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Salvatore racconta, #31 – Diabolik, il genio del crimine

#31 – Diabolik, il genio del crimine

Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato il 2 ottobre 2021.

Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.

Milano. 1962. È un giorno di novembre, probabilmente piove. A Milano del resto piove sempre. Soprattutto in autunno.

Verso le cinque di pomeriggio, i treni della rete suburbana sono pieni di gente. Uomini e donne che tornano a casa dopo una giornata di lavoro. Ci sono segretarie con la gonna di lana, impiegati con la cravatta annodata male, operai in tuta, qualche ragazzo più giovane in jeans e giacca a vento.

È l'esercito dei pendolari, di chi ogni mattina prende un treno dalla periferia e arriva a Milano per lavorare. E la sera prende lo stesso treno, in direzione inversa, per tornare a casa.

Non è una scena strana, i pendolari esistono ancora oggi, praticamente uguali. Con una sola, ma sostanziale, differenza.

Se oggi immaginiamo un treno pieno di persone stanche, hanno tutte in mano uno smartphone e magari le cuffie alle orecchie per ascoltare della musica, o magari un podcast!

Nel 1962, gli smartphone esistevano forse solo nella mente visionaria di qualche appassionato di fantascienza. I pendolari di quel periodo, per ammazzare il tempo, magari dormivano un po'. O leggevano.

Cosa leggevano? Beh, dipendeva dai gusti, come sempre. Certo è difficile immaginare che leggessero Guerra e pace. Troppo lunghi, troppo grossi, fisicamente difficili da portare con sé. E poi dopo una giornata di lavoro, con la stanchezza addosso, ci vuole qualcosa di diverso. Una storia accattivante. Piena di mistero, suspense, colpi di scena. Magari un romanzo giallo. No, possiamo fare di meglio.

Qualcosa di abbastanza coinvolgente da attirare l'attenzione, e abbastanza breve da essere letto durante un viaggio in treno. Per esempio, perché no, magari un fumetto. Un fumetto thriller, ricco di emozioni e sorprese.

In quel novembre del 1962, molti pendolari milanesi arrivati in edicola hanno trovato un fumetto del genere. Consigliati dal loro edicolante, lo hanno comprato, lo hanno messo in tasca e poi lo hanno iniziato a leggere.

Ci hanno trovato dentro, come protagonista, un ladro geniale. Come Arséne Lupin. Ma molto più cattivo. Capace di uccidere quando ce n'è bisogno. Duro, freddo, senza emozioni. Capace di cambiare faccia e ingannare tutti. Un criminale incredibilmente affascinante, misterioso, cattivissimo ma guidato da una sua morale tutta sua.

Da quel novembre piovoso del 1962, i lettori milanesi e non solo iniziano ad amarlo. Le sue storie a fumetti diventano un successo clamoroso. Piacciono ad adulti e ragazzi, ma soprattutto creano un mondo di appassionati e una serie che dura ancora oggi.

Tutti in Italia conoscono questo criminale misterioso, sempre vestito di nero, che guida una Jaguar E-Tipe del 1961 e che la polizia non riesce mai a catturare. È Diabolik, il genio del crimine.

Da quel primo numero, Diabolik non si è mai fermato. Esce ancora oggi, ogni mese, ed è arrivato a quasi 900 numeri.

Lo pubblica, oggi come allora, la casa editrice Astorina. Un marchio nato proprio con Diabolik e che ancora oggi è dedicato in modo quasi totale ai suoi fumetti.

L'idea di Diabolik ha un nome e cognome precisi. Quelli di Angela Giussani, sceneggiatrice e imprenditrice che ha avuto l'idea e il coraggio di scommettere su un prodotto completamente nuovo, ma diventato presto un fenomeno di costume.

All'inizio degli anni '60, Angela Giussani lavorava alla casa editrice Astoria, di proprietà di suo marito, Gino Sansoni. In quell'Italia ancora molto modesta e conservatrice, dove sono ancora poche le donne che guidano un'automobile, Angela Giussani è una specie di rivoluzionaria. Da giovanissima fa la modella, ma è anche una grande sportiva, ama sciare, andare a cavallo, ha persino il brevetto come pilota di aerei. Una donna piena di carattere, insomma, che anche dopo il matrimonio continua a fare valere la sua personalità. Non si limita a fare la moglie di un editore, ma diventa anche lei editrice. Gino Sansoni, suo marito, è uno che non ha paura di rischiare. Quando Angela gli dice che vuole aprire un suo progetto, all'interno di Astoria, Gino le dà carta bianca. Così nasce Astorina. Che esiste ancora oggi, e ancora oggi pubblica gli albi di Diabolik.

Angela Giussani, insomma, non è la tipica signora per bene della buona borghesia milanese. Non ha intenzione di guardare il mondo dal balcone, ma vuole starci dentro e cambiarlo. Nelle strade della sua Milano vede una folla di pendolari, di gente che arriva in città in treno e poi riprende il treno per tornare a casa. Pensa a loro come un pubblico ideale da conquistare. Dopotutto, la gente ha sempre voglia di passare il tempo in treno. Ma come? Serve un prodotto facile da leggere, economico, di un formato abbastanza piccolo da entrare in tasca o in borsa.

E poi servono storie piene di azione e colpi di scena, cose che attirano l'attenzione e permettono ai lavoratori stanchi di rilassarsi e distrarsi un po'.

