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Salvatore racconta, #100 – Italiano standard, accenti e dialetti

#100 – Italiano standard, accenti e dialetti

Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato il 18 febbraio 2023.

Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.

Ciao!

Quello che state per ascoltare è l'episodio numero 100 di Salvatore racconta.

Non lo nascondo, sono un po' emozionato. 100 è una cifra importante.

Grazie a tutte le persone che hanno ascoltato e ascoltano questo podcast e che mi danno l'ispirazione e la motivazione per andare avanti.

E grazie a tutte le persone che fanno qualcosa di speciale in più, sostenendo Salvatore racconta su Patreon con un contributo mensile. Senza di voi, sarebbe difficile trovare il tempo e gli strumenti per fare questo podcast in modo serio e professionale. Gli iscritti e le iscritte su Patreon lo sanno già, ma gli altri forse no. Per chi decide di sostenere finanziariamente Salvatore racconta, c'è un episodio speciale in più ogni settimana, dedicato all'attualità. Trovi tutte le informazioni e i link nella descrizione dell'episodio.

Per la puntata numero 100, ho pensato a qualcosa di un po' speciale. L'inizio di una nuova serie sulla lingua italiana.

Se ne avete voglia, fatemi sapere cosa ne pensate. Con un messaggio su facebook o instagram, oppure con una mail a salvatoreraccontapodcast@gmail.com.

Bene, bando alle ciance.

Cominciamo!

Che lingua si parla in Italia?

Ma che domanda stupida, Salvatore.

L'italiano, naturalmente!

Questo è un podcast in italiano per stranieri, semplice. E tu che ascolti, molto probabilmente, sei una persona che ama viaggiare in Italia, ha origini italiane oppure ha a che fare con persone che vivono in Italia.

Per fortuna la risposta è che in Italia si parla italiano, naturalmente.

E però…

E però a volte ti capita di trovarti in un piccolo centro, lontano da una grande città, di sentire parlare tra loro un gruppo di anziani e di non capire niente.

Oppure ti capita di essere in vacanza da qualche parte in Italia e di assaggiare un formaggio buonissimo. Sai come si chiama, eppure il cameriere ti dice un altro nome. Ma tu sei sicuro che è proprio quel formaggio!

Altre volte ancora sei a casa tua e guardi una serie o un film in italiano e capita che i personaggi dicano qualcosa che non riesci a capire.

Per non parlare di quelle differenze di pronuncia che a volte ti fanno impazzire.

Il fiore più famoso al mondo come si chiama? Rosa o rosa?

E il colore che viene fuori mischiando blu e giallo, si chiama verde o verde?

E che dire del famoso patriota italiano a cui sono dedicate tante vie e piazze. Si chiama Mazzini O Mazzini?

Ma a che gioco stiamo giocando?

Nessun gioco, è solo che l'italiano è una lingua viva. Le persone che lo parlano, lo studiano, lo usano non sono tutte le stesse.

Ci sono persone che vivono al nord e altre che vivono al sud, persone che hanno studiato tanto e altre che l'hanno fatto il minimo indispensabile, persone che frequentano tanta gente di altri posti e altre che invece non mettono mai il naso fuori dalla propria provincia. E poi ci sono persone giovani e anziane, uomini e donne, persone che parlano italiano dalla nascita e altre che l'hanno imparato strada facendo.

In questo episodio cercheremo di capire che cos'è l'italiano standard, cosa sono gli italiani regionali, cosa sono gli accenti e cosa sono i dialetti.

Tutte cose diverse, ma strettamente legate tra loro, e che insieme creano la meravigliosa ricchezza dell'italiano.

Cominciamo!

Iniziamo con il dire che l'italiano non si parla solo in Italia.

Per esempio, l'italiano è lingua ufficiale della piccola exclave di San Marino. Ed è co-ufficiale per la Città del Vaticano e in alcune località della Slovenia e della Croazia oltre che del Canton Ticino in Svizzera.

Grandi comunità non ufficiali di parlanti italiani si trovano in antiche zone di emigrazione italiana, come l'Argentina e l'Uruguay, e in Paesi con cui l'Italia ha avuto e ha legami molto stretti come l'Albania.

Ma restiamo all'Italia. In quali zone e regioni d'Italia si parla italiano?

La risposta è semplicissima. In tutte.

L'italiano è la lingua ufficiale della repubblica italiana, quella che si insegna a scuola, con cui si scrivono la maggior parte di libri e giornali, che si usa in televisione e negli uffici pubblici, quella che quasi sempre le persone usano nella loro comunicazione quotidiana.

È anche vero che in Italia non si parla solo l'italiano, ma ci sono alcune lingue espressioni di minoranze locali riconosciute dalla legge.

Alcune di queste potrebbero esserti familiari se hai ascoltato l'episodio di Salvatore racconta dedicato alle isole linguistiche. È il numero 88 e si chiama 5 posti in Italia dove non si parla solo italiano.

Ecco, in tutti i posti dove sono utilizzate queste lingue di minoranza ovviamente è possibile parlare italiano!

