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Salvatore racconta, #33 Tiberio Mitri, l’angelo biondo del ring

#33 Tiberio Mitri, l'angelo biondo del ring

Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato il 16 ottobre 2021.

Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.

Le storie di sport, tutte, sono fatte di salite e discese. E di emozioni forti.

L'euforia delle grandi vittorie, la frustrazione delle grandi sconfitte, l'entusiasmo di una carriera all'inizio e la malinconia della fine che si avvicina.

Succede per tutti gli sport, ma forse per nessuno così bene come per il pugilato. Ovvero, la boxe.

I pugili si mettono in discussione ogni volta. Puoi vincere il titolo e diventare campione. Poi basta perdere una volta. Una volta sola. Ed è di nuovo tutto finito.

Nel pugilato è facile passare dalle stelle alle stalle.

Oggi parliamo di un pugile eccezionale.

Uno che è partito da niente e che è arrivato al massimo. O quasi al massimo. Prima di cadere giù. Di sprofondare verso una fine tragica.

È stato un pugile nell'era d'oro del pugilato. Tra gli anni Quaranta e gli anni Cinquanta. Gli anni di Rocky Marciano, Primo Carnera, Joe Luis.

Gli anni in cui i campioni di pugilato riempivano le pagine sportive dei giornali, e a volte conquistavano anche la prima pagina. Gli anni in cui sposavano le dive del cinema. Gli anni in cui tra il pubblico di un incontro di pugilato potevi incontrare Frank Sinatra.

Il pugile di cui parliamo noi ha visto quel mondo da vicino partendo da Trieste e da una vita difficile. Nonostante abbia preso tanti e tanti pugni in faccia, è stato sempre un uomo molto bello. Per questo, lo chiamavano l'angelo biondo del ring. Era Tiberio Mitri, e questa è la sua storia.

Quando nasce Tiberio, nel 1922, Trieste è una città che sta cercando il suo posto nel mondo. Fino a pochi anni prima era una città ricca, vivace, piena di gente che parlava mille lingue. Era il porto più importante dell'Impero austroungarico.

Ma dopo la fine della prima guerra mondiale, l'impero austriaco non esiste più, Trieste è una città del Regno d'Italia e soffre la fame arrivata con la fine della guerra.

La famiglia Mitri è una di quelle che soffre la fame. Quando Tiberio è piccolo, i suoi gestiscono una piccola osteria. Quando suo padre muore, è la madre di Tiberio che deve farsi in quattro per dare da mangiare ai figli e permettergli di andare a scuola.

Anche se a scuola, Tiberio non ci va volentieri. Preferisce passare le mattinate per le strade di Trieste con gli altri ragazzi. Non sono esattamente bravi ragazzi. Sono figli di gente povera, mangiano poco e male, sono arrabbiati e induriti dalla vita. Si organizzano in bande, si dividono i quartieri e quando si incontrano, si picchiano. Tiberio capisce subito che per conquistare il rispetto dovrà usare i pugni, e usarli bene.

Lo fa per strada e lo fa anche al riformatorio, ovvero una prigione per minorenni dove passa qualche mese. Il rispetto degli altri passa dalla paura, e solo i più forti resistono. Tiberio Mitri è uno dei più forti.

Quando esce dal riformatorio, tra i ragazzi di Trieste tutti sanno che Tiberio è uno bravo a dare pugni. Così finisce presto per frequentare una palestra di pugilato nel suo quartiere. Lì incontra quello che sarà il suo mentore e maestro. Un allenatore che gli cambierà la vita. Si chiama Bruno Fabris.

Fabris prende dalla strada questo ragazzo magrolino ma duro come un tronco e gli insegna la tecnica. Destro, sinistro, guardia. Montante, gancio, diretto. E i piedi. Sempre in movimento. Ricordalo, Tiberio.

Con i guantoni e il paradenti, Mitri comincia a farsi conoscere nell'ambiente del pugilato di Trieste. Ma nel frattempo in città, come in tutta Europa, torna la guerra. E quindi ci sono altre cose a cui pensare.

La seconda guerra mondiale per l'Italia è un conflitto tragico e anche molto confusionario. All'inizio, quando al governo c'è Mussolini, l'Italia combatte da alleata dei nazisti. In Albania, in Grecia, in Africa, poi anche in Russia. Finché non arriva una data cruciale, l'8 settembre del 1943. Mussolini scappa, poi ritorna, l'Italia si spacca. Al sud c'è il re Vittorio e il suo governo, alleati degli americani. Al nord i fascisti sono tornati, più cattivi di prima, fondano una repubblica collaborazionista.

