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Salvatore racconta, #49 – Enzo Ferrari, il padre della rossa

#49 – Enzo Ferrari, il padre della rossa

Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato il 22 gennaio 2022.

Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.

C'è una parola in italiano che ormai da tempo è un sinonimo perfetto di velocità.

Ok, non è una vera e propria parola, ma un cognome. SI tratta ovviamente di Ferrari.

Un cognome per altro molto diffuso in Italia, da nord a sud.

Ferrari può essere il vostro commercialista, la vostra dermatologa, il vicino di casa che ascolta sempre la musica a volume troppo alto, il collega di lavoro che racconta sempre storie divertenti.

Eppure lo saprete sempre, di Ferrari vero ce n'è stato uno solo.

Uno che è nato in un mondo senza automobili o quasi, che ha superato due guerre mondiali, malattie, disastri, tragedie familiari, accuse infamanti e rifiuti umilianti.

Uno che, nonostante tutto questo, ha stampato il suo cognome e il suo simbolo sulle macchine più veloci del mondo.

Ha costruito un mito, armato della sua ostinazione e della sua grande passione.

È grazie a lui se oggi Ferrari è un simbolo dell'Italia nel mondo. Assieme al suo colore, un rosso acceso, e al suo simbolo, il leggendario cavallino rampante.

Il primo Ferrari famoso d'Italia è un uomo nato nella provincia emiliana, tra botti di aceto e fabbriche rumorose.

Passionale e impulsivo come un personaggio di Fellini, bonario e ridanciano come Peppone e Don Camillo, concentrato sul successo come nessun altro al mondo.

Oggi raccontiamo la storia di Enzo Ferrari, il padre della Rossa.

Abbiamo detto che Enzo Ferrari è nato nella provincia emiliana. In particolare a Modena, città a cui per altro è dedicato l'episodio 40 di Salvatore racconta.

È nato lì nel 1898, due anni prima dell'inizio del ventesimo secolo. Quello che sarebbe stato per sempre il secolo dei motori dopo la fine dei secoli del cavallo e del vapore.

Enzo nasce e cresce e vicino a Modena, dove il padre Alfredo è proprietario di una piccola fabbrica di materiali in acciaio.

Alfredo Ferrari è un uomo buono, ma anche piuttosto autoritario. Per i suoi figli, Dino ed Enzo, ha dei piani molto chiari.

Li fa iscrivere entrambi a una scuola di meccanica, perché imparino le basi del lavoro che un giorno dovranno svolgere. Dino accetta con serenità la scelta del padre. Enzo, molto meno.

È da qualche anno che ha una pulce nell'orecchio che non lo lascia in pace. Da quando è andato a vedere una gara automobilistica, non riesce a smettere di pensare a macchine e piloti.

Ma è costretto presto a concentrarsi su altre cose. Nel 1915, quando ha 17 anni, l'Italia fa il suo ingresso nella prima guerra mondiale.

La serenità che i Ferrari hanno vissuto fino ad allora viene giù come un castello di carte. Dino, il fratello maggiore di Enzo, parte per il fronte. L'anno dopo, il padre Alfredo, muore improvvisamente. Senza la sua presenza, la fabbrica di famiglia appassisce e fallisce nel giro di poco tempo. L'anno successivo, arriva una notizia dal fronte. Dino Ferrari è morto. A causa di una terribile malattia: il tifo.

In un anno, tutto è cambiato.

Enzo Ferrari si trova improvvisamente solo con la madre vedova, e privo della sicurezza economica in cui è cresciuto. È costretto a lavorare dove capita e poi, appena compie 18 anni, parte per il fronte.

La guerra per lui potrebbe finire come è finita per Dino. Enzo si ammala gravemente e passa settimane su un letto di ospedale, attorniato da decine di altri soldati malati, senza speranza di cura, pronti solo a morire. E ne muoiono davvero tanti, ma non lui. Non Enzo Ferrari.

Quando torna la pace, nell'Italia impoverita, Enzo decide di andare a Torino, la capitale industriale d'Italia. Lì c'è la Fiat, la grande azienda delle automobili, il suo primo grande amore. Così ci prova. Compra una cravatta e va nell'ufficio di un dirigente a chiedere un lavoro. Ma Torino è piena di giovani disoccupati, alla Fiat non sono interessati. Non c'è posto lì per Enzo Ferrari.

Lui è frustrato, ma non può fare altro che ingoiare il rospo e andare avanti.