Quindi una prima rassicurazione. Se vi doveste perdere durante una passeggiata in montagna in Sud Tirolo o magari durante un'escursione in Sardegna, non preoccupatevi, l'italiano standard che conoscete e che studiate sui libri è la lingua che vi salverà la vita.

E quindi eccoci al primo livello. L'italiano standard. Che cos'è?

È l'italiano puro, scritto in modo grammaticalmente corretto, sintatticamente sensato, secondo regole codificate, senza varietà locali, sociali o generazionali al suo interno, pronunciato senza il minimo accento.

In pratica, è una lingua che non esiste.

Calma, calma! Non è il momento di buttare dalla finestra i manuali e di cancellare le lezioni.

Nonostante quello che ho appena detto, studiare l'italiano standard ha perfettamente senso.

Quando dico che non esiste, intendo dire che è una specie di perfezione, un modello a cui ambire, ma che poi nell'uso quotidiano quasi nessuno rispetta davvero.

Non per pigrizia, per ignoranza o per sciatteria. Semplicemente perché la lingua è viva, rispecchia la nostra generazione, la nostra provenienza, la nostra istruzione e anche le nostre emozioni. Tutte cose che restano fuori da una lingua codificata.

Se non si parla in italiano standard, questo non vuol dire necessariamente che si parli male. Semplicemente, alcune delle cose previste dallo standard nella realtà non si realizzano.

L'elemento standard che non si realizza quasi mai al cento per cento è sicuramente quello legato alla pronuncia.

Il modo in cui parliamo l'italiano è quasi sempre connotato dal nostro accento.

Ecco il primo elemento da analizzare. L'accento.

Una volta una persona che conosco, originaria di Como, mi ha detto -convintissima- di non avere nessun accento.

Ho cercato di spiegarle, con tutta la diplomazia possibile che, beh, non era vero. Tutti abbiamo un accento. Chi più marcato, chi meno. Chi ha studiato dizione o recitazione riesce a nasconderlo, ma ci sono persone che non sanno o non vogliono farlo.

Del resto è normale. Pensate all'inglese. Un parlante di Austin, in Texas, non ha certo lo stesso accento di uno di New Delhi in India, di Sidney in Australia o di Liverpool nel Regno Unito.

Per l'italiano funziona allo stesso modo, anche se ovviamente su un territorio molto più ridotto.

Ci sono alcuni accenti più riconoscibili di altri. Per vari motivi, soprattutto storici e culturali. L'accento siciliano, quello napoletano, ma anche l'accento romano, quello toscano o quello veneto sono molto distintivi e anche abbastanza facili da imitare.

Parlare italiano quasi senza accento è una caratteristica molto apprezzata nel giornalismo televisivo, nel teatro, nel cinema dove è necessario parlare in modo neutro e professionale o interpretare dei personaggi. Per esempio un attore con un forte accento, poniamo, umbro sarebbe poco credibile in una tragedia di Shakespeare.

Al contrario, l'annullamento dell'accento non è una caratteristica richiesta per fare carriera politica. Giorgia Meloni, la presidente del consiglio, ha un marcato accento romano. Matteo Salvini e Silvio Berlusconi sono facilmente riconoscibili come parlanti venuti dalla Lombardia. L'ex premier Matteo Renzi ha un accento fiorentino così forte che sembra finto.

Questo cosa vuol dire? Che l'accento con cui parliamo italiano non cambia quasi mai la possibilità di capire ed essere capiti. Ci sono casi estremi in cui un accento molto marcato rende impossibile la comunicazione, ma succede molto raramente.

Nella maggior parte dei casi, ve lo garantisco, l'accento è soltanto qualcosa che aggiunge un po' di colore al modo in cui parliamo italiano. Lo rende più bello e più autentico.

Quando inizierai a percepire e distinguere i vari accenti italiani, e a riconoscere la provenienza di una persona da come parla, allora sì che avrai raggiunto un livello di italiano veramente avanzato.

Quando parliamo di accento, pensiamo soprattutto a una precisa melodia della frase. Ci sono però anche dei segni più piccoli della pronuncia che possiamo osservare.

Penso in particolare all'apertura delle vocali o alla pronuncia della lettera S. Provate a chiedere a una persona di Bari e a una di Padova di pronunciare la parola che indica il luogo in cui viviamo normalmente. Sì, quella parola con quattro lettere che inizia per C. Sentirai due risultati abbastanza diversi.

Da un punto di vista tecnico, uno è sbagliato e l'altro corretto. Sì, ma non importa. Noi stessi italiani spesso non ci facciamo caso.

Sono i tratti specifici di quello che chiamiamo italiano regionale, cioè la variante dell'italiano standard parlata in ogni regione. A volte in modo consapevole, altre meno.

Nelle varianti di italiano regionale, non si differenzia solo la pronuncia, ma a volte anche il lessico.

Capita soprattutto con alcune parole del lessico quotidiano e della tradizione. Per capirci, non c'è una parola tipica siciliana per dire frigorifero, ma ce n'è invece una tipicamente toscana per indicare il mestolo, quella specie di grande cucchiaio usato per versare la zuppa.

Capita tanto anche con i nomi di prodotti tipici. Formaggi fatti con la stessa varietà di latte o formati di pasta molto simili hanno nomi diversi in regioni diverse.