Tiberio Mitri di tutto questo ci capisce poco e cerca di fare quello che può per sopravvivere, giorno dopo giorno. Rischia seriamente di fare una brutta fine quando dei soldati nazisti lo arrestano accusandolo di essere un disertore. Lo mandano alla Risiera di San Sabba dove i tedeschi hanno costruito un lager. Lì le possibilità per lui sono due. Morte per fucilazione, o deportazione in Germania.

Si salva per miracolo. Un comandante della milizia di Trieste appassionato di pugilato lo riconosce e lo fa uscire. Ancora una volta, Tiberio Mitri è stato salvato dai suoi pugni.

Dopo la guerra, mentre a Trieste comandano gli angloamericani, Tiberio trova una sua dimensione. Lavora al porto, la sera va in palestra per allenarsi e dopo dritto in osteria per mangiare, bere e corteggiare le donne.

Gli va tutto bene, anche troppo bene. Sembra un miracolo quella vita così tranquilla dopo la fame dell'infanzia e la paura della guerra. Anche il pugilato va bene, meglio del previsto. Si capisce che Mitri non è uno dei tanti ragazzi di strada che ha iniziato a fare boxe per sfogarsi. Lui è forte davvero. Può diventare un campione.

Così Fabris, il suo allenatore, prova a convincerlo a diventare professionista. Tiberio non è sicuro, è una scelta difficile. Da pugile professionista dovrà lasciare il suo lavoro e iniziare una carriera breve, rischiosa e forse anche letale. D'altro canto, è un'occasione imperdibile.

Un'occasione di gloria e ricchezza che un ragazzo povero di Trieste non avrebbe mai potuto sognare. Così alla fine accetta. Lascia la sua vita tranquilla e diventa un professionista.

Tiberio inizia alla grande. Tra Italia e Svizzera combatte 26 incontri vincendone 23. A soli ventuno anni, è già campione italiano nella categoria dei pesi medi.

A quel punto prova ad alzare l'asticella e puntare più in alto. A Bruxelles sfida il campione europeo, il belga Cyriel Delannoit. E vince. Nel 1949 Tiberio Mitri ha 23 anni ed è già il pugile più forte d'Europa nella sua categoria.

Nel frattempo è famoso, anzi famosissimo. I giornali parlano di lui, i fotografi lo circondano, e le fan lo riempiono di lettere.

Una in particolare l'ha raggiunto un giorno mentre era in palestra ad allenarsi. Era la lettera di una ragazza, una sua concittadina, che voleva conoscerlo. Nulla di strano, di lettere così un campione del pugilato ne riceveva a decine. Ma quella era speciale. La firmava non una ragazza qualsiasi, ma Fulvia Franco, triestina, ma soprattutto Miss Italia 1948.

Lo stesso Mitri racconta che quel giorno, dopo aver visto la lettera, ha lasciato l'allenamento a metà, ha preso la moto ed è andato da lei. Due anni dopo, dentro una chiesa pienissima di curiosi e giornalisti, Tiberio Mitri e Fulvia Franco diventano ufficialmente marito e moglie. Il campione e la regina di bellezza, sembra proprio una storia da favola.

Intanto l'entourage di Tiberio lo convince a fare un ulteriore passo avanti. Il più difficile di tutti. Andare in America per sfidare il campione del mondo. L'italo-americano Jake La Motta, che tutti chiamano Il toro del Bronx.

Tiberio Mitri all'inizio è molto incerto. La sua vita sembra perfetta, ma c'è molta polvere sotto il tappeto. Il matrimonio con Fulvia è difficile. Lui viene da una cultura molto patriarcale, si aspetta che la moglie stia a casa e gli prepari da mangiare, ma lei è la donna più bella d'Italia, lo sa bene e vuole fare carriera come attrice. Quando sente parlare della possibilità di partire per l'America, lei ha già le ali ai piedi. Tiberio invece proprio no.

Non si sente pronto a combattere con La Motta, ha paura di prendere l'aereo ed è geloso di quello che potrà fare sua moglie in America.

Alla fine però, ancora una volta, accetta. Prenota per Fulvia un albergo per sole donne e intanto lui si allena e combatte alcuni incontri preparatori.

Il 12 luglio del 1950, Tiberio Mitri compie 24 anni e li festeggia nel tempio mondiale del pugilato, il Madison Square Garden di New York. Quella sera è pronto a combattere contro il toro del Bronx. Chi vincerà, sarà campione del mondo dei pesi medi.