Vede attorno a lui che il momento dei motori rombanti sta per tornare. Più forte di prima. Con macchine più potenti, grazie alle tecnologie belliche ora prestate all'industria civile.

Insomma, è in corso un rinascimento dell'automobilismo ed Enzo non vede l'ora di farne parte.

Prima però c'è da fare la gavetta. Enzo passa da un lavoro all'altro, non importa tanto quale. Ovunque ci sia una macchina da guidare, per lui va bene. Le cose a Torino cominciano ad andargli bene. Ha qualche soldo da parte, degli amici, e poi conosce una donna che frequenta i suoi stessi bar dove si parla sempre di macchine e di motori. Quella donna si chiama Laura Garello e diventerà sua moglie.

Negli stessi anni, Enzo corona finalmente il suo sogno da adolescente. Trova una macchina per partecipare alle gare. È una vecchia Alfa Romeo, buona forse per partecipare a qualche gran premio locale. Ma a lui va bene. Inizia la sua carriera da pilota.

Quelle piccole gare locali gli danno una grande occasione. I dirigenti dell'Alfa Romeo lo vedono guidare una loro macchina, lo notano e si incuriosiscono a lui. Enzo capisce che quella è la sua occasione. Si mette in mostra, ci va a parlare e quelli gli offrono un lavoro. All'inizio come agente commerciale per le auto da strada. Ma lui riesce a infilarsi anche nelle questioni che riguardano le corse.

Il lavoro alla Alfa Romeo è un sogno. La prima vera rivalsa dopo il grande rifiuto dalla Fiat.

Enzo continua la sua vendetta grazie al suo grande carisma. Conosce tutti, parla con tutti. Con i suoi contatti e la sua parlantina da emiliano, fa i miracoli. Riesce a portare alla Alfa Romeo ingegneri e collaudatori rubati alle altre aziende. Come Ugo Sivocci, che diventa presto un suo grande amico.

Assieme a lui e alla squadra di Alfa Romeo, progetta un prototipo rivoluzionario di macchina da corsa, l'Alfa Romeo P1.

Una macchina potente. Più veloce delle altre. Troppo veloce. L'8 settembre del 1923 vanno a Monza all'autodromo per una prova su pista. Alla guida c'è Sivocci. La macchina va bene, ma basta un solo errore. Una curva un po' più difficile che Sivocci non vede in tempo. Finisce contro un muro. La P1 finisce in mille pezzi. Sivocci perde la vita.

Per Enzo Ferrari è un colpo terribile. Umano e professionale. Ma allora forse hanno ragione quelli che dicono che non è un vero meccanico e che esagera con la velocità fino a non capirci niente?

Lui decide di non perdersi d'animo e di tuffarsi a capofitto nel lavoro. Continua a fare le cose a modo suo. Convince un altro progettista della concorrenza a venire all'Alfa Romeo. Questa volta si tratta di Vittorio Jano, rubato addirittura alla Fiat. Con lui, Enzo ha un obiettivo preciso. Perfezionare la P1 che ha ucciso Sivocci, farne un modello più potente, ma anche più sicuro. Da quella collaborazione, nasce l'Alfa P2.

Una macchina strepitosa. Che Enzo Ferrari mette in mano a piloti strepitosi. Tra loro, anche Tazio Nuvolari. Ve lo ricordate? Alla guida dell'Alfa, Nuvolari vince gare a bizzeffe e gli altri restano con un pugno di mosche in mano. Alla Fiat, dopo quell'anno, rinunciano definitivamente alla linea sportiva. La vendetta di Enzo Ferrari è compiuta.

Ma a lui non basta. Decide che è il momento di cambiare musica. Quel successo sportivo è dell'Alfa, certo. Ma è soprattutto suo.

Decide che non vuole più lavorare per la Alfa Romeo, ma con la Alfa Romeo. Non più da dipendente, ma da socio.

Dice ai suoi capi: voi procuratemi le macchine, fornitemi l'assistenza e modificate i motori secondo le mie indicazioni. Io penserò alle corse. Organizzerò una squadra di piloti.

Con un termine mutuato dal mondo dei cavalli, nell'automobilismo una squadra di piloti si chiama scuderia. E anche la sua si chiamerà scuderia.

Il primo dicembre 1929 apre ufficialmente i battenti la scuderia Ferrari.

La carriera di Enzo sembra lanciata verso un successo senza precedenti, ma gli ostacoli non mancano.

Nel 1932 nasce il suo primogenito, che si chiama Dino, come il suo povero fratello morto in guerra. All'inizio Enzo è felicissimo, ma la gioia si trasforma presto in angoscia quando scoprono che il piccolo Dino soffre di una grave malattia genetica. Per la quale morirà a soli 24 anni.

