Come Organizzare La Giornata: 6 Regole D'Oro
Come sai sono stata un pochino assente con i Ceciweekly negli ultimi mesi perché ho lanciato un progetto enorme: Biz Academy! No aspetta, volevo dire enorme, un progetto impegnativo che mi ha preso moltissimo tempo, devo dire però che ci sono stati momenti in cui ho pensato non ce l'avrei mai fatta, perché poi questo progetto si aggiungeva a tutta una serie di altre cose che ovviamente non potevo smettere di fare, però ci sono state un paio di cosette che mi hanno davvero aiutato a mantenermi sul pezzo e produttiva ogni singolo giorno, perché di fatto ci sono stati dei momenti in cui davvero non potevo saltare una giornata per riuscire a rispettare tutte le scadenze che mi ero prefissata e che ovviamente non coinvolgevano solo me, ma anche altre persone.
Primo: svegliarmi all'alba! Non è facile neanche per una mattiniera come me che alle 10:14 esatte di sera ha la palpebra in calo netto, ma diventa molto più facile quando ci provi una volta, una volta soltanto, e capisci all'improvviso quello che è il valore che quel tempo dedicato a te, prima che tutto il mondo si svegli per reclamare la tua attenzione, ha nella tua produttività, nella tua efficienza e in generale nella tua vita.
Di solito quello che faccio in questa prima parte della giornata, dopo i miei rituali che possono coinvolgere lo yoga, la meditazione, poi ognuno ha i suoi, riguarda proprio quel progetto più importante in quel momento che se non faccio prima che tutto il mondo si svegli e cominci a chiamarmi, a whatsapparmi, a mandarmi mail, non sarà mai fatto e rimarrà per sempre a sorridermi sulla carta, quindi può essere quell'e-book che devi scrivere o business plan che devi finire o quel progetto part time che stai cercando di portare avanti, ma che non trovi mai il tempo per concludere.
Oppure potrebbe essere, che ne so, studiare inglese, if you know what I mean.
La seconda abitudine è quella di programmarmi almeno due blocchi di tempo ininterrotti al giorno: che tu lavori online, da casa, dal bagno, oppure in ufficio, le interruzioni sono all'ordine del giorno, ci sono Whatsapp, ci sono le email, poi ci sono i colleghi: ti chiedono gentilmente due minuti del tuo tempo e poi se ne prendono 20! Certo, c'è un momento per fare anche questo però quel momento non sono quei due blocchi ininterrotti di tempo che ti sei dato per portare avanti le cose che devi fare e su cui ti devi concentrare senza interruzioni; se continui a lasciare che altri decidano per te come disporre del tuo tempo continuerai a zampettare da una cosa all'altra e non riuscirai a finire nulla fine giornata, pur trovandoti del tutto esausto perché comunque lo sforzo che facciamo per passare da una cosa all'altra o da una persona all'altra o da un messaggino all'altro è notevole.
Le interruzioni durante quei blocchi interrotti di tempo, che peraltro sono in calendario, non solo qui, ma anche sulla carta, sono l'eccezione che conferma la regola che durante quei periodi di tempo non rispondo al telefono, non leggo i messaggini e non esisto per nessuno. Possono essere blocchi di tempo che vanno tra i 45 minuti e i 90, a seconda di quanto tempo hai a disposizione.
La seconda cosa che mi aiuta da matti quando devo avere un pochino più di energia del solito o mantenermi più efficiente del solito, è sicuramente trovare il tempo e metterlo in calendario per muovere il sederino, lo so non piace a nessuno, a parte qualche rarissima eccezione, chissà se sono degli alieni, però è innegabile che dopo che ci alleniamo, facendo qualcosa che naturalmente ci piace possibilmente o non ci dispiace, se proprio non possiamo trovare la cosa che amiamo fare da pazzi, aiuta da morire.
Non ti dico quello che devi fare, perché ciascuno di noi deve trovare l'attività che consente un po' di rilasciare in quelle endorfine che ci danno poi quella carica, quella energia per proseguire con il resto della nostra giornata, ad esempio ho provato a correre ed è una cosa che non mi piace per niente, mi annoio da morire, con musica, senza musica, ascoltando gli audiolibri, non mi piace.