Al gong, Tiberio non sembra molto in forma, sembra stanco e confuso. La Motta invece è un toro scatenato, attacca senza pietà e alla fine vince. Sarà ancora lui il campione del mondo, mentre Tiberio deve tornare in Italia con le pive nel sacco.

Come Icaro che si è avvicinato troppo al sole e si è bruciato le ali, Tiberio Mitri dopo la sconfitta contro La Motta vive un periodo di crisi.

Nel 1954 il suo matrimonio con Fulvia arriva alla fine. Lui è troppo geloso, lei vuole altro dalla vita. Nello stesso anno di questo fallimento personale, tuttavia, Tiberio torna in sella dal punto di vista sportivo.

Il due maggio di quell'anno infatti Mitri sfida a Roma il campione europeo in carica, il britannico Randy Turpin. Si è allenato bene. Sente che ce la può fare. E ce la fa in un modo incredibile. L'incontro dura poco più di un minuto. Il tempo che serve a Mitri per tirare un pugno velocissimo e potentissimo sul mento del suo avversario che cade subito a terra. KO.

Il campione è tornato, Mitri è di nuovo il re dei pesi medi in Europa.

Il ritorno però si rivela essere un fuoco di paglia. Ovvero, un'illusione momentanea. Tiberio perde il titolo pochi mesi dopo e poi continua a combattere solo incontri di secondo livello.

Sente che la sua carriera sta finendo. Si ritira infine nel 1957. Il suo bilancio è di 88 vittorie su 101 incontri. Anche se ha perso il titolo, Tiberio Mitri dice addio al pugilato da campione.

Dopo il ritiro ha ancora qualcosa da fare. Del matrimonio con Fulvia non gli è rimasto solo il dolore, ma anche tanti contatti a Roma nel mondo del cinema. Per un uomo bello come lui, e con il fisico massiccio di un atleta, la carriera da attore è una scelta ovvia. Recita in molti film fino circa agli anni Ottanta.

Mentalmente e fisicamente però non è più lui. Lontano dal ring, non trova la sua dimensione, non sta bene, inizia a bere molto e fare uso di droga. Per questo, viene anche arrestato. Intanto mostra i sintomi evidenti dell'Alzheimer.

Il 12 febbraio del 2001, a 75 anni compiuti da poco, Tiberio Mitri cammina per le strade di Roma solo e un po' smarrito. Molto probabilmente non ci fa caso, ma a un certo punto comincia a camminare sui binari, poco lontano dalla stazione di Roma Termini. Lì accade la tragedia. Un treno in arrivo lo travolge e lui muore sul colpo.

Una fine terribile quella di Tiberio Mitri, che ha pagato molto caro il prezzo del suo successo. Il pugilato gli ha dato tutto e gli ha tolto tutto. Lo ha portato in alto, dandogli gloria e fama, e poi in basso, facendolo finire solo e ammalato in una città che non era la sua.

Oggi il corpo di Tiberio Mitri riposa nel cimitero della sua Trieste, dove tutto è cominciato. E dove ancora in molti si ricordano di lui, l'angelo biondo del ring che è stato a un passo così dal diventare campione del mondo.


#33 Tiberio Mitri, l’angelo biondo del ring #33 Tiberio Mitri, der blonde Engel des Rings #33 Tiberius Mitri, the blond angel of the ring. #33 Tiberio Mitri, el ángel rubio del ring #33 Tiberio Mitri, l'ange blond du ring #33ティベリオ・ミトリ、リングの金髪の天使 #33 Tiberio Mitri, o anjo loiro do ringue #33 Тиберио Митри, белокурый ангел ринга

__Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato il 16 ottobre 2021.__

__Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.__

Le storie di sport, tutte, sono fatte di salite e discese. Alle Sportgeschichten bestehen aus Höhen und Tiefen. Les histoires de sport, toutes, sont faites de hauts et de bas. E di emozioni forti.

L'euforia delle grandi vittorie, la frustrazione delle grandi sconfitte, l'entusiasmo di una carriera all'inizio e la malinconia della fine che si avvicina. The euphoria of great victories, the frustration of great defeats, the enthusiasm of a career at the beginning and the melancholy of the approaching end. L'euphorie des grandes victoires, la frustration des grandes défaites, l'enthousiasme d'une carrière au début et la mélancolie de la fin qui approche.

Succede per tutti gli sport, ma forse per nessuno così bene come per il pugilato. It happens for all sports, but perhaps none as well as boxing. Cela arrive pour tous les sports, mais peut-être aucun aussi bien que la boxe. Ovvero, la boxe. Namely, boxing.

