Stazione Biblioteca Lenin e Cremlino
Laura:Va in onda il programma “Girando Mosca in metropolitana” …
Sergej:… con Laura Venniro …
Laura:… e Sergej Tikhonov.
Laura: La Radio “La Voce della Russia” continua il ciclo di trasmissioni sulle bellezze architettoniche e artistiche della metropolitana di Mosca e sulle attrazioni turistiche della capitale russa.
Sergej:La fermata della metropolitana dove scenderemo oggi si chiama Biblioteca Lenin, da qui usciremo per visitare il celeberrimo Cremlino di Mosca.
Laura: La stazione della metropolitana “Biblioteca Lenin” venne aperta al pubblico nel maggio 1935. Per la realizzare la sala principale venne scelta una particolare soluzione architettonica, già sperimentata nelle metropolitane di Londra e Parigi. Infatti il soffitto non è altro che un'unica e lunga volta a botte decorata con cassettoni quadrati. Tra i cassettoni brilla la luce dei lampadari a forma di globo posti a file longitudinali alla sala.
Sergej:I sostegni degli archi di questa immensa volta sono mascherati da pilastri di marmo giallo e il fatto che questi sostegni non siano visibili fa sembrare la volta più bassa di quello che è in realtà.
Laura:Infine le pareti della sala sono rivestite di mattonelle di ceramica gialla.
Sergej:Inizialmente il pavimento era stato realizzato in parquet.
Laura: Ma il legno si rovinò in breve tempo e provvisoriamente fu posto un pavimento in asfalto che successivamente fu sostituito da lastre di granito grigio.
Laura:La stazione “Biblioteca Lenin” sopporta un carico di passeggeri molto elevato perchè rappresenta il più grande nodo di collegamento della metropolitana incrociandosi qui ben 4 linee.
Sergej:Nel 1958 al centro della sala venne realizzato un passaggio sopraelevato che oltre a condurre all'uscita servisse per passare ad altre due linee.
Laura:La stazione era stata ideata come un gigantesco monumento sotterraneo in onore di Lenin e inoltre doveva conformarsi architettonicamente allo stile classicheggiante della Biblioteca Lenin situata all'uscita.
Sergej:Per omaggiare Lenin vennero messi, in periodi diversi, due ritratti dello statista sovietico negli spazi d'entrata antistanti alla sala principale.
Laura:Nell'entrata settentrionale si trova un ritratto di Lenin realizzato con la tecnica del mosaico fiorentino; nell'entrata meridionale c'è un ritratto realizzato in ceramica dove Lenin è raffigurato di profilo con il Cremlino che fa da sfondo.
Ed è proprio uscendo dalla stazione della metropolitana “Biblioteca Lenin” che si arriva agevolmente al Cremlino, cuore della città di Mosca.
Laura:Uscendo dalla stazione della metropolitana “Biblioteca Lenin” ci si ritrova da un lato gli imponenti edifici della Biblioteca di Stato, fino a qualche anno fa chiamata Biblioteca Lenin.
Sergej: È una delle più grandi biblioteche esistenti al mondo …
Laura:… con 33 sale di lettura, con un fondo costituito da più di 30 milioni di opere a stampa …
Sergej:… e con una vasta sezione antica con manoscritti, libri rari, codici miniati.
Laura:Questa biblioteca, che rappresenta un prezioso scrigno di gioielli letterari, è inclusa dall'UNESCO nell'elenco dei Tesori dell'Umanità.
Laura:Dall'altro lato dell'uscita della stazione della metropolitana “Biblioteca Lenin” si erge maestosamente il Cremlino, centro della vita politica e statale della Russia.
Sergej:Proprio di fronte all'entrata della metropolitana ci sono le casse dove si può comprare il biglietto d'accesso al Cremlino.
Laura:Non basterebbero ore per parlare esaustivamente del Cremlino, che è il più rilevante complesso storico-architettonico della Russia.
