5. La commessa del negozio
Sono le 10, la gente va e viene per le vie del centro.
Pietro guarda le commesse dei negozi: alcune sono al bancone che servono i clienti,
altre sono in piedi all'entrata del negozio a guardare la gente che passa.
Pietro per un momento dimentica i suoi pantaloni sporchi: le commesse sono così belle!
Anche i negozi sono bellissimi, ma anche molto cari.
Comunque Pietro ha deciso di fare qualcosa di veramente unico in questo suo primo giorno di vita nuova e non vuole badare a spese.
Vuole inaugurare la sua nuova vita in modo davvero speciale.
Mentre cammina e guarda le vetrine dei negozi, Pietro non riesce a decidere in quale entrare: sono tutti molto belli e i vestiti sono tutti simili.
Poi però qualcosa attira la sua attenzione: da un negozio esce una musica allegra, una canzone non nuova, ma che Pietro ascoltava spesso quando era più giovane.
Si avvicina al negozio e vede la commessa seduta al bancone, che legge il giornale: è una bella ragazza, avrà circa 30 anni, con i capelli neri e lunghi.
Ha una camicia verde molto elegante e la gonna bianca e leggera.
Pietro ha sempre preferito le ragazze more: una ragione in più per entrare.
– Buongiorno, signore, desidera? – chiede la ragazza.
– Vorrei un paio di pantaloni: come vede, ho avuto un piccolo incidente con una pasta alla crema – sorride Pietro.
– Sì, vedo, vedo! – ride la ragazza: – Deve essere molto goloso!
Ridono tutti e due. Poi Pietro indica le camicie:
– Vorrei anche vedere delle camicie.
– Perfetto. Cominciamo con i pantaloni?
– D'accordo.
– Che taglia porta? Una 48, vero?
– Sì.
– Che colore preferisce?
– Vorrei un blu o un nero, ma anche un grigio può andare bene.
– Pantaloni di lino o di cotone?
“Non ho mai avuto pantaloni di lino” pensa Pietro. Ragione in più per comprarli proprio oggi.
– Di lino – dice con voce sicura.
La ragazza sorride e dice: – Un momento, prego – e va a prendere i pantaloni che vuole Pietro.
– Ecco, questi sono molto belli, perfetti per l'estate.
Pietro guarda i pantaloni e tocca il tessuto: davvero morbidi!
– Sì, sono molto belli.
– Però, scusi eh, ma per l'estate non è meglio un colore più chiaro?
Pietro non sa che dire, non è abituato a fare shopping. – Non so, lei che colore mi consiglia?
– Guardi, ho portato anche questi, sono beige, un colore molto di moda, in estate.
– Sì, è vero, è un bel colore.
– Se vuole, li può provare nel camerino, qui a destra.
– Grazie. Prima, però, vorrei vedere anche la camicia, così provo tutto insieme.
– Come desidera. Anche la camicia di lino?
– Sì.
– Secondo me per lei va bene una large.
– Sì, esatto.
– Guardi, questa camicia secondo me è perfetta con questi pantaloni, cosa ne pensa?
– Sono d'accordo. Vado a provare tutto in camerino.
– Prego, è dietro quella porta, a destra.
Pietro entra nel camerino e si toglie i suoi jeans sporchi di crema e si mette i pantaloni di lino: che differenza! Come sono morbidi ed eleganti!
Quando si mette anche la camicia e si guarda allo specchio non si riconosce: è proprio vero che un buon vestito può cambiare anche l'aspetto della persona!
Quando Pietro esce dal camerino, la ragazza capisce subito che è molto contento:
– Vedo che è soddisfatto!
– Più che soddisfatto! – dice Pietro. – Vestito così sono un'altra persona!
– Non vuole anche una giacca? Solo per vedere come sta!
– Certo, una giacca dello stesso colore dei pantaloni.
Dà a Pietro una giacca molto leggera, Pietro la misura subito e si guarda allo specchio.
– È perfetta! Così sono veramente una persona nuova!
– Vuole essere una persona nuova? – chiede la ragazza.
– Da oggi ho deciso di cambiare vita, perciò devo cominciare in modo completamente diverso la mia nuova vita. Ecco perché sono qui.
La ragazza ride: – Beato lei, che può cambiare così, da un giorno all'altro! Beh, complimenti, allora: vestito così, comincia davvero bene!
– Credo proprio di sì! Senta, dove posso comprare un buon paio di scarpe?
– Qui vicino, dopo 150 metri, c'è un ottimo negozio, e se dice che è un amico di Cinzia avrà sicuramente uno sconto.
– Cinzia è lei?
– Sì.
– Piacere, Pietro.
– Allora Pietro, oggi ha deciso di dedicare la mattinata allo shopping senza moglie?
– Proprio così, ma la moglie non ce l'ho. Però lo shopping è già quasi finito: dopo le scarpe non so più cosa comprare. Sa, non sono abituato ad avere tutto il giorno libero.
– Beh, se vuole può tornare qui e comprare un'altra camicia... o una cravatta. Abbiamo bellissime cravatte, sa... – Cinzia sorride.
– Perché no? – Pietro ha capito che questo è un invito: – Allora vado a comprare le scarpe e poi... torno qui, va bene?
– Perfetto, l'aspetto!
– Ah, devo pagare...
– Non si preoccupi, quando tornerà faremo i conti!