I pugili si mettono in discussione ogni volta. Boxer stellen sich immer wieder in Frage. Boxers challenge each other every time. Les boxeurs se défient à chaque fois. Puoi vincere il titolo e diventare campione. Vous pouvez gagner le titre et devenir champion. Poi basta perdere una volta. Una volta sola. Ed è di nuovo tutto finito. And it's all over again. Et tout recommence.

Nel pugilato è facile passare dalle stelle alle stalle. Im Boxsport ist es leicht, von den Stars in den Stall zu kommen. In boxing, it's easy to go from rags to riches. En boxe, il est facile de passer de la misère à la richesse.

Oggi parliamo di un pugile eccezionale.

Uno che è partito da niente e che è arrivato al massimo. O quasi al massimo. Prima di cadere giù. Vor dem Herunterfallen. Avant de tomber. Di sprofondare verso una fine tragica. Of sinking to a tragic end. Sombrer vers une fin tragique.

È stato un pugile nell'era d'oro del pugilato. Er war ein Boxer im goldenen Zeitalter des Boxens. He was a boxer in the golden age of boxing. Tra gli anni Quaranta e gli anni Cinquanta. Gli anni di Rocky Marciano, Primo Carnera, Joe Luis.

Gli anni in cui i campioni di pugilato riempivano le pagine sportive dei giornali, e a volte conquistavano anche la prima pagina. The years when boxing champions filled the sports pages of newspapers, and sometimes even conquered the front page. Gli anni in cui sposavano le dive del cinema. Les années où ils ont épousé des stars de cinéma. Gli anni in cui tra il pubblico di un incontro di pugilato potevi incontrare Frank Sinatra. The years when you could meet Frank Sinatra in the audience of a boxing match.

Il pugile di cui parliamo noi ha visto quel mondo da vicino partendo da Trieste e da una vita difficile. The boxer we are talking about saw that world up close starting from Trieste and a difficult life. Le boxeur dont nous parlons a vu ce monde de près à partir de Trieste et d'une vie difficile. Nonostante abbia preso tanti e tanti pugni in faccia, è stato sempre un uomo molto bello. Despite getting many and many punches in the face, he was always a very handsome man. Malgré de nombreux coups de poing au visage, il a toujours été un très bel homme. Per questo, lo chiamavano l'angelo biondo del ring. Era Tiberio Mitri, e questa è la sua storia.

Quando nasce Tiberio, nel 1922, Trieste è una città che sta cercando il suo posto nel mondo. Fino a pochi anni prima era una città ricca, vivace, piena di gente che parlava mille lingue. Jusqu'à il y a quelques années, c'était une ville riche et vivante, peuplée de gens parlant mille langues. Era il porto più importante dell'Impero austroungarico. C'était le port le plus important de l'empire austro-hongrois.

Ma dopo la fine della prima guerra mondiale, l'impero austriaco non esiste più, Trieste è una città del Regno d'Italia e soffre la fame arrivata con la fine della guerra. Aber nach dem Ende des Ersten Weltkriegs, als das österreichische Kaiserreich nicht mehr existierte, war Triest eine Stadt des Königreichs Italien und litt unter der Hungersnot, die mit dem Ende des Krieges kam. But after the end of World War I, the Austrian Empire no longer existed, Trieste was a city of the Kingdom of Italy and suffered from the hunger that came with the end of the war. Mais après la fin de la Première Guerre mondiale, l'Empire autrichien n'existe plus, Trieste est une ville du Royaume d'Italie et souffre de la faim qui est venue avec la fin de la guerre.

La famiglia Mitri è una di quelle che soffre la fame. Quando Tiberio è piccolo, i suoi gestiscono una piccola osteria. Quand Tibère était petit, sa famille dirigeait une petite taverne. Quando suo padre muore, è la madre di Tiberio che deve farsi in quattro per dare da mangiare ai figli e permettergli di andare a scuola. A la mort de son père, c'est la mère de Tibère qui doit se plier en quatre pour nourrir ses enfants et leur permettre d'aller à l'école.

