sto qui. Mi va bene stare qua. GIANLUCA: Also nichts, ich bleibe hier. Mir geht es gut, wenn ich hier bleibe. GIANLUCA: So nothing, I'm staying here. I'm fine with staying here.

Potevo anche scegliere di andare a Roma. Ich könnte mich auch dafür entscheiden, nach Rom zu gehen. I could have also chosen to go to Rome.

Però non l'ho fatto. Ci vado ogni tanto a doppiare, Aber ich tat es nicht. Ich gehe hin und wieder dorthin, um zu überspielen, I haven't done it, though. I go there occasionally to dub,

a fare delle cose. Sachen machen. Doing things.

I pro sono che se il lavoro gira bene, si guadagna più di un lavoro Die Vorteile sind, dass Sie mehr als einen Job verdienen, wenn die Arbeit gut läuft The pros are that if the job runs well, you earn more than a job

basic, standard. grundlegend, Standard. basic, standard.

Non è un lavoro in cui diventi... se vuoi diventare ricchissimo c'è altro. Es ist kein Job, wo man wird... wenn man sehr reich werden will, gibt es mehr. It's not a job where you get -- if you want to get super rich, there's something else.

Però si vive dignitosamente. Aber du lebst in Würde. One lives with dignity, though.

MICHELE: Beh, sicuramente è una professione interessante. MICHELE: Nun, es ist sicherlich ein interessanter Beruf. MICHELE: Well, it's certainly an interesting profession.

Infatti tantissimi giovani vogliono fare questo lavoro. Tatsächlich wollen viele junge Leute diesen Job machen. In fact, many young people want to do this job.

Un po' come la rock star. Ein bisschen wie der Rockstar. A bit like the rock star.

Almeno in Italia penso sia così. Zumindest in Italien glaube ich das. At least in Italy I think it is.

Anche compagni di classe che ho avuto in passato, Sogar Klassenkameraden, die ich in der Vergangenheit hatte, Even classmates I've had in the past,

tanti mi hanno detto "Voglio provare questa professione". Viele haben mir gesagt „Ich möchte diesen Beruf ausprobieren“. So many people told me, "I want to try this profession."

Ma perché poi rimani affascinato. Aber weil man dann fasziniert bleibt. But because then you remain fascinated.

Cresci con queste serie Tv, come Dragon Ball nel mio caso. Mit diesen TV-Serien wächst man auf, wie in meinem Fall Dragon Ball. You grow up with these TV series, like Dragon Ball in my case.

Io ho visto tutti gli episodi di Dragon Ball Ich habe alle Folgen von Dragon Ball gesehen I have seen all the episodes of Dragon Ball

e per me anche adesso è un'emozione parlare con te in questo momento. und für mich ist es auch jetzt noch ein Gefühl, in diesem Moment mit dir zu sprechen. And for me even now it is a thrill to talk to you at this time.

Fissato di "How I met your mother", Fix von "How I met your mother", Fixated on How I Met Your Mother,

e ovviamente di fronte a me ho la voce di Marshall. und natürlich vor mir ist Marshalls Stimme. And of course in front of me I have Marshall's voice.

È come se tu fossi una rock star. Es ist, als wärst du ein Rockstar. It's like you're a rock star.

Italiana, ma esatto. È così. Italienisch, aber das stimmt. Das ist es. Italian, but correct. That's right.

GIANLUCA: Però diciamo che, come tutti i lavori artistici, GIANLUCA: Let's say though, like all artistic work,

non puoi deciderlo solo con la testa, you can't just decide it with your head,

non puoi dire "voglio fare quello perché è figo". MICHELE: Esatto. you can't say, "I want to do that because it's cool." MICHELE: That's right.

GIANLUCA: È come i bambini quando dicono "io voglio fare l'astronauta". GIANLUCA: Es ist wie bei Kindern, wenn sie sagen „Ich will Astronaut werden“. GIANLUCA: It's like children when they say, "I want to be an astronaut."

Ho capito... MICHELE: Eh certo. Ich verstehe... MICHELE: Oh sicher. I understand. MICHELE: Eh sure.

