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One World Italiano (B1), One World Italiano Lezione 54 - Livello Intermedio (B1) (1)

One World Italiano Lezione 54 - Livello Intermedio (B1) (1)

Ciao a tutti!! E ancora tanti auguri!!

Come perché? Perché questa è la primissima lezione del nuovo anno!

Auguri! Questa è la lezione 54 del livello B1.

Ricordate ragazzi che per seguire questo corso dovete avere il livello adeguato che è il B1.

Quindi intermedio. Benissimo.

Quindi l'altra volta era la lezione 53, l'ultima del vecchio anno,

in cui ho fatto, vi ricordate, una lista di buoni proposti.

E io comunque stavolta, come sempre trovo l'occasione, il pretesto per brindare.

Io alla fine del vecchio anno ho fatto tanti buoni propositi per l'anno che verrà. Vi ricordate?

Vi ricordate il punto 9?

Quindi ho fatto una lista di 10 buoni propositi.

Il punto 9, bravi ve lo ricordate,

era buttar via le cose vecchie per far spazio alle cose nuove.

Eh sì, oggi mi ritrovo. Allora oggi è due gennaio.

Ieri era 1 gennaio e mi sono riposata, rilassata, diciamo dopo i festeggiamenti.

Oggi e 2 e ho ripreso a lavorare.

E ho fatto questo. Ho guardato un po' in casa perché, come vi ho detto, io ho tante cose a casa, troppe, troppe, troppe.

Rischio io di andare via di casa per far spazio alle tante cose.

E qui, io mi ritrovo per esempio in cucina, io sto iniziando dalla cucina,

con tante cose e devo chiedere consiglio a voi.

Devo pensare prima di tutto alle cose di cui ho bisogno, che mi servono veramente.

Quindi le cose alle quali non posso fare a meno.

E diciamo eliminare quelle di cui non ho bisogno.

Allora iniziamo, ve l'ho detto iniziamo dalla cucina.

Per esempio, ho tanti scolapasta. Che cosa sono gli scolapasta?

Ricordate la lezione 14?

Quando ho fatto vedere che per preparare la pasta ho bisogno di un scolapasta,

cioè per eliminare l'acqua dalla pasta.

Vediamo un po'. Ho questo qua che però mi serve, di cui ho molto bisogno perché ha anche il manico,

e quindi è utile anche per lavare le verdure.

Quindi questo lo tengo.

Questo ha i manici quindi per esempio sì, sì, sì, ne ho bisogno quando preparo tanta pasta.

È pesante, questo lo stesso. Sì, questi mi servono.

Questo è utile specialmente quando preparo il riso, perché ha i buchi più piccoli.

Sì sì ragazzi, mi servono tutti.

Eh lo sapevo. Quindi questi, bene bene, questi li tengo. Va benissimo.

Allora poi, vediamo un po' che cos'ho.

Ho tante pentole, tra cui anche, tra le quali le padelle antiaderenti, che sono utilissime e indispensabili in cucina.

Tra cui anche i tegami.

Eh sì sì sì, la pentola grande per la pasta.

Sì, di queste cose mi serve tutto quanto.

Poi vediamo i piatti.

Allora, ho diversi servizi di piatti.

Vedete? Il piatto piano e il piatto fondo.

Sono tutti regali di mia madre a cui tengo molto, ai quali tengo tantissimo.

Sì, questo per esempio è un servizio normale, di ceramica, che uso tutti i giorni.

Quindi del quale ho bisogno tutti i giorni.

Diciamo molto semplice. Poi ho per esempio il servizio di porcellana, sempre regalatomi da mia madre.

Sempre il piatto fondo, il piatto piano e il piattino da frutta.

Questo è per quando ho degli ospiti speciali con i quali voglio fare bella figura.

E poi ho anche un altro servizio di piatti, bicchieri ecc. speciale,

per le persone con le quali voglio fare bella figura.

