vlog in Italian #136: ciambelle di patate, ho quasi perso la patente al parco 😅 (Subs)
Buongiorno e buona domenica! Oggi io e Famino andiamo a casa dei miei, niente di nuovo qui.
Ho deciso di iniziare il vlog oggi, perché probabilmente faremo una ricetta interessante, le ciambelle di patate, che sono tipiche della tradizione napoletana (graffe napoletane) e anche di quella marchigiana.
Allora noi le facciamo perché mia nonna le faceva sempre, i miei nonni materni sono marchigiani.
In realtà sono dei dolci di carnevale, ma se chiedete a me, vi dico che vanno bene sempre e comunque.
Ognuno le fa quando ha voglia di mangiarle.
[prendiamo gli ingredienti]
Abbiamo bisogno di 300 grammi di patate lesse (fredde).
Mettetene sempre una in più, perché poi quando le vai a sbucciare e tutto quanto, il peso diminuisce. Quindi se metti 300 grammi precisi, non saranno mai 3 etti di patate.
Quindi anche se ne metti 400 grammi, va bene lo stesso.
Quanto burro? 1 etto. 4 uova. 30 grammi di lievito di birra.
Un pizzico di sale.
E poi ci si mettono due cucchiai di zucchero.
In totale quanta farina? 500 grammi, da suddividere in 250 grammi di farina grano tenero tipo 0 e 250 di grano tenero tipo 00.
Un goccio di latte per sciogliere il burro. Non esagera col latte, perché poi l'impasto diventa troppo morbido.
Adesso versiamo la farina sulla tavola e facciamo una fontana.
Abbiamo fatto la fontana con la farina, sbucciamo le patate e poi le passiamo.
[sbucciamo le patate]
Adesso schiacciamo le patate con lo schiacciapatate e le mettiamo dentro la fontana di farina.
Aggiungiamo due cucchiai di zucchero, abbiamo detto, giusto?
Non ci va tanto zucchero, perché poi quando le friggi si bruciano. Poi siccome le vai a ripassare nello zucchero dopo, non serve tanto zucchero (nell'impasto).
Un cucchiaio, due cucchiai.
Non lo volevo far bollire, perché poi bisogna aspettare che si freddi, capito?
Vabbè, lasciamolo là, intanto si squaglia.
Adesso cominciamo a mettere le uova.
Adesso possiamo cominciare a fare l'impasto.
Ovviamente se nel corso dell'impasto, serve aggiungere un pochino di farina, si può fare. Soprattutto se viene un sacco liquida (la pasta).
[aggiungo il burro fuso e il lievito sciolto all'impasto]
[impastare]
Sembra sofficissimo l'impasto! È sofficissima la pasta, perché con le patate lo è. Adesso bisogna pulire un po', perché sennò non va.
Si deve fare una croce per la lievitazione.
[tempo di lievitazione: 2 ore]
Si è attaccato? Sì.
Due ore dopo.
Io mi ricordo che le prime volte che le facevo, facevo tutti cosettini e poi li attaccavo, ma no, non si attaccano, un disastro.
Poi ho avuto un lampo di genio: fai tutti tocchetti e poi fai il buco con il dito. Anche se sembrano disuguali, poi quando le friggi riprendono la forma di ciambella.
Dai, sono pronta.
Prima fai il buco, poi ci prendi la mano e vengono.
Questa è venuta un po' sbilenca.
Tante ne vengono? Sì.
Si accettano scomesse: scrivete nei commenti quante ciambelle pensate ci siano qui sopra.
Abbiamo fatto 44 ciambelle!
A chi mandi la foto? A Michela? Chi è Michela? Un'amica.
Adesso queste vanno coperte. Le copriamo, perché devono fare una seconda lievitazione.
Consideriamo una mezz'ora. Poi vediamo strada facendo.
Che stai a fa'? Sto facendo un video. Questo è un tovagliolo. Ammazza, è gigante.
[le ciambelle devono riposare per 30 minuti]
Che belle! Guarda che meraviglia! Si sono rigonfiate tutte.
Giganti! Sono soddisfazioni, eh. Vere soddisfazioni!
Speriamo che vengano bene anche di sapore.
Vado, eh! Vai!
[friggere]
[i miei genitori hanno deciso di portare un po' di ciambelle a dei loro amici]
Eccole qui, in tutto il loro splendore!
C'è Famas che annusa l'aria.
Inizio la settimana con una bella camminata, perché le palestre sono ancora terribilmente chiuse.
E quindi l'unica cosa che si può fare è allenarsi a casa oppure in un parco all'aperto.
Mi piace molto camminare, devo dire. Odio correre, ma adoro camminare.
Fortunatamente oggi è una bellissima giornata di sole, il che rende molto più piacevole camminare all'aperto.
Visto che inizia dicembre, inizieranno anche tutte le attività del calendario dell'avvento.
Nella sezione community del canale, andate a dare un'occhiata! Se volete fare delle attività divertenti.
E poi devo registrate tanti video, montarli, pubblicarli, ecc.
E oltre a questo ho delle lezioni prenotate. In realtà, domani è tutto il giorno prenotato.
Sono felice di essere sempre impegnata, però a volte mi prende lo sconforto, perché sono da sola a fare tutto.
Mi devo organizzare bene le giornata.
Ciao! C'è un amico a quattro zampe.
Finisco la mia passeggiata e poi torno a casa.
Anche se vorrei restare tutto il giorno qui al parco sotto il sole.
Ho deciso di stampare il calendario di dicembre per organizzarmi la vita con i video.
Adesso devo decidere se fare il calendario dell'avvento solo su YouTube oppure anche su Instagram.