Anche se a scuola, Tiberio non ci va volentieri. Although in school, Tiberius does not like to go. Même si Tiberius ne va pas à l'école de son plein gré. Preferisce passare le mattinate per le strade di Trieste con gli altri ragazzi. Non sono esattamente bravi ragazzi. Sono figli di gente povera, mangiano poco e male, sono arrabbiati e induriti dalla vita. They are children of poor people, they eat little and badly, they are angry and hardened by life. Ce sont des enfants de pauvres, ils mangent peu et mal, ils sont en colère et endurcis par la vie. Si organizzano in bande, si dividono i quartieri e quando si incontrano, si picchiano. They organize into gangs, divide up neighborhoods, and when they meet, they beat each other up. Ils s'organisent en bandes, se partagent les quartiers et lorsqu'ils se rencontrent, ils se battent. Tiberio capisce subito che per conquistare il rispetto dovrà usare i pugni, e usarli bene.

Lo fa per strada e lo fa anche al riformatorio, ovvero una prigione per minorenni dove passa qualche mese. Er tut es auf der Straße und auch in der Besserungsanstalt, einem Gefängnis für Minderjährige, wo er einige Monate verbringt. He does it on the street and he also does it at the reformatory, which is a juvenile prison where he spends a few months. Il le fait dans la rue, mais aussi à la maison de correction, une prison pour mineurs où il passe quelques mois. Il rispetto degli altri passa dalla paura, e solo i più forti resistono. Respekt vor anderen entsteht durch Angst, und nur die Stärksten widerstehen. Respect for others comes through fear, and only the strongest resist. Tiberio Mitri è uno dei più forti.

Quando esce dal riformatorio, tra i ragazzi di Trieste tutti sanno che Tiberio è uno bravo a dare pugni. Così finisce presto per frequentare una palestra di pugilato nel suo quartiere. So landet er bald in einem Boxstudio in seiner Nachbarschaft. So he soon ends up attending a boxing gym in his neighborhood. Il finit donc par fréquenter une salle de boxe dans son quartier. Lì incontra quello che sarà il suo mentore e maestro. Dort trifft er den Mann, der sein Mentor und Lehrer werden soll. Un allenatore che gli cambierà la vita. Si chiama Bruno Fabris.

Fabris prende dalla strada questo ragazzo magrolino ma duro come un tronco e gli insegna la tecnica. Fabris picks up this skinny but tough-as-nails guy from the street and teaches him the technique. Fabris prend ce garçon maigre mais costaud de la rue et lui apprend la technique. Destro, sinistro, guardia. Rechts, links, Wache. Right, left, guard. Montante, gancio, diretto. Aufrecht, Haken, direkt. Upright, hook, direct. Droit, crochet, direct. アップライト、フック、ダイレクト E i piedi. Sempre in movimento. Ricordalo, Tiberio.

Con i guantoni e il paradenti, Mitri comincia a farsi conoscere nell'ambiente del pugilato di Trieste. Avec des gants et un protège-dents, Mitri commence à se faire un nom dans les cercles de boxe de Trieste. Ma nel frattempo in città, come in tutta Europa, torna la guerra. E quindi ci sono altre cose a cui pensare.

La seconda guerra mondiale per l'Italia è un conflitto tragico e anche molto confusionario. All'inizio, quando al governo c'è Mussolini, l'Italia combatte da alleata dei nazisti. In Albania, in Grecia, in Africa, poi anche in Russia. Finché non arriva una data cruciale, l'8 settembre del 1943. Bis ein entscheidendes Datum kommt, der 8. September 1943. Mussolini scappa, poi ritorna, l'Italia si spacca. Mussolini flieht, kehrt dann zurück, Italien spaltet sich. Mussolini flees, then returns, Italy splits. Al sud c'è il re Vittorio e il suo governo, alleati degli americani. Al nord i fascisti sono tornati, più cattivi di prima, fondano una repubblica collaborazionista. Im Norden sind die Faschisten wieder da und gründen eine kollaborative Republik, noch gemeiner als zuvor. Au nord, les fascistes sont de retour, plus méchants qu'avant, et fondent une république collaborationniste.

Tiberio Mitri di tutto questo ci capisce poco e cerca di fare quello che può per sopravvivere, giorno dopo giorno. Tiberius Mitri understands little of this and tries to do what he can to survive, day after day. Rischia seriamente di fare una brutta fine quando dei soldati nazisti lo arrestano accusandolo di essere un disertore. He is in serious danger of coming to a bad end when Nazi soldiers arrest him, accusing him of being a deserter. Il risque fort de connaître une mauvaise fin lorsque des soldats nazis l'arrêtent et l'accusent d'être un déserteur. Lo mandano alla Risiera di San Sabba dove i tedeschi hanno costruito un lager. Ils l'envoient dans la Risiera di San Sabba où les Allemands ont construit une lager. Lì le possibilità per lui sono due. Morte per fucilazione, o deportazione in Germania.

