Imperfetto e Passato Prossimo dei VERBI SERVILI [DOVEVO? HO DOVUTO?]
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! Oggi voglio
rispondere ad un commento che ho trovato sotto ad un mio video:
"guarderei volentieri un video sulla differenza tra passato prossimo e
imperfetto dei verbi modali dato che non è facile da capire". In questo video vedremo qual è la differenza
tra dire "volevo andare al cinema" e "sono voluto andare al cinema".
Allora, prima di leggere però gli esempi capiamo bene qual è la differenza tra l'uso
di un verbo modale coniugato al passato prossimo
oppure coniugato
all'imperfetto. I verbi servili o modali usati all'imperfetto
comunicano
incertezza, nel senso che
probabilmente l'azione non è avvenuta, c'era
l'intenzione di compiere
quell'azione, ma poi questa intenzione non si è trasformata in realtà,
quindi se io dico
"volevo andare al cinema" chi
ascolta non sa se io sono andata veramente al cinema oppure era solamente una mia
intenzione che è rimasta
intenzione. Il passato prossimo invece, sempre dei verbi servili, esprime
certezza, quindi se io dico "sono voluta andare al cinema",
sono andata al cinema
effettivamente. Quindi era un'intenzione che però io ho fatto diventare realtà. Allora, quali sono I verbi servili?
Dovere, potere, volere, sapere.
Dovevo andare all'ufficio postale. Sono dovuta andare all'ufficio postale. Nel primo caso
non so se la persona ci è andata
perché in italiano quando io comincio una frase dicendo "dovevo andare all'ufficio postale" è come se mi
aspettassi poi un "ma è successo qualcosa", che non mi ha fatto andare
all'ufficio postale. Quindi per esempio "dovevo andare all'ufficio postale, ma non ho avuto tempo".
Al contrario, se dico "sono dovuta andare all'ufficio postale"
significa che l'ho fatto perché dovevo spedire una lettera importante o perché dovevo spedire una raccomandata.
Quindi l'azione è successa(accaduta)
Volevo dirtelo. Ho voluto dirtelo. Allora, nel primo caso "volevo dirtelo", ma non ti ho detto nulla.
C'era l'intenzione di dirtelo, ma poi nella realtà non ti ho detto nulla.
Se invece dico "ho voluto dirtelo"
significa che l'ho fatto per determinati motivi, quindi nel primo caso volevo dirtelo,
non lo ha fatto. Ho voluto dirtelo, te l'ho detto.
Vediamo un altro esempio con "potere" che assomiglia un po' a quello di prima. Potevo dirtelo.
Potevo dirtelo, ma non te l'ho detto.
Avevo la possibilità di dirtelo, ma non l'ho fatto.
Con il passato prossimo invece "ho potuto dirtelo solo ora", però l'ho fatto, te l'ho detto.
Va bene? Quindi la differenza principale
è che se uso un verbo servile all'imperfetto
l'azione è incerta quindi noi non sappiamo se l'azione è accaduta oppure no. Se invece uso il passato prossimo
l'azione è accaduta. Prima vi ho detto che tra i verbi servili o modali figura anche il verbo "sapere",
nel senso di "saper fare qualcosa", quindi "io so nuotare". Se io dico in questo caso "sapevo giocare a scacchi"
all'imperfetto
significa che "sapevo giocare a scacchi,
adesso forse non so giocare più".
Quindi il classico uso dell'imperfetto. Se invece dico "ho saputo
cavarmela in quella situazione"
significa che sono riuscita a gestire
quella situazione, in quell'occasione ben precisa. Invece se
decido di usare "sapere" nel senso di "essere in possesso di un informazione",
c'è una piccola differenza se lo usiamo all'imperfetto oppure al passato prossimo.
Perché se io dico "sapevo che hai una casa a Torino"
significa che questa informazione era già in mio possesso da tempo.
Se invece dico "ho appena saputo che hai una casa a Torino",
vedete che
cambia il significato, perché con l'uso del passato prossimo
significa che io ho appena acquisito questa informazione.
Quindi prima non lo sapevo, l'ho saputo adesso o comunque l'ho appena saputo.
Allora, queste sono le informazioni principali da sapere sull'uso dei verbi servili o modali
all'imperfetto e al passato prossimo.
Se però avete ulteriori domande o ulteriori dubbi,
lasciateli nei commenti qui sotto.
Io vi ringrazio per aver guardato anche questa lezione e noi ci vediamo nel prossimo video. A presto, ciao!