Alle quali voglio offrire un buon piatto di pasta, per esempio.

Quindi sempre piatto piano e piatto fondo.

Questo ha anche il bicchiere abbinato.

Questo servizio ha anche i bicchieri dello stesso colore e anche l'insalatiere.

Sì sì sì queste sono cose di cui ho davvero bisogno, che mi servono tanto.

Poi per quando preparo gli spaghetti ho il piatto apposito per gli spaghetti, a cui non posso rinunciare.

No no no, di questi piatti non butto via niente. È tutto utilissimo.

Poi i bicchieri. Vi ho fatto vedere quello per gli ospiti,

diciamo abbinato ai piatti,

poi ho il calice, diciamo per le occasioni speciali.

E per gli ospiti con cui voglio fare una gran bella figura.

Va bene, questo è utilissimo per quando voglio brindare.

Va bene. Poi vabbè, ho il mio bicchiere.

Questo è il bicchiere che uso tutti i giorni, dal quale bevo ogni giorno.

E di quelli così un po' spartani che regalano insieme alla crema spalmabile.

Ed è molto carino, è tutta una serie.

E poi questo è il bicchierino per il liquore, dopo pranzo e dopo cena.

Sì sì, no i bicchieri vanno bene. Sì, mi servono tutti.

Per finire le caffettiere, ne ho diverse.

Da due o da tre, questa è per una sola persona.

Eh sì sì sì. Sì, mi serve tutto ragazzi.

Allora, lo sapevo, anno nuovo vita vecchia.

Il mio problema, che come vi ho detto è esposto nel punto 9 della scorsa lezione,

è che sto uscendo io di casa per far spazio alle tante cose.

E per fortuna non vi ho portato a vedere il mio armadio.

Perché tra vestiti e scarpe, per i quali ci sarebbe voluta una lezione di due giorni consecutivi.

Sarebbe diventata un'odissea, non più una lezione.

E questi sono i motivi per i quali,

le ragioni per le quali io ho scritto l'altra volta il punto 9.

Proprio perché dovrei decidermi a tenere soltanto il necessario, l'indispensabile, ma non ce la faccio.

Ehm diciamo, non sono così.

Va bene, dopo questa perdita di tempo ragazzi, speriamo di avervi insegnato qualcosa.

Almeno abbiamo imparato qualcosa. Sì, abbiamo imparato tanto.

Per esempio i pronomi relativi. Ma, Veronica, li hai fatti l'altra volta?!

Aspettate, l'altra volta abbiamo visto il pronome relativo che. Ok?

Adesso li vediamo un po' tutti o quasi.

Benissimo. Dovete prima di tutto rivedere le lezioni 12, 13 e 53, che è la scorsa.

Scusate.

Sì, avrei potuto bere il vino, ma ho preferito bere l'acqua.

Allora, vediamo, l'altra volta abbiamo visto il che.

Io vi ho fatto un esempio con il che.

E vi dico anche qualcosa che forse ho omesso l'altra volta, vediamo un po'.

Allora, conosco un insegnante che lavora negli Stati Uniti.

Sì, frase chiarissima. E poi è chiara perché vi ricordate?

L'insegnante, scritto.. L'insegnante è una parola che rimane uguale al maschile e al femminile. Ok?

Solo che scritto così si capisce che è un uomo.

Oralmente invece, se io dico conosco un insegnante che lavora negli Stati Uniti,

non si capisce se sia un uomo o una donna.

Quindi, a volte, per evitare delle ambiguità, specialmente

possiamo usare invece di che il quale.

Benissimo. Conosco un insegnante il quale lavora negli Stati Uniti.

Va bene. E se fosse una donna?

Allora, se fosse una donna farei così.

Conosco un'insegnate. O direi conosco un'insegnante che lavora negli Stati Uniti,

però ovviamente cambierebbe solo nello scritto, perché l'apostrofo mi fa capire che è una donna.