GIANLUCA: Non è che ti metti una tuta e vai. GIANLUCA: Es ist nicht so, dass du einen Overall anziehst und gehst. GIANLUCA: It's not like you just put on a suit and go.

Devi farti un mazzo così a studiare aeronautica e quant'altro. Du musst dir den Arsch aufreissen, wenn du Luftfahrt und so weiter studierst. You have to work your butt off studying aeronautics and whatnot.

Insomma c'è un percorso lungo. Kurz gesagt, es ist eine lange Reise. In short, there is a long path.

E il doppiaggio anche. Und die Synchronisation auch. And the dubbing as well.

C'è l'attore, poi specializzandoti di più nella voce, There is the actor, then specializing more in voice,

è come studiare uno strumento musicale. Es ist, als würde man ein Musikinstrument lernen. Is like studying a musical instrument.

Vuoi imparare a suonare la chitarra per strimpellare con gli amici, Möchten Sie mit Freunden Gitarre spielen lernen, um zu klimpern? You want to learn to play the guitar to strum with friends,

o vuoi diventare un chitarrista vero? oder willst du ein richtiger Gitarrist werden? Or do you want to be a real guitarist?

Perché è diverso, eh. MICHELE: È diverso. Weil es anders ist, huh. MICHELE: Es ist anders. Because it's different, huh. MICHELE: It's different.

GIANLUCA: Fare il chitarrista vero vuol dire studiare tanto. GIANLUCA: Ein echter Gitarrist zu sein bedeutet, viel zu lernen. GIANLUCA: Being a real guitarist means studying a lot.

MICHELE: Sì. Poi puoi avere una bellissima voce, MICHELE: Ja, dann kannst du eine schöne Stimme haben,

però se non sai usarla... è come avere una Gibson ok? However, if you don't know how to use it ... it's like having a Gibson okay?

GIANLUCA: Bravo. MICHELE: Di Angus Young.

Ma se non sai suonarla questa chitarra... Aber wenn du diese Gitarre nicht spielen kannst... But if you can't play this guitar ...

diventa difficile come cosa, no? es wird schwer wie was, nicht wahr? It becomes difficult as a thing, doesn't it?

GIANLUCA: È una cosa che anche io dico sempre. GIANLUCA: Das sage ich auch immer. GIANLUCA: That's something I always say, too.

Puoi avere un pianoforte da 100.000 euro, Sie können ein Klavier für 100.000 Euro haben, You can have a 100,000-euro piano,

bellissimo, Schön, beautiful,

ma poi non lo sai suonare e che te ne fai? aber dann weißt du nicht, wie man es spielt und was macht man damit? But then you can't play it and what do you do with it?

MICHELE: Esatto. MICHAEL: Genau. MICHELE: That's right.

Magari hai tutto questo talento che non sai sfruttare. Vielleicht haben Sie all dieses Talent, von dem Sie nicht wissen, wie Sie es einsetzen sollen. Maybe you have all this talent that you don't know how to use.

Magari c'è qualcuno che non ha una voce così bella, Vielleicht gibt es jemanden, der nicht so eine schöne Stimme hat, Maybe there is someone who does not have such a good voice,

ma hanno una buona tecnica. But they have good technique.

E allora in quel caso lì And then in that case there

riescono a fare questo lavoro, no? Sie können diesen Job machen, nicht wahr? manage to do this work, right?

GIANLUCA: È un po' come dire che la voce corrisponde al fisico, no? GIANLUCA: Es ist ein bisschen so, als würde man sagen, die Stimme entspricht dem Körperbau, nicht wahr? GIANLUCA: It's kind of like saying the voice matches the physique, right?

Non è che uno deve essere bello per fare l'attore. Es ist nicht so, dass man gut aussehen muss, um Schauspieler zu sein. It is not that one has to be handsome to be an actor.

Deve essere bravo per fare l'attore. MICHELE: Vero. Er muss gut sein, um Schauspieler zu sein. MICHAEL: Stimmt. He must be good to be an actor. MICHELE: True.