Il modello per Diabolik sono i fumetti e i romanzi a puntate francesi, come quelli con Arséne Lupin o Fantomas. Angela Giussani in persona scrive la sceneggiatura del primo episodio, i disegni invece sono a cura di Angelo Zarcone.

A novembre del 1962, arriva nelle edicole il primo numero di questo nuovo fumetto. In copertina c'è un uomo mascherato di nero, di cui si vedono solo gli occhi, azzurri come il ghiaccio. Davanti a lui, una donna che grida disperata. Al centro, il titolo della storia ‘Il re del terrore'. In alto, sotto la didascalia ‘Il fumetto del brivido' appare per la prima volta il nome del personaggio che diventerà un'icona pop. Diabolik.

Il primo numero non ha il successo che Angela Giussani si sarebbe aspettata. Forse la trama è troppo misteriosa, forse il pubblico non è ancora pronto. Ma lei è testarda, non si arrende. Anzi, rilancia. Aspetta qualche mese prima di portare in edicola il numero 2, nel frattempo studia, scrive, contatta altri disegnatori. E trova un'alleata inaspettata. È Luciana Giussani, sua sorella minore, che abita nel suo stesso palazzo. Luciana non ha il carattere prorompente e dinamico di Angela, ha una vita tranquilla di impiegata in una fabbrica di aspirapolveri e sembra soddisfatta.

Quando però Angela comincia a pubblicare Diabolik, lei si interessa e piano piano diventa anche lei autrice dei fumetti. Inizia a farlo ufficialmente dal numero 16, e lo ha fatto fino al 2001, anno della sua morte. Fino all'ultimo giorno, direttrice editoriale di Diabolik.

Torniamo però ai nostri fumetti. Dopo qualche mese di pausa dal numero 1, Astorina pubblica il numero 2 e poi il numero 3. Questa volta le storie sono più strutturate e i disegni affidati a un disegnatore professionista, Luigi Marchesi.

Il successo è maggiore, anche perché Angela Giussani non ha paura di rischiare. Per promuovere il suo fumetto, decide di distribuirne delle copie anche nelle scuole. È una mossa molto rischiosa, perché i fumetti di Diabolik sono duri e violenti, non sembrano adatti a un pubblico di bambini. Per questo motivo, Angela Giussani riceve una denuncia e deve presentarsi in tribunale. Nell'Italia moralista di quegli anni, viene accusata di portare insegnamenti immorali ai giovani, suggerendo loro che la vita da criminali è affascinante e ricca di emozioni. Alla fine, il giudice la assolve e Diabolik può continuare a uscire.

Intanto però c'è un'altra piccola rivoluzione. A partire dal numero 3, accanto al misterioso Diabolik, appare una protagonista femminile. Anche lei destinata a diventare un'icona del costume. È la bellissima e intelligentissima Eva Kant.

Diabolik conosce Eva in modo casuale. Lei è la vedova di un uomo molto ricco morto in circostanze misteriose. È stata lei a ucciderlo? Non lo sapremo mai, ma tra lei e Diabolik nasce un amore molto profondo e che non è mai in discussione. Lei non solo accetta di essere la compagna di vita di un criminale e assassino, ma diventa la sua complice più fidata.

Creando il personaggio di Eva Kant, le sorelle Giussani non vogliono una protagonista femminile da stereotipo. Eva infatti non è un personaggio secondario rispetto a Diabolik, non si limita a fare la moglie che dice sempre sì. Prende decisioni, combatte, più volte salva la vita a Diabolik.

Certamente è anche una donna bellissima. Bionda, con gli occhi chiari, un fisico statuario. È necessario per il marketing. Ma non pensate che Eva Kant sia una donna-oggetto o una femme fatale. Tutto il contrario.

Diabolik ed Eva insomma vivono insieme e nel lusso, in una villa piena degli oggetti che hanno rubato nel tempo. Rubare, per Diabolik, è una ragione di vita, ma ha anche una sua morale. Protegge i più deboli, ha un forte senso dell'onore e dell'amicizia, e odia i criminali inutilmente crudeli come i trafficanti di droga o i mafiosi.

Lui ed Eva vivono a Clerville, una città inventata, capitale di un piccolo Stato omonimo. All'inizio, le avventure di Diabolik erano ambientate a Marsiglia, nel sud della Francia, ma poi è stato deciso che sarebbe stato più comodo e meno rischioso inventare un mondo completamente fittizio dove fare lavorare i loro eroi. Con il tempo, la geografia di Clerville si è arricchita di dettagli precisi e alcuni fan più radicali sarebbero in grado di disegnare persino una mappa di questo Paese inventato!

Ovviamente, come in ogni storia che si rispetti, Diabolik ha un antagonista, ovvero un personaggio che lo contrasta. Nel nostro caso, è l'ispettore Ginko della polizia di Clerville. Ginko è un poliziotto da manuale. Crede ciecamente nell'onestà, rispetta le regole e fa di tutto per catturare Diabolik anche se non ci riesce mai perché il re del terrore ha a disposizione tecnologie molto avanzate e soprattutto maschere che produce lui stesso e per cui è quasi impossibile riconoscerlo.