Dove metti la spesa dopo avere pagato al supermercato. In una busta, in un sacchetto o magari in una sportina?

E cosa mangi a colazione assieme a un bel cappuccino. Un cornetto? Una pasta? O magari na brioche?

A parte questi casi, molto famosi, spesso nelle varianti di italiano regionale può capitare di sentire parole che sono completamente -o quasi completamente- esclusive delle singole regioni e realtà locali. E che spesso sono incomprensibili per i parlanti delle altre regioni.

Perché?

Perché sono parole che arrivano dai dialetti.

A differenza di quanto alcune persone credono, i dialetti non sono varianti regionali della lingua nazionale, ma sono veri e propri sistemi linguistici separati. Che in una determinata zona co-esistono con la lingua nazionale.

A volte le persone mi guardano con stupore quando dico che il siciliano è incomprensibile per i parlanti della Lombardia o che per guardare un film dove i personaggi parlano in bergamasco sono necessari i sottotitoli.

Invece è normalissimo. Il bergamasco, il siciliano, il salentino, il veneto sono semplicemente sistemi linguistici diversi. Detta brutalmente, sono altre lingue rispetto all'italiano standard.

Li chiamiamo dialetti, e non lingue, perché a queste parole abbiamo attribuito un valore politico. Semplificando molto, la lingua è il codice di comunicazione di una nazione, è ufficiale, riconosciuta e usata da molte persone. Il dialetto è il codice di una comunità più piccola ed è usata da un numero più piccolo di persone.

In poche parole, una lingua è un dialetto che ha fatto carriera. Del resto è quello che è successo anche all'italiano che parliamo oggi. Era la lingua italica più prestigiosa e strutturata ed è diventata lingua nazionale, ma di questo parleremo in un altro momento.

Dicevamo che i dialetti co-esistono con l'italiano. In alcune zone si parlano di più e in altre di meno, per ragioni sociali e culturali soprattutto. È molto raro oggi sentire delle persone parlare in dialetto milanese, ma è molto comune sentire parlare in dialetto due persone venete o napoletane.

In generale, il dialetto occupa uno spazio diverso rispetto all'italiano. Lo spazio delle emozioni, della vita quotidiana, della famiglia, soprattutto tra le persone meno istruite. Mentre l'italiano occupa quello della scuola, della vita pubblica, della burocrazia, soprattutto tra le persone più istruite.

È stato così per tanto tempo e in tante regioni. Era totalmente così per la generazione dei miei nonni, è in parte così per quella dei miei genitori e lo è molto meno per la mia generazione e quelle più giovani.

Con la diffusione della scuola dell'obbligo, della televisione, di internet e con l'aumento delle possibilità di viaggiare, l'italiano ha occupato anche gli spazi che un tempo erano del dialetto. Anche se in alcuni contesti, il dialetto resiste ancora.

A questo punto forse vi starete chiedendo: ma io che studio l'italiano per parlare con le persone in Italia ho bisogno di conoscere i dialetti?

La risposta è: no. Perché nessuno in Italia conosce tutti i dialetti, sarebbe un'impresa da poliglotti. Io conosco il mio, il siciliano, e capisco abbastanza gli altri dialetti meridionali, ma non capisco quasi niente di quelli settentrionali. E vivo benissimo!

Perché oggi conoscere e parlare il dialetto non significa non conoscere l'italiano. I due codici viaggiano paralleli su piani diversi. È quello che in gergo tecnico si chiama diglossia.

Può capitare, al massimo, che una persona parlando in italiano inserisca -consapevolmente o meno – parole del proprio dialetto locale. Capita molto spesso tra le persone che non hanno studiato molto e che quindi non sempre sono consapevoli di dove finisce il dialetto e dove inizia l'italiano. Anche perché, siccome i dialetti sono quasi sempre lingue italiche, le differenze non sono sempre molto chiare.

E quando una persona ci parla in italiano e usa una parola del suo dialetto che facciamo? Niente! Se capiamo dal contesto, andiamo avanti. Altrimenti, chiediamo di ripetere. Sarà un'esperienza per conoscere parole nuove e scoprire un aspetto più profondo, e più intimo, di come si parla l'italiano.

Lontano dallo standard, forse, ma va bene così. La vita in fondo non è mai standard.

Conoscere le regole è importante per sapere dove andare, ma a volte è bello anche perdersi un po'. Non è vero?

#100 – Italiano standard, accenti e dialetti #100 - Standarditalienisch, Akzente und Dialekte #100 - Τυπικά ιταλικά, προφορές και διάλεκτοι #100 - Standard Italian, accents and dialects #100 - Italiano estándar, acentos y dialectos #100 - 標準イタリア語、アクセント、方言 #100 - Italiano padrão, sotaques e dialectos #100 - Standart İtalyanca, aksanlar ve lehçeler

__Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato il 18 febbraio 2023.__

__Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.__

Ciao!

Quello che state per ascoltare è l'episodio numero 100 di Salvatore racconta. What you are about to hear is episode number 100 of Salvatore narrates.

Non lo nascondo, sono un po' emozionato. 100 è una cifra importante.