Ultimamente non sto usando Instagram per niente.
Il che è un sollievo da un certo punto di vista, perché non mi sento obbligata a pubblicare contenuti.
Ed è un po' una liberazione, in un certo senso, perché sì.
Non voglio diventare schiava di tutte queste piattaforme, anche se è il mio lavoro, comunque non voglio diventarne schiava.
Perciò in realtà sono contenta di essermi presa questa pausa da Instagram molto naturalmente.
Non so, ultimamente non provo più gioia ad usare Instagram. Il contrario, ogni volta che apro l'applicazione mi sento oberata, travolta dalle informazioni inutili e opinioni non richieste.
Invece mi sto divertendo tantissimo a fare questi vlog YouTube ultimamente.
Non so, sono dei periodo. Fatemi sapere come vi sentite voi nei riguardi della piattaforme sociali negli ultimi giorni.
Questo è un Select shakarato, un selectino.
Di solito si fa il camparino shakarato.
Questo sarebbe un Camparino, se ci fosse il Campari. Ma visto che c'è il Select, è un Selectino.
Va bene, grazie. Ciao, alla prossima!
È giunto il momento di portare il signorino a fare la pupù fuori. La pupù è la cacca.
Si può dire "cacca" su YouTube? Penso di sì, ho visto cose terribili su YouTube, dire "cacca" è il male minore.
Sono le 19, siamo tornati a casa da un'ora, più o meno.
Siamo stati una quarantina di minuti nel locale per fare aperitivo, siamo arrivati lì che erano le 16:50
e siamo andati via alle 17:45, più o meno, perché poi alle 18 chiudono i locali e non si può più stare lì.
Siamo tornati a casa un'ora fa, più o meno.
Ho finito di sistemare delle cose al computer e adesso è giunta l'ora di andare a fare una passeggiata.
Perché mi guardi così? Dammi un bacio!
Hanno messo le decorazioni di Natale, cioè stanno cominciando a comparire le decorazioni di Natale.
Quelle erano già accese, però non si vedono troppo, perché è giorno.
Comunque, buongiorno! Oggi è mercoledì e si ripete il rito della colazione insieme ad Abby.
È molto tranquilla oggi la situazione in giro.
Forse perché il cielo minaccia pioggia e in molti non si avventurano fuori casa.
Sono appena le 10 di mattina.
La farmacia ha messo il presepe.
Lo stile del presepe è napoletano, però la scena rappresentata è una borgata di Roma tanto tempo fa.
Carino.
Queste sono le clementine. E poi prendo anche un finocchio.
Le posso chiedere anche 6 patate? Sì.
Queste sono le arance. Altro? Basta così, grazie. A lei, 4.50.
Grazie, buongiorno. Arrivederci.
Ahia. Mi sono data una botta con l'ombrello.
Allora, fatto. Ho comprato quello che dovevo comprare al mercato. Torno a casa, anche perché sta iniziando a piovere.
Ho l'ombrello, però preferisco sbrigarmi e tornare a casa.
Ah vedi, dovrei comprare qualche rivista. Un'altra volta magari.
Ho approfittato di questo sprazzo di sole per fare una camminata prima di pranzo, perché altrimenti impazzisco se sto tutto il giorno dentro casa.
E quindi fortunatamente - oh, ecco, stavo per fare un volo nel fango.
Sarebbe stato divertente per il vlog. Non tanto per i pantaloni della tuta color crema.
Fortunatamente non sono scivolata.
Ah è vero, mi scordo che ho le cuffie, quindi devo parlare nel microfono.
E niente, a quanto pare la pioggia si è presa una piccola pausa, quindi sono qui al parco.
Continuo la mia camminata.
Oddio, che colpo! Mi ero persa la patente.
Fortunatamente l'ho ritrovata, stava qui così.
Era qui così.
Come una stupida mi ero scordata che - quando si esce si dovrebbe sempre avere un documento con sé - e per sfilare il cellulare dal portacellulare che avevo sul braccio,
questa è volata via.
Mi è venuto il panico! Ero arrivata laggiù e ho visto che non c'era più la patente.
Ho incrociato un paio di persone a cui ho chiesto se avessero visto una patente per terra, ma mi hanno risposto di no.
Ho rifatto il percorso a ritroso e fortunatamente mi sono ricordata qual era il punto esatto in cui ho sfilato il cellulare da questo coso qua.
E la patente era lì, adagiata sull'erbetta.
Quando succedono queste cose - ero già pronta ad affrontare i vari possibili scenari nella mia mente. Mi sono detta "se non ritrovo la patente, devo andare in questura
a fare una denuncia di smarrimento della patente.
Però come vado in questura, se non ho la patente? Non posso guidare la macchina e quindi devo prendere l'autobus."
Per fortuna non devo fare niente di tutto ciò. Bene, ora continuo la mia passeggiata.
Non so se si vedono, ma ci sono i pappagalli su questo albero.
No, non volare via, ti prego!
Sono in tre. No, sono volati via.
Sono bellissimi i pappagalli, li adoro.
È ormai ora di cena e mi sto preparando la cena.
Sto preparando un'insalata di arance e finocchi, una ricetta siciliana. Devo aggiungere le olive nere, poi condire con olio e sale.
Questo è il risultato finale, è buonissima.
Questa è un'insalata buonissima. Sembra estiva, ma in realtà no, perché gli ingredienti sono invernali. L'arancia è un frutto invernale e il finocchio è una verdura invernale.
Grazie mille per aver guardato questo vlog, Ci vediamo nel prossimo video. Ciao!