GIANLUCA: In Italia va be', nel mondo parallelo delle fiction GIANLUCA: In Italien läuft es gut, in der Parallelwelt der Fiktion GIANLUCA: In Italy va be', in the parallel world of fiction.

a volte conta più il bello del bravo. Manchmal zählt das Schöne mehr als das Gute. sometimes the good counts more than the good.

Ma purtroppo in Italia ci sono delle regole un po'... Aber leider gibt es in Italien einige Regeln... But unfortunately, in Italy there are rules that are a bit...

che non condivido, mettiamola così. dass ich damit nicht einverstanden bin, sagen wir mal so. I don't agree with, let's put it this way.

MICHELE: Ok. MICHELE: Okay.

Ma tu preferisci doppiare un contenuto rispetto a un'altro, Aber Sie überspielen lieber einen Inhalt als einen anderen, But you prefer to dub one content over another,

ad esempio videogiochi, film, serie Tv. e.g. video games, movies, TV series.

Cosa ti piace doppiare di più? Was überspielst du am liebsten? What do you enjoy dubbing the most?

GIANLUCA: Le robe che mi danno più soddisfazione GIANLUCA: Die Dinge, die mir am meisten Freude bereiten GIANLUCA: The stuff that gives me the most satisfaction.

in realtà sono i film. es sind eigentlich die filme. It's actually the movies.

MICHELE: Ok.

GIANLUCA: Doppiare un bravo attore in un film. GIANLUCA: Dubbing a good actor in a movie.

Perché lì metti in gioco tutto il tuo essere un bravo attore. Denn dort bringst du dein ganzes Dasein als guter Schauspieler ins Spiel. Because there you put all your being a good actor on the line.

Quindi è importante. MICHELE: Certo. Es ist also wichtig. MICHAEL: Sicher. So it's important. MICHELE: Sure.

GIANLUCA: Un bravo attore ti dà la possibilità GIANLUCA: Ein guter Schauspieler gibt dir die Chance GIANLUCA: A good actor gives you the opportunity.

innanzitutto di essere fedele al lavoro che ha fatto lui, in erster Linie der Arbeit, die er geleistet hat, treu zu sein, First and foremost to be faithful to the work he did,

ma di seguire delle sfumature... But to follow nuances...

se il lavoro è fatto bene diventa molto interessante if the work is done well it becomes very interesting

attorialmente parlando. du point de vue de l'acteur.

Con un cartone animato ti diverti, con un videogioco anche.

Che poi si doppia anche in maniera un po' diversa. That then also doubles a little differently.

Ti diverti. You have fun.

Però per uno che However, for someone who

che si sente attore davvero, il film è la massima soddisfazione. who really feels like an actor, the film is the ultimate satisfaction.

MICHELE: E a livello lavorativo cambia qualcosa? MICHELE: And at the work level, does anything change?

Cioè rispetto a doppiare un film o un videogioco, That is, compared to dubbing a movie or video game,

o una serie Tv. Or a TV series.

A livello tecnico, lavorativo. On a technical, working level.

È più difficile, è più facile? Is it harder, is it easier?

GIANLUCA: Hanno difficoltà diverse. GIANLUCA: They have different difficulties.

Nel senso che, se tu doppi un cartone animato In the sense that if you dub a cartoon.

o un anime, che poi alla fine insomma... oder ein Anime, der am Ende... Or an anime, which then in the end in short ...

i cartoni animati giapponesi si chiamano anime. Japanese cartoons are called anime.

MICHELE: Non vogliamo offendere nessuno. MICHELE: We don't want to offend anyone.

Quindi chiamiamoli anche anime. So let's also call them anime.

Esatto. Correct.

GIANLUCA: È una cosa che ho iniziato a dire da un po' GIANLUCA: It's something I started saying a while ago.

ma perché lo dico anche in pezzo di stand up dal titolo but because I also say so in stand-up piece titled

"Ma tu sei Vegeta". "But you are Vegeta."

E qui dico: "I giapponesi che non sanno parlare benissimo l'inglese, And here I say, "The Japanese who can't speak English very well,

quando in realtà la parola è animation, hanno detto animatiòn. when in fact the word is animation, they said animatiòn.