Grazie a tutte le persone che hanno ascoltato e ascoltano questo podcast e che mi danno l'ispirazione e la motivazione per andare avanti.

E grazie a tutte le persone che fanno qualcosa di speciale in più, sostenendo Salvatore racconta su Patreon con un contributo mensile. And thanks to all the people who do something extra special by supporting Salvatore tells on Patreon with a monthly contribution. Senza di voi, sarebbe difficile trovare il tempo e gli strumenti per fare questo podcast in modo serio e professionale. Gli iscritti e le iscritte su Patreon lo sanno già, ma gli altri forse no. Per chi decide di sostenere finanziariamente Salvatore racconta, c'è un episodio speciale in più ogni settimana, dedicato all'attualità. Trovi tutte le informazioni e i link nella descrizione dell'episodio.

Per la puntata numero 100, ho pensato a qualcosa di un po' speciale. L'inizio di una nuova serie sulla lingua italiana.

Se ne avete voglia, fatemi sapere cosa ne pensate. If you feel like it, let me know what you think. Con un messaggio su facebook o instagram, oppure con una mail a salvatoreraccontapodcast@gmail.com. ||||||||||||salvatore tells podcast||

Bene, bando alle ciance. Bringen wir es auf den Punkt. Well, let's cut to the chase.

Cominciamo!

Che lingua si parla in Italia? |||||Italy

Ma che domanda stupida, Salvatore. But what a stupid question, Salvatore.

L'italiano, naturalmente!

Questo è un podcast in italiano per stranieri, semplice. E tu che ascolti, molto probabilmente, sei una persona che ama viaggiare in Italia, ha origini italiane oppure ha a che fare con persone che vivono in Italia. And you listening, most likely, are a person who likes to travel to Italy, has Italian ancestry, or deals with people who live in Italy.

Per fortuna la risposta è che in Italia si parla italiano, naturalmente. Fortunately, the answer is that Italian is spoken in Italy, of course.

E però… Und doch...

E però a volte ti capita di trovarti in un piccolo centro, lontano da una grande città, di sentire parlare tra loro un gruppo di anziani e di non capire niente. And yet sometimes you happen to be in a small town, far from a big city, and you hear a group of elderly people talking to each other and you don't understand anything.

Oppure ti capita di essere in vacanza da qualche parte in Italia e di assaggiare un formaggio buonissimo. Or you happen to be on vacation somewhere in Italy and taste a really good cheese. Sai come si chiama, eppure il cameriere ti dice un altro nome. You know his name, yet the waiter tells you another name. Ma tu sei sicuro che è proprio quel formaggio! But you're sure it's just that cheese!

Altre volte ancora sei a casa tua e guardi una serie o un film in italiano e capita che i personaggi dicano qualcosa che non riesci a capire. Wieder andere Male sieht man zu Hause eine Serie oder einen Film auf Italienisch und es passiert, dass die Figuren etwas sagen, was man nicht versteht. Still other times you're at home watching a series or movie in Italian and it happens that the characters say something you can't understand.

Per non parlare di quelle differenze di pronuncia che a volte ti fanno impazzire. Not to mention those pronunciation differences that sometimes drive you crazy.

Il fiore più famoso al mondo come si chiama? Wie heißt die berühmteste Blume der Welt? The most famous flower in the world what is its name? Rosa o rosa? Rosa oder pink? Pink or rose?

E il colore che viene fuori mischiando blu e giallo, si chiama verde o verde? Und die Farbe, die entsteht, wenn man Blau und Gelb mischt, nennt man sie grün oder grün? And the color that comes out by mixing blue and yellow, is it called green or green?

E che dire del famoso patriota italiano a cui sono dedicate tante vie e piazze. Und was ist mit dem berühmten italienischen Patrioten, dem so viele Straßen und Plätze gewidmet sind? What about the famous Italian patriot to whom so many streets and squares are dedicated. Si chiama Mazzini O Mazzini?

Ma a che gioco stiamo giocando? But what game are we playing?

Nessun gioco, è solo che l'italiano è una lingua viva. Le persone che lo parlano, lo studiano, lo usano non sono tutte le stesse. The people who speak it, study it, use it are not all the same.

Ci sono persone che vivono al nord e altre che vivono al sud, persone che hanno studiato tanto e altre che l'hanno fatto **il minimo indispensabile**, persone che frequentano tanta gente di altri posti e altre che invece **non mettono mai il naso fuori** dalla propria provincia. There are people who live in the north and others who live in the south, people who have studied a lot and others who have done it the bare minimum, people who hang out with a lot of people from other places and others who never put their noses outside their own province. E poi ci sono persone giovani e anziane, uomini e donne, persone che parlano italiano dalla nascita e altre che l'hanno imparato **strada facendo**. Und dann gibt es Junge und Alte, Männer und Frauen, Menschen, die von Geburt an Italienisch sprechen, und andere, die es im Laufe der Zeit gelernt haben. And then there are young and old people, men and women, people who speak Italian from birth and others who have learned it along the way.

In questo episodio cercheremo di capire che cos'è l'italiano standard, cosa sono gli italiani regionali, cosa sono gli accenti e cosa sono i dialetti.