Ok? Però oralmente non si capirebbe se questo insegnante è un uomo o una donna.

Anche qua stessa cosa. Però qui, se dovesse essere una donna,

io direi conosco un'insegnante la quale.

Allora qui sarebbe chiarissimo anche a livello orale.

La quale lavora negli Stati Uniti.

La frase però l'ho fatta continuare per farvi vedere un'altra cosa che forse ho omesso l'altra volta.

Il che non significa che sia americano.

Ve beh ovviamente se fosse donna, che sia americana

Cambiamo anche l'aggettivo.

Cosa significa questo 'il che'?

È come dire questo non significa.

Quello che ho detto non significa che sia,

lasciate perdere questo che è un congiuntivo, lo vedremo nelle lezioni successive,

ok, nelle prossime lezioni.

Quindi il che in questo caso vuol dire questo, quello che ho detto non significa che sia americana.

Ok quindi a volte questo la quale o il quale, se fosse plurale invece sarebbe i quali o le quali,

possono sostituire il che che abbiamo imparato l'altra volta, nella lezione 53.

Specialmente in casi in cui ci può essere un'ambiguità,

come questo, che se non lo vedo per iscritto non capisco se sia un uomo o una donna.

Bene, andiamo avanti. Abbiamo fatto un po' di ripasso di che abbiamo visto però qualcosa di nuovo.

Perché questo il quale, la quale, i quali, le quali non l'ho detto l'altra volta.

Bene, vediamo vi leggo altri esempi.

Ho tanti amici con i quali esco spesso.

Ho tante caffettiere, giusto per attenermi alla lezione di oggi,

con le quali preparo un buon caffè.

Qui abbiamo sempre il quale, la quale, i quali, le quali,

ma con la preposizione.

Qua ho dato un'altra opzione,

perché in entrambe le frasi, infatti l'ho scritto qua,

posso dire benissimo 'ho tanti amici con cui esco spesso',

'ho tante caffettiere con cui preparo un buon caffè'.

Infatti questa è l'opzione che io vi consiglio di preferire, di utilizzare.

Perché? Allora, prima di tutto vediamo che differenza c'è tra questi pronomi relativi e il che.

Io ovviamente qua non potrei dire 'ho tanti amici che esco spesso'. No!

Perché posso dire ho tanti amici che escono spesso, loro ok?

Ma se c'è una preposizione, perché uscire con qualcuno,

ci sono persone che fanno purtroppo questo errore, anche italiani,

e voi non dovete ripetere questo errore.

Uscire con qualcuno, fare un caffè con la caffettiera. Va bene?

Siccome c'è questa preposizione, allora o uso il pronome relativo cui, preceduto da preposizione semplice,

rivedete le preposizioni semplici nella lezione 12,

oppure, rivedete la lezione 13,

uso le preposizioni articolate.

Allora, in questo caso abbiamo con, che si divide dall'articolo,

quindi ho bisogno di preposizione e articolo.

Vi faccio un altro esempio e poi vi spiego bene la regola.

Allora, un cibo al quale non posso rinunciare è la pasta.

L'ho detto anche prima, è la pasta.

Una cosa alla quale tengo è la cucina.

Allora, impariamo anche dei vocaboli nuovi.

Tenere a qualcosa o a qualcuno significa che qualcosa o qualcuno sono importanti per noi.

Bene, tra parentesi.

Allora, siccome rinunciare a qualcosa, tenere a qualcuno.

Anche qui ho bisogno, questi verbi hanno bisogno di una preposizione.

Quindi non potrei mai dire 'Un cibo che non posso rinunciare'. Oddio!!

Sì, purtroppo c'è gente che dice queste cose orribili.

Ma non si dice. Perché è rinunciare a qualcosa cosa, non rinunciare qualcosa.

Ok? Come uscire con qualcuno, non uscire qualcuno.

