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Learn Italian with Lucrezia 2018, Vlog in Italian #67: Gita a Bologna

Vlog in Italian #67: Gita a Bologna

Siamo in treno, stiamo andando a Bologna.

Parlo a voce bassa perché non voglio farmi sentire,

anche se c'è gente che urla su questo treno e non sembra essere un problema. Però io voglio essere educata.

Eh niente, stiamo andando a Bologna. Arriveremo tra poco, tra una mezz'ora direi. Sì, alle 11.

Siamo arrivati in albergo e adesso è giunto il momento di esplorare la città.

Non abbiamo un piano in realtà.

Non abbiamo alcun programma, alcun piano, e quindi andremo in giro così come vogliamo.

Questa è la fila per salire sulla Torre degli Asinelli.

Abbiamo scelto un giorno un po' sbagliato per venire, perché oggi è domenica e c'è una maratona.

- Che cosa dici? - Ah è aperto "Ruggine".

- E' aperto? - Sta qui dietro. - Stiamo decidendo dove andare a mangiare.

(Questo posto) Era un antico magazzino dove mettevano i calessi.

Come si usa la forchetta.

- Hai mangiato bene? - Sì, sono soddisfatto.

Sei soddisfatto. Questo è un posto veramente carino. Ve lo consiglio!

Si chiama? Ruggine.

Ed è in una stradina molto nascosta in centro, vedete?

Lucrezia approved.

Adesso siamo alla ricerca della famosa finestrella da cui si vede un... Un? Un canale! Non mi vengono le parole oggi.

Sono stanca, sto accusando tutto il cibo che ho mangiato.

E non posso neanche prendere un caffè perché mi sono promessa di bere solo un caffè al giorno.

- Che cosa ti ricorda questo canale? - Mmm... Venezia?

- Giusto? - Giusto!

Un pochino.

- Ti ricorda Venezia? - In miniatura.

In miniatura perché c'è solo un canale.

- Ce ne sono tipo due.

Ce ne sono due, gli altri sono tutti murati.

Sono tutti sotterranei, tutti canali sotterranei.

L'unica cosa è che tutti conoscono questo posto, quindi non è molto speciale.

Vero?

Quando ci sono venuto io per la prima volta, non c'era nessuno. Mi ci ha portato l'amico mio.

L'amico mio? Il mio amico.

L'amichetto mio!

- Allora, siamo venuti in pellegrinaggio dove? - Davanti alla casa dov'è nato Guglielmo Marconi.

Eccola qui, c'è anche la targa che potete leggere.

Buongiorno, questo è il giorno dopo. Oggi è lunedì, siamo ancora a Bologna.

E abbiamo tutta la giornata davanti.

Infatti, abbiamo il treno stasera alla 22.

Quindi abbiamo tantissimo tempo, ma ancora non so quale sarà il programma.

Forse andiamo da FICO.

Andiamo a vedere questo spazio (espositivo) in cui tutti i produttori di cibo presentano i loro prodotti, eccetera.

Ed è una spazio gastronomico che si chiama FICO.

Ed è stato costruito dallo stesso proprietario di Eataly, quindi è sempre la stessa azienda, lo stesso marchio, più o meno.

Ieri abbiamo camminato tantissimo.

Nel pomeriggio abbiamo incontrato degli amici di Walter, il mio ragazzo, e quindi siamo stati con loro e non ho più fatto il vlog.

E niente, ma abbiamo scoperto due cose molto interessanti.

Innanzitutto, siamo andati a prendere un gelato.

E qui non esiste il cono, non esiste la coppetta. Esiste una sorta di... Loro lo chiamano? Cestino. Fatto di cialda, in cui mettono il gelato, e basta.

Non si può scegliere una coppetta, non si può scegliere un cono. Non esistono qui.

E poi, siccome Bologna è praticamente tutta in pianura, non ci sono dei punti panoramici.

A meno che non si sale sulla Torre degli Asinelli oppure sulle terrazze dei palazzi alti, il che non si può fare.

Allora, gli amici di Walter ci hanno portato su una sorta di collina dove c'è una villa antica, che adesso però è una casa di cura.

In cui non sono molto sicura potessimo andare, però.

Dove c'è una terrazza bellissima con tutta la vista di Bologna.

E quindi siamo andati lì. Forse non potevamo stare lì, sicuramente non potevamo stare lì, ma comunque ormai è andata!

E da questa terrazza c'era una vista molto bella di tutta la città, si vedevano tutti i tetti rossi delle case.