Hanno sbagliato l'accento e diventa "anime". MICHELE: Esatto. They got the accent wrong and it becomes "anime." MICHELE: That's right.

GIANLUCA: Animation è il prodotto di animazione, cioè cartone animato. GIANLUCA: Animation is the product of animation, that is, cartoon.

Ma va be'.

Però dicevo, i cartoni animati di per sé But I was saying, the cartoons themselves.

danno più spazio alla creatività. give more room for creativity.

Al fatto di inventarsi delle cose Here's to making things up.

che non stanno né in cielo né in terra, come si dice. That are neither in heaven nor on earth, as they say.

Perché sono cose che non esistono. Because they are things that do not exist.

Le cose che fa Vegeta non esistono. Die Dinge, die Vegeta tut, existieren nicht. The things that Vegeta does do do not exist.

Le cose che fa, che ne so... Die Dinge, die er tut, ich weiß es nicht... The things he does, what do I know.

un personaggio che si allunga, esplode e poi si ricompone eine Figur, die sich dehnt, explodiert und sich wieder zusammensetzt A character that stretches, explodes and then reassembles itself

non esiste nella realtà e tu devi pensare a come dargli una voce. does not exist in reality, and you have to think about how to give it a voice.

Quindi o ti appoggi alla lingua che senti in cui è stato doppiato prima, Man orientiert sich also entweder an der Sprache, in der der Film zuvor synchronisiert wurde, So you either lean on the language you hear in which it was dubbed before,

in inglese o altro, English or other,

o decidi, come nel mio caso di Vegeta, come farlo tu. oder Sie entscheiden, wie in meinem Fall von Vegeta, wie Sie es machen. or you decide, as in my case of Vegeta, how to do it yourself.

Decidi tu, anche parlandone con il direttore di doppiaggio, che strada prendere. Sie entscheiden, auch in Absprache mit dem Synchronregisseur, für welchen Weg Sie sich entscheiden. You decide, even by talking with the dubbing director, which way to go.

MICHELE: Eh be', sì. MICHELE: Eh well, yes.

GIANLUCA: Mentre invece in un film devi ascoltare quello che ha fatto l'attore. GIANLUCA: Bei einem Film hingegen muss man darauf hören, was der Schauspieler gemacht hat. GIANLUCA: Whereas in a movie you have to listen to what the actor did.

Perché è una questione di rispetto di un collega che ha fatto un ruolo. Because it is a matter of respect for a colleague who has played a role.

Quindi non ti inventi una cosa di sana pianta. Man erfindet also nicht einfach etwas aus dem Nichts. So you don't just make something up out of thin air.

MICHELE: E un videogioco invece? MICHELE: What about a video game instead?

GIANLUCA: Un videogioco è più complicato GIANLUCA: A video game is more complicated.

perché noi non vediamo quasi mai quello che facciamo. denn wir sehen nur selten, was wir tun. Because we hardly ever see what we do.

MICHELE: Ok, niente! MICHELE: OK, nichts! MICHELE: Okay, nothing!

GIANLUCA: Quasi mai niente, a parte qualche cinematic del gioco. GIANLUCA: Kaum etwas, abgesehen von einer Filmsequenz des Spiels. GIANLUCA: Almost never anything except some cinematic of the game. GIANLUCA : Presque rien, à part une cinématique du jeu.

Mi è successo in Far Cry 5 It happened to me in Far Cry 5

di vedere... MICHELE: Qualche scena. to see... MICHELE: A few scenes.

GIANLUCA: Sì, qualche scena. GIANLUCA: Ja, ein paar Szenen.

Però in generale noi doppiamo sulla forma d'onda. Aber im Allgemeinen synchronisieren wir die Wellenform. However, in general we dub on the waveform. Mais en général, nous nous appuyons sur la forme d'onde.

Tanto ormai tutti sanno cos'è un programma audio. Was ein Audioprogramm ist, weiß inzwischen ohnehin jeder. Everyone knows what an audio program is by now anyway. Todo el mundo sabe ya lo que es un programa de audio.