E quindi mi seve il pronome relativo con preposizione.

Ho sempre due opzioni. Non posso dire che,

ma posso dire 'un cibo a cui non posso rinunciare è la pasta'.

Posso dire anche 'una cosa a cui tengo è la cucina'. Ok?

Allora io vi consiglio queste forme,

quindi il pronome relativo cui preceduto da preposizione semplice, lezione 12,

proprio perché se usate quest'altra forma,

ok, il linguaggio appare un po' più accurato, ma non potete sbagliare.

Quindi meglio usare un linguaggio più semplice ma corretto,

che un linguaggio diciamo un pochino di livello più alto ma sgrammaticato,

come fanno alcune persone per cercare di fare bella figura inutilmente.

Poi che cercano di fare bella figura inutilmente, parlo di alcuni italiani,

che magari vogliono parlare.. Comunque va bene,

ci sono persone italiane che purtroppo fanno degli errori.

Allora quindi, se io dico con i quali è perfetto,

ma devo ricordarmi, dovete ricordarvi che i quali, qui stiamo parlando di amici, maschile plurale.

Le quali, stiamo parlando delle caffettiere, femminile plurale.

Ok? Quindi qua devo dire le quali, mi devo ricordare il genere e il numero delle cose in questione.

Idem qua. Poi ricordatevi, l'aggettivo quale, questo dovreste saperlo,

non vi dico neanche cosa dovete rivedere, perché avete un livello B1 e dovete sapere benissimo

che l'aggettivo quale finisce con la e quindi cambia solo due volte, non è qualo, quala, no!

Non esiste, ma quale al maschile e femminile,

e quali al plurale maschile. Quindi maschile singolare, femminile singolare,

Quali maschile plurale, femminile plurale.

Ok, quindi cambia due volte.

Tra parentesi.

E quindi devo ricordarmi il genere e il numero, oltre alla preposizione.

Mi devo ricordare bene la preposizione articolata, il genere e il numero e dovete ricordarvelo immediatamente,

perché se state parlando la cosa dev'essere immediata.

Quindi, anche questo non è facilissimo, perché questo pronome relativo non è facilissimo.

Perché dovete ricordarvi la preposizione diciamo giusta per il verbo che state utilizzando.


One World Italiano Lezione 54 - Livello Intermedio (B1) (1) One World Italian Lesson 54 - Intermediate Level (B1) (1)

Ciao a tutti!! E ancora tanti auguri!!

Come perché? Perché questa è la primissima lezione del nuovo anno!

Auguri! Questa è la lezione 54 del livello B1.

Ricordate ragazzi che per seguire questo corso dovete avere il livello adeguato che è il B1.

Quindi intermedio. Benissimo.

Quindi l'altra volta era la lezione 53, l'ultima del vecchio anno,

in cui ho fatto, vi ricordate, una lista di buoni proposti.

E io comunque stavolta, come sempre trovo l'occasione, il pretesto per brindare.

Io alla fine del vecchio anno ho fatto tanti buoni propositi per l'anno che verrà. Vi ricordate?

Vi ricordate il punto 9?

Quindi ho fatto una lista di 10 buoni propositi.

Il punto 9, bravi ve lo ricordate,

era buttar via le cose vecchie per far spazio alle cose nuove.

Eh sì, oggi mi ritrovo. Allora oggi è due gennaio.

Ieri era 1 gennaio e mi sono riposata, rilassata, diciamo dopo i festeggiamenti.

Oggi e 2 e ho ripreso a lavorare.

E ho fatto questo. Ho guardato un po' in casa perché, come vi ho detto, io ho tante cose a casa, troppe, troppe, troppe.

Rischio io di andare via di casa per far spazio alle tante cose.

E qui, io mi ritrovo per esempio in cucina, io sto iniziando dalla cucina,

con tante cose e devo chiedere consiglio a voi.

