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"Cuore" di Edmondo De Amicis ("Heart"), Febbraio - Il piccolo pagliaccio. 20, lunedì

Febbraio - Il piccolo pagliaccio. 20, lunedì

Il piccolo pagliaccio 20, lunedì Tutta la città è in ribollimento per il carnevale, che è sul finire, in ogni piazza si rizzan baracche di saltimbanchi e giostre, e noi abbiamo sotto le finestre un circo di tela, dove dà spettacolo una piccola compagnia veneziana, con cinque cavalli. Il circo è nel mezzo della piazza, e in un angolo ci son tre carrozzoni grandi, dove i saltimbanchi dormono e si travestono; tre casette con le ruote, coi loro finestrini e un caminetto ciascuna, che fuma sempre; e tra finestrino e finestrino sono stese delle fasce da bambini. C'è una donna che allatta un putto, fa da mangiare e balla sulla corda. Povera gente! Si dice saltimbanco come un'ingiuria; eppure si guadagnano il pane onestamente, divertendo tutti; e come faticano! Tutto il giorno corrono tra il circo e i carrozzoni, in maglia, con questi freddi; mangian due bocconi a scappa e fuggi, in piedi, tra una rappresentazione e l'altra, e a volte, quando hanno già il circo affollato, si leva un vento che strappa le tele e spegne i lumi, e addio spettacolo! debbon rendere i denari e lavorar tutta la sera a rimetter su la baracca. Ci hanno due ragazzi che lavorano; e mio padre riconobbe il più piccolo mentre attraversava la piazza: è il figliuolo del padrone lo stesso che vedemmo fare i giochi a cavallo l'anno passato, in un circo di piazza Vittorio Emanuele. È cresciuto, avrà otto anni, è un bel ragazzo, un bel visetto rotondo e bruno di monello, con tanti riccioli neri che gli scappan fuori dal cappello a cono. È vestito da pagliaccio, ficcato dentro a una specie di saccone con le maniche, bianco ricamato di nero, e ha le scarpette di tela. È un diavoletto. Piace a tutti. Fa di tutto. Lo vediamo ravvolto in uno scialle, la mattina presto, che porta il latte alla sua casetta di legno; poi va a prendere i cavalli alla rimessa di via Bertola; tiene in braccio il bimbo piccolo; trasporta cerchi cavalletti, sbarre, corde; pulisce i carrozzoni, accende il fuoco, e nei momenti di riposo è sempre appiccicato a sua madre. Mio padre lo guarda sempre dalla finestra, e non fa che parlar di lui e dei suoi, che han l'aria di buona gente, e di voler bene ai figliuoli. Una sera ci siamo andati, al circo; faceva freddo, non c'era quasi nessuno; ma tanto il pagliaccino si dava un gran moto per tener allegra quella po' di gente: faceva dei salti mortali, s'attaccava alla coda dei cavalli, camminava con le gambe per aria, tutto solo, e cantava, sempre sorridente, col suo visetto bello e bruno; e suo padre che aveva un vestito rosso e i calzoni bianchi, con gli stivali alti e la frusta in mano, lo guardava; ma era triste. Mio padre n'ebbe compassione, e ne parlò il dì dopo col pittore Delis, che venne a trovarci. Quella povera gente s'ammazza a lavorare e fa così cattivi affari! Quel ragazzino gli piaceva tanto! Che cosa si poteva fare per loro? Il pittore ebbe un'idea. - Scrivi un bell'articolo sulla Gazzetta , - gli disse, - tu che sai scrivere: tu racconti i miracoli del piccolo pagliaccio e io faccio il suo ritratto; la Gazzetta la leggon tutti, e almeno per una volta accorrerà gente. - E così fecero. Mio padre scrisse un articolo, bello e pieno di scherzi, che diceva tutto quello che noi vediamo dalla finestra, e metteva voglia di conoscere e di carezzare il piccolo artista; e il