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ITALIANO AUTOMATICO, Figurati!

Buonasera a tutti.

Sono qua a casa, e questa sera vorrei farvi... e spiegarvi anzi un’espressione che è 'figurati'.

Allora, prima di spiegarvi questa espressione, volevo parlarvi due minuti per allenarvi anche un po' comunque ad ascoltare italiano di quello che ho fatto oggi.

Oggi ho affrontato, diciamo, l’esame della patente in Italia e la pratica ovvero dovevo guidare solo che... proprio verso la fine, nell’ultima parte dell’esame mi diciamo, hanno affermato quindi non sono passato.

All’inizio ci ero rimasto un po' male perché volevo prendere la patente per guidare, ma dopo un’oretta ci ho pensato, ci ho riflettuto ed ecco... leggendo tantissimi libri sullo sviluppo personale ho pensato al fatto che non è altro che un’occasione per cominciare ad affrontare e sopportare dei piccoli fallimenti e quindi lo vedo un po' come un’occasione più che una disgrazia, no?

Quindi, vedendolo come un’occasione, sono tornato subito nel mio stato mentale positivo e adesso sono pronto per spiegarvi un’espressione che mi ha consigliato Rita, che vorrei ringraziare, grazie Rita.

Mi ha chiesto di spiegarvi l’espressione “figurati”.

Allora, innanzitutto, “figurati” sarebbe la combinazione tra la parola “figura” e “te” ovvero “tu” e quindi la figura può essere quella che si trova nelle carte di poker, per esempio il re, la regina, il fante.

Quelle sono figure. Oppure, anche una forma geometrica, può essere una figura, un quadrato, un cerchio, una rappresentazione artistica può essere una figura, ed ecco. Però, questo non c’entra con il significato reale di 'figurati'.

Ovvero, 'figurati', ma 'figurati' lo utilizziamo in Italia soprattutto nel caso in cui tu fai un favore a una persona.

Per esempio, lavi la macchina ad un tuo amico, tuo marito, tua moglie o tuo figlio e quindi gli hai fatto un favore, e quest’altra persona a cui hai lavato la macchina ti dice: “grazie mille, sei stato gentilissimo, non so davvero come ringraziarti, sei fantastico!”. E allora tu gli dici: “ma figurati, per me è stato un piacere, figurati, figurati, ma per me davvero è stato un piacere, non mi devi nulla, non voglio nulla da te, grazie mille lo stesso”.

Ecco, oppure stai andando, stai andando al mare solo che dimentichi a casa il computer, dimentichi a casa il computer e ti chiama un tuo amico: “senti, amico, hai dimenticato a casa il computer, Te lo devo portare?

Guarda che hai dimenticato a casa il computer, vuoi che te lo porti?” E allora tu dici: “grazie mille, Marco, sei stato gentilissimo, sei stato gentilissimo a darmi... a chiamarmi per farmi sapere che ho dimenticato il computer.” E Marco, il tuo amico, ti dice “guarda, ma figurati per me è stato davvero un piacere, nulla di che, ma figurati, ma figurati è stato davvero un piacere”.

Oppure, terzo esempio.

Per esempio, stai giocando a calcio, stai giocando a calcio con i tuoi amici e cosa succede? Si fa male un tuo amico, si fa male al ginocchio, alla gamba, e allora c’è bisogno di qualcuno che vada, che corra a prendere del ghiaccio. Tu corri subito, prendi del ghiaccio e lo dai al tuo amico, sofferente per terra che urla “aia!, aia!, aia!” E allora, quando glielo dai, il tuo amico ti dice: “grazie mille, non so come ringraziarti; sei un angelo”. E allora tu gli dici: “ma figurati, per gli amici questo ed altro, ma figurati, è stato un piacere, figurati, ma figurati”.

Ecco, questo diciamo è il modo in cui usiamo l’espressione “ma figurati”.

Spero che sia stata abbastanza chiara. Se avete suggerimenti su come spiegare meglio, spiegarvi meglio le espressioni, potete semplicemente dirmelo e sarei felice. Quindi, ringrazio ancora Rita, grazie tantissimo, grazie mille per avermi consigliato questa espressione. Ci sentiamo nei prossimi podcast, video, articoli, qualsiasi cosa.

Ciao a tutti e buona serata.

Ciao, ciao!

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A DAVIDE CHE HA TRASCRITTO QUESTO FILE PDF =)

Grazie mille lo apprezziamo tutti!