Tutte cose diverse, ma strettamente legate tra loro, e che insieme creano la meravigliosa ricchezza dell'italiano. All different things, but closely related, and together they create the wonderful richness of Italian.

Cominciamo!

Iniziamo con il dire che l'italiano non si parla solo in Italia. Zunächst sei gesagt, dass Italienisch nicht nur in Italien gesprochen wird. Let's start by saying that Italian is not only spoken in Italy.

Per esempio, l'italiano è lingua ufficiale della piccola exclave di San Marino. ||Italian||||||||| Ed è co-ufficiale per la Città del Vaticano e in alcune località della Slovenia e della Croazia oltre che del Canton Ticino in Svizzera. And it is co-official for Vatican City and in some locations in Slovenia and Croatia as well as Canton Ticino in Switzerland.

Grandi comunità non ufficiali di parlanti italiani si trovano in antiche zone di emigrazione italiana, come l'Argentina e l'Uruguay, e in Paesi con cui l'Italia ha avuto e ha legami molto stretti come l'Albania. Large unofficial Italian-speaking communities are found in ancient Italian emigration areas, such as Argentina and Uruguay, and in countries with which Italy has had and has very close ties, such as Albania.

Ma restiamo all'Italia. But let's stay with Italy. In quali zone e regioni d'Italia si parla italiano? In what areas and regions of Italy is Italian spoken?

La risposta è semplicissima. In tutte.

L'italiano è la lingua ufficiale della repubblica italiana, quella che si insegna a scuola, con cui si scrivono la maggior parte di libri e giornali, che si usa in televisione e negli uffici pubblici, quella che quasi sempre le persone usano nella loro comunicazione quotidiana. Italian is the official language of the Italian republic, the one that is taught in school, the one with which most books and newspapers are written, the one used on television and in public offices, the one that people almost always use in their daily communication.

È anche vero che in Italia non si parla solo l'italiano, ma ci sono alcune lingue espressioni di minoranze locali riconosciute dalla legge. It is also true that not only Italian is spoken in Italy, but there are some languages that are expressions of local minorities recognized by law.

Alcune di queste potrebbero esserti familiari se hai ascoltato l'episodio di Salvatore racconta dedicato alle isole linguistiche. Some of these may be familiar to you if you have listened to the episode Salvatore tells devoted to language islands. È il numero 88 e si chiama 5 posti in Italia dove non si parla solo italiano. It's number 88 and it's called 5 Places in Italy where they don't just speak Italian.

Ecco, in tutti i posti dove sono utilizzate queste lingue di minoranza ovviamente è possibile parlare italiano! There, in all the places where these minority languages are used of course you can speak Italian!

Quindi una prima rassicurazione. So an initial reassurance. Se vi doveste perdere durante una passeggiata in montagna in Sud Tirolo o magari durante un'escursione in Sardegna, non preoccupatevi, l'italiano standard che conoscete e che studiate sui libri è la lingua che vi salverà la vita. Should you get lost on a mountain walk in South Tyrol or perhaps on a hike in Sardinia, don't worry, the standard Italian you know and study in books is the language that will save your life.

E quindi eccoci al primo livello. So here we are at the first level. L'italiano standard. Che cos'è?

È l'italiano puro, scritto in modo grammaticalmente corretto, sintatticamente sensato, secondo regole codificate, senza varietà locali, sociali o generazionali al suo interno, pronunciato senza il minimo accento. ||||||||syntactically|||||||||||||||||| It is pure Italian, written grammatically correct, syntactically sensible, according to codified rules, without local, social or generational varieties within it, pronounced without the slightest accent.

In pratica, è una lingua che non esiste.

Calma, calma! Non è il momento di buttare dalla finestra i manuali e di cancellare le lezioni. This is not the time to throw textbooks out the window and cancel classes.

Nonostante quello che ho appena detto, studiare l'italiano standard ha perfettamente senso.

Quando dico che non esiste, intendo dire che è una specie di perfezione, un modello a cui ambire, ma che poi nell'uso quotidiano quasi nessuno rispetta davvero. When I say that it does not exist, I mean that it is a kind of perfection, a model to aspire to, but which then in daily use almost no one really respects.

Non per pigrizia, per ignoranza o per **sciatteria**. Not out of laziness, ignorance or sloppiness. Semplicemente perché la lingua è viva, rispecchia la nostra generazione, la nostra provenienza, la nostra istruzione e anche le nostre emozioni. Tutte cose che restano fuori da una lingua codificata. Alle Dinge, die außerhalb einer kodifizierten Sprache bleiben.

Se non si parla in italiano standard, questo non vuol dire necessariamente che si parli male. If you do not speak in standard Italian, this does not necessarily mean that you speak badly. Semplicemente, alcune delle cose previste dallo standard nella realtà non si realizzano. Es ist ganz einfach so, dass einiges von dem, was die Norm vorsieht, in der Realität nicht umgesetzt wird. Simply, some of the things provided for in the standard in reality are not realized.

L'elemento standard che non si realizza quasi mai al cento per cento è sicuramente quello legato alla pronuncia. The standard element that is almost never one hundred percent realized is definitely that related to pronunciation.