Ieri c'era tantissima gente in centro perché la mattina c'è stata una maratona.

Quando siamo andati a fare una passeggiata, c'era tantissima gente e infatti ho fatto dei clip senza parlare troppo c'era tantissima gente e tantissimo rumore,

quindi non si sarebbe sentito niente se avessi parlato.

Dovrei sistemarmi un attimo e poi usciamo e andiamo all'avventura!

Abbiamo preso l'autobus, mezz'ora di autobus (da Bologna centro),

Non mi guardate!

E siamo arrivati a FICO.

Adesso leggiamo che cosa vuol dire la sigla, l'ho letto prima ma non mi ricordo.

Adesso lo scopriamo.

- Ti piace questo posto? - E' meraviglioso, il posto più bello del mondo. Tutto cibo italiano.

Qui si può mangiare, si può comprare il cibo, si può fare la spesa, si può fare tutto! Si possono fare corsi di cucina.

E' molto bello questo posto.

Voglio andare a fare i tortelli.

- Vuoi fare i tortelli? - Andiamo a fare i tortelli!

Comunque ecco scoperto, FICO significa "fabbrica italiana contadina".

Allora, è stato un viaggio di successo.

Ho comprato un po' di cose.

Tutto cibo buono.

Adesso torniamo a Bologna, speriamo non piova perché il cielo è veramente grigio.

Buongiorno da Roma!

Questo è il giorno dopo il viaggio, quindi sono tornata a Roma.

E prima di finire questo vlog vorrei farvi vedere che cosa ho comprato da FICO.

Questa è la borsa, c'è scritto "Fabbrica Italiana Contadini" e "Il rispetto è FICO".

Allora, vediamo un po'.

Ok, questa è una bottiglia d'acqua, niente.

Allora, non ho comprato in realtà tantissime cose.

Solo tre cose.

Qui ci sono delle liquirizie.

Mmm, che odore!

Sono liquirizie alla menta,

Sì, vero? Anche Angelina ha sentito l'odore delle liquirizie.

Allora, queste sono delle liquirizie [...] è praticamente un pacco regalo.

Sono delle liquirizie dell'azienda che si chiama Amarelli, che produce liquirizie dal 1731.

E praticamente sono queste scatole un po' d'epoca, sono bellissime.

Questa è liquirizia alla menta, questa è liquirizia classica e questa è liquirizia al sapore di anice.

Molto buona la liquirizia. Ovviamente da FICO ci sono tutti produttori italiani.

Non si trovano produttori esteri, ovviamente.

Perché è uno spazio espositivo per promuovere il cibo italiano e la qualità italiana, quindi trovate solo prodotti italiani.

Poi, lì c'è anche una sorta di azienda agricola, e quindi coltivano i prodotti e poi producono marmellate, mostarde, eccetera.

Quindi io, essendo un'amante del carciofo, ho dovuto comprare questa crema al carciofo da spalmare sul pane.

E poi questa mostarda di cipolle rosse, che è anche piccante. Questa è buonissima.

Ovviamente prima di comprarle, le ho assaggiate lì.

Ed è per questo che ho deciso di comprarle.

E poi, l'ultima cosa che ho comprato, questo è stato pesante da riportare indietro.

Allora, non se se c'è qualcuno di voi che conosce queste bibite.

Questa è una bibita che viene prodotta in Calabria e si trova solo in Calabria.

Vabbè, l'ho trovata a Bologna da FICO perché è un prodotto tipico.

Ma è una bibita al sapore di caffè.

E ho sentito parlare di questa bibita... Non mi ricordo chi me ne ha parlato.

Ma mi ricordo che poi sono andata a cercare su internet un rivenditore a Roma, e a quanto pare non sono riuscita a trovarne uno.

Non ci sono rivenditori a Roma di questa bibita.

Sono andata sul sito web, ho mandato un'email, non mi hanno risposto, e quindi quando ho trovato questa bibita da FICO, ho dovuto comprarla.

Ho dovuto comprare sei bottigliette di questa (bibita).

Non ho mai assaggiato questa bibita, quindi potrebbe essere molto buona oppure molto cattiva.

Non lo so.

Praticamente è acqua oligominerale al sapore di caffè.

Se questo prodotto è buono e mi piace, potrebbe essere un problema perché non so dove trovarlo qui a Roma.

Dovrò assaggiare e vedere se mi piace innanzitutto.

Quindi, questo è quanto, tutto quello che ho comprato da FICO.

Spero che il vlog vi sia piaciuto e noi ci vediamo presto, in un altro video.

Ciao!

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