E poi c'è il fascismo, che sta cambiando l'Italia. A Enzo la politica non importa, ma l'arrivo di Mussolini cambia i suoi piani. L'Alfa Romeo si ritira dalle corse e lui rimane con il cerino in mano. Ma non si perde d'animo. Investe un po' di soldi per costruire a Modena la sua personale fabbrica di automobili.

Sembra una soluzione perfetta, ma in realtà dura poco. La conseguenza diretta del fascismo è la partecipazione dell'Italia alla seconda guerra mondiale.

Più per rassegnazione che per convinzione, Enzo Ferrari si adegua al potere fascista. Quando gli ordinano di convertire la sua fabbrica per usi bellici, lui non batte ciglio.

E quando i bombardamenti angloamericani rischiano di colpire Modena, prende la decisione di trasferire tutto lontano dal centro e verso la campagna. Precisamente, a Maranello, dove si trova ancora oggi la sede della Ferrari.

In quegli stessi complicatissimi anni, Enzo non smette di essere sé stesso, e apre un altro capitolo della sua travagliata vita privata. Mentre vive a Maranello con la moglie Laura e il figlio Dino, ha una relazione a Modena con un'altra donna, Lina Lardi, da cui avrà un altro figlio, Piero. Una doppia vita che terrà segreta a lungo, con scandali e traumi familiari che porterà con sé a lungo.

Intanto però la guerra è finita. L'Italia ne è uscita a pezzi, ma anche carica di una nuova energia per ripartire. E quando c'è da partire veloci, Enzo Ferrari è in prima linea.

Quando riprendono le corse, deve prendere una decisione. Con un nodo alla gola, dice addio alla Alfa Romeo, la sua casa per tanti anni.

Del resto ormai è chiaro che, con la sua fabbrica e i suoi piloti, non ha bisogno della Alfa. Può lasciare il nido e spiccare il volo.

In quegli anni, nasce il campionato mondiale di Formula 1. Figuriamoci se, in quel contesto, uno come Enzo Ferrari non è da subito protagonista. Nel 1952, alla terza edizione del mondiale, il pilota campione del mondo guida una Ferrari. È Alberto Ascari, che arriva davanti ai piloti Alfa Romeo che avevano dominato le prime due edizioni. Per l'Alfa Romeo quell'anno è l'ultima pagina nel mondo delle gare. Per la Ferrari, è la prima. Di una storia che ancora oggi.

Dopo la vittoria del primo mondiale, Enzo non si monta la testa, anzi continua a lavorare duro ed è capace di leggere bene le situazioni. Con il fiuto del grande imprenditore.

All'inizio, se dipendesse solo da lui, Enzo nella sua fabbrica produrrebbe solo monoposto da corsa. Ma non è conveniente da nessun punto di vista. Alla fine accetta i consigli che riceve, come quello di vendere il sogno della Ferrari anche ai non-piloti. In America, soprattutto, i ricchi vanno pazzi per la Ferrari e sarebbero disposti a pagare un sacco di soldi per guidarne una. Detto fatto. In poco tempo, Enzo apre una linea di produzione di Ferrari da strada da vendere ai ricconi americani. Tutti soldi che potrà investire nelle gare automobilistiche.

Investiti bene, oggi lo possiamo dire.

Dalla nascita della scuderia Ferrari, il cavallino rampante ha vinto ben 16 volte il mondiale di Formula 1.

La storia della Rossa continua ancora oggi, tra alti e bassi. Quella di Enzo è finita nel 1988. A novant'anni esatti dalla sua nascita.

Un mese dopo, al Gran Premio di Formula 1 di Monza, due Ferrari si sono classificate prima e seconda. Un omaggio postumo all'uomo senza cui tutto quello non sarebbe mai esistito.

Qualcuno dice che Enzo Ferrari si è perso gli anni migliori della sua creatura. Gli anni di Michael Schumacher alla guida, per esempio, con i cinque titoli consecutivi vinti.

È vero, Enzo tutto questo non l'ha vissuto. Ha avuto una vita dura, ha visto morire suo padre, suo fratello, suo figlio. Ha visto fallire il suo primo matrimonio.

L'impressione, però, è che sia stato felice. Per avere esaudito il suo grande sogno.

È stato un padre. Patriarcale e impulsivo, come gli è stato insegnato dalla vita a essere. A volte collerico, esagerato, ma anche presente e appassionato.

