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Salvatore racconta, #99 – 4 scrittori italiani del XX secolo

#99 – 4 scrittori italiani del XX secolo

Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato l'11 febbraio 2023.

Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.

Una delle prime cose che facciamo quando arriviamo a un livello abbastanza avanzato di una lingua straniera è provare a leggere qualcosa in lingua originale.

È un istinto naturale, comprensibilissimo. Io stesso l'ho avuto e lo ho ancora per le lingue che ho imparato e che continuo a studiare.

La cosa più difficile a quel punto è fare una scelta sensata. Entrare in una libreria in un Paese di cui stiamo imparando la lingua è come entrare in un negozio di caramelle. Tutte bellissime, tutte colorate e tutte molto invitanti. Ma è un po' difficile sapere davvero che sapore avranno.

Per questo, come so dai miei studenti, di fronte a scaffali e scaffali di libri in italiano non è facile sapere bene cosa scegliere. Si può rischiare di trovarsi davanti agli occhi un mattone pesantissimo e illeggibile, oppure un libro noioso, banale, di quelli che al massimo possono servire a riequilibrare un tavolo con una gamba più corta delle altre.

Perché la verità è questa, inutile nascondersi dietro a un dito. I libri, come categoria universale, non significano niente di per sé. Ci sono libri belli e libri brutti, libri che fanno sbadigliare e libri che ci tengono incollati alle pagine, libri che sono buoni per passare un pomeriggio in spiaggia e che il giorno dopo dimenticheremo e libri che diventano una parte integrante della nostra vita.

E naturalmente ci sono i libri che diventano i simboli di una comunità. Che costruiscono un'identità.

Perché le persone che li hanno scritti hanno saputo lasciare una traccia importante.

Ogni cultura ha autori e autrici del genere. Nell'episodio 83 ti ho parlato di cinque scrittrici italiane del XX secolo. Questa volta invece diamo spazio agli scrittori.

Ho scelto quattro autori, e in particolare quattro libri, che in Italia sono molto famosi e apprezzati, ma all'estero mi sembra che siano poco conosciuti. Meno di altri, almeno.

Salvatore racconta è un podcast per aiutarti a esercitare la tua capacità di ascoltare in italiano e per insegnarti parole ed espressioni nuove, ma anche e soprattutto per farti entrare in quello che per le persone che vivono in Italia è importante.

E questi scrittori sono importanti. Per quello che hanno scritto, per come l'hanno scritto e per come hanno vissuto. Spero che ti piacciano quanto piacciono a me.

Per conoscerli, parlarne e magari anche leggerli in lingua originale. Partiamo!

Il primo scrittore di cui ti voglio parlare si chiama Beppe Fenoglio. Nato nelle Langhe, una zona del Piemonte famosa per i suoi boschi, per i suoi vini, per il tartufo e anche… per la resistenza partigiana.

Proprio in queste zone infatti, verso la fine della seconda guerra mondiale, erano attivi diversi gruppi di partigiani che combattevano contro gli invasori nazisti e i loro alleati fascisti.

La Resistenza partigiana è uno dei simboli di cui l'Italia oggi è più fiera perché è stata la risposta d'orgoglio dopo venti anni bui di dittatura. Beppe Fenoglio, che nel 1943 era un ragazzo di 21 anni, partecipò alla Resistenza in prima linea. E siccome da studente era stato un amante della lingua inglese, tra i partigiani era diventato responsabile delle comunicazioni tra la Resistenza e le truppe alleate angloamericane.

Finita la guerra, Fenoglio trovò un lavoro ad Alba, la sua città, come impiegato in un'azienda vinicola. Ma nel frattempo, coltivava il suo sogno nel cassetto. Quello di diventare uno scrittore.

Di talento ne aveva da vendere, e anche di storie da raccontare. Scrisse i primi racconti, poi anche dei romanzi diventando uno scrittore affermato. Morì giovane, a soli 40 anni, a causa di un cancro ai polmoni incurabile per le conoscenze mediche dell'epoca.

Il suo romanzo più famoso uscì postumo, e ancora oggi è un libro appassionante e apprezzato. Si intitola Il partigiano Johnny.

È un libro autobiografico. La storia di un giovane nell'Italia degli anni '40 che a un certo punto decide di aderire alla Resistenza. È un giovane di sinistra, laico e fortemente antifascista, e un grande appassionato di letteratura inglese. Per questo tutti lo chiamano Johnny.

Il grande pregio di questo libro è la capacità con cui ha raccontato la grande epica della Resistenza. Allo stesso tempo, non è un libro celebrativo o edulcorato. Racconta i partigiani con sincerità, uomini e donne con i loro pregi e i loro difetti, alcuni più intelligenti e altri meno, alcuni più realisti e altri accecati dall'ideologia. Ma in fondo si trovano tutti dalla stessa parte, a lottare per un'Italia più libera e più giusta dopo la fine del fascismo.