Il dualismo tra Diabolik e Ginko è duro, ma corretto. Pensare che Diabolik, che quando ne ha bisogno uccide i suoi nemici senza pietà, non prova mai a uccidere l'ispettore. Forse a livello inconscio, ha bisogno di lui proprio come Ginko ha bisogno di Diabolik per dare un senso alla sua vita professionale.

In quasi 900 numeri, il fumetto di Diabolik ovviamente ha subito delle evoluzioni. Per esempio, piano piano, le sorelle Giussani e i loro collaboratori hanno costruito tutta la storia del personaggio. Del modo in cui è cresciuto ed è diventato un criminale così spietato. E hanno costruito un carattere sempre più definito a Eva Kant, facendo di lei un personaggio femminile assertivo e coraggioso in cui molte giovani donne possono immedesimarsi.

Non sono mancati a volte i problemi con i lettori, ma soprattutto con i critici, alcuni sempre convinti che Diabolik fosse un fumetto troppo violento e inadatto ai bambini che, in teoria e secondo alcuni, sono il pubblico prevalente dei fumetti.

Angela e Luciana Giussani, tuttavia, sono andate avanti per la loro strada con grande fiducia e con la forza che ricevevano anche dai lettori, sempre di più e sempre più appassionati.

La strada aperta da Diabolik ha permesso la nascita di altre serie di fumetti a carattere un po' oscuro, dedicati a un pubblico di adolescenti e adulti in cerca di storie ricche di emozioni.

Sono nati anche dei prodotti collaterali di Diabolik, come per esempio dei film, un cartone animato e anche alcune parodie. In Italia, si sa, quando qualcuno ti fa una parodia, vuol dire che sei diventato riconoscibile e universale.

Anche se non c'è modo migliore per onorare Diabolik che andare in edicola, comprare l'ultimo albo a fumetti, e magari leggerlo in treno. Mentre lo smartphone è tranquillo dentro la tasca, a emozionarci ci penserà lui, il re del crimine.


#31 – Diabolik, il genio del crimine #31 - Diabolik, das kriminelle Superhirn #31 - Diabolik, ο εγκληματικός εγκέφαλος #31 - Diabolik, the criminal mastermind. #31 - Diabolik, el cerebro criminal #N°31 - Diabolik, le cerveau du crime #31 - 犯罪の首謀者、ディアボリック #31 - Diabolik, o mestre do crime

__Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato il 2 ottobre 2021.__

__Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.__

Milano. 1962. È un giorno di novembre, probabilmente piove. C'est un jour de novembre, probablement pluvieux. A Milano **del resto** piove sempre. In Mailand regnet es schließlich immer. Soprattutto in autunno.

Verso le cinque di pomeriggio, i treni della rete suburbana sono pieni di gente. Around 5 p.m., trains on the suburban network are packed with people. Uomini e donne che tornano a casa dopo una giornata di lavoro. Ci sono segretarie con la gonna di lana, impiegati con la cravatta **annodata** male, operai in tuta, qualche ragazzo più giovane in jeans e giacca a vento. Es gibt Sekretärinnen in Wollröcken, Angestellte mit schlecht geknoteten Krawatten, Arbeiter in Overalls, ein paar jüngere Typen in Jeans und Anoraks. There are secretaries in woolen skirts, clerks with badly knotted ties, workers in overalls, a few younger boys in jeans and anorak. Il y a des secrétaires en jupe de laine, des employés de bureau à la cravate mal nouée, des ouvriers en bleu de travail, quelques jeunes en jeans et coupe-vent.

È l'esercito dei **pendolari**, di chi ogni mattina prende un treno dalla periferia e arriva a Milano per lavorare. It is the army of commuters, those who take a train from the suburbs every morning and arrive in Milan to work. C'est l'armée des banlieusards, de ceux qui prennent le train tous les matins depuis la banlieue et arrivent à Milan pour travailler. E la sera prende lo stesso treno, in direzione inversa, per tornare a casa. And in the evening he takes the same train, in the opposite direction, to go home.

Non è una scena strana, i pendolari esistono ancora oggi, praticamente uguali. This is not a strange scene; commuters still exist today, virtually the same. Con una sola, ma sostanziale, differenza. With one, but substantial, difference.

Se oggi immaginiamo un treno pieno di persone stanche, hanno tutte in mano uno smartphone e magari le cuffie alle orecchie per ascoltare della musica, o magari un podcast!

Nel 1962, gli smartphone esistevano forse solo nella mente **visionaria** di qualche appassionato di fantascienza. I pendolari di quel periodo, per **ammazzare il tempo**, magari dormivano un po'. À cette époque, les navetteurs, pour tuer le temps, dormaient peut-être un peu. O leggevano.

Cosa leggevano? Beh, dipendeva dai gusti, come sempre. Certo è difficile immaginare che leggessero Guerra e pace. Natürlich ist es schwer vorstellbar, dass sie Krieg und Frieden gelesen haben. Of course it is hard to imagine that they were reading War and Peace. Troppo lunghi, troppo grossi, fisicamente difficili da portare con sé. Too long, too thick, physically difficult to carry. E poi dopo una giornata di lavoro, con la stanchezza addosso, ci vuole qualcosa di diverso. And then after a day of work, with fatigue on you, you need something different. Una storia **accattivante**. Eine fesselnde Geschichte. Captivating story. Une histoire captivante. Piena di mistero, suspense, colpi di scena. Voller Geheimnisse, Spannung, Drehungen und Wendungen. Full of mystery, suspense, twists and turns. Magari un romanzo giallo. Maybe a mystery novel. No, possiamo fare di meglio. Nein, wir können es besser. No, we can do better than that.