Enzo Ferrari è stato il padre della Rossa e il suo nome è scolpito a grandi lettere nell'eternità.


#49 – Enzo Ferrari, il padre della rossa #Nr. 49 - Enzo Ferrari, der Vater des roten Autos #49 - Enzo Ferrari, the father of the redhead. #49 - Enzo Ferrari, el padre del coche rojo #49 - エンツォ・フェラーリ、赤い車の父 #49 - Enzo Ferrari, de vader van de rode auto #49 - Enzo Ferrari, ojciec czerwonego samochodu #49 - Enzo Ferrari, o pai do carro vermelho #49 - Энцо Феррари, отец красного автомобиля

__Trascrizione dal podcast Salvatore racconta, episodio pubblicato il 22 gennaio 2022.__

__Distribuito con licenza Creative Commons CC-BY 4.0 non commerciale.__

C'è una parola in italiano che ormai da tempo è un sinonimo perfetto di velocità. There is a word in Italian that has long been a perfect synonym for speed.

Ok, non è una vera e propria parola, ma un cognome. SI tratta ovviamente di Ferrari.

Un cognome per altro molto diffuso in Italia, da nord a sud. A surname by the way is widespread in Italy, from north to south.

Ferrari può essere il vostro commercialista, la vostra dermatologa, il vicino di casa che ascolta sempre la musica a volume troppo alto, il collega di lavoro che racconta sempre storie divertenti. Ferrari can be your accountant, your dermatologist, the neighbor who always listens to music too loudly, the work colleague who always tells funny stories.

Eppure lo saprete sempre, di Ferrari vero ce n'è stato uno solo. Aber Sie werden immer wissen, dass es von dem echten Ferrari nur einen gab. Yet you will always know, of the real Ferrari there was only one.

Uno che è nato in un mondo senza automobili o quasi, che ha superato due guerre mondiali, malattie, disastri, tragedie familiari, accuse infamanti e rifiuti umilianti. One who was born into a world with no cars or almost no cars, who has overcome two world wars, illnesses, disasters, family tragedies, infamous accusations and humiliating rejections.

Uno che, nonostante tutto questo, ha stampato il suo cognome e il suo simbolo sulle macchine più veloci del mondo. One who, in spite of all this, printed his last name and symbol on the fastest cars in the world.

Ha costruito un mito, armato della sua ostinazione e della sua grande passione. He built a myth, armed with his persistence and great passion.

È grazie a lui se oggi Ferrari è un simbolo dell'Italia nel mondo. Assieme al suo colore, un rosso acceso, e al suo simbolo, il leggendario cavallino rampante. Along with its color, a bright red, and its symbol, the legendary prancing horse.

Il primo Ferrari famoso d'Italia è un uomo nato nella provincia emiliana, tra botti di aceto e fabbriche rumorose. Italy's first famous Ferrari is a man born in the province of Emilia, among vinegar barrels and noisy factories.

Passionale e impulsivo come un personaggio di Fellini, bonario e ridanciano come Peppone e Don Camillo, concentrato sul successo come nessun altro al mondo. Passionate and impulsive like a Fellini character, good-natured and giggly like Peppone and Don Camillo, focused on success like no one else in the world.

Oggi raccontiamo la storia di Enzo Ferrari, il padre della Rossa. Today we tell the story of Enzo Ferrari, the father of the Rossa.

Abbiamo detto che Enzo Ferrari è nato nella provincia emiliana. In particolare a Modena, città a cui per altro è dedicato l'episodio 40 di Salvatore racconta. Vor allem in Modena, einer Stadt, der übrigens die Folge 40 von Salvatore racconta gewidmet ist. Particularly in Modena, a city to which, by the way, episode 40 of Salvatore recounts is dedicated.

È nato lì nel 1898, due anni prima dell'inizio del ventesimo secolo. Quello che sarebbe stato per sempre il secolo dei motori dopo la fine dei secoli del cavallo e del vapore. What would forever be the century of engines after the end of the centuries of horse and steam.

Enzo nasce e cresce e vicino a Modena, dove il padre Alfredo è proprietario di una piccola fabbrica di materiali in acciaio. Enzo was born and raised and near Modena, where his father Alfredo owns a small steel materials factory.

Alfredo Ferrari è un uomo buono, ma anche piuttosto autoritario. Alfredo Ferrari is a good man, but also quite authoritarian. Per i suoi figli, Dino ed Enzo, ha dei piani molto chiari. Für seine Söhne, Dino und Enzo, hat er ganz klare Pläne.