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Buonasera a tutti.

Sono qua a casa, e questa sera vorrei farvi... e spiegarvi anzi un’espressione che è 'figurati'.

Allora, prima di spiegarvi questa espressione, volevo parlarvi due minuti per allenarvi anche un po' comunque ad ascoltare italiano di quello che ho fatto oggi.

Oggi ho affrontato, diciamo, l’esame della patente in Italia e la pratica ovvero dovevo guidare solo che... proprio verso la fine, nell’ultima parte dell’esame mi diciamo, hanno affermato quindi non sono passato.

All’inizio ci ero rimasto un po' male perché volevo prendere la patente per guidare, ma dopo un’oretta ci ho pensato, ci ho riflettuto ed ecco... leggendo tantissimi libri sullo sviluppo personale ho pensato al fatto che non è altro che un’occasione per cominciare ad affrontare e sopportare dei piccoli fallimenti e quindi lo vedo un po' come un’occasione più che una disgrazia, no?

Quindi, vedendolo come un’occasione, sono tornato subito nel mio stato mentale positivo e adesso sono pronto per spiegarvi un’espressione che mi ha consigliato Rita, che vorrei ringraziare, grazie Rita.

Mi ha chiesto di spiegarvi l’espressione “figurati”.

Allora, innanzitutto, “figurati” sarebbe la combinazione tra la parola “figura” e “te” ovvero “tu” e quindi la figura può essere quella che si trova nelle carte di poker, per esempio il re, la regina, il fante.

Quelle sono figure. Oppure, anche una forma geometrica, può essere una figura, un quadrato, un cerchio, una rappresentazione artistica può essere una figura, ed ecco. Però, questo non c’entra con il significato reale di 'figurati'.

Ovvero, 'figurati', ma 'figurati' lo utilizziamo in Italia soprattutto nel caso in cui tu fai un favore a una persona.

Per esempio, lavi la macchina ad un tuo amico, tuo marito, tua moglie o tuo figlio e quindi gli hai fatto un favore, e quest’altra persona a cui hai lavato la macchina ti dice: “grazie mille, sei stato gentilissimo, non so davvero come ringraziarti, sei fantastico!”. E allora tu gli dici: “ma figurati, per me è stato un piacere, figurati, figurati, ma per me davvero è stato un piacere, non mi devi nulla, non voglio nulla da te, grazie mille lo stesso”.

Ecco, oppure stai andando, stai andando al mare solo che dimentichi a casa il computer, dimentichi a casa il computer e ti chiama un tuo amico: “senti, amico, hai dimenticato a casa il computer, Te lo devo portare?

Guarda che hai dimenticato a casa il computer, vuoi che te lo porti?” E allora tu dici: “grazie mille, Marco, sei stato gentilissimo, sei stato gentilissimo a darmi... a chiamarmi per farmi sapere che ho dimenticato il computer.” E Marco, il tuo amico, ti dice “guarda, ma figurati per me è stato davvero un piacere, nulla di che, ma figurati, ma figurati è stato davvero un piacere”.

Oppure, terzo esempio.

Per esempio, stai giocando a calcio, stai giocando a calcio con i tuoi amici e cosa succede? Si fa male un tuo amico, si fa male al ginocchio, alla gamba, e allora c’è bisogno di qualcuno che vada, che corra a prendere del ghiaccio. Tu corri subito, prendi del ghiaccio e lo dai al tuo amico, sofferente per terra che urla “aia!, aia!, aia!” E allora, quando glielo dai, il tuo amico ti dice: “grazie mille, non so come ringraziarti; sei un angelo”. E allora tu gli dici: “ma figurati, per gli amici questo ed altro, ma figurati, è stato un piacere, figurati, ma figurati”.

Ecco, questo diciamo è il modo in cui usiamo l’espressione “ma figurati”.

Spero che sia stata abbastanza chiara. Se avete suggerimenti su come spiegare meglio, spiegarvi meglio le espressioni, potete semplicemente dirmelo e sarei felice. Quindi, ringrazio ancora Rita, grazie tantissimo, grazie mille per avermi consigliato questa espressione. Ci sentiamo nei prossimi podcast, video, articoli, qualsiasi cosa.

Ciao a tutti e buona serata.

Ciao, ciao!

UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A DAVIDE CHE HA TRASCRITTO QUESTO FILE PDF =)

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