Il modo in cui parliamo l'italiano è quasi sempre connotato dal nostro accento. The way we speak Italian is almost always connoted by our accent.

Ecco il primo elemento da analizzare. Here is the first element to analyze. L'accento.

Una volta una persona che conosco, originaria di Como, mi ha detto -convintissima- di non avere nessun accento. Once a person I know, originally from Como, told me-convincingly-that she had no accent.

Ho cercato di spiegarle, con tutta la diplomazia possibile che, beh, non era vero. I tried to explain to her as diplomatically as I could that, well, it wasn't true. Tutti abbiamo un accento. Chi più **marcato**, chi meno. Manche mehr, manche weniger ausgeprägt. Some more pronounced, some less so. Chi ha studiato dizione o recitazione riesce a nasconderlo, ma ci sono persone che non sanno o non vogliono farlo. Those who have studied elocution or acting can hide it, but there are people who do not know or do not want to.

Del resto è normale. Pensate all'inglese. Un parlante di Austin, in Texas, non ha certo lo stesso accento di uno di New Delhi in India, di Sidney in Australia o di Liverpool nel Regno Unito. A speaker from Austin, Texas, certainly does not have the same accent as one from New Delhi, India, Sydney, Australia, or Liverpool, UK.

Per l'italiano funziona allo stesso modo, anche se ovviamente su un territorio molto più ridotto. It works the same way for Italian, although obviously over a much smaller area.

Ci sono alcuni accenti più riconoscibili di altri. There are some accents more recognizable than others. Per vari motivi, soprattutto storici e culturali. For various reasons, mainly historical and cultural. L'accento siciliano, quello napoletano, ma anche l'accento romano, quello toscano o quello veneto sono molto distintivi e anche abbastanza facili da imitare. Sicilian accent, Neapolitan accent, but also Roman accent, Tuscan accent or Veneto accent are very distinctive and also quite easy to imitate.

Parlare italiano quasi senza accento è una caratteristica molto apprezzata nel giornalismo televisivo, nel teatro, nel cinema dove è necessario parlare in modo neutro e professionale o interpretare dei personaggi. Speaking Italian almost without an accent is a highly valued characteristic in television journalism, theater, and film where it is necessary to speak neutrally and professionally or play characters. Per esempio un attore con un forte accento, poniamo, umbro sarebbe poco credibile in una tragedia di Shakespeare. For example, an actor with a strong, say, Umbrian accent would have little credibility in a Shakespeare tragedy.

Al contrario, l'annullamento dell'accento non è una caratteristica richiesta per fare carriera politica. On the contrary, accent cancellation is not a required characteristic to make a political career. Giorgia Meloni, la presidente del consiglio, ha un marcato accento romano. Giorgia Meloni, the council president, has a pronounced Roman accent. Matteo Salvini e Silvio Berlusconi sono facilmente riconoscibili come parlanti venuti dalla Lombardia. Matteo Salvini and Silvio Berlusconi are easily recognized as speakers who came from Lombardy. L'ex premier Matteo Renzi ha un accento fiorentino così forte che sembra finto. Der ehemalige Ministerpräsident Matteo Renzi hat einen so starken florentinischen Akzent, dass er unecht klingt. Former Prime Minister Matteo Renzi has such a strong Florentine accent that it sounds fake.

Questo cosa vuol dire? What does this mean? Che l'accento con cui parliamo italiano non cambia quasi mai la possibilità di capire ed essere capiti. That the accent with which we speak Italian hardly changes the possibility of understanding and being understood. Ci sono casi estremi in cui un accento molto marcato rende impossibile la comunicazione, ma succede molto raramente. There are extreme cases where a very pronounced accent makes communication impossible, but it happens very rarely.

Nella maggior parte dei casi, ve lo garantisco, l'accento è soltanto qualcosa che aggiunge un po' di colore al modo in cui parliamo italiano. In den meisten Fällen, das versichere ich Ihnen, ist der Akzent nur etwas, das der Art und Weise, wie wir Italienisch sprechen, ein wenig Farbe verleiht. In most cases, I guarantee you, the accent is just something that adds a little color to the way we speak Italian. Lo rende più bello e più autentico. It makes it more beautiful and more authentic.

Quando inizierai a percepire e distinguere i vari accenti italiani, e a riconoscere la provenienza di una persona da come parla, allora sì che avrai raggiunto un livello di italiano veramente avanzato. When you begin to perceive and distinguish the various Italian accents, and recognize where a person is coming from by the way they speak, then you will have reached a truly advanced level of Italian.

Quando parliamo di accento, pensiamo soprattutto a una precisa melodia della frase. When we talk about accent, we mainly think of a precise melody in the sentence. Ci sono però anche dei segni più piccoli della pronuncia che possiamo osservare. However, there are also smaller signs of pronunciation that we can observe.