Con il secondo autore, andiamo dal Piemonte giù fino in Sicilia e in particolare a Racalmuto, un paesino sonnacchioso in provincia di Agrigento. È qui che, nel 1921, è nato uno dei più grandi scrittori siciliani di sempre: Leonardo Sciascia.

Sciascia è stato sempre molto impegnato in politica. Non ha mai nascosto di avere idee di sinistra sia sui temi sociali che su quelli economici e per anni è stato iscritto al Partito Comunista Italiano anche se poi lo ha lasciato.

Tuttavia, è stato sempre molto coerente nel suo ruolo di intellettuale attento al fenomeno della mafia.

Sciascia è morto nel 1989, tre anni prima del terribile 1992, l'anno delle stragi di mafia. Non ha potuto vedere gli attentati sanguinosi in cui sono morti i giudici Falcone e Borsellino, eppure le minacce della mafia le aveva viste prima di molti altri e aveva cercato di parlarne apertamente all'Italia. Ma, come si dice, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire…

Il suo romanzo più famoso è uscito nel 1960, si intitola Il giorno della civetta ed è il primo romanzo italiano in cui si parla abbastanza apertamente di mafia.

Racconta la storia di un omicidio avvenuto in una cittadina siciliana. Un omicidio di cui apparentemente nessuno sa nulla, eppure sembra che tutti sappiano tutto. Il poliziotto che indaga è il capitano Bellodi, originario di Parma e poco avvezzo al modo di fare dei siciliani e al concetto dell'omertà. Bellodi si accorge presto che l'omicidio non è casuale, ma ha un significato profondo. Ce la mette tutta per mandare in prigione il vero assassino, ma alla fine ha le mani legate. La mafia non solo esiste, ma è protetta dal potere politico. Un'unione impossibile da combattere. O quasi.

Torniamo al nord, e in particolare a Milano, anche se l'autore in questione è nato a Grosseto, in Toscana, e con la metropoli lombarda ha avuto un rapporto sempre controverso.

Sto parlando di Luciano Bianciardi, diventato un caso più unico che raro di classico anti-classico.

Nel senso che oggi Bianciardi non appare nei libri di letteratura italiana, non è presente nelle antologie e per molto tempo non è stato amato dalla critica. Al contempo, però, è diventato un autore di culto, letto da decine di migliaia di persone e amato a tutti i livelli.

Per capire la misura di quello che sto dicendo, dovete sapere che in Italia esiste una collana di libri molto eleganti che si chiamano I Meridiani. Si tratta di edizioni molto belle, stampate su carta finissima. E nei Meridiani si pubblicano gli scrittori ritenuti dei classici senza tempo.

Bianciardi, in vita, non avrebbe mai potuto ambire a questo onore. Per questo, in omaggio alla sua personalità ribelle, post-mortem le sue opere sono state raccolte in un libro chiamato L'antimeridiano.

Ma perché era così controverso il nostro Bianciardi?

Perché, con un sarcasmo feroce e geniale, ha criticato l'Italia del boom economico, l'industria culturale, la città di Milano. In pratica tutto quello che gli ha permesso di vivere bene e di avere tranquillità e successo.

Può sembrare ipocrita parlare male di qualcosa che ci è stato utile, ma in realtà per Bianciardi non lo è. Lo mostra in particolare nel suo romanzo più famoso, La vita agra.

Il libro racconta la storia di un giovane intellettuale toscano, convinto anarchico, che arriva a Milano con un obiettivo di vendetta. Tempo prima, in una miniera vicina alla sua città, sono morte 47 persone in un grave incidente. Non un incidente fortuito, ma causato dall'azienda che dirigeva i lavori e che ha deciso di risparmiare sulla sicurezza. Quell'azienda ha sede a Milano, e il nostro protagonista parte con l'intento di raggiungere la città e fare saltare in aria la sede dell'azienda con una bomba.

Una volta arrivato a Milano, però, quella città che disprezza fino al midollo, lentamente si abitua, entra nel suo ritmo, la accetta. Dimentica i suoi obiettivi di vendetta, anzi trova una nuova normalità, un nuovo amore e anche un lavoro, che però lo divora da dentro come un parassita. Perché a Milano l'imperativo è lavorare, produrre, essere efficienti sempre. E lui, che era partito dalla Toscana per combattere contro i miti di quell'efficienza, alla fine ci si ritrova dentro fino al collo, incapace di uscire.

Forse non ti servono tante parole per capire perché questo libro è così popolare. Molte persone oggi lo leggono e si immedesimano nel protagonista. Una cosa affascinante, ma che fa anche molta paura. Eppure, a questo serve la letteratura, no?