Qualcosa di abbastanza **coinvolgente** da attirare l'attenzione, e abbastanza breve da essere letto durante un viaggio in treno. Etwas, das fesselnd genug ist, um Ihre Aufmerksamkeit zu erregen, und kurz genug, um es auf einer Zugfahrt zu lesen. Something engaging enough to grab your attention, and short enough to be read on a train ride. Quelque chose d'assez captivant pour attirer l'attention, et d'assez court pour être lu pendant un voyage en train. Per esempio, perché no, magari un fumetto. For example, why not, maybe a comic book. Par exemple, pourquoi pas, une bande dessinée. Un fumetto thriller, ricco di emozioni e sorprese.

In quel novembre del 1962, molti pendolari milanesi arrivati in **edicola** hanno trovato un fumetto del genere. In jenem November 1962 kamen viele Mailänder Pendler an den Kiosk, um einen solchen Comic zu finden. In that November of 1962, many Milan commuters who arrived at the newsstand found such a comic strip. En ce mois de novembre 1962, de nombreux banlieusards milanais se rendent au kiosque à journaux pour y trouver une telle bande dessinée. Consigliati dal loro **edicolante**, lo hanno comprato, lo hanno messo in tasca e poi lo hanno iniziato a leggere. Recommended by their newsagent, they bought it, put it in their pocket, and then started reading it. Recommandé par leur marchand de journaux, ils l'ont acheté, l'ont mis dans leur poche et ont commencé à le lire.

Ci hanno trovato dentro, come protagonista, un ladro geniale. Sie fanden in uns als Protagonisten einen brillanten Dieb. They found in it, as a protagonist, a brilliant thief. Come Arséne Lupin. Ma molto più cattivo. Capace di uccidere quando ce n'è bisogno. In der Lage, zu töten, wenn es nötig ist. Duro, freddo, senza emozioni. Capace di cambiare faccia e ingannare tutti. Able to change faces and fool everyone. Un criminale incredibilmente affascinante, misterioso, cattivissimo ma guidato da una sua morale tutta sua. Ein unglaublich gut aussehender, mysteriöser, böser Verbrecher, der jedoch von seiner eigenen Moral angetrieben wird. An incredibly charming, mysterious, very bad criminal but driven by his own morals.

Da quel novembre piovoso del 1962, i lettori milanesi e non solo iniziano ad amarlo. From that rainy November of 1962, readers in Milan and beyond began to love him. Le sue storie a fumetti diventano un successo clamoroso. His comic strip stories became a resounding success. Piacciono ad adulti e ragazzi, ma soprattutto creano un mondo di appassionati e una serie che dura ancora oggi. They appealed to adults and children, but more importantly they created a world of fans and a series that endures to this day.

Tutti in Italia conoscono questo criminale misterioso, sempre vestito di nero, che guida una Jaguar E-Tipe del 1961 e che la polizia non riesce mai a catturare. Everyone in Italy knows this mysterious criminal, always dressed in black, who drives a 1961 Jaguar E-Tipe and whom the police never manage to catch. È Diabolik, il genio del crimine. Er ist Diabolik, das kriminelle Superhirn. He is Diabolik, the criminal mastermind.

Da quel primo numero, Diabolik non si è mai fermato. Seit dieser ersten Ausgabe hat Diabolik nie aufgehört. Since that first issue, Diabolik has never stopped. Esce ancora oggi, ogni mese, ed è arrivato a quasi 900 numeri. It still comes out today, every month, and has grown to nearly 900 issues.

Lo pubblica, oggi come allora, la casa editrice Astorina. Es erscheint, heute wie damals, im Astorina-Verlag. It is published, now as then, by the Astorina publishing house. Un marchio nato proprio con Diabolik e che ancora oggi è dedicato in modo quasi totale ai suoi fumetti. A brand that really started with Diabolik and is still dedicated almost entirely to his comics. Une marque qui est née avec Diabolik et qui est toujours dédiée presque entièrement à ses bandes dessinées. Бренд, рожденный Дьяволиком и до сих пор почти полностью посвященный его комиксам.

L'idea di Diabolik ha un nome e cognome precisi. The idea of Diabolik has a definite first and last name. Quelli di Angela Giussani, sceneggiatrice e imprenditrice che ha avuto l'idea e il coraggio di scommettere su un prodotto completamente nuovo, ma diventato presto **un fenomeno di costume**. Die von Angela Giussani, einer Drehbuchautorin und Unternehmerin, die die Idee und den Mut hatte, auf ein völlig neues Produkt zu setzen, das aber bald zu einem Phänomen der Sitte wurde. Those of Angela Giussani, a screenwriter and entrepreneur who had the idea and the courage to bet on a completely new product, but one that quickly became a mainstream phenomenon. Ceux d'Angela Giussani, scénariste et entrepreneuse qui a eu l'idée et le courage de miser sur un produit totalement nouveau, mais qui est rapidement devenu un phénomène d'usage.

