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Artesplorando (canale YouTube), Odilon Redon: vita e opere in 10 punti - YouTube

Odilon Redon: vita e opere in 10 punti - YouTube

Pittore e grafico simbolista contemporaneo dell'impressionismo, Odilon

Redon sviluppò la sua arte in una direzione diversa e con uno stile molto

personale. Prima di trovare realmente sé stesso, Redon soffrì

la propria infanzia segnata dall'abbandono e dalla mancanza.

Infatti il padre, impegnato in affari, lo affidò a un tutore, fino a quando non compì undici anni.

A questo periodo cupo saranno legate le sue fantasticherie e i

suoi incubi che trasferì poi nella propria opera.

Quando finalmente rientrò nella sua casa di Bordeaux, si reintegrò con disagio

in famiglia tra i suoi fratelli e iniziò con fatica a frequentare la scuola.

I suoi studi saranno, infatti, irregolari.

A quindici anni iniziò a studiare disegno anche se poi scelse di dedicarsi all'architettura per accontentare il

padre. Ben presto però abbandonò i sogni di una

carriera come architetto e, tornato nella natia Bordeaux, divenne un bravo scultore, incisore e litografo.

Dopo aver combattuto nella guerra franco-prussiana nel 1870-71, si trasferì a Parigi dove si dedicò quasi esclusivamente al

carboncino e alla litografia, ritraendo creature e piante decisamente bizzarre,

influenzato dalle opere dello scrittore Edgar Allan Poe.

Il percorso verso la propria auto-consapevolezza e verso la liberazione della propria sensibilità e

creatività si sviluppò soprattutto dopo la morte del padre, avvenuta nel 1874.

Da quell'anno Redon iniziò a realizzare i suoi “neri” più angosciosi, dove ritornò

spesso sul tema del prigioniero.

L'artista rimase sostanzialmente uno sconosciuto fino alla pubblicazione del romanzo di Huysmans Controcorrente nel

1884. Il protagonista della storia infatti è un nobile disilluso che vive

in un mondo tutto suo fatto di piaceri perversi e che colleziona i

disegni di Redon. Il fatto d'essere citato in un classico della letteratura decadente

francese lo inserì tra i principali esponenti del movimento.

All'inizio degli anni Novanta dell'Ottocento Redon ebbe una crisi

religiosa, e nel 1894 si ammalò gravemente.

Superato questo periodo molto difficile, il carattere dell'artista si fece più

solare e ciò ebbe conseguenze anche sul suo lavoro.

Iniziò a lavorare a pastello e a olio realizzando animate scene mitologiche e quadri di soggetto floreale.

Amico di Stéphane Mallarmé e ammiratore di

Baudelaire era un borghese ben vestito, fotografato pochi anni prima di morire

in abito a tre pezzi, con una bella barba bianca e gemelli al polso, nel suo appartamento in Avenue de Wagram.

Nel 1899 espose insieme al gruppo dei Nabis, e

nel 1903 fu insignito della Legion d'Onore. Redon si dimostrò abile sia con

la pittura a olio che con i pastelli, e dopo il 1900 produsse una serie di grandi cicli decorativi.

Figura isolata rispetto ai suoi contemporanei, Redon ebbe una grande influenza sulle successive generazioni di

artisti. In particolare Henri Matisse ammirava i

suoi dipinti di fiori e i surrealisti lo ritenevano un loro precursore. Nel 1913

fu pubblicato un catalogo delle sue incisioni e la sua fama si diffuse in tutto il mondo.

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