Si salva per miracolo. Un comandante della milizia di Trieste appassionato di pugilato lo riconosce e lo fa uscire. Ancora una volta, Tiberio Mitri è stato salvato dai suoi pugni.

Dopo la guerra, mentre a Trieste comandano gli angloamericani, Tiberio trova una sua dimensione. Nach dem Krieg, als die Anglo-Amerikaner in Triest das Sagen hatten, fand Tiberius seine eigene Dimension. Lavora al porto, la sera va in palestra per allenarsi e dopo dritto in osteria per mangiare, bere e corteggiare le donne. Er arbeitet am Hafen, geht abends ins Fitnessstudio, um zu trainieren, und danach direkt in die Taverne, um zu essen, zu trinken und Frauen zu umwerben. Il travaille au port, se rend à la salle de sport le soir pour s'entraîner et se rend ensuite directement à la taverne pour manger, boire et courtiser des femmes.

Gli va tutto bene, anche troppo bene. Sembra un miracolo quella vita così tranquilla dopo la fame dell'infanzia e la paura della guerra. Anche il pugilato va bene, meglio del previsto. Si capisce che Mitri non è uno dei tanti ragazzi di strada che ha iniziato a fare boxe per sfogarsi. You can tell that Mitri is not one of the many street kids who took up boxing to blow off steam. On peut dire que Mitri n'est pas l'un des nombreux enfants des rues qui se sont mis à la boxe pour se défouler. Lui è forte davvero. Er ist wirklich stark. Può diventare un campione.

Così Fabris, il suo allenatore, prova a convincerlo a diventare professionista. Tiberio non è sicuro, è una scelta difficile. Da pugile professionista dovrà lasciare il suo lavoro e iniziare una carriera breve, rischiosa e forse anche letale. D'altro canto, è un'occasione imperdibile. D'un autre côté, il s'agit d'une occasion à ne pas manquer.

Un'occasione di gloria e ricchezza che un ragazzo povero di Trieste non avrebbe mai potuto sognare. Così alla fine accetta. Lascia la sua vita tranquilla e diventa un professionista.

Tiberio inizia alla grande. Tiberius is off to a great start. Tra Italia e Svizzera combatte 26 incontri vincendone 23. Zwischen Italien und der Schweiz bestritt er 26 Kämpfe, von denen er 23 gewann. A soli ventuno anni, è già campione italiano nella categoria dei pesi medi. À seulement vingt et un ans, il est déjà champion d'Italie dans la catégorie des poids moyens.

A quel punto prova ad alzare l'asticella e puntare più in alto. Dann versuchen Sie, die Messlatte höher zu legen und höhere Ziele zu erreichen. At that point try to raise the bar and aim higher. Essayez ensuite de placer la barre plus haut et de viser plus haut. A Bruxelles sfida il campione europeo, il belga Cyriel Delannoit. E vince. Nel 1949 Tiberio Mitri ha 23 anni ed è già il pugile più forte d'Europa nella sua categoria.

Nel frattempo è famoso, anzi famosissimo. I giornali parlano di lui, i fotografi lo circondano, e le fan lo riempiono di lettere. Newspapers talk about him, photographers surround him, and fans shower him with letters. Les journaux parlent de lui, les photographes l'entourent et les fans l'inondent de lettres.

Una in particolare l'ha raggiunto un giorno mentre era in palestra ad allenarsi. L'une d'entre elles l'a interpellé un jour alors qu'il faisait de l'exercice dans une salle de sport. Era la lettera di una ragazza, una sua concittadina, che voleva conoscerlo. Nulla di strano, di lettere così un campione del pugilato ne riceveva a decine. Ma quella era speciale. La firmava non una ragazza qualsiasi, ma Fulvia Franco, triestina, ma soprattutto Miss Italia 1948.

Lo stesso Mitri racconta che quel giorno, dopo aver visto la lettera, ha lasciato l'allenamento a metà, ha preso la moto ed è andato da lei. Mitri himself says that on that day, after seeing the letter, he left his training halfway through, took the motorcycle and went to her. Due anni dopo, dentro una chiesa pienissima di curiosi e giornalisti, Tiberio Mitri e Fulvia Franco diventano ufficialmente marito e moglie. Il campione e la regina di bellezza, sembra proprio una storia da favola.

Intanto l'entourage di Tiberio lo convince a fare un ulteriore passo avanti. Meanwhile, Tiberius's entourage persuades him to go a step further. Il più difficile di tutti. Andare in America per sfidare il campione del mondo. L'italo-americano Jake La Motta, che tutti chiamano Il toro del Bronx.