pittore schizzò un ritrattino somigliante e grazioso, che fu pubblicato sabato sera. Ed ecco, alla rappresentazione di domenica, una gran folla che accorre al circo. Era annunziato: Rappresentazione a beneficio del pagliaccino ; del pagliaccino, com'era chiamato nella Gazzetta . Mio padre mi condusse nei primi posti. Accanto all'entrata avevano affisso la Gazzetta . Il circo era stipato; molti spettatori avevano la Gazzetta in mano, e la mostravano al pagliaccino, che rideva e correva or dall'uno or dall'altro, tutto felice. Anche il padrone era contento. Figurarsi! Nessun giornale gli aveva mai fatto tanto onore, e la cassetta dei soldi era piena. Mi padre sedette accanto a me. Tra gli spettatori trovammo delle persone di conoscenza. C'era vicino all'entrata dei cavalli, in piedi, il maestro di Ginnastica, quello che è stato con Garibaldi; e in faccia a noi, nei secondi posti, il muratorino, col suo visetto tondo, seduto accanto a quel gigante di suo padre... e appena mi vide, mi fece il muso di lepre. Un po' più in là vidi Garoffi, che contava gli spettatori, calcolando sulle dita quanto potesse aver incassato la Compagnia. C'era anche nelle seggiole dei primi posti, poco lontano da noi, il povero Robetti, quello che salvò il bimbo dall'omnibus, con le sue stampelle fra le ginocchia, stretto al fianco di suo padre, capitano d'artiglieria, che gli teneva una mano sulla spalla. La rappresentazione cominciò. Il pagliaccino fece meraviglie sul cavallo, sul trapezio e sulla corda, e ogni volta che saltava giù, tutti gli battevan le mani e molti gli tiravano i riccioli. Poi fecero gli esercizi vari altri, funamboli, giocolieri e cavallerizzi, vestiti di cenci e scintillanti d'argento. Ma quando non c'era il ragazzo, pareva che la gente si seccasse. A un certo punto vidi il maestro di ginnastica, fermo all'entrata dei cavalli, che parlò nell'orecchio del padrone del circo, e questi subito girò lo sguardo sugli spettatori, come se cercasse qualcuno. Il suo sguardo si fermò su di noi. Mio padre se ne accorse, capì che il maestro aveva detto ch'era lui l'autor dell'articolo, e per non esser ringraziato se ne scappò via, dicendomi: - Resta, Enrico; io t'aspetto fuori. - Il pagliaccino, dopo aver scambiato qualche parola col suo babbo, fece ancora un esercizio: ritto sul cavallo che galoppava, si travestì quattro volte, da pellegrino, da marinaio, da soldato, da acrobata, e ogni volta che mi passava vicino, mi guardava. Poi, quando scese, cominciò a fare il giro del circo col cappello da pagliaccio tra le mani, e tutti ci gettavan dentro soldi e confetti. Io tenni pronti due soldi; ma quando fu in faccia a me, invece di porgere il cappello, lo tirò indietro, mi guardò e passò avanti. Rimasi mortificato. Perché m'aveva fatto quello sgarbo? La rappresentazione terminò, il padrone ringraziò il pubblico, e tutta la gente s'alzò, affollandosi verso l'uscita. Io ero confuso tra la folla, e stavo già per uscire, quando mi sentii toccare una mano. Mi voltai: era il pagliaccino, col suo bel visetto bruno e i suoi riccioli neri, che mi sorrideva: aveva le mani piene di confetti. Allora capii. - Voresistu - mi disse - agradir sti confeti del pagiazzeto? - Io accennai di sì, e ne presi tre o quattro. - Alora , - soggiunse - ciapa anca un baso . - Dammene due -, risposi, e gli porsi il viso. Egli si pulì con la manica la faccia infarinata, mi pose un braccio intorno al collo, e mi stampò due baci sulle guance, dicendomi: - Tò, e portighene uno a to pare .