Devo pensare prima di tutto alle cose di cui ho bisogno, che mi servono veramente.

Quindi le cose alle quali non posso fare a meno.

E diciamo eliminare quelle di cui non ho bisogno.

Allora iniziamo, ve l'ho detto iniziamo dalla cucina.

Per esempio, ho tanti scolapasta. Che cosa sono gli scolapasta?

Ricordate la lezione 14?

Quando ho fatto vedere che per preparare la pasta ho bisogno di un scolapasta,

cioè per eliminare l'acqua dalla pasta.

Vediamo un po'. Ho questo qua che però mi serve, di cui ho molto bisogno perché ha anche il manico,

e quindi è utile anche per lavare le verdure.

Quindi questo lo tengo.

Questo ha i manici quindi per esempio sì, sì, sì, ne ho bisogno quando preparo tanta pasta.

È pesante, questo lo stesso. Sì, questi mi servono.

Questo è utile specialmente quando preparo il riso, perché ha i buchi più piccoli.

Sì sì ragazzi, mi servono tutti.

Eh lo sapevo. Quindi questi, bene bene, questi li tengo. Va benissimo.

Allora poi, vediamo un po' che cos'ho.

Ho tante pentole, tra cui anche, tra le quali le padelle antiaderenti, che sono utilissime e indispensabili in cucina.

Tra cui anche i tegami.

Eh sì sì sì, la pentola grande per la pasta.

Sì, di queste cose mi serve tutto quanto.

Poi vediamo i piatti.

Allora, ho diversi servizi di piatti.

Vedete? Il piatto piano e il piatto fondo.

Sono tutti regali di mia madre a cui tengo molto, ai quali tengo tantissimo.

Sì, questo per esempio è un servizio normale, di ceramica, che uso tutti i giorni.

Quindi del quale ho bisogno tutti i giorni.

Diciamo molto semplice. Poi ho per esempio il servizio di porcellana, sempre regalatomi da mia madre.

Sempre il piatto fondo, il piatto piano e il piattino da frutta.

Questo è per quando ho degli ospiti speciali con i quali voglio fare bella figura.

E poi ho anche un altro servizio di piatti, bicchieri ecc. speciale,

per le persone con le quali voglio fare bella figura.

Alle quali voglio offrire un buon piatto di pasta, per esempio.

Quindi sempre piatto piano e piatto fondo.

Questo ha anche il bicchiere abbinato.

Questo servizio ha anche i bicchieri dello stesso colore e anche l'insalatiere.

Sì sì sì queste sono cose di cui ho davvero bisogno, che mi servono tanto.

Poi per quando preparo gli spaghetti ho il piatto apposito per gli spaghetti, a cui non posso rinunciare.

No no no, di questi piatti non butto via niente. È tutto utilissimo.

Poi i bicchieri. Vi ho fatto vedere quello per gli ospiti,

diciamo abbinato ai piatti,

poi ho il calice, diciamo per le occasioni speciali.

E per gli ospiti con cui voglio fare una gran bella figura.

Va bene, questo è utilissimo per quando voglio brindare.

Va bene. Poi vabbè, ho il mio bicchiere.

Questo è il bicchiere che uso tutti i giorni, dal quale bevo ogni giorno.

E di quelli così un po' spartani che regalano insieme alla crema spalmabile.

Ed è molto carino, è tutta una serie.

E poi questo è il bicchierino per il liquore, dopo pranzo e dopo cena.

Sì sì, no i bicchieri vanno bene. Sì, mi servono tutti.

Per finire le caffettiere, ne ho diverse.

Da due o da tre, questa è per una sola persona.

Eh sì sì sì. Sì, mi serve tutto ragazzi.

Allora, lo sapevo, anno nuovo vita vecchia.

Il mio problema, che come vi ho detto è esposto nel punto 9 della scorsa lezione,

è che sto uscendo io di casa per far spazio alle tante cose.