All'inizio degli anni '60, Angela Giussani lavorava alla casa editrice Astoria, di proprietà di suo marito, Gino Sansoni. In quell'Italia ancora molto modesta e conservatrice, dove sono ancora poche le donne che guidano un'automobile, Angela Giussani è una specie di rivoluzionaria. In diesem immer noch sehr bescheidenen und konservativen Italien, in dem nur wenige Frauen Auto fahren, ist Angela Giussani so etwas wie eine Revolutionärin. In that still very modest and conservative Italy, where very few women still drive cars, Angela Giussani is something of a revolutionary. Da giovanissima fa la modella, ma è anche una grande sportiva, ama sciare, andare a cavallo, ha persino il **brevetto** come pilota di aerei. She has been modeling since a very young age, but she is also a great sportswoman, loves skiing, horseback riding, and even has a license as an airplane pilot. Una donna piena di carattere, insomma, che anche dopo il matrimonio continua a fare valere la sua personalità. A woman full of character, in short, who even after marriage continues to assert her personality. Non si limita a fare la moglie di un editore, ma diventa anche lei editrice. She does not just become a publisher's wife; she also becomes a publisher. Gino Sansoni, suo marito, è uno che non ha paura di rischiare. Gino Sansoni, her husband, is someone who is not afraid to take risks. Quando Angela gli dice che vuole aprire un suo progetto, all'interno di Astoria, Gino le **dà carta bianca**. Als Angela ihm sagt, dass sie ihr eigenes Projekt im Astoria eröffnen möchte, gibt Gino ihr freie Hand. When Angela tells him that she wants to open her own project, inside Astoria, Gino gives her carte blanche. Così nasce Astorina. Che esiste ancora oggi, e ancora oggi pubblica gli albi di Diabolik. Die heute noch existiert und noch heute die Diabolik-Alben veröffentlicht. Which still exists today, and still publishes Diabolik albums.

Angela Giussani, insomma, non è la tipica signora per bene della buona borghesia milanese. Kurz gesagt, Angela Giussani ist nicht die typische gutmütige Dame des guten Mailänder Bürgertums. Angela Giussani, in short, is not the typical well-to-do lady of the Milanese bourgeoisie. Non ha intenzione di guardare il mondo dal balcone, ma vuole starci dentro e cambiarlo. He is not going to watch the world from the balcony, but he wants to be in it and change it. Il ne va pas observer le monde depuis le balcon, mais il veut y participer et le changer. Nelle strade della sua Milano vede una folla di pendolari, di gente che arriva in città in treno e poi riprende il treno per tornare a casa. In den Straßen seines Mailands sieht er eine Menge von Pendlern, von Menschen, die mit dem Zug in die Stadt kommen und dann mit dem Zug nach Hause fahren. In the streets of his Milan, he sees a crowd of commuters, of people who arrive in the city by train and then take the train back home. Pensa a loro come un pubblico ideale da conquistare. Think of them as an ideal audience to conquer. Dopotutto, la gente ha sempre voglia di passare il tempo in treno. After all, people always want to spend time on the train. Ma come? Serve un prodotto facile da leggere, economico, di un formato abbastanza piccolo da entrare in tasca o in borsa. Sie brauchen ein Produkt, das leicht zu lesen, preiswert und klein genug ist, um in Ihre Tasche oder Ihr Portemonnaie zu passen. You need a product that is easy to read, inexpensive, and in a size small enough to fit in your pocket or purse.

E poi servono storie piene di azione e colpi di scena, cose che attirano l'attenzione e permettono ai lavoratori stanchi di rilassarsi e distrarsi un po'. And then you need stories full of action and twists and turns, things that grab attention and allow weary workers to relax and distract themselves a bit.

Il modello per Diabolik sono i fumetti e i romanzi a puntate francesi, come quelli con Arséne Lupin o Fantomas. Vorbild für Diabolik sind die französischen Comics und Fortsetzungsromane, etwa mit Arséne Lupin oder Fantomas. The model for Diabolik is French comic books and serialized novels, such as those featuring Arséne Lupin or Fantomas. Le modèle de Diabolik est la bande dessinée française et les romans-feuilletons, tels que ceux mettant en scène Arséne Lupin ou Fantomas. Angela Giussani **in persona** scrive la sceneggiatura del primo episodio, i disegni invece sono a cura di Angelo Zarcone. Das Drehbuch für die erste Folge schreibt Angela Giussani selbst, die Zeichnungen stammen von Angelo Zarcone.

A novembre del 1962, arriva nelle edicole il primo numero di questo nuovo fumetto. In copertina c'è un uomo mascherato di nero, di cui si vedono solo gli occhi, azzurri come il ghiaccio. On the cover is a man masked in black, whose only eyes are visible, ice-blue. Davanti a lui, una donna che grida disperata. Vor ihm schreit eine Frau verzweifelt auf. In front of him, a woman cries out in despair. Al centro, il titolo della storia ‘Il re del terrore'. In alto, sotto la didascalia ‘Il fumetto del brivido' appare per la prima volta il nome del personaggio che diventerà un'icona pop. Oben, unter der Überschrift "The Thrill Comic", erscheint zum ersten Mal der Name der Figur, die zu einer Pop-Ikone werden sollte. At the top, under the caption 'The Thrill Comic' appears for the first time the name of the character who would become a pop icon. En haut, sous la légende "The Thrill Comic", apparaît pour la première fois le nom du personnage qui allait devenir une icône de la pop. Diabolik.