Febbraio - Il piccolo pagliaccio. 20, lunedì Februar - Der kleine Clown. 20, Montag February - The Little Clown. 20, Monday Febrero - El payasito. 20, lunes Fevereiro - O Pequeno Palhaço. 20, segunda-feira

Il piccolo pagliaccio 20, lunedì Der kleine Clown 20, Montag The Little Clown Monday, 20 Tutta la città è in ribollimento per il carnevale, che è sul finire, in ogni piazza si rizzan baracche di saltimbanchi e giostre, e noi abbiamo sotto le finestre un circo di tela, dove dà spettacolo una piccola compagnia veneziana, con cinque cavalli. Die ganze Stadt brodelt vom Karneval, der sich seinem Ende zuneigt, auf jedem Platz werden Hütten mit Akrobaten und Ritterturnieren aufgestellt, und wir haben einen Leinwandzirkus unter unseren Fenstern, wo eine kleine venezianische Gesellschaft mit fünf Pferden einen aufführt zeigen. The whole city is buzzing with the carnival, which is nearing its end; in every square there are shanties of acrobats and merry-go-rounds, and we have under our windows a canvas circus, where a small Venetian company, with five horses, gives a show. Toda la ciudad bulle con el carnaval, que está llegando a su fin, en todas las plazas hay barracas de acróbatas y tiovivos, y tenemos un circo de lona bajo nuestras ventanas, donde actúa una pequeña compañía veneciana con cinco caballos. Il circo è nel mezzo della piazza, e in un angolo ci son tre carrozzoni grandi, dove i saltimbanchi dormono e si travestono; tre casette con le ruote, coi loro finestrini e un caminetto ciascuna, che fuma sempre; e tra finestrino e finestrino sono stese delle fasce da bambini. The circus is in the middle of the square, and in one corner are three large carriages, where the acrobats sleep and dress up; three little houses with wheels, with their windows and a fireplace each, which always smokes; and between window and window are stretched children's wraps. El circo está en medio de la plaza, y en una esquina hay tres grandes carruajes, donde duermen y se visten los acróbatas; tres casitas con ruedas, con sus ventanas y una chimenea cada una, que siempre echa humo; y entre ventana y ventana hay pañales de niños. C’è una donna che allatta un putto, fa da mangiare e balla sulla corda. There is a woman nursing a putto, making food and dancing on a rope. Hay una mujer amamantando a un putto, dándole de comer y bailando sobre una cuerda. Povera gente! Poor people! Si dice saltimbanco come un’ingiuria; eppure si guadagnano il pane onestamente, divertendo tutti; e come faticano! They say acrobat as an insult; yet they earn their bread honestly, entertaining everyone; and how they toil! Dicen acróbata como un insulto; sin embargo, se ganan el pan honradamente, entreteniendo a todo el mundo; ¡y cómo se afanan! Tutto il giorno corrono tra il circo e i carrozzoni, in maglia, con questi freddi; mangian due bocconi a scappa e fuggi, in piedi, tra una rappresentazione e l’altra, e a volte, quando hanno già il circo affollato, si leva un vento che strappa le tele e spegne i lumi, e addio spettacolo! All day long they run between the circus and the bandwagons, in knits, with these cold ones; they eat two bites at a run and run, standing between performances, and sometimes, when they already have the circus crowded, a wind comes up that rips the canvases and blows out the lights, and goodbye show! Todo el día corriendo entre circo y circo, en punto, con estos fríos; comen dos bocados a la carrera y corriendo, de pie entre función y función, y a veces, cuando ya tienen el circo abarrotado, se levanta un viento que rasga las lonas y apaga las luces, y ¡adiós espectáculo! debbon rendere i denari e lavorar tutta la sera a rimetter su la baracca. They must return the money and work all evening to put the shack back up. Ci hanno due ragazzi che lavorano; e mio padre riconobbe il più piccolo mentre attraversava la piazza: è il figliuolo del padrone lo stesso che vedemmo fare i giochi a cavallo l’anno passato, in un circo di piazza Vittorio Emanuele. They have two boys working there; and my father recognized the younger one as he was crossing the square: he is the master's son the same one we saw doing horseplay last year, in a circus in Vittorio Emanuele Square. Allí trabajan dos muchachos; y mi padre reconoció al más joven al cruzar la plaza: es el hijo del amo, el mismo que vimos jugar a los caballos el año pasado, en un circo de la plaza Vittorio Emanuele. È cresciuto, avrà otto anni, è un bel ragazzo, un bel visetto rotondo e bruno di monello, con tanti riccioli neri che gli scappan fuori dal cappello a cono. He has grown up, he must be eight years old, and he is a handsome boy, a round, brown bratty face with lots of black curls escaping from his cone-shaped hat. Ha crecido, debe de tener ocho años, es