Spostiamoci in Emilia adesso. Partendo da Correggio, una cittadina di provincia di Reggio piccola e tranquilla, patria di un famoso pittore rinascimentale che porta il nome della città, ma anche di uno dei più importanti scrittori italiani degli ultimi decenni. Pier Vittorio Tondelli.

Tondelli è nato e cresciuto in provincia, in una famiglia religiosa e perbenista. Forse era previsto che diventasse un avvocato, un ragioniere o magari un medico. La verità è che aveva uno spirito ribelle e un grande talento per la scrittura che lo hanno portato completamente da un'altra parte.

Da Correggio, a 18 anni, si è trasferito a Bologna per studiare. Era la Bologna degli anni '70, una città piena di energia rivoluzionaria, di musica, di sesso, di droghe. Il suo primo libro Tondelli lo dedica proprio a questo mondo, si chiama Altri libertini e scandalizza tutta Italia per la brutalità, il lessico, le scene di sesso omosessuale, di prostituzione, di uso di eroina. È uno schiaffo in faccia all'Italia borghese, e l'autore deve addirittura difendersi in tribunale. Per fortuna, sua e nostra, viene assolto.

Il libro più bello di Tondelli però non è questo, che è il primo, ma il suo ultimo. Camere separate. Scritto nel 1989, due anni prima della sua morte prematura.

Anche questo, come il suo precedente, è un romanzo ispirato alla sua esperienza. Solo che Altri libertini era un libro sulla giovinezza, mentre Camere separate è un grande libro sulla maturità. Il protagonista è Leo, un uomo che racconta in prima persona il dolore per la morte del suo compagno, Thomas, morto a 25 anni per una malattia di cui Tondelli non dice il nome, ma che tra le righe tutti capiscono quale sia.

Negli anni '80 c'era un nemico misterioso che faceva paura a tutti e in particolare alla comunità omosessuale. Era l'AIDS (o AIDS), la malattia causata dal virus dell'HIV che ha causato -e continua a causare ancora- morti premature e dolorose.

Leo, il protagonista di Camere separate, pensa con malinconia alla malattia, al dolore, alle difficoltà che ci sono a vivere con normalità un amore omosessuale, alle città che ha conosciuto e ai sogni che ha avuto. Il risultato è un libro malinconico, ma bellissimo. Scritto da una persona quando aveva circa 30 anni e che parla ancora con grande attualità ai trentenni di oggi.

Quella che hai appena ascoltato, o letto, è una lista molto personale. Sono libri che ho amato e che continuo ad amare. Ogni tanto, se devo fare un regalo a qualcuno e voglio che sia davvero sincero, scelgo uno di questi libri. A meno che la persona in questione non li abbia già letti, naturalmente.

Alle persone che studiano con me, che hanno già iniziato a leggere in italiano e che vogliono leggere qualcosa in più, a volte li consiglio. Certo, non tutti sono libri per tutti.

Vi posso solo dire che sono tutti libri belli, libri da leggere per scoprire cose nuove sull'Italia e di cui parlare con gli amici e le amiche davanti a un caffè, a un bicchiere di vino o quello che vi pare.

Alla fin fine, credo, è per questo che leggiamo libri e studiamo lingue straniere. O no?


#99 – 4 scrittori italiani del XX secolo #99 - 4 italienische Schriftsteller des 20. Jahrhunderts #99 - 4 Italian writers of the 20th century #99 - 4 escritores italianos del siglo XX #99 - 4 Italiaanse schrijvers van de 20e eeuw #99 - 4 escritores italianos do século XX

__Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato l'11 febbraio 2023.__

__Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.__

Una delle prime cose che facciamo quando arriviamo a un livello abbastanza avanzato di una lingua straniera è provare a leggere qualcosa in lingua originale. One of the first things we do when we get to a fairly advanced level of a foreign language is to try to read something in the original language.

È un istinto naturale, comprensibilissimo. It is a natural instinct, most understandable. Io stesso l'ho avuto e lo ho ancora per le lingue che ho imparato e che continuo a studiare. I myself had it and still have it for the languages I learned and continue to study.

La cosa più difficile a quel punto è fare una scelta sensata. The most difficult thing at that point is to make a sensible choice. Entrare in una libreria in un Paese di cui stiamo imparando la lingua è come entrare in un negozio di caramelle. Entering a bookstore in a country whose language we are learning is like entering a candy store. Tutte bellissime, tutte colorate e tutte molto invitanti. All beautiful, all colorful, and all very inviting. Ma è un po' difficile sapere davvero che sapore avranno. But it is a little difficult to really know what they will taste like.