Tiberio Mitri all'inizio è molto incerto. La sua vita sembra perfetta, ma c'è molta polvere sotto il tappeto. His life seems perfect, but there is a lot of dust under the carpet. Sa vie semble parfaite, mais il y a beaucoup de poussière sous le tapis. Il matrimonio con Fulvia è difficile. Lui viene da una cultura molto patriarcale, si aspetta che la moglie stia a casa e gli prepari da mangiare, ma lei è la donna più bella d'Italia, lo sa bene e vuole fare carriera come attrice. He comes from a very patriarchal culture, he expects his wife to stay home and prepare food for him, but she is the most beautiful woman in Italy, he knows this and wants to make a career as an actress. Quando sente parlare della possibilità di partire per l'America, lei ha già le ali ai piedi. Als sie von der Möglichkeit erfährt, nach Amerika zu gehen, hat sie bereits Flügel an den Füßen. When she hears about the possibility of leaving for America, she already has wings on her feet. Tiberio invece proprio no. Tiberius weiß es einfach nicht.

Non si sente pronto a combattere con La Motta, ha paura di prendere l'aereo ed è geloso di quello che potrà fare sua moglie in America. He does not feel ready to fight with La Motta, is afraid to take the plane and is jealous of what his wife will be able to do in America.

Alla fine però, ancora una volta, accetta. Prenota per Fulvia un albergo per sole donne e intanto lui si allena e combatte alcuni incontri preparatori. Il réserve un hôtel réservé aux femmes pour Fulvia et, pendant ce temps, il s'entraîne et livre quelques combats préparatoires.

Il 12 luglio del 1950, Tiberio Mitri compie 24 anni e li festeggia nel tempio mondiale del pugilato, il Madison Square Garden di New York. On July 12, 1950, Tiberius Mitri turned 24 and celebrated it in the world temple of boxing, New York's Madison Square Garden. Le 12 juillet 1950, Tiberio Mitri a fêté ses 24 ans dans le temple mondial de la boxe, le Madison Square Garden de New York. Quella sera è pronto a combattere contro il toro del Bronx. Chi vincerà, sarà campione del mondo dei pesi medi.

Al gong, Tiberio non sembra molto in forma, sembra stanco e confuso. At the gong, Tiberius does not look very fit, looking tired and confused. La Motta invece è un toro scatenato, attacca senza pietà e alla fine vince. La Motta, on the other hand, is a raging bull, attacking mercilessly and eventually winning. La Motta, en revanche, est un taureau sauvage, qui attaque sans merci et finit par gagner. Sarà ancora lui il campione del mondo, mentre Tiberio deve tornare in Italia con le pive nel sacco. He will still be the world champion, while Tiberius has to return to Italy with his feet up. Il restera champion du monde, tandis que Tiberio devra rentrer en Italie avec la tête du classement.

Come Icaro che si è avvicinato troppo al sole e si è bruciato le ali, Tiberio Mitri dopo la sconfitta contro La Motta vive un periodo di crisi. Like Icarus who got too close to the sun and burned his wings, Tiberius Mitri after the defeat against La Motta experiences a period of crisis. Comme Icare qui s'est approché trop près du soleil et s'est brûlé les ailes, Tiberius Mitri a connu une période de crise après la défaite contre la Motta.

Nel 1954 il suo matrimonio con Fulvia arriva alla fine. Lui è troppo geloso, lei vuole altro dalla vita. Nello stesso anno di questo fallimento personale, tuttavia, Tiberio torna in sella dal punto di vista sportivo. In the same year of this personal failure, however, Tiberius is back in the saddle from a sporting standpoint. L'année même de cet échec personnel, Tibère se remet en selle sportivement.

Il due maggio di quell'anno infatti Mitri sfida a Roma il campione europeo in carica, il britannico Randy Turpin. Le 2 mai de la même année, Mitri a défié le champion d'Europe en titre, le Britannique Randy Turpin, à Rome. Si è allenato bene. Sente che ce la può fare. Er glaubt, dass er es schaffen kann. E ce la fa in un modo incredibile. L'incontro dura poco più di un minuto. Il tempo che serve a Mitri per tirare un pugno velocissimo e potentissimo sul mento del suo avversario che cade subito a terra. Just enough time for Mitri to land a very fast and powerful punch on the chin of his opponent, who immediately falls to the ground. Mitri a juste le temps de donner un coup de poing très rapide et puissant au menton de son adversaire, qui tombe immédiatement au sol. KO.