MICHELE: Sì. MICHELE: Yes.

GIANLUCA: Tu registri sulla forma d'onda. GIANLUCA: Sie nehmen auf der Wellenform auf. GIANLUCA: You record on the waveform.

Nella forma d'onda io ho quella dell'inglese che ha registrato quella frase lì In the waveform I have that of the Englishman who recorded that sentence there

e io la rifaccio in italiano andando in sync con la forma d'onda. und ich mache ihn auf Italienisch neu, indem ich ihn mit der Wellenform synchronisiere. And I remake it in Italian by going in sync with the waveform.

MICHELE: Ok.

GIANLUCA: Battuta dopo battuta, lungo tutto il percorso del... GIANLUCA: Schlag auf Schlag, den ganzen Weg entlang... GIANLUCA: Beat after beat, all along the path of the...

MICHELE: È un po' noioso come lavoro in questo caso non vedendo niente? MICHELE: Is it a bit boring as a job in this case not seeing anything?

GIANLUCA: Dipende da cosa fai. GIANLUCA: It depends on what you do.

Ci sono delle volte che sì. Es gibt Zeiten, in denen dies der Fall ist. There are times that yes.

Nel senso che se devi fare un gioco di guerra o uno un po' ripetitivo, In the sense that if you have to make a war game or one that is a bit repetitive,

e quindi devi fare tutta una serie di cose... And so you have to do a whole series of things....

Ho fatto per esempio... I did for example.

tanto è di pubblico dominio quindi lo posso dire, Es ist also öffentlich zugänglich, so dass ich es sagen kann, so much is in the public domain so I can say it,

il commentatore dell'ultimo gioco di formula 1. The commentator of the latest formula 1 game.

MICHELE: Ok, figo. MICHELE: Okay, cool.

GIANLUCA: In cui però ho fatto tutte le varianti possibili come si fa nei giochi. GIANLUCA: Dabei habe ich aber alle möglichen Variationen gemacht, wie man es bei Spielen macht. GIANLUCA: In which, however, I made all the possible variations as you do in games.

Dipende chi vince, chi perde e cosa succede. Es hängt davon ab, wer gewinnt, wer verliert und was passiert. It depends on who wins, who loses and what happens.

MICHELE: Mamma mia! MICHELE: Mamma mia!

GIANLUCA: Tutte le varianti in cui GIANLUCA: All the variations in which

"e il nostro Leclerc non è riuscito purtroppo ad arrivare in fondo", "und unser Leclerc hat es leider nicht bis zum Ende geschafft", "and our Leclerc unfortunately did not make it to the bottom."

"e il nostro...", ecc. E lo fai per tutti. "and our...," etc. And you do it for everybody.

Quindi diventa meno creativo, ma più seriale. So it becomes less creative, but more serial.

Quindi dopo un po' mi addormento. MICHELE: Sì, esatto. Also schlafe ich nach einer Weile ein. MICHELE: Ja, das ist richtig. So after a while I fall asleep. MICHELE: Yes, that's right.

GIANLUCA: Ci sono state delle volte veramente in cui GIANLUCA: Es gab wirklich Zeiten, in denen GIANLUCA: There were times really when.

ripetendo tantissime cose per tre ore, Repeating so many things for three hours,

perché un turno dura tre ore circa, Because a shift lasts about three hours,

che dopo un po' davvero facevo: [inaudible]. That after a while I really did: [inaudible].

Andiamo, dai forza! Auf geht's, kommt schon! Let's go, come on now!

Così. Thus.

Per me è meccanico ormai, quindi... Für mich ist es jetzt mechanisch, also... For me it's mechanical now, so ...

uno che ha appena cominciato sarebbe lì, così. jemand, der gerade erst angefangen hat, würde dort sein, so. One who has just started would be there like that.

Con gli occhi sbarrati. MICHELE: Ah beh, sì certo. Wide-eyed. MICHELE: Ah well, yes of course.