Per questo, come so dai miei studenti, di fronte a scaffali e scaffali di libri in italiano non è facile sapere bene cosa scegliere. Therefore, as I know from my students, when faced with shelves and shelves of books in Italian, it is not easy to know exactly what to choose. Si può rischiare di trovarsi davanti agli occhi un **mattone** pesantissimo e **illeggibile**, oppure un libro noioso, banale, di quelli che al massimo possono servire a riequilibrare un tavolo con una gamba più corta delle altre. Man kann riskieren, einen schweren, unleserlichen Ziegelstein vor die Augen zu bekommen oder ein langweiliges, banales Buch, das bestenfalls dazu dient, einen Tisch auszubalancieren, bei dem ein Bein kürzer ist als die anderen. One can risk finding before one's eyes a very heavy, unreadable brick, or a dull, mundane book, the kind that at best can serve to balance a table with one leg shorter than the others.

Perché la verità è questa, inutile **nascondersi dietro a un dito**. Denn die Wahrheit ist, dass es keinen Sinn hat, sich hinter einem Finger zu verstecken. Because the truth is this, no use hiding behind a finger. I libri, come categoria universale, non significano niente di per sé. Bücher, als universelle Kategorie, bedeuten nichts an sich. Books, as a universal category, mean nothing in themselves. Ci sono libri belli e libri brutti, libri che fanno **sbadigliare** e libri che ci tengono incollati alle pagine, libri che sono buoni per passare un pomeriggio in spiaggia e che il giorno dopo dimenticheremo e libri che diventano una parte integrante della nostra vita. Es gibt gute und schlechte Bücher, Bücher, die uns zum Gähnen bringen, und Bücher, die uns an die Seiten fesseln, Bücher, mit denen man einen Nachmittag am Strand verbringen kann und die man am nächsten Tag wieder vergisst, und Bücher, die zu einem festen Bestandteil unseres Lebens werden. There are good books and bad books, books that make us yawn and books that keep us glued to the pages, books that are good for spending an afternoon at the beach and that we will forget the next day, and books that become an integral part of our lives.

E naturalmente ci sono i libri che diventano i simboli di una comunità. Che costruiscono un'identità. Dass sie eine Identität konstruieren. That they construct an identity.

Perché le persone che li hanno scritti hanno saputo lasciare una traccia importante. Because the people who wrote them were able to leave an important mark.

Ogni cultura ha autori e autrici del genere. Nell'episodio 83 ti ho parlato di cinque scrittrici italiane del XX secolo. In episode 83 I told you about five Italian women writers of the 20th century. Questa volta invece diamo spazio agli scrittori. Instead, this time we give space to writers.

Ho scelto quattro autori, e in particolare quattro libri, che in Italia sono molto famosi e apprezzati, ma all'estero mi sembra che siano poco conosciuti. I have chosen four authors, and in particular four books, that are very famous and appreciated in Italy, but abroad I feel they are little known. Meno di altri, almeno. Zumindest weniger als andere. Less than others, at least.

Salvatore racconta è un podcast per aiutarti a esercitare la tua capacità di ascoltare in italiano e per insegnarti parole ed espressioni nuove, ma anche e soprattutto per farti entrare in quello che per le persone che vivono in Italia è importante. Salvatore tells is a podcast to help you practice your ability to listen in Italian and to teach you new words and expressions, but also and especially to get you into what is important to people living in Italy.

E questi scrittori sono importanti. Per quello che hanno scritto, per come l'hanno scritto e per come hanno vissuto. Für das, was sie geschrieben haben, für die Art, wie sie es geschrieben haben, und für die Art, wie sie gelebt haben. Because of what they wrote, how they wrote it, and how they lived. Spero che ti piacciano quanto piacciono a me. Ich hoffe, sie gefallen Ihnen genauso gut wie mir. I hope you like them as much as I do.

Per conoscerli, parlarne e magari anche leggerli in lingua originale. Um sie kennen zu lernen, über sie zu sprechen und sie vielleicht sogar in der Originalsprache zu lesen. To learn about them, talk about them, and maybe even read them in the original language. Partiamo! Wir sind weg!

Il primo scrittore di cui ti voglio parlare si chiama Beppe Fenoglio. The first writer I want to tell you about is called Beppe Fenoglio. Nato nelle Langhe, una zona del Piemonte famosa per i suoi boschi, per i suoi vini, per il tartufo e anche… per la resistenza partigiana. He was born in the Langhe, an area of Piedmont famous for its forests, wines, truffles, and even ... partisan resistance.

Proprio in queste zone infatti, verso la fine della seconda guerra mondiale, erano attivi diversi gruppi di partigiani che combattevano contro gli invasori nazisti e i loro alleati fascisti. In fact, it was in these very areas that several groups of partisans were active toward the end of World War II, fighting against the Nazi invaders and their fascist allies.

