6+ Italian colloquial phrases that will boost your informal speech (part 7) (Subs)
Ciao a tutti e bentornati oppure benvenuto sul mio canale!
Prima di iniziare, attivate i sottotitoli se ne avete bisogno.
Oggi continuiamo a parlare dei colloquialismi, perché ci permettono di parlare in maniera più naturale e spontanea.
L'unico problema, però, è che i colloquialismi si usano in contesti comunicativi ben precisi.
Infatti dobbiamo fare attenzione al contesto comunicativo in cui ci troviamo e decidere
se è il caso di usare dei colloquialismi oppure no, perché si tratta di espressioni
spontanee molto informali e quindi non sono adatte a qualsiasi tipo di contesto comunicativo,
ma solamente a quelli informali, colloquiali, non controllati.
Perciò, quando studiamo e quando utilizziamo i colloquialismi, dobbiamo tenere a mente questo aspetto.
Questo è un episodio nella serie che sto facendo sui colloquialismi, quindi si troverà nella playlist dedicata.
Se volete vedere altre lezioni sui colloquialismi, troverete tutti i link nella descrizione del video qui sotto.
Ma adesso cominciamo.
Allora, cominciamo con la prima frase: - Vai via!
Si invita qualcuno ad andare via dal posto in cui ci si trova.
Come possiamo dire la stessa cosa in maniera più colloquiale?
Possiamo usare il verbo pronominale "andarsene" e quindi coniugarlo alla forma imperativa
e dire: "Vattene!".
Non sto usando il verbo "andare", ma il verbo "andarsene".
Di norma, i verbi pronominali sono sempre più colloquiali, sono sempre utilizzati in
una conversazione più spontanea, più informale, più colloquiale.
C'è un altro modo però per dire "vattene", che non utilizza un verbo, ma un sostantivo:
"Aria!".
Questo è davvero molto colloquiale, quindi attenzione al contesto comunicativo,
perché si usa un solo sostantivo per esprimere un intero concetto e quindi questo rende l'espressione estremamente colloquiale.
Andiamo avanti e vediamo la seconda frase: "Non lo so".
Quando non sapete qualcosa, dite "non lo so", una frase assolutamente neutra.
La forma più colloquiale di "non lo so" è "che ne so".
Anche qui, attenzione al contesto comunicativo.
Questa frase è estremamente colloquiale, quindi, se detta con il tono sbagliato, potrebbe risultare maleducata come espressione.
Si dà l'impressione di essere un po' scocciati, no?
"Che ne so!".
Quindi, attenzione a questa.
Poi vediamo la numero 3: "Sbrigati" diventa "Muoviti" o anche "Datti una mossa".
Lo direste a qualcuno con cui avete estrema confidenza.
Stessa cosa per "Muoviti".
A volte, nel parlato informale, non controllato, non si usa l'imperativo, ma la forma del presente indicativo,
quindi io posso anche dire "Ti muovi?", sotto forma di domanda.
Oppure "ti dai una mossa?", sempre sotto forma di domanda.
Stessa cosa per questa prima opzione, quindi "Vattene" con lo stesso ragionamento può diventare "Te ne vai?", sotto forma di domanda.
Veniamo all'ultima.
"Non importa", cioè "non c'è problema".
Più informalmente o colloquialmente diremmo "Non fa niente", che è la versione più informale.
Possiamo ridurre ulteriormente la frase e dire "fa niente", togliendo la negazione, che viene sottintesa.
Quindi, togliendo elementi dalla frase, rendiamo l'espressione più colloquiale.
Alla fine di questo video troverete anche uno specchietto riassuntivo sullo schermo,
così potete mettere in pausa il video e annotare tutte le espressioni.
Io vi ringrazio per aver guardato questo video e ci vediamo nel prossimo.
A presto, ciao!