Li fa iscrivere entrambi a una scuola di meccanica, perché imparino le basi del lavoro che un giorno dovranno svolgere. He has them both enrolled in a mechanics school so that they can learn the basics of the work they will one day have to do. Dino accetta con serenità la scelta del padre. Enzo, molto meno.

È da qualche anno che ha una pulce nell'orecchio che non lo lascia in pace. He has had a flea in his ear for a few years now that won't leave him alone. Da quando è andato a vedere una gara automobilistica, non riesce a smettere di pensare a macchine e piloti. Ever since he went to watch a car race, he can't stop thinking about cars and drivers.

Ma è costretto presto a concentrarsi su altre cose. But he is soon forced to focus on other things. Nel 1915, quando ha 17 anni, l'Italia fa il suo ingresso nella prima guerra mondiale. In 1915, when he was 17 years old, Italy entered World War I.

La serenità che i Ferrari hanno vissuto fino ad allora viene giù **come un castello di carte**. The serenity that the Ferraris have experienced until then comes crashing down like a house of cards. Dino, il fratello maggiore di Enzo, parte per il fronte. L'anno dopo, il padre Alfredo, muore improvvisamente. Senza la sua presenza, la fabbrica di famiglia appassisce e fallisce nel giro di poco tempo. Without his presence, the family factory withers and fails within a short time. L'anno successivo, arriva una notizia dal fronte. Dino Ferrari è morto. A causa di una terribile malattia: il tifo. Because of a terrible disease: typhoid.

In un anno, tutto è cambiato.

Enzo Ferrari si trova improvvisamente solo con la madre vedova, e privo della sicurezza economica in cui è cresciuto. Enzo Ferrari suddenly finds himself alone with his widowed mother, and deprived of the economic security in which he grew up. È costretto a lavorare dove capita e poi, appena compie 18 anni, parte per il fronte. Er wird gezwungen, überall zu arbeiten, wo er kann, und sobald er 18 wird, geht er an die Front. He is forced to work where ever he can and then, as soon as he turns 18, he leaves for the front.

La guerra per lui potrebbe finire come è finita per Dino. Enzo si ammala gravemente e passa settimane su un letto di ospedale, attorniato da decine di altri soldati malati, senza speranza di cura, pronti solo a morire. Enzo falls seriously ill and spends weeks on a hospital bed, surrounded by dozens of other sick soldiers with no hope of cure, ready only to die. E ne muoiono davvero tanti, ma non lui. And so many die, but not him. Non Enzo Ferrari.

Quando torna la pace, nell'Italia impoverita, Enzo decide di andare a Torino, la capitale industriale d'Italia. Lì c'è la Fiat, la grande azienda delle automobili, il suo primo grande amore. Così ci prova. Also versucht er es. So he tries. Compra una cravatta e va nell'ufficio di un dirigente a chiedere un lavoro. He buys a tie and goes to an executive's office to ask for a job. Ma Torino è piena di giovani disoccupati, alla Fiat non sono interessati. Non c'è posto lì per Enzo Ferrari.

Lui è frustrato, ma non può fare altro che **ingoiare il rospo** e andare avanti. He is frustrated, but there is nothing he can do but suck it up and move on.

Vede attorno a lui che il momento dei motori rombanti sta per tornare. Er sieht um sich herum, dass der Moment des Aufheulens der Motoren bald wiederkehren wird. He sees around him that the time of roaring engines is about to return. Più forte di prima. Con macchine più potenti, grazie alle tecnologie belliche ora prestate all'industria civile. With more powerful machines, thanks to wartime technologies now lent to civilian industry.

Insomma, è in corso un rinascimento dell'automobilismo ed Enzo non vede l'ora di farne parte. Kurz gesagt, eine Renaissance des Motorsports ist im Gange und Enzo freut sich darauf, daran teilzuhaben. In short, a renaissance of motoring is underway, and Enzo is looking forward to being part of it.

Prima però c'è da **fare la gavetta**. First, however, there is a lot of groundwork to be done. Enzo passa da un lavoro all'altro, non importa tanto quale. Enzo goes from one job to another, it doesn't matter so much which one. Ovunque ci sia una macchina da guidare, per lui va bene. Wherever there is a car for him to drive is fine. Le cose a Torino cominciano ad andargli bene. Things in Turin are beginning to go well for him. Ha qualche soldo da parte, degli amici, e poi conosce una donna che frequenta i suoi stessi bar dove si parla sempre di macchine e di motori. He has some money saved up, some friends, and then he meets a woman who frequents the same bars as him where they are always talking about cars and motors. Quella donna si chiama Laura Garello e diventerà sua moglie.