La Resistenza partigiana è uno dei simboli di cui l'Italia oggi è più fiera perché è stata la risposta d'orgoglio dopo venti anni bui di dittatura. Der Partisanenwiderstand ist eines der Symbole, auf das Italien heute am meisten stolz ist, denn er war die stolze Antwort auf zwanzig dunkle Jahre der Diktatur. The Partisan Resistance is one of the symbols of which Italy is most proud today because it was the proud response after twenty dark years of dictatorship. Beppe Fenoglio, che nel 1943 era un ragazzo di 21 anni, partecipò alla Resistenza in prima linea. E siccome da studente era stato un amante della lingua inglese, tra i partigiani era diventato responsabile delle comunicazioni tra la Resistenza e le truppe alleate angloamericane. And because as a student he had been a lover of the English language, among the partisans he had become responsible for communications between the Resistance and the Allied Anglo-American troops.

Finita la guerra, Fenoglio trovò un lavoro ad Alba, la sua città, come impiegato in un'azienda **vinicola**. When the war ended, Fenoglio found a job in Alba, his hometown, as a clerk in a winery. Ma nel frattempo, coltivava **il suo sogno nel cassetto**. Aber in der Zwischenzeit kultivierte er seinen Traum in der Schublade. But in the meantime, he cultivated his dream in the drawer. Quello di diventare uno scrittore.

Di talento **ne aveva da vendere**, e anche di storie da raccontare. He had talent to spare, and also stories to tell. Scrisse i primi racconti, poi anche dei romanzi diventando uno scrittore **affermato**. He wrote early short stories, then also novels, becoming an established writer. Morì giovane, a soli 40 anni, a causa di un cancro ai polmoni incurabile per le conoscenze mediche dell'epoca. He died young, only 40 years old, from lung cancer that was incurable for the medical knowledge of the time.

Il suo romanzo più famoso uscì **postumo**, e ancora oggi è un libro appassionante e apprezzato. His most famous novel came out posthumously, and it is still an exciting and popular book today. Si intitola Il partigiano Johnny. It is entitled The Partisan Johnny.

È un libro autobiografico. La storia di un giovane nell'Italia degli anni '40 che a un certo punto decide di **aderire** alla Resistenza. The story of a young man in 1940s Italy who at some point decides to join the Resistance. È un giovane di sinistra, laico e fortemente antifascista, e un grande appassionato di letteratura inglese. He is a young leftist, secular and strongly anti-fascist, and a great fan of English literature. Per questo tutti lo chiamano Johnny.

Il grande pregio di questo libro è la capacità con cui ha raccontato la grande epica della Resistenza. Das große Verdienst dieses Buches ist die geschickte Erzählung des großen Epos des Widerstands. Allo stesso tempo, non è un libro celebrativo o edulcorato. Zugleich ist es kein feierliches oder beschönigendes Buch. At the same time, it is not a celebratory or sweetened book. Racconta i partigiani con sincerità, uomini e donne con i loro pregi e i loro difetti, alcuni più intelligenti e altri meno, alcuni più realisti e altri **accecati** dall'ideologia. Er erzählt aufrichtig von den Partisanen, Männern und Frauen mit ihren Stärken und Schwächen, die einen intelligenter, die anderen weniger intelligent, die einen realistischer, die anderen ideologisch verblendet. He tells about the partisans with sincerity, men and women with their merits and flaws, some more intelligent and some less so, some more realistic and some blinded by ideology. Ma in fondo si trovano tutti dalla stessa parte, a lottare per un'Italia più libera e più giusta dopo la fine del fascismo. But in the end they are all on the same side, fighting for a freer and more just Italy after the end of fascism.

Con il secondo autore, andiamo dal Piemonte giù fino in Sicilia e in particolare a Racalmuto, un paesino **sonnacchioso** in provincia di Agrigento. With the second author, we go from Piedmont down to Sicily and specifically to Racalmuto, a sleepy little town in the province of Agrigento. È qui che, nel 1921, è nato uno dei più grandi scrittori siciliani di sempre: Leonardo Sciascia.

Sciascia è stato sempre molto impegnato in politica. Non ha mai nascosto di avere idee di sinistra sia sui temi sociali che su quelli economici e per anni è stato iscritto al Partito Comunista Italiano anche se poi lo ha lasciato. He has never hidden that he has leftist views on both social and economic issues and for years was a member of the Italian Communist Party although he later left it.

Tuttavia, è stato sempre molto coerente nel suo ruolo di intellettuale attento al fenomeno della mafia. Allerdings hat er seine Rolle als mafiöser Intellektueller immer sehr konsequent wahrgenommen. However, he was always very consistent in his role as an intellectual who was attentive to the Mafia phenomenon.