GIANLUCA: Io ormai, va be'. GIANLUCA: Für mich schon, egal. GIANLUCA: Me by now, whatever.

MICHELE: Però tre ore, sembra impegnativa come cosa. MICHELE: Aber drei Stunden, das klingt anspruchsvoll. MICHELE: Three hours, though, sounds challenging as a thing. MICHELE : Mais trois heures, cela semble être un défi.

Anche perché stiamo usando la nostra voce. Also because we are using our own voice.

È stancante anche a livello fisico. It is also physically tiring.

GIANLUCA: Ecco perché bisogna saperla usare, GIANLUCA: Deshalb muss man wissen, wie man es benutzt, GIANLUCA: That's why you have to know how to use it,

perché se no ci si stanca molto più in fretta. denn sonst wird man viel schneller müde. Because otherwise you get tired much faster.

MICHELE: Sì, esatto. Perdi la voce dopo nemmeno 10 minuti. MICHELE: Yes, that's right. You lose your voice after not even 10 minutes. MICHELE : Oui, exactement. Vous perdez votre voix au bout de 10 minutes.

GIANLUCA: Immaginati un gioco di guerra, un Call of Duty, GIANLUCA: Stellen Sie sich ein Kriegsspiel vor, ein Call of Duty, GIANLUCA: Imagine a war game, a Call of Duty,

dei vari che ci sono. der verschiedenen, die es gibt. Of the several that are there.

E tu devi urlare: "GRANATA!" And you have to shout, "GRANATA!"

"SPARIAMO!"

"FORZA!" "FORCE!" "FORCE!"

Tutto il tempo così. Die ganze Zeit so. All the time like this.

Se non la sai usare, cinque minuti... If you don't know how to use it, five minutes ...

MICHELE: Esatto, poi ti va via la voce. MICHELE: Das stimmt, dann ist deine Stimme weg. MICHELE: That's right, then your voice goes away.

Sì è vero, mamma mia. Yes it's true, mamma mia.

Un'ultima domanda riguardo sempre al doppiaggio. One last question always about dubbing.

C'è un personaggio in particolare che ti piacerebbe doppiare in futuro? Is there a particular character you would like to dub in the future?

Un attore, o un personaggio di qualche film, serie Tv. An actor, or a character in some movie, TV series.

Non so, hai un'idea? I don't know, do you have an idea?

GIANLUCA: Mi piacerebbe doppiare... GIANLUCA: I would like to dub...

MICHELE: O magari qualcosa che deve ancora uscire. MICHELE: Oder vielleicht etwas, das noch herauskommen muss. MICHELE: Or maybe something that has yet to come out.

Anche un film Marvel che vogliono fare in futuro. Also a Marvel movie they want to do in the future.

GIANLUCA: Un supereroe non mi dispiacerebbe, GIANLUCA: Ich hätte nichts gegen einen Superhelden, GIANLUCA: I wouldn't mind a superhero, GIANLUCA : Un super-héros ne me déplairait pas,

visto che ho sempre avuto un animo un po' dark. Since I've always had a bit of a dark soul.

Soprattutto quando ero ragazzino, ora meno ovviamente. Especially when I was a kid, now less obviously.

Batman o Joker,

che sono poi due facce di una stessa medaglia. Which are then two sides of the same coin.

Batman nel suo essere così, con la voce più... Batman in his being so, with the voice more...

grattata. scratch.

MICHELE: Beh, tu hai una voce profonda. MICHELE: Well, you have a deep voice.

Quindi insomma... So in short.

GIANLUCA: Poi se uno ci gioca un po', la voce uno può farla GIANLUCA: Then if one plays with it a little bit, the voice one can make it.

puoi fare Marshal che è una cosa, you can do marshal which is one thing,

o puoi fare Gordon che è un'altra, quindi... Or you can do Gordon which is another one, so ...

O Joker, che è un pazzo scatenato e allora anche lì... Or Joker, who is a raving lunatic, and then even there ...

i pazzi sono sempre... crazy people are always...

MICHELE: Eh sì. MICHELE: Yeah.

Delle belle sfida da affrontare. Einige schöne Herausforderungen. Some good challenges to face.