Negli stessi anni, Enzo corona finalmente il suo sogno da adolescente. Trova una macchina per partecipare alle gare. È una vecchia Alfa Romeo, buona forse per partecipare a qualche gran premio locale. Ma a lui va bene. But he is okay with it. Inizia la sua carriera da pilota.

Quelle piccole gare locali gli danno una grande occasione. Those small local races give him a great chance. I dirigenti dell'Alfa Romeo lo vedono guidare una loro macchina, lo notano e si incuriosiscono a lui. Alfa Romeo executives saw him driving one of their cars, noticed him, and became curious about him. Enzo capisce che quella è la sua occasione. Si mette in mostra, ci va a parlare e quelli gli offrono un lavoro. Er gibt an, spricht mit ihnen und sie bieten ihm einen Job an. He shows off, goes to talk to them, and they offer him a job. All'inizio come agente commerciale per le auto da strada. At first as a commercial agent for street cars. Ma lui riesce a infilarsi anche nelle questioni che riguardano le corse. But he also manages to squeeze himself into matters concerning racing.

Il lavoro alla Alfa Romeo è un sogno. La prima vera rivalsa dopo il grande rifiuto dalla Fiat. The first real revenge after the big rejection from Fiat.

Enzo continua la sua vendetta grazie al suo grande carisma. Enzo continues his revenge through his great charisma. Conosce tutti, parla con tutti. Con i suoi contatti e la sua parlantina da emiliano, fa i miracoli. With his contacts and emiliano talk, he works miracles. Riesce a portare alla Alfa Romeo ingegneri e collaudatori rubati alle altre aziende. Es gelang ihm, von anderen Unternehmen gestohlene Ingenieure und Testfahrer zu Alfa Romeo zu holen. He manages to bring to Alfa Romeo engineers and testers stolen from other companies. Come Ugo Sivocci, che diventa presto un suo grande amico.

Assieme a lui e alla squadra di Alfa Romeo, progetta un prototipo rivoluzionario di macchina da corsa, l'Alfa Romeo P1. Together with him and the Alfa Romeo team, he designed a revolutionary prototype racing car, the Alfa Romeo P1.

Una macchina potente. Più veloce delle altre. Troppo veloce. Zu schnell. L'8 settembre del 1923 vanno a Monza all'autodromo per una prova su pista. On September 8, 1923, they go to Monza racetrack for a track test. Alla guida c'è Sivocci. Am Ruder ist Sivocci. La macchina va bene, ma basta un solo errore. The machine is fine, but it only takes one mistake. Una curva un po' più difficile che Sivocci non vede in tempo. Finisce contro un muro. La P1 finisce in mille pezzi. Sivocci perde la vita.

Per Enzo Ferrari è un colpo terribile. Umano e professionale. Ma allora forse hanno ragione quelli che dicono che non è un vero meccanico e che esagera con la velocità fino a non capirci niente? But then maybe those who say that he is not a real mechanic and that he overspeeds to the point of cluelessness are right?

Lui decide di non perdersi d'animo e di tuffarsi a capofitto nel lavoro. He decides not to lose heart and dive headlong into the work. Continua a fare le cose a modo suo. He continues to do things his own way. Convince un altro progettista della concorrenza a venire all'Alfa Romeo. He convinces another competitor designer to come to Alfa Romeo. Questa volta si tratta di Vittorio Jano, rubato addirittura alla Fiat. This time it is Vittorio Jano, even stolen from Fiat. Con lui, Enzo ha un obiettivo preciso. Perfezionare la P1 che ha ucciso Sivocci, farne un modello più potente, ma anche più sicuro. Da quella collaborazione, nasce l'Alfa P2.

Una macchina strepitosa. Che Enzo Ferrari mette in mano a piloti strepitosi. Which Enzo Ferrari puts in the hands of amazing drivers. Tra loro, anche Tazio Nuvolari. Ve lo ricordate? Do you remember that? Alla guida dell'Alfa, Nuvolari vince gare a bizzeffe e gli altri **restano con un pugno di mosche in mano**. Driving the Alfa, Nuvolari won races galore and the others were left holding the bag. Alla Fiat, dopo quell'anno, rinunciano definitivamente alla linea sportiva. At Fiat, after that year, they gave up the sports line for good. La vendetta di Enzo Ferrari è compiuta. Enzo Ferrari's revenge is accomplished.