Nel mio mondo l'equilibrio perfetto è rappresentato dall'integrazione fra Yoga ed allenamenti ad alta intensità, prova quello che funziona per te! Intanto non arrenderti al primo tentativo, ma prova un paio di volte per vedere se davvero quel tipo di movimento non ti piace perché non sei abituato a farlo o non ti piace perché effettivamente ti piace fare qualcos'altro, se non sai da dove partire ti consiglio di utilizzare l'applicazione mindbodyonline.com, in realtà c'è anche l'applicazione che si chiama Mindbody, che ti consente di trovare la maggior parte delle attività sportive dallo yoga al pilates, alla palestra, più vicine geograficamente parlando a te e naturalmente ti consente anche di aggiungere l'attività in calendario una volta che prenoti e se non funziona questo, davvero non so cosa potrebbe funzionare. Trovi il link qui sotto il video!.
Passiamo alla numero quattro, non so se prima ho detto 3 o 2, la matematica non è mai il imo forte... La quarta cosa che mi aiuta un sacco, soprattutto quando mi sto dedicando un progetto impegnativo, è quello di dedicarmi solo a quello, non significa che non faccio altro, significa che è piuttosto che trovarmi la domenica sera piena di carica e voglia di ricominciare la settimana, di solito quando abbiamo i nostri progetti che portiamo avanti c'è un entusiasmo pazzesco la domenica e ovviamente sopravalutiamo tutto quello che possiamo fare nel corso della settimana, mettiamo troppa carne al fuoco, un sacco.
Diciamo: "Beh, mi dedico questo grosso progetto, però ci sarebbe anche quello che potrei cominciare a fare, ah sì, poi c'era quell'altra cosa con cui vorrei portarmi avanti...".
No! Una sola cosa alla volta, un solo grosso progetto alla volta e se è un progetto impegnativo, accetta il fatto che ci vorranno diverse settimane a volte mesi per finirlo. L'importante è che non metti troppa carne al fuoco in contemporanea perché è il miglior modo per non finire nulla o per fare tutto male.
Altra cosa che mi aiuta sempre più che mai quando sono ultra impegnata è fare una to-do list che non sia più lunga di 6 cose, parlo ovviamente di task, di tutto quello che insomma devo fare nel corso di una giornata: questo è un suggerimento che mi arriva da qualcuno molto più qualificato di me sull'argomento, che mi ha fatto notare come ogni volta che la nostra lista di cose da fare supera le 6 cose la tendenza, cosa diventa, quella di fare prima le cose più piccole che richiedono magari meno tempo, perché non vediamo l'ora di fare una bella riga sopra un po' di cose in maniera tale da vedere questa lista che si accorcia.
Il numero 6 è un numero se vogliamo convenzionale, indicativo, però aiuta molto a far sì che riusciamo a fare il grosso delle cose che dobbiamo portare avanti senza perderci in quisquilie che magari aggiungiamo nella nostra lista soltanto perché così possiamo vederla accorciarsi più velocemente e avere quella sensazione di aver fatto grandi cose solo per renderci conto che non abbiamo combinato nulla.
Ultima, ma non meno importante tra le abitudini che mi aiutano a tenermi efficiente e a mantenermi efficiente e concentrata: il pensare alle mie 6 cose del giorno successivo la sera prima.
Ti dico la verità, è un'abitudine che ho fatto un pochino di fatica ad integrare nella mia quotidianità perché ovviamente la tendenza è dire: una volta che la giornata è finita, è finita, ci penserò domani... Ma ti assicuro che pensare già la sera prima a quello che devi fare domani, almeno in linea di massima, ti aiuta non solo a dormire meglio e non avere quei pensieri che ti arrivano giusto giusto quando sei sul punto di addormentarti, ma ti aiuta anche a svegliarti con molta più calma.
That's it for today, let's get productive! ♩ Se ti è piaciuto questo video, prima di lasciarmi diventare un mostro di produttività, lasciami un commento qui sotto, dimmi in particolar modo se hai altri suggerimenti che magari funzionano per te, per mantenerti efficiente e produttivo quando ne hai più bisogno e non dimenticarti di lasciarmi sempre un mi piace perché è il miglior modo per farmi capire a gesti e, se non a parole, se sei troppo pigro per lasciarmi un messaggio, se questo video ti è stato utile e ti è piaciuto.
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