Claude Monet | Impression soleil levant - YouTube
Il movimento artistico stesso dell'impressionismo deve il nome a
quest'opera. Fu esposta per la prima volta nel 1874 in una mostra
indipendente voluta da un gruppo di pittori tra cui lo stesso Monet, Renoir e
Degas. La mostra era un'alternativa al tradizionale Salon organizzato dallo
Stato e mise gli artisti che vi parteciparono nella condizione di
lavorare in modi radicalmente diversi. Il critico Louis Leroy, quando visitò la
mostra, condannò il dipinto definendolo nient'altro che uno schizzo. In modo
dispregiativo inoltre definì la mostra con il titolo “L'esposizione degli
Impressionisti” e subito gli artisti fecero proprio questo termine.
Ma cos'è che fece tanto scandalizzare Leroy? La reazione del critico è in un
certo senso comprensibile perché il dipinto di Monet infrange molte
convezioni artistiche dell'epoca. Manca ad esempio di accuratezza e di
precisione e dopotutto ce l'ha l'aspetto di uno schizzo, con quelle pennellate
libere e discontinue. Questa tecnica è in parte il risultato
del desiderio degli impressionisti che volevano catturare il momento,
rappresentando dal vivo o en plein air ciò che vedevano. Impression soleil levant
fu realizzato osservando il porto di Le Havre da una finestra, in modo da
cogliere il risveglio della moderna città all'alba. Le pennellate sono veloci
proprio per paura che la vista potesse cambiare con il trascorrere del tempo.
Il dipinto inoltre è il frutto di uno studio che mostra il grande interesse di
Monet per la teoria del colore, per i rapporti cromatici e per l'accostamento di colori puri.
È bello perdersi nell'osservazione di quest'opera e dei
suoi dettagli non scontati. Il sole che sembra trafiggere la
nebbia mattutina, le barche al centro del dipinto, il porto sullo sfondo. Ma anche i
riflessi nell'acqua e la lucentezza che sembra permeare tutto il paesaggio. Una
piccola opera che ha segnato una grande rivoluzione nella storia dell'arte e che
merita tutta la nostra attenzione.