Il primo numero non ha il successo che Angela Giussani si sarebbe aspettata. Forse la trama è troppo misteriosa, forse il pubblico non è ancora pronto. Perhaps the plot is too mysterious, perhaps the audience is not yet ready. Ma lei è **testarda**, non si arrende. Aber sie ist stur, sie gibt nicht auf. But she is stubborn, not giving up. Mais elle est têtue, elle n'abandonne pas. Anzi, rilancia. In fact, it raises. Aspetta qualche mese prima di portare in edicola il numero 2, nel frattempo studia, scrive, contatta altri disegnatori. Warten Sie ein paar Monate, bevor Sie Ausgabe 2 an die Kioske bringen, studieren Sie in der Zwischenzeit, schreiben Sie, kontaktieren Sie andere Illustratoren. He waits a few months before bringing issue 2 to the newsstands, in the meantime studying, writing, contacting other illustrators. Attendez quelques mois avant de sortir le numéro 2 en kiosque, en attendant étudiez, écrivez, contactez d'autres illustrateurs. E trova un'alleata inaspettata. And he finds an unexpected ally. Et il trouve un allié inattendu. È Luciana Giussani, sua sorella minore, che abita nel suo stesso palazzo. She is Luciana Giussani, his younger sister, who lives in the same building as him. Luciana non ha il carattere **prorompente** e dinamico di Angela, ha una vita tranquilla di impiegata in una fabbrica di aspirapolveri e sembra soddisfatta. Luciana does not have Angela's bursting and dynamic character; she has a quiet life as a clerk in a vacuum cleaner factory and seems content. Luciana n'a pas le caractère turbulent et dynamique d'Angela, elle mène une vie tranquille en tant qu'employée d'une usine d'aspirateurs et semble satisfaite.

Quando però Angela comincia a pubblicare Diabolik, lei si interessa e piano piano diventa anche lei autrice dei fumetti. However, when Angela began publishing Diabolik, she became interested and slowly became an author of the comics as well. Inizia a farlo ufficialmente dal numero 16, e lo ha fatto fino al 2001, anno della sua morte. He began doing this officially from No. 16, and did so until 2001, the year of his death. Fino all'ultimo giorno, direttrice editoriale di Diabolik. Until the last day, editorial director of Diabolik.

Torniamo però ai nostri fumetti. Back to our comics, however. Dopo qualche mese di pausa dal numero 1, Astorina pubblica il numero 2 e poi il numero 3. After a few months' hiatus from issue 1, Astorina published issue 2 and then issue 3. Après quelques mois d'interruption du numéro 1, Astorina a publié le numéro 2, puis le numéro 3. Questa volta le storie sono più strutturate e i disegni affidati a un disegnatore professionista, Luigi Marchesi. This time the stories are more structured and the drawings entrusted to a professional cartoonist, Luigi Marchesi. Cette fois, les histoires sont plus structurées et les dessins confiés à un dessinateur professionnel, Luigi Marchesi.

Il successo è maggiore, anche perché Angela Giussani non ha paura di rischiare. The success is greater, partly because Angela Giussani is not afraid to take risks. Per promuovere il suo fumetto, decide di distribuirne delle copie anche nelle scuole. To promote his comic book, he decided to distribute copies to schools as well. È una mossa molto rischiosa, perché i fumetti di Diabolik sono duri e violenti, non sembrano adatti a un pubblico di bambini. This is a very risky move, because Diabolik comics are harsh and violent, and they do not seem suitable for a children's audience. Il s'agit d'une démarche très risquée, car les bandes dessinées Diabolik sont dures et violentes et ne semblent pas convenir à un public d'enfants. Per questo motivo, Angela Giussani riceve una **denuncia** e deve presentarsi in tribunale. Because of this, Angela Giussani receives a complaint and must appear in court. Nell'Italia moralista di quegli anni, viene accusata di portare insegnamenti immorali ai giovani, suggerendo loro che la vita da criminali è affascinante e ricca di emozioni. In the self-righteous Italy of those years, she is accused of bringing immoral teachings to young people, suggesting that life as a criminal is fascinating and full of excitement. Dans l'Italie moralisatrice de ces années-là, elle est accusée d'apporter des enseignements immoraux aux jeunes, en suggérant que la vie de criminel est fascinante et pleine d'excitation. Alla fine, il giudice la **assolve** e Diabolik può continuare a uscire. In the end, the judge acquits her and Diabolik can continue to go out. Finalement, le juge l'acquitte et Diabolik peut continuer à sortir.

Intanto però c'è un'altra piccola rivoluzione. Meanwhile, however, there is another small revolution. A partire dal numero 3, accanto al misterioso Diabolik, appare una protagonista femminile. Beginning in issue 3, a female protagonist appears alongside the mysterious Diabolik. Anche lei destinata a diventare un'icona del costume. Also destined to become a costume icon. È la bellissima e intelligentissima Eva Kant. She is the beautiful and highly intelligent Eva Kant.

Diabolik conosce Eva in modo casuale. Diabolik trifft Eva zufällig. Diabolik meets Eva in a casual way. Lei è la vedova di un uomo molto ricco morto in circostanze misteriose. She is the widow of a very rich man who died under mysterious circumstances. È stata lei a ucciderlo? Hat sie ihn getötet? Did she kill him? Non lo sapremo mai, ma tra lei e Diabolik nasce un amore molto profondo e che non è mai in discussione. We will never know, but a very deep love is born between her and Diabolik that is never in question. Lei non solo accetta di essere la compagna di vita di un criminale e assassino, ma diventa la sua complice più fidata. She not only agrees to be the life partner of a criminal and murderer, but becomes his most trusted accomplice.