un chico guapo, una bonita cara redonda y morena de mocoso, con muchos rizos negros que se escapan de su sombrero en forma de cono. È vestito da pagliaccio, ficcato dentro a una specie di saccone con le maniche, bianco ricamato di nero, e ha le scarpette di tela. He is dressed as a clown, stuffed inside a kind of sleeved sack, white embroidered with black, and has canvas booties. Va vestido de payaso, metido dentro de una especie de saco con mangas, blanco bordado de negro, y lleva zapatillas de lona. È un diavoletto. He's a little devil. Es un diablillo. Piace a tutti. Everyone likes it. Fa di tutto. He does everything. Lo vediamo ravvolto in uno scialle, la mattina presto, che porta il latte alla sua casetta di legno; poi va a prendere i cavalli alla rimessa di via Bertola; tiene in braccio il bimbo piccolo; trasporta cerchi cavalletti, sbarre, corde; pulisce i carrozzoni, accende il fuoco, e nei momenti di riposo è sempre appiccicato a sua madre. We see him swathed in a shawl, early in the morning, bringing milk to his little wooden house; then fetching the horses at the shed on Bertola Street; holding the small child; carrying hoops, bars, ropes; cleaning the carriages, lighting the fire, and in his moments of rest he is always clinging to his mother. Lo vemos envuelto en un chal, por la mañana temprano, llevando leche a su casita de madera; luego va a buscar los caballos al cobertizo de Via Bertola; sostiene a su hijo pequeño en brazos; lleva aros, barras, cuerdas; limpia los carruajes, enciende el fuego, y en sus momentos de descanso siempre está aferrado a su madre. Mio padre lo guarda sempre dalla finestra, e non fa che parlar di lui e dei suoi, che han l’aria di buona gente, e di voler bene ai figliuoli. My father is always watching him from the window, and all he does is talk about him and his people, who look like good people, and love their children. Mi padre siempre le está observando desde la ventana, y lo único que hace es hablar de él y de su gente, que parece buena gente y quiere a sus hijos. Una sera ci siamo andati, al circo; faceva freddo, non c’era quasi nessuno; ma tanto il pagliaccino si dava un gran moto per tener allegra quella po' di gente: faceva dei salti mortali, s’attaccava alla coda dei cavalli, camminava con le gambe per aria, tutto solo, e cantava, sempre sorridente, col suo visetto bello e bruno; e suo padre che aveva un vestito rosso e i calzoni bianchi, con gli stivali alti e la frusta in mano, lo guardava; ma era triste. One night we went there, to the circus; it was cold, there was hardly anyone there; but so much the clown was going out of his way to keep that little people cheerful: he was doing somersaults, hanging on to the horses' tails, walking with his legs in the air, all alone, and singing, always smiling, with his beautiful brown face; and his father who had a red suit and white breeches, with high boots and a whip in his hand, was looking at him; but he was sad. Una noche fuimos al circo; hacía frío, no había casi nadie; pero el payaso se desvivía por tener contenta a la gente: daba volteretas, se enganchaba a las colas de los caballos, caminaba con las piernas en el aire, completamente solo, y cantaba, siempre sonriente, con su hermosa cara morena; y su padre, que llevaba un traje rojo y pantalones blancos, con botas altas y un látigo en la mano, le miraba; pero estaba triste. Mio padre n’ebbe compassione, e ne parlò il dì dopo col pittore Delis, che venne a trovarci. My father took pity on it, and talked about it the next day with the painter Delis, who came to see us. Mi padre se apiadó de él y habló de ello al día siguiente con el pintor Delis, que vino a visitarnos. Quella povera gente s’ammazza a lavorare e fa così cattivi affari! Those poor people kill themselves working and do such bad business! Quel ragazzino gli piaceva tanto! He liked that little boy so much! Che cosa si poteva fare per loro? What could be done for them? Il pittore ebbe un’idea. The painter had an idea. - Scrivi un bell’articolo sulla Gazzetta , - gli disse, - tu che sai scrivere: tu racconti i miracoli del piccolo pagliaccio e io faccio il suo ritratto; la Gazzetta la leggon tutti, e almeno per una volta accorrerà gente. - Write a nice article in the Gazette , - she told him, - you who can write: you tell the miracles of the little clown, and I do his portrait; everyone reads the Gazette, and at least for once people will flock to it. - E così fecero. - And so they did. Mio padre scrisse un articolo, bello e pieno di scherzi, che diceva tutto quello che noi vediamo dalla finestra, e metteva voglia di conoscere e di carezzare il piccolo artista; e il pittore schizzò un ritrattino somigliante e grazioso, che fu pubblicato sabato sera. My father wrote an