6. Vestito nuovo... vita nuova!
Αlle 11 Pietro esce dal negozio di scarpe:
ai piedi ha due bellissimi mocassini marrone chiaro,
perfetti con il vestito comprato da Cinzia.
Nel negozio sono stati molto gentili con Pietro,
conoscono bene Cinzia e hanno fatto un bello sconto al suo “amico.”
Mentre torna al negozio di Cinzia, Pietro pensa che oggi è davvero un giorno diverso:
pensa a Cinzia, ai suoi occhi allegri e si dimentica del lavoro, del suo direttore, dei suoi colleghi noiosi.
Quando entra nel suo negozio, Cinzia corre da Pietro e lo guarda dalla testa ai piedi:
– Hai scelto delle scarpe bellissime, ora sei perfetto! Quasi quasi ti sposo! – ridono tutti e due.
– Beh, per il matrimonio dovrò comprare un altro vestito, questo è troppo chiaro, non credi? – dice Pietro.
– Allora ti aspetto! – sorride Cinzia: – ma devi scegliere una brava ragazza!
– Eh, non ce ne sono poi così tante, è difficile! – dice Pietro, per continuare lo scherzo.
– Bisogna cercare bene, o essere fortunati – risponde Cinzia: – Tu sei fortunato?
– Beh, di solito no, ma oggi la mia vita sembra davvero cambiata!
– Ah sì? E perché? – chiede Cinzia, che però conosce già la risposta di Pietro.
– Sai – inizia Pietro: – oggi ho deciso di cambiare vita e, cosa incredibile, proprio oggi ho incontrato una ragazza che sembra uscita dai miei sogni...
– No..! – sorride Cinzia.
– Proprio così – continua Pietro: – Il problema è che io con le ragazze sono una frana e non so come fare per continuare a vederla!
Ora Cinzia ride forte: – Sei davvero una frana! Se vuoi il mio consiglio, prima di tutto devi invitarla a bere qualcosa fuori, o a cena in un ristorante.
– Dici che lei accetterà?
– Provare non costa niente! E poi sai benissimo che lei verrà!
– Beh, se lo dici tu, allora ci credo – dice Pietro: – Allora facciamo alle 8 stasera, quando stacchi?
– Ma sei davvero una frana! Perché non mi inviti a prendere un aperitivo adesso? – chiede lei.
– Adesso? Ma non devi lavorare?
– Senti, la boutique è di mia madre, che però non ha voglia di lavorarci. Io posso aprire e chiudere quando voglio e, visto che ormai è quasi mezzogiorno e oggi è una giornata fiacca, ho deciso di prendere un aperitivo con un ragazzo molto interessante che mi ha invitato. Che dici, faccio bene?
Pietro risponde subito, sicuro: – Ah, con lui puoi stare tranquilla, è un bravo ragazzo, anche troppo!
– Come anche troppo?
– Voglio dire che è una frana, dovrai aiutarlo un po'... sai, è uno che la mattina parla con lo specchio, o si arrabbia con il frigorifero se è vuoto.
– Ahahaha! – Cinzia ride mentre chiude il negozio: – Mamma mia, non sarà per caso mezzo matto, eh?
– No, si sente soltanto solo.
– Beh, lo capisco, anche se io non parlo con il frigorifero, preferisco la lavatrice! Sai, tra donne ci intendiamo di più!
Cinzia e Pietro escono dal negozio e ridono come vecchi amici, anche se si conoscono da pochissimo.
Per non disturbarli, li lasciamo al bar dove bevono l'aperitivo e parlano di loro, di come sono fatti, di cosa amano e di cosa odiano.
Il giorno dopo, quando Pietro si sveglia, trova in bagno il solito specchio ma non parla più con lui.
Anche se il frigorifero è vuoto, non si arrabbia più. Non si arrabbia più con nessuno, è troppo felice e, dopo tanto tempo, si alza anche di buon umore.