Ma a lui non basta. But that's not enough for him. Decide che è il momento di cambiare musica. Quel successo sportivo è dell'Alfa, certo. That sporting success is Alfa's, of course. Ma è soprattutto suo.

Decide che non vuole più lavorare per la Alfa Romeo, ma con la Alfa Romeo. Non più da dipendente, ma da socio. No longer as an employee, but as a partner.

Dice ai suoi capi: voi procuratemi le macchine, fornitemi l'assistenza e modificate i motori secondo le mie indicazioni. Er sagt seinen Chefs: Ihr besorgt mir die Maschinen, bietet mir Service und modifiziert die Motoren nach meinen Vorgaben. He tells his bosses: you procure the machines for me, provide assistance, and modify the engines according to my directions. Io penserò alle corse. I will think about racing. Organizzerò una squadra di piloti.

Con un termine mutuato dal mondo dei cavalli, nell'automobilismo una squadra di piloti si chiama scuderia. Using a term borrowed from the horse world, in motor racing a team of drivers is called a stable. E anche la sua si chiamerà scuderia. And his will also be called a stable.

Il primo dicembre 1929 apre ufficialmente i battenti la scuderia Ferrari. On December 1, 1929, Scuderia Ferrari officially opened its doors.

La carriera di Enzo sembra lanciata verso un successo senza precedenti, ma gli ostacoli non mancano. Enzos Karriere scheint auf einen beispiellosen Erfolg zuzusteuern, aber es gibt auch viele Hindernisse.

Nel 1932 nasce il suo primogenito, che si chiama Dino, come il suo povero fratello morto in guerra. In 1932 his firstborn son was born, named Dino after his poor brother who died in the war. All'inizio Enzo è felicissimo, ma la gioia si trasforma presto in angoscia quando scoprono che il piccolo Dino soffre di una grave malattia genetica. At first Enzo is overjoyed, but the joy soon turns to anguish when they discover that little Dino suffers from a serious genetic disease. Per la quale morirà a soli 24 anni.

E poi c'è il fascismo, che sta cambiando l'Italia. A Enzo la politica non importa, ma l'arrivo di Mussolini cambia i suoi piani. L'Alfa Romeo si ritira dalle corse e lui **rimane con il cerino in mano**. Alfa Romeo zog sich aus dem Rennsport zurück und er hatte das Nachsehen. Alfa Romeo withdrew from racing and he was left holding the bag. Ma non **si perde d'animo**. But he does not lose heart. Investe un po' di soldi per costruire a Modena la sua personale fabbrica di automobili.

Sembra una soluzione perfetta, ma in realtà dura poco. La conseguenza diretta del fascismo è la partecipazione dell'Italia alla seconda guerra mondiale.

Più per rassegnazione che per convinzione, Enzo Ferrari si adegua al potere fascista. More out of resignation than out of conviction, Enzo Ferrari conformed to fascist power. Quando gli ordinano di convertire la sua fabbrica per usi bellici, lui non batte ciglio. When they order him to convert his factory for war uses, he does not blink.

E quando i bombardamenti angloamericani rischiano di colpire Modena, prende la decisione di trasferire tutto lontano dal centro e verso la campagna. And when Anglo-American bombing threatened to hit Modena, he made the decision to move everything away from the center and toward the countryside. Precisamente, a Maranello, dove si trova ancora oggi la sede della Ferrari.

In quegli stessi complicatissimi anni, Enzo non smette di essere sé stesso, e apre un altro capitolo della sua travagliata vita privata. In those same complicated years, Enzo did not stop being himself, and opened another chapter in his troubled private life. Mentre vive a Maranello con la moglie Laura e il figlio Dino, ha una relazione a Modena con un'altra donna, Lina Lardi, da cui avrà un altro figlio, Piero. Una doppia vita che terrà segreta a lungo, con scandali e traumi familiari che porterà con sé a lungo. A double life he will keep secret for a long time, with scandals and family traumas he will carry with him for a long time.

Intanto però la guerra è finita. L'Italia ne è uscita a pezzi, ma anche carica di una nuova energia per ripartire. Italy emerged shattered, but also charged with a new energy to restart. E quando c'è da partire veloci, Enzo Ferrari è in prima linea. And when there is a fast start, Enzo Ferrari is at the forefront.

Quando riprendono le corse, deve prendere una decisione. When they resume racing, he has to make a decision. Con **un nodo alla gola**, dice addio alla Alfa Romeo, la sua casa per tanti anni. With a knot in his throat, he says goodbye to Alfa Romeo, his home for so many years.