Sciascia è morto nel 1989, tre anni prima del terribile 1992, l'anno delle stragi di mafia. Sciascia starb 1989, drei Jahre vor dem schrecklichen Jahr 1992, dem Jahr der Mafiamassaker. Sciascia died in 1989, three years before the terrible 1992, the year of the Mafia massacres. Non ha potuto vedere gli attentati sanguinosi in cui sono morti i giudici Falcone e Borsellino, eppure le minacce della mafia le aveva viste prima di molti altri e aveva cercato di parlarne apertamente all'Italia. He could not see the bloody attacks in which Judges Falcone and Borsellino died, yet he had seen the threats of the Mafia before many others and had tried to speak openly to Italy about them. Ma, come si dice, **non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire…** Aber, wie man sagt, ist niemand so taub wie diejenigen, die nicht hören wollen.... But, as they say, there is none so deaf as those who will not hear....

Il suo romanzo più famoso è uscito nel 1960, si intitola Il giorno della civetta ed è il primo romanzo italiano in cui si parla abbastanza apertamente di mafia. His most famous novel came out in 1960, is titled Il giorno della civetta (The Day of the Owl) and is the first Italian novel in which the Mafia is fairly openly discussed.

Racconta la storia di un omicidio avvenuto in una cittadina siciliana. It tells the story of a murder that occurred in a small Sicilian town. Un omicidio di cui apparentemente nessuno sa nulla, eppure sembra che tutti sappiano tutto. Ein Mord, von dem anscheinend niemand etwas weiß, und doch scheint jeder alles zu wissen. Il poliziotto che indaga è il capitano Bellodi, originario di Parma e poco **avvezzo** al modo di fare dei siciliani e al concetto dell'**omertà**. Der ermittelnde Polizist ist Hauptmann Bellodi, der aus Parma stammt und mit den sizilianischen Gepflogenheiten und dem Konzept der Omertà nicht vertraut ist. The investigating policeman is Captain Bellodi, a native of Parma and unfamiliar with the Sicilian way of doing things and the concept of omertà. Bellodi si accorge presto che l'omicidio non è casuale, ma ha un significato profondo. **Ce la mette tutta** per mandare in prigione il vero assassino, ma alla fine **ha le mani legate**. He tries hard to send the real killer to prison, but in the end his hands are tied. La mafia non solo esiste, ma è protetta dal potere politico. The Mafia not only exists but is protected by political power. Un'unione impossibile da combattere. O quasi.

Torniamo al nord, e in particolare a Milano, anche se l'autore in questione è nato a Grosseto, in Toscana, e con la metropoli lombarda ha avuto un rapporto sempre controverso. Let us return to the north, and specifically to Milan, although the author in question was born in Grosseto, Tuscany, and has always had a controversial relationship with the Lombard metropolis.

Sto parlando di Luciano Bianciardi, diventato un caso **più unico che raro** di classico anti-classico. Ich spreche von Luciano Bianciardi, der ein mehr als seltener Fall eines antiklassischen Klassikers geworden ist.

Nel senso che oggi Bianciardi non appare nei libri di letteratura italiana, non è presente nelle antologie e per molto tempo non è stato amato dalla critica. In dem Sinne, dass Bianciardi heute nicht mehr in Büchern der italienischen Literatur auftaucht, nicht mehr in Anthologien vertreten ist und von der Kritik lange Zeit nicht mehr geliebt wurde. In the sense that today Bianciardi does not appear in books of Italian literature, he is not in anthologies, and for a long time he was not loved by critics. Al contempo, però, è diventato un autore di culto, letto da decine di migliaia di persone e amato a tutti i livelli. At the same time, however, he has become a cult author, read by tens of thousands of people and loved at all levels.

Per capire la misura di quello che sto dicendo, dovete sapere che in Italia esiste una collana di libri molto eleganti che si chiamano I Meridiani. To understand the extent of what I am saying, you should know that in Italy there is a series of very elegant books called I Meridiani. Si tratta di edizioni molto belle, stampate su carta finissima. Es handelt sich um sehr schöne Ausgaben, die auf sehr feinem Papier gedruckt sind. These are very beautiful editions, printed on the finest paper. E nei Meridiani si pubblicano gli scrittori ritenuti dei classici senza tempo. And in the Meridians, writers deemed timeless classics are published.

Bianciardi, in vita, non avrebbe mai potuto **ambire** a questo onore. Bianciardi hätte diese Ehre zu Lebzeiten niemals erlangen können. Bianciardi, in his lifetime, could never have aspired to this honor. Per questo, in omaggio alla sua personalità ribelle, post-mortem le sue opere sono state raccolte in un libro chiamato L'antimeridiano. Therefore, in homage to his rebellious personality, posthumously his works were collected in a book called The Antimeridian.

Ma perché era così controverso il nostro Bianciardi?

Perché, con un sarcasmo feroce e geniale, ha criticato l'Italia del boom economico, l'industria culturale, la città di Milano. Because, with a fierce and brilliant sarcasm, he criticized the Italy of the economic boom, the cultural industry, the city of Milan. In pratica tutto quello che gli ha permesso di vivere bene e di avere tranquillità e successo. Im Grunde alles, was ihm ein gutes Leben, Seelenfrieden und Erfolg ermöglichte. Basically everything that allowed him to live well and have peace of mind and success.