Creando il personaggio di Eva Kant, le sorelle Giussani non vogliono una protagonista femminile da stereotipo. In creating the character of Eva Kant, the Giussani sisters did not want a stereotypical female protagonist. Eva infatti non è un personaggio secondario rispetto a Diabolik, non si limita a fare la moglie che dice sempre sì. Eva in fact is not a secondary character to Diabolik; she does not just play the wife who always says yes. Prende decisioni, combatte, più volte salva la vita a Diabolik. He makes decisions, fights, several times saves Diabolik's life.

Certamente è anche una donna bellissima. Certainly she is also a beautiful woman. Bionda, con gli occhi chiari, un fisico statuario. Sie ist blond, hat klare Augen und einen statuenhaften Körperbau. Blond, light-eyed, statuesque physique. È necessario per il marketing. It is necessary for marketing. Ma non pensate che Eva Kant sia una **donna-oggetto** o una **femme fatale**. Aber denken Sie nicht, dass Eva Kant ein weibliches Objekt oder eine Femme fatale ist. But do not think that Eva Kant is a woman-object or a femme fatale. Tutto il contrario. Quite the opposite.

Diabolik ed Eva insomma vivono insieme e nel lusso, in una villa piena degli oggetti che hanno rubato nel tempo. In short, Diabolik and Eva live together and in luxury, in a mansion filled with the objects they have stolen over time. Rubare, per Diabolik, è una ragione di vita, ma ha anche una sua morale. Stehlen ist für Diabolik ein Grund zum Leben, aber es hat auch eine eigene Moral. Stealing, for Diabolik, is a reason for living, but it also has its own morals. Protegge i più deboli, ha un forte senso dell'onore e dell'amicizia, e odia i criminali inutilmente crudeli come i trafficanti di droga o i mafiosi. He protects the weakest, has a strong sense of honor and friendship, and hates unnecessarily cruel criminals such as drug dealers or mobsters. Il protège les faibles, a un sens aigu de l'honneur et de l'amitié et déteste les criminels inutilement cruels tels que les trafiquants de drogue ou les mafiosi.

Lui ed Eva vivono a Clerville, una città inventata, capitale di un piccolo Stato omonimo. He and Eva live in Clerville, a fictional city that is the capital of a small state of the same name. All'inizio, le avventure di Diabolik erano ambientate a Marsiglia, nel sud della Francia, ma poi è stato deciso che sarebbe stato più comodo e meno rischioso inventare un mondo completamente fittizio dove fare lavorare i loro eroi. Ursprünglich waren die Abenteuer von Diabolik in Marseille in Südfrankreich angesiedelt, aber dann wurde beschlossen, dass es bequemer und weniger riskant wäre, eine völlig fiktive Welt zu erfinden, in der sich die Helden bewegen könnten. At first, Diabolik's adventures were set in Marseille, in the south of France, but then it was decided that it would be more convenient and less risky to invent a completely fictitious world for their heroes to work in. Au départ, les aventures de Diabolik se déroulaient à Marseille, dans le sud de la France, mais il a été décidé qu'il serait plus pratique et moins risqué d'inventer un monde totalement fictif pour les héros. Con il tempo, la geografia di Clerville si è arricchita di dettagli precisi e alcuni fan più radicali sarebbero in grado di disegnare persino una mappa di questo Paese inventato! Over time, the geography of Clerville has been enriched with precise details, and some more radical fans would even be able to draw a map of this invented country! Au fil du temps, la géographie de Clerville s'est enrichie de détails précis et les plus radicaux seraient même capables de dessiner une carte de ce pays inventé !

Ovviamente, come in ogni storia che si rispetti, Diabolik ha un **antagonista**, ovvero un personaggio che lo contrasta. Of course, as in any self-respecting story, Diabolik has an antagonist, that is, a character who opposes him. Évidemment, comme dans toute histoire qui se respecte, Diabolik a un antagoniste, c'est-à-dire un personnage qui s'oppose à lui. Nel nostro caso, è l'ispettore Ginko della polizia di Clerville. In our case, it is Inspector Ginko of the Clerville Police Department. Ginko è un poliziotto da manuale. Ginko ist ein Polizist wie aus dem Lehrbuch. Ginko is a textbook cop. Crede ciecamente nell'onestà, rispetta le regole e fa di tutto per catturare Diabolik anche se non ci riesce mai perché il re del terrore ha a disposizione tecnologie molto avanzate e soprattutto maschere che produce lui stesso e per cui è quasi impossibile riconoscerlo. Er glaubt blind an die Ehrlichkeit, hält sich an die Regeln und setzt alles daran, Diabolik zu fangen, auch wenn es ihm nie gelingt, denn der König des Terrors verfügt über sehr fortschrittliche Technik und vor allem über Masken, die er selbst herstellt und an denen man ihn kaum erkennen kann. He believes blindly in honesty, respects the rules, and does everything he can to catch Diabolik even though he never succeeds because the king of terror has at his disposal very advanced technology and especially masks that he manufactures himself and for which it is almost impossible to recognize him. Il croit aveuglément à l'honnêteté, respecte les règles et fait tout pour attraper Diabolik même s'il n'y parvient jamais car le roi de la terreur dispose d'une technologie très avancée et surtout de masques qu'il fabrique lui-même et grâce auxquels il est presque impossible de le reconnaître.

