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Stiamo per portare a termine il nostro viaggio in Italia.
Quante artisti, scrittori, personaggi illustri hanno percorso questo cammino prima di noi?
E proprio vero?
Sono secoli che il gran tour, cioè il viaggio in Italia e dopo per ogni persona di buon gusto e di cultura.
Naturalmente questo non era che un timido assaggio delle bellezze della penisola.
Chi volesse vedere tutto quello che c'è di notevole in Italia avrebbe il suo da fare e 10 anni non gli basterebbero.
Inoltriamoci ora nel meridione l'Italia del Sud, che come tutti sanno è una zona molto più povera del Nord.
Ma da dove viene questa povertà, questa arretratezza che si nota in certe province pur stupende dal punto di vista naturalistico o monumentale?
Le ragioni sono molteplici e non è questa la sede per trattarle esaurientemente.
Non dimentichiamo che i numerosi dominatori, sia stranieri che autoctoni, succeduti nei secoli, hanno portato il mezzogiorno sull'orlo della rovina, cercando spesso di arricchirsi più che potevano sempre i danni delle popolazioni.
L'ignoranza tassi molto elevati di analfabetismo esistevano fino a tempi recentissimi, la superstizione certe cose portavano bene, altre portavano iella o scalogna e si chiedeva aiuto ai santi per scacciare il Malocchio.
L'accusa mentalità tradizionale.
Un acuto senso della famiglia patriarcale alla quale si deve portare rispetto assoluto, in cui i dominatori hanno mantenuto la popolazione, hanno impedito al meridione di raggiungere lo stesso grado di sviluppo economico industriale del Nord.
Diciamo però che, nonostante questo quadro a tinte fosche, il sud si sta tirando su notevolmente e tali retaggi del passato sono oggi quasi rilevanti nel quotidiano di grandi città come Napoli o Bari.
Le regioni dell'Italia del Sud e i rispettivi capoluoghi sono quattro.
La Campania, Napoli, la Puglia, Bari, la Basilicata o Lucania, Potenza e la Calabria, Reggio Calabria.
Esse corrispondevano alla cosiddetta Magna Grecia, cioè alle colonie delle città greche dell'antichità, ragione per la quale oggi vi si possono visitare monumenti greci, a volte meglio conservati che nella stessa Grecia.
Come i templi di Paestum.
Nella nostra rassegna delle regioni italiane non si possono trascurare la Sicilia, dove tra aranceti, templi greci e mare pulito potrà godere del sole 12 mesi all'anno
e la Sardegna Isola aspra, selvaggia e incontaminata, popolata da fieri pastori, ma che gode oggi dello straordinario sviluppo del turismo balneare.