article, beautiful and full of jokes, which said all that we see from the window, and made one want to know and caress the little artist; and the painter sketched a likeness and pretty portrait, which was published Saturday night. Ed ecco, alla rappresentazione di domenica, una gran folla che accorre al circo. And here, at Sunday's performance, a large crowd flocked to the circus. Y aquí, en la función del domingo, una gran multitud acudió al circo. Era annunziato: Rappresentazione a beneficio del pagliaccino ; del pagliaccino, com’era chiamato nella Gazzetta . It was announced: Representation for the benefit of the clown ; of the clown, as he was called in the Gazette . Se anunció: Representación en beneficio del payaso; del payaso, como se le llamaba en la Gaceta . Mio padre mi condusse nei primi posti. My father led me to the first places. Mi padre me llevó a los primeros lugares. Accanto all’entrata avevano affisso la Gazzetta . Next to the entrance they had posted the Gazette . Junto a la entrada habían colocado la Gaceta . Il circo era stipato; molti spettatori avevano la Gazzetta in mano, e la mostravano al pagliaccino, che rideva e correva or dall’uno or dall’altro, tutto felice. The circus was packed; many spectators had the Gazette in their hands, and showed it to the clown, who laughed and ran from one or the other, all happy. El circo estaba abarrotado; muchos espectadores tenían la Gaceta en la mano y se la enseñaban al payaso, que reía y corría de uno a otro, todo contento. Anche il padrone era contento. The master was also happy. El maestro también estaba contento. Figurarsi! Imagine! ¡Imagínate! Nessun giornale gli aveva mai fatto tanto onore, e la cassetta dei soldi era piena. No newspaper had ever honored him so much, and the money box was full. Mi padre sedette accanto a me. Father sat next to me. Tra gli spettatori trovammo delle persone di conoscenza. Among the spectators we found people of knowledge. C’era vicino all’entrata dei cavalli, in piedi, il maestro di Ginnastica, quello che è stato con Garibaldi; e in faccia a noi, nei secondi posti, il muratorino, col suo visetto tondo, seduto accanto a quel gigante di suo padre... e appena mi vide, mi fece il muso di lepre. There was near the entrance of the horses, standing, the Gymnastics teacher, the one who had been with Garibaldi; and in front of us, in the second seats, the little bricklayer, with his little round face, sitting next to that giant of a father of his ... and as soon as he saw me, he gave me a hare's face. Estaba junto a la entrada de los caballos, de pie, el profesor de Gimnasia, el que había estado con Garibaldi; y frente a nosotros, en los segundos asientos, el pequeño albañil, con su carita redonda, sentado junto a aquel gigante de padre... y en cuanto me vio, me puso cara de liebre. Un po' più in là vidi Garoffi, che contava gli spettatori, calcolando sulle dita quanto potesse aver incassato la Compagnia. A little further on I saw Garoffi, counting the spectators, calculating on his fingers how much the Company might have grossed. Un poco más allá vi a Garoffi, que estaba contando los espectadores, calculando con los dedos cuánto podría haber recaudado la empresa. C’era anche nelle seggiole dei primi posti, poco lontano da noi, il povero Robetti, quello che salvò il bimbo dall’omnibus, con le sue stampelle fra le ginocchia, stretto al fianco di suo padre, capitano d’artiglieria, che gli teneva una mano sulla spalla. There was also in the first seats, not far from us, poor Robetti, the one who rescued the baby from the omnibus, with his crutches between his knees, clutched at the side of his father, an artillery captain, who held a hand on his shoulder. La rappresentazione cominciò. The play began. Il pagliaccino fece meraviglie sul cavallo, sul trapezio e sulla corda, e ogni volta che saltava giù, tutti gli battevan le mani e molti gli tiravano i riccioli. The clown did wonders on the horse, on the trapeze and on the rope, and every time he jumped down, everyone clapped his hands and many tugged at his curls. Poi fecero gli esercizi vari altri, funamboli, giocolieri e cavallerizzi, vestiti di cenci e scintillanti d’argento. Then did the exercises various others, tightrope walkers, jugglers and horse riders, dressed in rags and glittering with silver. Luego hicieron sus ejercicios otros, equilibristas, malabaristas y jinetes, vestidos con harapos y relucientes de plata. Ma quando non c’era il ragazzo, pareva che la gente si seccasse. But when the boy wasn't around, people seemed to get annoyed. Pero cuando el chico no estaba, la gente parecía enfadarse. A un certo punto vidi il maestro di ginnastica, fermo all’entrata dei cavalli, che parlò nell’orecchio del padrone del circo, e questi subito