Il campione è tornato, Mitri è di nuovo il re dei pesi medi in Europa.

Il ritorno però si rivela essere un fuoco di paglia. The return, however, turns out to be a flash in the pan. Ovvero, un'illusione momentanea. Tiberio perde il titolo pochi mesi dopo e poi continua a combattere solo incontri di secondo livello. Tiberius lost his title a few months later and then continued to fight only second-tier fights.

Sente che la sua carriera sta finendo. Si ritira infine nel 1957. Il suo bilancio è di 88 vittorie su 101 incontri. Anche se ha perso il titolo, Tiberio Mitri dice addio al pugilato da campione. Although he lost his title, Tiberius Mitri says goodbye to boxing as a champion.

Dopo il ritiro ha ancora qualcosa da fare. Del matrimonio con Fulvia non gli è rimasto solo il dolore, ma anche tanti contatti a Roma nel mondo del cinema. Of his marriage to Fulvia, he was left with not only pain, but also many contacts in Rome in the film world. Per un uomo bello come lui, e con il fisico massiccio di un atleta, la carriera da attore è una scelta ovvia. Pour un homme aussi beau que lui et doté d'un physique d'athlète, une carrière d'acteur est un choix évident. Recita in molti film fino circa agli anni Ottanta. Er spielte bis in die 1980er Jahre in vielen Filmen mit. Il a joué dans de nombreux films jusque dans les années 1980.

Mentalmente e fisicamente però non è più lui. Mentally and physically, however, he is no longer him. Lontano dal ring, non trova la sua dimensione, non sta bene, inizia a bere molto e fare uso di droga. Abseits des Rings findet er nicht zu seiner Größe, fühlt sich nicht wohl, beginnt stark zu trinken und Drogen zu nehmen. Away from the ring, he does not find his size, is not well, starts drinking heavily and using drugs. Loin du ring, il ne retrouve pas sa taille, ne se sent pas bien, commence à boire beaucoup et à se droguer. Per questo, viene anche arrestato. Intanto mostra i sintomi evidenti dell'Alzheimer.

Il 12 febbraio del 2001, a 75 anni compiuti da poco, Tiberio Mitri cammina per le strade di Roma solo e un po' smarrito. On Feb. 12, 2001, at the age of 75, Tiberio Mitri walked the streets of Rome alone and somewhat lost. Le 12 février 2001, à l'âge de 75 ans, Tiberio Mitri arpente les rues de Rome, seul et un peu perdu. Molto probabilmente non ci fa caso, ma a un certo punto comincia a camminare sui binari, poco lontano dalla stazione di Roma Termini. Wahrscheinlich achtet er nicht darauf, aber irgendwann fängt er an, auf den Gleisen zu laufen, nicht weit vom Bahnhof Roma Termini. He most likely pays no attention to it, but at some point he starts walking on the tracks, not far from the Roma Termini station. Il ne fait probablement pas attention, mais à un moment donné, il commence à marcher sur les voies, non loin de la gare Roma Termini. Lì accade la tragedia. Dort geschieht die Tragödie. There the tragedy happens. Un treno in arrivo lo travolge e lui muore sul colpo. Un train circulant en sens inverse l'écrase et il meurt sur le coup.

Una fine terribile quella di Tiberio Mitri, che ha pagato molto caro il prezzo del suo successo. A terrible end that of Tiberius Mitri, who paid dearly for his success. Il pugilato gli ha dato tutto e gli ha tolto tutto. Der Boxsport gab ihm alles und nahm ihm alles. Boxing gave him everything and took everything from him. Lo ha portato in alto, dandogli gloria e fama, e poi in basso, facendolo finire solo e ammalato in una città che non era la sua. It brought him to the top, giving him glory and fame, and then to the bottom, causing him to end up alone and sick in a city that was not his own. Elle l'a fait monter, lui a donné gloire et célébrité, puis redescendre, le laissant seul et malade dans une ville qui n'est pas la sienne.

Oggi il corpo di Tiberio Mitri riposa nel cimitero della sua Trieste, dove tutto è cominciato. E dove ancora in molti si ricordano di lui, l'angelo biondo del ring che è stato a un passo così dal diventare campione del mondo. Und wo viele sich noch an ihn erinnern, den blonden Engel des Rings, der so kurz davor war, Weltmeister zu werden. And where many still remember him, the blond angel of the ring who was this close to becoming world champion. Et où beaucoup se souviennent encore de lui, l'ange blond du ring qui était à deux doigts de devenir champion du monde.