Può sembrare ipocrita parlare male di qualcosa che ci è stato utile, ma in realtà per Bianciardi non lo è. Lo mostra in particolare nel suo romanzo più famoso, La vita agra. Es mag heuchlerisch erscheinen, etwas schlecht zu reden, das uns gedient hat, aber für Bianciardi ist es das nicht. Das zeigt er vor allem in seinem berühmtesten Roman "La vita agra". It may seem hypocritical to speak ill of something that has served us well, but actually for Bianciardi it is not. He shows this particularly in his most famous novel, La vita agra.

Il libro racconta la storia di un giovane intellettuale toscano, convinto anarchico, che arriva a Milano con un obiettivo di vendetta. Tempo prima, in una miniera vicina alla sua città, sono morte 47 persone in un grave incidente. Non un incidente **fortuito**, ma causato dall'azienda che dirigeva i lavori e che ha deciso di risparmiare sulla sicurezza. Not an accidental incident, but one caused by the company that was directing the work and decided to cut corners on safety. Quell'azienda ha sede a Milano, e il nostro protagonista parte con l'intento di raggiungere la città e fare saltare in aria la sede dell'azienda con una bomba. That company is based in Milan, and our protagonist sets out with the intention of reaching the city and blowing up the company headquarters with a bomb.

Una volta arrivato a Milano, però, quella città che disprezza **fino al midollo**, lentamente si abitua, entra nel suo ritmo, la accetta. Doch in Mailand, der Stadt, die er zutiefst verabscheut, gewöhnt er sich langsam an sie, findet sich in ihren Rhythmus ein, akzeptiert sie. Dimentica i suoi obiettivi di vendetta, anzi trova una nuova normalità, un nuovo amore e anche un lavoro, che però lo **divora** da dentro come un parassita. Er vergisst seine Rachegelüste, findet stattdessen eine neue Normalität, eine neue Liebe und sogar einen Job, der ihn jedoch wie ein Parasit von innen auffrisst. He forgets his revenge goals; rather, he finds a new normal, a new love and even a job, but one that eats him up from within like a parasite. Perché a Milano l'imperativo è lavorare, produrre, essere efficienti sempre. Denn in Mailand geht es darum, zu arbeiten, zu produzieren, immer effizient zu sein. Because in Milan the imperative is to work, to produce, to be efficient always. E lui, che era partito dalla Toscana per combattere contro i miti di quell'efficienza, alla fine ci si ritrova **dentro fino al collo**, incapace di uscire. Und er, der aus der Toskana aufgebrochen war, um gegen die Mythen dieser Effizienz zu kämpfen, findet sich schließlich bis zum Hals darin wieder und kann nicht mehr herauskommen. And he, who had set out from Tuscany to fight against the myths of that efficiency, eventually finds himself in it up to his neck, unable to get out.

Forse non ti servono tante parole per capire perché questo libro è così popolare. Vielleicht braucht man nicht viele Worte, um zu verstehen, warum dieses Buch so beliebt ist. You may not need many words to understand why this book is so popular. Molte persone oggi lo leggono e **si immedesimano** nel protagonista. Viele Menschen lesen es heute und identifizieren sich mit dem Protagonisten. Many people today read it and identify with the main character. Una cosa affascinante, ma che fa anche molta paura. A fascinating thing, but also very scary. Eppure, a questo serve la letteratura, no?

Spostiamoci in Emilia adesso. Let's move to Emilia now. Partendo da Correggio, una cittadina di provincia di Reggio piccola e tranquilla, patria di un famoso pittore rinascimentale che porta il nome della città, ma anche di uno dei più importanti scrittori italiani degli ultimi decenni. Starting in Correggio, a small and quiet provincial town in Reggio, home of a famous Renaissance painter who bears the town's name, but also of one of the most important Italian writers of recent decades. Pier Vittorio Tondelli. Pier Vittorio Tondelli.

Tondelli è nato e cresciuto in provincia, in una famiglia religiosa e **perbenista**. Forse era previsto che diventasse un avvocato, un ragioniere o magari un medico. Perhaps he was expected to become a lawyer, an accountant, or perhaps a doctor. La verità è che aveva uno spirito ribelle e un grande talento per la scrittura che lo hanno portato completamente da un'altra parte. The truth is that he had a rebellious spirit and a great talent for writing that took him completely elsewhere.