E per fortuna non vi ho portato a vedere il mio armadio.

Perché tra vestiti e scarpe, per i quali ci sarebbe voluta una lezione di due giorni consecutivi.

Sarebbe diventata un'odissea, non più una lezione.

E questi sono i motivi per i quali,

le ragioni per le quali io ho scritto l'altra volta il punto 9.

Proprio perché dovrei decidermi a tenere soltanto il necessario, l'indispensabile, ma non ce la faccio.

Ehm diciamo, non sono così.

Va bene, dopo questa perdita di tempo ragazzi, speriamo di avervi insegnato qualcosa.

Almeno abbiamo imparato qualcosa. Sì, abbiamo imparato tanto.

Per esempio i pronomi relativi. Ma, Veronica, li hai fatti l'altra volta?!

Aspettate, l'altra volta abbiamo visto il pronome relativo che. Ok?

Adesso li vediamo un po' tutti o quasi.

Benissimo. Dovete prima di tutto rivedere le lezioni 12, 13 e 53, che è la scorsa.

Scusate.

Sì, avrei potuto bere il vino, ma ho preferito bere l'acqua.

Allora, vediamo, l'altra volta abbiamo visto il che.

Io vi ho fatto un esempio con il che.

E vi dico anche qualcosa che forse ho omesso l'altra volta, vediamo un po'.

Allora, conosco un insegnante che lavora negli Stati Uniti.

Sì, frase chiarissima. E poi è chiara perché vi ricordate?

L'insegnante, scritto.. L'insegnante è una parola che rimane uguale al maschile e al femminile. Ok?

Solo che scritto così si capisce che è un uomo.

Oralmente invece, se io dico conosco un insegnante che lavora negli Stati Uniti,

non si capisce se sia un uomo o una donna.

Quindi, a volte, per evitare delle ambiguità, specialmente

possiamo usare invece di che il quale.

Benissimo. Conosco un insegnante il quale lavora negli Stati Uniti.

Va bene. E se fosse una donna?

Allora, se fosse una donna farei così.

Conosco un'insegnate. O direi conosco un'insegnante che lavora negli Stati Uniti,

però ovviamente cambierebbe solo nello scritto, perché l'apostrofo mi fa capire che è una donna.

Ok? Però oralmente non si capirebbe se questo insegnante è un uomo o una donna.

Anche qua stessa cosa. Però qui, se dovesse essere una donna,

io direi conosco un'insegnante la quale.

Allora qui sarebbe chiarissimo anche a livello orale.

La quale lavora negli Stati Uniti.

La frase però l'ho fatta continuare per farvi vedere un'altra cosa che forse ho omesso l'altra volta.

Il che non significa che sia americano.

Ve beh ovviamente se fosse donna, che sia americana

Cambiamo anche l'aggettivo.

Cosa significa questo 'il che'?

È come dire questo non significa.

Quello che ho detto non significa che sia,

lasciate perdere questo che è un congiuntivo, lo vedremo nelle lezioni successive,

ok, nelle prossime lezioni.

Quindi il che in questo caso vuol dire questo, quello che ho detto non significa che sia americana.

Ok quindi a volte questo la quale o il quale, se fosse plurale invece sarebbe i quali o le quali,

possono sostituire il che che abbiamo imparato l'altra volta, nella lezione 53.

Specialmente in casi in cui ci può essere un'ambiguità,

come questo, che se non lo vedo per iscritto non capisco se sia un uomo o una donna.

Bene, andiamo avanti. Abbiamo fatto un po' di ripasso di che abbiamo visto però qualcosa di nuovo.

Perché questo il quale, la quale, i quali, le quali non l'ho detto l'altra volta.

Bene, vediamo vi leggo altri esempi.

Ho tanti amici con i quali esco spesso.

Ho tante caffettiere, giusto per attenermi alla lezione di oggi,

con le quali preparo un buon caffè.