MICHELE: È anche difficile da recitare. MICHELE: It is also difficult to act.

Perché devi immedesimarti. Because you have to empathize. Parce qu'il faut faire preuve d'empathie.

GIANLUCA: Perché poi il pazzo, come anche l'ubriaco nei film, GIANLUCA: Weil dann der Verrückte, wie der Betrunkene in den Filmen, GIANLUCA: Because then the crazy person, as well as the drunk in the movies,

spesso il rischio è di cadere nella macchietta. Oft besteht die Gefahr, dass man ins Spektakel verfällt. often the risk is to fall into speckiness. Le risque est souvent de tomber dans le spectacle.

Per macchietta intendo lo stereotipo. By speck I mean the stereotype. Par stéréotype, j'entends stéréotype.

Cioè faccio l'ubriaco in questo modo qui. Ich meine, ich bin hier so betrunken. I mean I play drunk like this here.

Questo è il classicone standard.

Farlo invece in maniera un po' più originale richiede un lavoro... Doing it instead in a slightly more original way requires work...

MICHELE: È vero. Perché se no diventa una cosa monotona MICHELE: That's true. Because otherwise it becomes a monotonous thing

sempre vista e rivista e allora è diverso. always seen and seen again, and then it's different.

Il prodotto finito è più bello se è più originale. Das fertige Produkt ist schöner, wenn es origineller ist. The finished product is more beautiful if it is more original.

GIANLUCA: Più vai a fondo da un punto di vista... GIANLUCA: Je tiefer man von einem Standpunkt aus geht... GIANLUCA: The deeper you go from a point of view...

più è bravo l'attore che lo fa. desto besser ist der Schauspieler, der sie spielt. The better the actor who does it.

Voglio dire, Joaquin Phoenix nell'ultimo Joker I mean, Joaquin Phoenix in the last Joker.

per me è stato superbravo. For me it was superbrave. Pour moi, c'était super-bravo.

Quindi confrontarsi con uno così... So to confront someone like that...

eh beh. MICHELE: È un'altra storia. eh well. MICHELE: That's another story.

GIANLUCA: Tanta roba. GIANLUCA: Eine ganze Menge. GIANLUCA: A lot of stuff.

MICHELE: Mi puoi fare un lampo finale giusto per chiudere questa intervista? MICHELE: Können Sie mir zum Abschluss dieses Interviews noch ein kurzes Fazit geben? MICHELE: Can you give me a final flash just to close this interview?

Per soddisfazione... Für die Zufriedenheit... For satisfaction...

Ti faccio perdere la voce. Ich sorge dafür, dass du deine Stimme verlierst. I make you lose your voice.

Magari c'è qualcuno che sta dormendo, non so. Vielleicht schläft jemand, ich weiß es nicht. Maybe there is someone sleeping, I don't know.

GIANLUCA: Non la perdo, più che altro faccio perdere l'udito GIANLUCA: I don't lose it, more like I make people lose their hearing. GIANLUCA : Je ne le perds pas, je perds plutôt l'ouïe.

a chi magari accende il video e non se lo aspetta. für diejenigen, die das Video einschalten und es nicht erwarten. To those who maybe turn on the video and don't expect it. à ceux qui regarderaient la vidéo sans s'y attendre.

MICHELE: Va bene, quindi preparatevi. MICHELE: In Ordnung, also mach dich bereit. MICHELE: All right, so get ready.

GIANLUCA: Dai. GIANLUCA: Komm schon. GIANLUCA: Come on.

Lo faccio breve. Ich werde es kurz machen. I'll keep it short.

Dico che lo faccio breve e poi lo faccio lungo. MICHELE: E lo fai lunghissimo. I say I make it short and then I make it long. MICHELE: And you make it really long.

Lampo finale! Final flash!

MICHELE: Ok, brividi. MICHELE: OK, Schüttelfrost. MICHELE: Okay, chills.

Ho la pelle d'oca. I have goosebumps.

Grazie mille. Thank you very much.

Ma stai ancora urlando? Oh, è così... But are you still screaming? Oh, that's so...