Da Correggio, a 18 anni, si è trasferito a Bologna per studiare. Era la Bologna degli anni '70, una città piena di energia rivoluzionaria, di musica, di sesso, di droghe. It was the Bologna of the 1970s, a city full of revolutionary energy, music, sex, and drugs. Il suo primo libro Tondelli lo dedica proprio a questo mondo, si chiama Altri libertini e scandalizza tutta Italia per la brutalità, il lessico, le scene di sesso omosessuale, di prostituzione, di uso di eroina. Tondelli dedicates his first book to this very world; it is called Altri libertini (Other Libertines) and scandalized all of Italy for its brutality, vocabulary, scenes of homosexual sex, prostitution, and heroin use. È uno **schiaffo in faccia** all'Italia borghese, e l'autore deve addirittura difendersi in tribunale. It is a slap in the face of bourgeois Italy, and the author even has to defend himself in court. Per fortuna, sua e nostra, **viene** **assolto**. Fortunately, his and ours, he is acquitted.

Il libro più bello di Tondelli però non è questo, che è il primo, ma il suo ultimo. Tondelli's finest book, however, is not this one, which is his first, but his last. Camere separate. Separate rooms. Scritto nel 1989, due anni prima della sua morte prematura.

Anche questo, come il suo precedente, è un romanzo ispirato alla sua esperienza. Solo che Altri libertini era un libro sulla giovinezza, mentre Camere separate è un grande libro sulla maturità. Only Other Libertines was a book about youth, while Separate Rooms is a great book about maturity. Il protagonista è Leo, un uomo che racconta in prima persona il dolore per la morte del suo compagno, Thomas, morto a 25 anni per una malattia di cui Tondelli non dice il nome, ma che tra le righe tutti capiscono quale sia. The protagonist is Leo, a man who recounts in the first person his grief over the death of his partner, Thomas, who died at age 25 from a disease whose name Tondelli does not say, but between the lines everyone understands what it is.

Negli anni '80 c'era un nemico misterioso che faceva paura a tutti e in particolare alla comunità omosessuale. Era l'AIDS (o AIDS), la malattia causata dal virus dell'HIV che ha causato -e continua a causare ancora- morti premature e dolorose.

Leo, il protagonista di Camere separate, pensa con malinconia alla malattia, al dolore, alle difficoltà che ci sono a vivere con normalità un amore omosessuale, alle città che ha conosciuto e ai sogni che ha avuto. Leo, der Protagonist von Camere separate, denkt mit Wehmut an die Krankheit, den Schmerz, die Schwierigkeiten, eine homosexuelle Liebe mit Normalität zu leben, an die Städte, die er gekannt hat, und an die Träume, die er hatte. Leo, the protagonist of Separate Rooms, thinks wistfully about illness, pain, the difficulties there are in living with normalcy a homosexual love, the cities he has known and the dreams he has had. Il risultato è un libro malinconico, ma bellissimo. Das Ergebnis ist ein melancholisches, aber schönes Buch. The result is a melancholy but beautiful book. Scritto da una persona quando aveva circa 30 anni e che parla ancora con grande attualità ai trentenni di oggi. Geschrieben von einem Menschen, der etwa 30 Jahre alt war, spricht er auch heute noch die 30-Jährigen mit großer Aktualität an. Written by a person when he was about 30 years old and still speaks with great relevance to today's 30-year-olds.

Quella che hai appena ascoltato, o letto, è una lista molto personale. Was Sie gerade gehört oder gelesen haben, ist eine sehr persönliche Liste. What you have just heard, or read, is a very personal list. Sono libri che ho amato e che continuo ad amare. These are books that I have loved and continue to love. Ogni tanto, se devo fare un regalo a qualcuno e voglio che sia davvero sincero, scelgo uno di questi libri. Every once in a while, if I have to give someone a gift and I want it to be really sincere, I choose one of these books. A meno che la persona in questione non li abbia già letti, naturalmente. Unless the person in question has already read them, of course.

Alle persone che studiano con me, che hanno già iniziato a leggere in italiano e che vogliono leggere qualcosa in più, a volte li consiglio. To people who study with me, who have already started reading in Italian and want to read more, I sometimes recommend them. Certo, non tutti sono libri per tutti. Of course, not all are books for all.

Vi posso solo dire che sono tutti libri belli, libri da leggere per scoprire cose nuove sull'Italia e di cui parlare con gli amici e le amiche davanti a un caffè, a un bicchiere di vino o quello che vi pare. Ich kann Ihnen nur sagen, dass es sich um wunderschöne Bücher handelt, Bücher, die man lesen sollte, um Neues über Italien zu entdecken und um mit Freunden bei einem Kaffee, einem Glas Wein oder was auch immer darüber zu sprechen. I can only tell you that they are all beautiful books, books to read to discover new things about Italy and to talk about with friends and girlfriends over coffee, a glass of wine, or whatever you like.

Alla fin fine, credo, è per questo che leggiamo libri e studiamo lingue straniere. Ich glaube, das ist der Grund, warum wir Bücher lesen und Fremdsprachen lernen. Ultimately, I think, that's why we read books and study foreign languages. O no?