Sergej:Ma oggi parleremo di quei monumenti o edifici posti lungo il percorso seguito dai turisti.
Laura:Non si dimentichi che, essendo il Cremlino sede del governo centrale e del presidente della Russia, è accessibile al pubblico solo meno della metà dell'intero complesso.
Laura: Il Cremlino sorge su un alto colle ed è circondato da alte e spesse mura munite di 20 torri. Nel XII secolo, nella prima fase della sua costruzione, era solo una piccola fortezza realizzata in legno. Solo fra i secoli XV e XVI, grazie all'opera di architetti italiani, il Cremlino assunse l'aspetto architettonico che ha oggi.
Sergej:Con mura merlate e con palazzi e cattedrali di vario stile: da quello russo antico a quello rinascimentale occidentale.
Laura:I turisti entrano nel territorio del Cremlino attraverso la torre della Trinità, cioè quella stessa attraverso cui entrò trionfalmente Napoleone nel settembre 1812 e dalla quale uscì un mese dopo quando Mosca veniva distrutta da un incendio.
Sergej:Prima tappa del percorso turistico è la piazza della Cattedrale dove si affacciano le tre cattedrali del Cremlino.
Laura:La più antica è la Cattedrale dell'Assunzione, costruita nel 1479 sotto la direzione dell'architetto italiano Aristotele Fioravanti. Qui si svolgevano le cerimonie di incoronazione e i riti sponsali degli zar.
Sergej:Poi c'è la Cattedrale dell'Annunciazione che fungeva da cappella privata della famiglia imperiale.
Laura:Infine bisogna ricordare la Cattedrale dell'Arcangelo Michele dove venivano sepolti gli zar russi fino all'inizio del XVIII secolo, quando San Pietroburgo divenne la nuova capitale dell'impero. Queste tre cattedrali presentano una particolarità artistica, cioè sono interamente ricoperte al loro interno di icone e di affreschi, opera dei maggiori iconografi della storia artistica russa, come Andrej Rublёv e Teofane il greco.
Laura: L'escursione al Cremlino non può non comprendere il palazzo dell'Armeria dove ha sede il più grande e antico museo di arte decorativa della Russia.
Sergej:All'inizio l'Armeria doveva fungere da deposito d'armi.
Laura: Poi divenne il maggior centro di produzione di armi in Russia.Ma ben presto oltre alle armi gli artigiani iniziarono a produrre oggetti d'oro e d'argento, gioielli, abiti preziosi, carrozze e finimenti equestri.
Sergej:Quando la capitale dell'impero fu trasferita da Mosca a San Pietroburgo l'Armeria cessò la sua produzione divenendo un deposito di oggetti preziosi.
Laura:Nel XIX secolo l'Armeria fu trasformata in museo dove ancora oggi si possono ammirare armi ornate di pietre preziose, gioielli, abiti dei membri della famiglia imperiale ricamati con oro e argento, corone imperiali e tanti altri oggetti preziosi talmente numerosi che sarebbe difficile elencarli tutti.
Sergej:Il Cremlino ha nel suo territorio due insolite attrazioni turistiche.
Laura:La “zarina delle campane”, cioè una campana che con il peso di 200 tonnellate risulta essere la più grande campana del mondo, e poi ancora lo “zar dei cannoni”, cioè il più grande cannone del mondo con una lunghezza che supera i 5 metri e con il peso di 40 tonnellate. Questi due capolavori dell'arte fusoria sono di solito presi d'assalto dai turisti che amano fotografarsi accanto, così, mettendo a confronto la figura umana, la grandezza maestosa sia della campana che del cannone ricevono un particolare risalto.
Sergej:Siamo giunti, così, al termine della nostra rubrica.
Laura:Vi aspettiamo, come sempre, fra due settimane.
Sergej:Salutandovi vi ringraziamo per la vostra cortese attenzione.
Laura:Con voi sono stati ...
Sergej:… Laura Venniro …
Laura:… e Sergej Tikhonov.