Penso in particolare all'apertura delle vocali o alla pronuncia della lettera S. Provate a chiedere a una persona di Bari e a una di Padova di pronunciare la parola che indica il luogo in cui viviamo normalmente. I am thinking particularly of the opening of vowels or the pronunciation of the letter S. Try asking a person from Bari and one from Padua to pronounce the word for the place where we normally live. Sì, quella parola con quattro lettere che inizia per C. Sentirai due risultati abbastanza diversi. Yes, that four-letter word beginning with C. You'll hear two quite different results.

Da un punto di vista tecnico, uno è sbagliato e l'altro corretto. From a technical point of view, one is wrong and the other correct. Sì, ma non importa. Noi stessi italiani spesso non ci facciamo caso. We Italians ourselves often pay no attention to this.

Sono i tratti specifici di quello che chiamiamo italiano regionale, cioè la variante dell'italiano standard parlata in ogni regione. These are the specific traits of what we call regional Italian, that is, the variant of standard Italian spoken in each region. A volte in modo consapevole, altre meno. Sometimes consciously, sometimes less so.

Nelle varianti di italiano regionale, non si differenzia solo la pronuncia, ma a volte anche il lessico. In the variants of regional Italian, not only the pronunciation differs, but sometimes also the vocabulary.

Capita soprattutto con alcune parole del lessico quotidiano e della tradizione. Dies geschieht vor allem bei bestimmten Wörtern aus dem Alltagswortschatz und der Tradition. It happens especially with some words from everyday vocabulary and tradition. Per capirci, non c'è una parola tipica siciliana per dire frigorifero, ma ce n'è invece una tipicamente toscana per indicare il **mestolo**, quella specie di grande cucchiaio usato per versare la zuppa. To understand, there is no typical Sicilian word for refrigerator, but instead there is a typical Tuscan one for ladle, that kind of big spoon used to pour the soup.

Capita tanto anche con i nomi di prodotti tipici. Das passiert auch häufig bei den Namen typischer Produkte. It happens a lot even with the names of typical products. Formaggi fatti con la stessa varietà di latte o formati di pasta molto simili hanno nomi diversi in regioni diverse. Cheeses made from the same variety of milk or very similar pasta shapes have different names in different regions.

Dove metti la spesa dopo avere pagato al supermercato. Where you put your groceries after paying at the supermarket. In una busta, in un sacchetto o magari in una **sportina**? ||||||||||tote bag In an envelope, in a bag or maybe in a flap?

E cosa mangi a colazione assieme a un bel cappuccino. And what do you eat for breakfast along with a nice cappuccino. Un cornetto? A croissant? Una pasta? A paste? O magari na brioche?

A parte questi casi, molto famosi, spesso nelle varianti di italiano regionale può capitare di sentire parole che sono completamente -o quasi completamente- esclusive delle singole regioni e realtà locali. Apart from these very famous cases, it can often happen in variants of regional Italian to hear words that are completely-or almost completely-exclusive of individual regions and local realities. E che spesso sono incomprensibili per i parlanti delle altre regioni. And which are often incomprehensible to speakers from other regions.

Perché?

Perché sono parole che arrivano dai dialetti. Because they are words that come from dialects.

A differenza di quanto alcune persone credono, i dialetti non sono varianti regionali della lingua nazionale, ma sono veri e propri sistemi linguistici separati. Im Gegensatz zu dem, was manche Menschen glauben, sind Dialekte keine regionalen Varianten der Landessprache, sondern eigenständige Sprachsysteme. Contrary to what some people believe, dialects are not regional variants of the national language, but are truly separate language systems. Che in una determinata zona co-esistono con la lingua nazionale. die in einem bestimmten Gebiet mit der Landessprache koexistieren. That in a given area co-exist with the national language.

A volte le persone mi guardano con stupore quando dico che il siciliano è incomprensibile per i parlanti della Lombardia o che per guardare un film dove i personaggi parlano in bergamasco sono necessari i sottotitoli. Manchmal schauen mich die Leute erstaunt an, wenn ich ihnen erzähle, dass Sizilianisch für die Lombardei unverständlich ist oder dass man Untertitel braucht, um einen Film zu sehen, in dem die Figuren im Bergamasker Dialekt sprechen. Sometimes people look at me in amazement when I say that Sicilian is incomprehensible to speakers from Lombardy or that subtitles are needed to watch a movie where the characters speak in Bergamasque.

Invece è normalissimo. Instead, it is very normal. Il bergamasco, il siciliano, il salentino, il veneto sono semplicemente sistemi linguistici diversi. Bergamaskisch, Sizilianisch, Salento und Venetisch sind einfach unterschiedliche Sprachsysteme. Bergamasque, Sicilian, Salento, and Veneto are simply different language systems. Detta brutalmente, sono altre lingue rispetto all'italiano standard. Um es brutal auszudrücken, es sind andere Sprachen als das Standarditalienische. Said brutally, they are other languages than standard Italian.

Li chiamiamo dialetti, e non lingue, perché a queste parole abbiamo attribuito un valore politico. We call them dialects, and not languages, because we have attached political value to these words. Semplificando molto, la lingua è il codice di comunicazione di una nazione, è ufficiale, riconosciuta e usata da molte persone. Simplifying greatly, language is the communication code of a nation; it is official, recognized and used by many people. Il dialetto è il codice di una comunità più piccola ed è usata da un numero più piccolo di persone. Dialect is the code of a smaller community and is used by a smaller number of people.