Del resto ormai è chiaro che, con la sua fabbrica e i suoi piloti, non ha bisogno della Alfa. Può **lasciare il nido e spiccare il volo**. It can leave the nest and take flight.

In quegli anni, nasce il campionato mondiale di Formula 1. Figuriamoci se, in quel contesto, uno come Enzo Ferrari non è da subito protagonista. Stellen Sie sich vor, dass in diesem Zusammenhang jemand wie Enzo Ferrari nicht sofort als Protagonist auftaucht. Let alone if, in that context, someone like Enzo Ferrari is not immediately a protagonist. Nel 1952, alla terza edizione del mondiale, il pilota campione del mondo guida una Ferrari. È Alberto Ascari, che arriva davanti ai piloti Alfa Romeo che avevano dominato le prime due edizioni. It is Alberto Ascari, who finishes ahead of the Alfa Romeo drivers who had dominated the first two editions. Per l'Alfa Romeo quell'anno è l'ultima pagina nel mondo delle gare. For Alfa Romeo that year is the last page in the racing world. Per la Ferrari, è la prima. Di una storia che ancora oggi.

Dopo la vittoria del primo mondiale, Enzo non si monta la testa, anzi continua a lavorare duro ed è capace di leggere bene le situazioni. After winning the first world championship, Enzo does not let his head get too big; on the contrary, he continues to work hard and is able to read situations well. Con il fiuto del grande imprenditore. With the flair of the great entrepreneur.

All'inizio, se dipendesse solo da lui, Enzo nella sua fabbrica produrrebbe solo monoposto da corsa. In the beginning, if it depended only on him, Enzo in his factory would produce only single-seater racing cars. Ma non è conveniente da nessun punto di vista. But it is not convenient from any point of view. Alla fine accetta i consigli che riceve, come quello di vendere il sogno della Ferrari anche ai non-piloti. Eventually he accepted the advice he received, such as selling the Ferrari dream even to non-drivers. In America, soprattutto, i ricchi vanno pazzi per la Ferrari e sarebbero disposti a pagare un sacco di soldi per guidarne una. In America, especially, the rich are crazy about Ferraris and would be willing to pay a lot of money to drive one. Detto fatto. Said and done. In poco tempo, Enzo apre una linea di produzione di Ferrari da strada da vendere ai ricconi americani. In a short time, Enzo opened a production line of Ferrari road cars to sell to American rich people. Tutti soldi che potrà investire nelle gare automobilistiche. All money he will be able to invest in auto racing.

Investiti bene, oggi lo possiamo dire. Invested well, today we can say that.

Dalla nascita della scuderia Ferrari, il cavallino rampante ha vinto ben 16 volte il mondiale di Formula 1. Since the birth of the Ferrari team, the prancing horse has won the Formula 1 world championship 16 times.

La storia della Rossa continua ancora oggi, tra alti e bassi. Quella di Enzo è finita nel 1988. A novant'anni esatti dalla sua nascita. Exactly 90 years after his birth.

Un mese dopo, al Gran Premio di Formula 1 di Monza, due Ferrari si sono classificate prima e seconda. A month later, at the Formula 1 Grand Prix in Monza, two Ferraris finished first and second. Un omaggio **postumo** all'uomo senza cui tutto quello non sarebbe mai esistito. A posthumous tribute to the man without whom all that would never have existed.

Qualcuno dice che Enzo Ferrari si è perso gli anni migliori della sua creatura. Some say Enzo Ferrari missed his creature's best years. Gli anni di Michael Schumacher alla guida, per esempio, con i cinque titoli consecutivi vinti. Michael Schumacher's years of driving, for example, with the five consecutive titles he won.

È vero, Enzo tutto questo non l'ha vissuto. True, Enzo did not experience all that. Ha avuto una vita dura, ha visto morire suo padre, suo fratello, suo figlio. Ha visto fallire il suo primo matrimonio. He saw his first marriage fail.

L'impressione, però, è che sia stato felice. Per avere esaudito il suo grande sogno. Weil er sich seinen großen Traum erfüllt hat. For fulfilling his great dream.

È stato un padre. Patriarcale e impulsivo, come gli è stato insegnato dalla vita a essere. Patriarchal and impulsive, as he has been taught by life to be. A volte collerico, esagerato, ma anche presente e appassionato. Sometimes choleric, exaggerated, but also present and passionate.

Enzo Ferrari è stato il padre della Rossa e il suo nome è scolpito a grandi lettere nell'eternità. Enzo Ferrari was the father of the Rossa, and his name is carved in large letters in eternity.