GIANLUCA: Mi sono fermato. MICHELE: Non ho più sentito da quanto era forte. GIANLUCA: Ich habe aufgehört. MICHELE: Ich habe es nicht mehr gehört, weil es so laut war. GIANLUCA: I stopped. MICHELE: I didn't hear anymore since it was so loud.

Comunque grazie mille per aver accettato l'invito per questa intervista. Anyway, thank you very much for accepting the invitation for this interview.

È stato un piacere. It was a pleasure.

Anche parlare del mondo del doppiaggio è super interessante. Talking about the world of dubbing is also super interesting.

Avremo anche altri doppiatori/attori We will also have other voice actors/actors

perché secondo me è un mondo

dove la cultura italiana è molto forte, secondo me. Where the Italian culture is very strong, in my opinion.

Quindi è anche figo scoprire questo settore. So it is also cool to discover this area.

Perché secondo me all'estero non è così conosciuto, Because in my opinion abroad it is not so well known,

non è così popolare, comune. Is not so popular, common.

Invece in Italia è una cosa diversa. Instead, in Italy it is a different matter.

GIANLUCA: Piccola cosa prima di lasciarci. MICHELE: Certo. GIANLUCA: Eine Kleinigkeit, bevor wir gehen. MICHELE: Sicher. GIANLUCA: Little thing before we part ways. MICHELE: Sure.

GIANLUCA: Ho debuttato a giugno, ma lo farò quest'anno GIANLUCA: I debuted in June, but I will do it this year. GIANLUCA : J'ai débuté en juin, mais je le ferai cette année.

di sicuro a Milano, poi a Roma for sure in Milan, then in Rome

con lo spettacolo "Vegeta è morto e l'ho ucciso io", mit der Sendung "Vegeta ist tot und ich habe ihn getötet", With the performance "Vegeta is dead and I killed him."

che è una dissacrazione di questo mio rapporto con Vegeta, Which is a desecration of this relationship of mine with Vegeta,

in cui però parlo anche di doppiaggio, In which, however, I also talk about dubbing,

di cosa vive un doppiatore che torna a casa la sera What does a voice actor who comes home at night live on?

e pensa di aver lasciato il lavoro in studio e invece le voci lo perseguitano, and he thinks he's quit his job at the studio, but instead the rumors haunt him, et pense avoir quitté son travail au studio, mais les rumeurs le hantent,

lo inseguono sempre. They always chase him.

Quindi è uno spettacolo comico, però con una seri di spunti di riflessione. So it is a comedy show, however, with serious food for thought.

Il 10 e 11 gennaio lo faccio a Milano al Martinitt. On January 10 and 11 I am doing it in Milan at the Martinitt.

La prima settimana di febbraio lo faccio a Roma nel Teatro De' Servi. The first week of February I am doing it in Rome in the Teatro De' Servi.

MICHELE: Io ovviamente lascerò i link del tuo canale Youtube, MICHELE: I will of course leave the links to your YouTube channel,

della tua pagina instagram sotto questo video. Of your instagram page under this video.

Ovviamente se hai un link per... GIANLUCA: Assolutamente sì. Obviously if you have a link to... GIANLUCA: Absolutely, yes.

GIANLUCA: Ho un Linktree, ti mando quello. MICHELE: Perfetto. GIANLUCA: I have a Linktree, I'll send you that. MICHELE: Perfect.

Perfetto, così poi me lo mandi e metto tutto sotto il video dell'intervista. Perfect, so then you send it to me and I put the whole thing under the interview video.

E niente, grazie ancora Gianluca. Davvero. Und nichts, danke nochmal Gianluca. Wirklich. And nothing, thank you again Gianluca. Really.

Grazie di tutto. Thank you for everything.

MICHELE: Alla prossima. GIANLUCA: Dimmi quando esce così la vedo. MICHELE: Bis zum nächsten Mal. GIANLUCA: Sag mir, wann sie rauskommt, damit ich sie sehen kann. MICHELE: See you next time. GIANLUCA: Tell me when she comes out so I can see her.