Il dualismo tra Diabolik e Ginko è duro, ma corretto. The dualism between Diabolik and Ginko is harsh, but fair. Pensare che Diabolik, che quando ne ha bisogno uccide i suoi nemici senza pietà, non prova mai a uccidere l'ispettore. Wenn man bedenkt, dass Diabolik, der seine Feinde erbarmungslos tötet, wenn es nötig ist, niemals versucht, den Inspektor zu töten. To think that Diabolik, who kills his enemies mercilessly when he needs to, never tries to kill the inspector. Forse a livello inconscio, ha bisogno di lui proprio come Ginko ha bisogno di Diabolik per dare un senso alla sua vita professionale. Vielleicht braucht er ihn auf einer unbewussten Ebene, so wie Ginko Diabolik braucht, um sich in seinem Berufsleben zurechtzufinden. Perhaps on an unconscious level, he needs him just as Ginko needs Diabolik to make sense of his professional life.

In quasi 900 numeri, il fumetto di Diabolik ovviamente ha subito delle evoluzioni. In nearly 900 issues, the Diabolik comic strip has obviously undergone evolutions. Per esempio, piano piano, le sorelle Giussani e i loro collaboratori hanno costruito tutta la storia del personaggio. For example, slowly, the Giussani sisters and their collaborators built up the whole history of the character. Del modo in cui è cresciuto ed è diventato un criminale così spietato. Of the way he grew up and became such a ruthless criminal. E hanno costruito un carattere sempre più definito a Eva Kant, facendo di lei un personaggio femminile assertivo e coraggioso in cui molte giovani donne possono immedesimarsi. Und sie haben mit Eva Kant einen immer stärker ausgeprägten Charakter geschaffen, der sie zu einer durchsetzungsfähigen und mutigen Frauenfigur macht, mit der sich viele junge Frauen identifizieren können. And they have built an increasingly defined character in Eva Kant, making her an assertive and courageous female character that many young women can identify with.

Non sono mancati a volte i problemi con i lettori, ma soprattutto con i critici, alcuni sempre convinti che Diabolik fosse un fumetto troppo violento e inadatto ai bambini che, in teoria e secondo alcuni, sono il pubblico **prevalente** dei fumetti. There has been no shortage of problems at times with readers, but especially with critics, some always convinced that Diabolik was too violent a comic book and unsuitable for children, who, in theory and according to some, are the predominant audience for comic books. Les problèmes n'ont pas manqué parfois avec les lecteurs, mais surtout avec les critiques, dont certains ont toujours été convaincus que Diabolik était trop violent et inadapté aux enfants, qui, en théorie et selon certains, constituent le public prédominant de la bande dessinée.

Angela e Luciana Giussani, tuttavia, sono andate avanti per la loro strada con grande fiducia e con la forza che ricevevano anche dai lettori, sempre di più e sempre più appassionati. Angela und Luciana Giussani gingen ihren Weg jedoch mit großer Zuversicht und mit der Kraft, die sie auch von ihrer immer größer werdenden und immer leidenschaftlicheren Leserschaft erhielten. Angela and Luciana Giussani, however, went on their way with great confidence and with the strength they were also receiving from their readers, more and more and more passionate.

La strada aperta da Diabolik ha permesso la nascita di altre serie di fumetti a carattere un po' oscuro, dedicati a un pubblico di adolescenti e adulti in cerca di storie ricche di emozioni. The path paved by Diabolik has allowed the birth of other comic book series with a somewhat dark character, dedicated to an audience of teenagers and adults looking for emotionally charged stories.

Sono nati anche dei prodotti collaterali di Diabolik, come per esempio dei film, un cartone animato e anche alcune parodie. Diabolik side products were also born, such as movies, a cartoon, and even some parodies. Des produits dérivés de Diabolik ont également vu le jour, tels que des films, un dessin animé et même des parodies. In Italia, si sa, quando qualcuno ti fa una parodia, vuol dire che sei diventato riconoscibile e universale. Wenn man in Italien parodiert wird, bedeutet das, dass man erkennbar und universell geworden ist. In Italy, you know, when someone parodies you, it means you have become recognizable and universal. En Italie, vous savez, lorsque quelqu'un vous parodie, cela signifie que vous êtes devenu reconnaissable et universel.

Anche se non c'è modo migliore per onorare Diabolik che andare in edicola, comprare l'ultimo albo a fumetti, e magari leggerlo in treno. Although there is no better way to honor Diabolik than to go to the newsstand, buy the latest comic book, and maybe read it on the train. Bien qu'il n'y ait pas de meilleure façon d'honorer Diabolik que d'aller au kiosque à journaux, d'acheter la dernière bande dessinée, et peut-être de la lire dans le train. Даже если нет лучшего способа почтить Дьяволика, чем пойти в газетный киоск, купить последний комикс и, возможно, прочитать его в поезде. Mentre lo smartphone è tranquillo dentro la tasca, a emozionarci ci penserà lui, il re del crimine. While the smartphone is quiet inside the pocket, he, the king of crime, will be there to thrill us. Pendant que le smartphone reste sagement dans la poche, lui, le roi du crime, nous fait vibrer.