In poche parole, una lingua è un dialetto che ha fatto carriera. Simply put, a language is a dialect that has made a career. Del resto è quello che è successo anche all'italiano che parliamo oggi. After all, that is what happened to the Italian we speak today as well. Era la lingua italica più prestigiosa e strutturata ed è diventata lingua nazionale, ma di questo parleremo in un altro momento. It was the most prestigious and structured Italic language and became the national language, but we will talk about that at another time.

Dicevamo che i dialetti co-esistono con l'italiano. In alcune zone si parlano di più e in altre di meno, per ragioni sociali e culturali soprattutto. In some areas they speak more and in others less, mainly for social and cultural reasons. È molto raro oggi sentire delle persone parlare in dialetto milanese, ma è molto comune sentire parlare in dialetto due persone venete o napoletane. It is very rare today to hear people speaking in Milanese dialect, but it is very common to hear two people from Veneto or Naples speaking in dialect.

In generale, il dialetto occupa uno spazio diverso rispetto all'italiano. In general, dialect occupies a different space than Italian. Lo spazio delle emozioni, della vita quotidiana, della famiglia, soprattutto tra le persone meno istruite. Der Raum der Emotionen, des Alltags, der Familie, insbesondere bei den weniger Gebildeten. The space of emotions, daily life, family, especially among less educated people. Mentre l'italiano occupa quello della scuola, della vita pubblica, della burocrazia, soprattutto tra le persone più istruite. While Italian occupies that of schools, public life, and bureaucracy, especially among the most educated people.

È stato così per tanto tempo e in tante regioni. This has been the case for a long time and in many regions. Era totalmente così per la generazione dei miei nonni, è in parte così per quella dei miei genitori e lo è molto meno per la mia generazione e quelle più giovani. It was totally so for my grandparents' generation, it is partly so for my parents' generation, and it is much less so for my generation and the younger ones.

Con la diffusione della scuola dell'obbligo, della televisione, di internet e con l'aumento delle possibilità di viaggiare, l'italiano ha occupato anche gli spazi che un tempo erano del dialetto. With the spread of compulsory schooling, television, the Internet and increased travel opportunities, Italian has also occupied the spaces once held by dialect. Anche se in alcuni contesti, il dialetto resiste ancora.

A questo punto forse vi starete chiedendo: ma io che studio l'italiano per parlare con le persone in Italia ho bisogno di conoscere i dialetti? At this point you may be wondering, but do I who study Italian to talk to people in Italy need to know dialects?

La risposta è: no. Perché nessuno in Italia conosce tutti i dialetti, sarebbe un'impresa da poliglotti. Because no one in Italy knows all the dialects, it would be a polyglot endeavor. Io conosco il mio, il siciliano, e capisco abbastanza gli altri dialetti meridionali, ma non capisco quasi niente di quelli settentrionali. I know my own, Sicilian, and I understand other southern dialects well enough, but I understand almost nothing of the northern ones. E vivo benissimo! And I live very well!

Perché oggi conoscere e parlare il dialetto non significa non conoscere l'italiano. Because today knowing and speaking dialect does not mean not knowing Italian. I due codici viaggiano paralleli su piani diversi. The two codes travel parallel on different planes. È quello che in gergo tecnico si chiama diglossia. It is what is called diglossia in technical jargon.

Può capitare, al massimo, che una persona parlando in italiano inserisca -consapevolmente o meno – parole del proprio dialetto locale. ||||||||||insert|||||||| Es kann allenfalls vorkommen, dass eine Person, die Italienisch spricht, bewusst oder unbewusst Wörter aus ihrem lokalen Dialekt einfügt. It may happen, at most, that a person speaking in Italian will insert-consciously or unconsciously-words from their local dialect. Capita molto spesso tra le persone che non hanno studiato molto e che quindi non sempre sono consapevoli di dove finisce il dialetto e dove inizia l'italiano. It happens very often among people who have not studied much and therefore are not always aware of where dialect ends and Italian begins. Anche perché, siccome i dialetti sono quasi sempre lingue italiche, le differenze non sono sempre molto chiare. Also because, since dialects are almost always Italic languages, the differences are not always very clear.

E quando una persona ci parla in italiano e usa una parola del suo dialetto che facciamo? And when a person speaks to us in Italian and uses a word from their dialect what do we do? Niente! Se capiamo dal contesto, andiamo avanti. If we understand from the context, let's move on. Altrimenti, chiediamo di ripetere. Otherwise, we ask for a repeat. Sarà un'esperienza per conoscere parole nuove e scoprire un aspetto più profondo, e più intimo, di come si parla l'italiano. It will be an experience to learn new words and discover a deeper, and more intimate, aspect of how Italian is spoken.

Lontano dallo standard, forse, ma va bene così. Far from the standard, perhaps, but that's okay. La vita in fondo non è mai standard. Life in the end is never standard.

Conoscere le regole è importante per sapere dove andare, ma a volte è bello anche perdersi un po'. Knowing the rules is important to know where to go, but sometimes it is also good to get a little lost. Non è vero?