girò lo sguardo sugli spettatori, come se cercasse qualcuno. At one point I saw the gymnastics master standing at the entrance of the horses, speaking into the circus master's ear, and he immediately turned his gaze to the spectators, as if looking for someone. En un momento dado, vi al profesor de gimnasia, de pie junto a la entrada de los caballos, que hablaba al oído del maestro de circo, y éste dirigió inmediatamente su mirada a los espectadores, como si buscara a alguien. Il suo sguardo si fermò su di noi. His gaze stopped on us. Su mirada se detuvo en nosotros. Mio padre se ne accorse, capì che il maestro aveva detto ch’era lui l’autor dell’articolo, e per non esser ringraziato se ne scappò via, dicendomi: - Resta, Enrico; io t’aspetto fuori. My father noticed, realized that the teacher had said that he was the author of the article, and not to be thanked he ran away, telling me, - Stay, Henry; I'll wait for you outside. Mi padre se dio cuenta, se dio cuenta de que el profesor había dicho que él era el autor del artículo, y para que no le dieran las gracias, salió corriendo, diciéndome: "Quédate, Enrico; yo te espero fuera. - Il pagliaccino, dopo aver scambiato qualche parola col suo babbo, fece ancora un esercizio: ritto sul cavallo che galoppava, si travestì quattro volte, da pellegrino, da marinaio, da soldato, da acrobata, e ogni volta che mi passava vicino, mi guardava. - The clown, after exchanging a few words with his father, did one more exercise: standing on the galloping horse, he disguised himself four times, as a pilgrim, as a sailor, as a soldier, as an acrobat, and every time he passed me, he looked at me. - El payaso, después de intercambiar unas palabras con su padre, hizo otro ejercicio: de pie sobre el caballo al galope, se disfrazó cuatro veces, de peregrino, de marinero, de soldado, de acróbata, y cada vez que pasaba junto a mí, me miraba. Poi, quando scese, cominciò a fare il giro del circo col cappello da pagliaccio tra le mani, e tutti ci gettavan dentro soldi e confetti. Then, when he came down, he began to go around the circus with his clown hat in his hands, and everyone was throwing money and confetti into it. Luego, cuando bajó, empezó a pasearse por el circo con su sombrero de payaso en la mano, y todo el mundo le tiraba dinero y confeti. Io tenni pronti due soldi; ma quando fu in faccia a me, invece di porgere il cappello, lo tirò indietro, mi guardò e passò avanti. I kept two pennies ready; but when he was in my face, instead of holding out his hat, he pulled it back, looked at me and moved on. Le tendí dos peniques; pero cuando lo tuve delante, en lugar de ofrecerme su sombrero, lo retiró, me miró y siguió adelante. Rimasi mortificato. I was mortified. Estaba mortificada. Perché m’aveva fatto quello sgarbo? Why had he done me that rudeness? ¿Por qué me había hecho eso? La rappresentazione terminò, il padrone ringraziò il pubblico, e tutta la gente s’alzò, affollandosi verso l’uscita. The play ended, the master thanked the audience, and all the people got up, crowding toward the exit. La obra terminó, el maestro dio las gracias al público y toda la gente se levantó, agolpándose hacia la salida. Io ero confuso tra la folla, e stavo già per uscire, quando mi sentii toccare una mano. I was confused in the crowd, and was already on my way out, when I felt a hand touch me. Me confundí entre la multitud, y ya iba de salida, cuando sentí que una mano me tocaba. Mi voltai: era il pagliaccino, col suo bel visetto bruno e i suoi riccioli neri, che mi sorrideva: aveva le mani piene di confetti. I turned around: it was the clown, with his beautiful brown face and black curls, smiling at me: his hands were full of confetti. Allora capii. Then I understood. - Voresistu - mi disse - agradir sti confeti del pagiazzeto? - Voresistu - he said - agradir sti confeti del pagiazzeto? - Voresistu", me dijo, "agradir sti confeti del pagiazzeto? - Io accennai di sì, e ne presi tre o quattro. - I mentioned yes, and took three or four. - Asentí con la cabeza y me tomé tres o cuatro. - Alora , - soggiunse - ciapa anca un baso . - Alora , - he added - ciapa anca un baso . - Alora", añadió, "ciapa anca un baso . - Dammene due -, risposi, e gli porsi il viso. - Give me two -, I replied, and handed him my face. Egli si pulì con la manica la faccia infarinata, mi pose un braccio intorno al collo, e mi stampò due baci sulle guance, dicendomi: - Tò, e portighene uno a to pare . He wiped his floured face with his sleeve, put his arm around my neck, and stamped two kisses on my cheeks, saying: - Tò, and bring one to pare . Se limpió la cara enharinada con la manga, me rodeó el cuello con el brazo y me estampó dos besos en las mejillas, diciendo: "Tò, e portighene uno a to pare .