Qui abbiamo sempre il quale, la quale, i quali, le quali,

ma con la preposizione.

Qua ho dato un'altra opzione,

perché in entrambe le frasi, infatti l'ho scritto qua,

posso dire benissimo 'ho tanti amici con cui esco spesso',

'ho tante caffettiere con cui preparo un buon caffè'.

Infatti questa è l'opzione che io vi consiglio di preferire, di utilizzare.

Perché? Allora, prima di tutto vediamo che differenza c'è tra questi pronomi relativi e il che.

Io ovviamente qua non potrei dire 'ho tanti amici che esco spesso'. No!

Perché posso dire ho tanti amici che escono spesso, loro ok?

Ma se c'è una preposizione, perché uscire con qualcuno,

ci sono persone che fanno purtroppo questo errore, anche italiani,

e voi non dovete ripetere questo errore.

Uscire con qualcuno, fare un caffè con la caffettiera. Va bene?

Siccome c'è questa preposizione, allora o uso il pronome relativo cui, preceduto da preposizione semplice,

rivedete le preposizioni semplici nella lezione 12,

oppure, rivedete la lezione 13,

uso le preposizioni articolate.

Allora, in questo caso abbiamo con, che si divide dall'articolo,

quindi ho bisogno di preposizione e articolo.

Vi faccio un altro esempio e poi vi spiego bene la regola.

Allora, un cibo al quale non posso rinunciare è la pasta.

L'ho detto anche prima, è la pasta.

Una cosa alla quale tengo è la cucina.

Allora, impariamo anche dei vocaboli nuovi.

Tenere a qualcosa o a qualcuno significa che qualcosa o qualcuno sono importanti per noi.

Bene, tra parentesi.

Allora, siccome rinunciare a qualcosa, tenere a qualcuno.

Anche qui ho bisogno, questi verbi hanno bisogno di una preposizione.

Quindi non potrei mai dire 'Un cibo che non posso rinunciare'. Oddio!!

Sì, purtroppo c'è gente che dice queste cose orribili.

Ma non si dice. Perché è rinunciare a qualcosa cosa, non rinunciare qualcosa.

Ok? Come uscire con qualcuno, non uscire qualcuno.

E quindi mi seve il pronome relativo con preposizione.

Ho sempre due opzioni. Non posso dire che,

ma posso dire 'un cibo a cui non posso rinunciare è la pasta'.

Posso dire anche 'una cosa a cui tengo è la cucina'. Ok?

Allora io vi consiglio queste forme,

quindi il pronome relativo cui preceduto da preposizione semplice, lezione 12,

proprio perché se usate quest'altra forma,

ok, il linguaggio appare un po' più accurato, ma non potete sbagliare.

Quindi meglio usare un linguaggio più semplice ma corretto,

che un linguaggio diciamo un pochino di livello più alto ma sgrammaticato,

come fanno alcune persone per cercare di fare bella figura inutilmente.

Poi che cercano di fare bella figura inutilmente, parlo di alcuni italiani,

che magari vogliono parlare.. Comunque va bene,

ci sono persone italiane che purtroppo fanno degli errori.

Allora quindi, se io dico con i quali è perfetto,

ma devo ricordarmi, dovete ricordarvi che i quali, qui stiamo parlando di amici, maschile plurale.

Le quali, stiamo parlando delle caffettiere, femminile plurale.

Ok? Quindi qua devo dire le quali, mi devo ricordare il genere e il numero delle cose in questione.

Idem qua. Poi ricordatevi, l'aggettivo quale, questo dovreste saperlo,

non vi dico neanche cosa dovete rivedere, perché avete un livello B1 e dovete sapere benissimo

che l'aggettivo quale finisce con la e quindi cambia solo due volte, non è qualo, quala, no!

Non esiste, ma quale al maschile e femminile,

e quali al plurale maschile. Quindi maschile singolare, femminile singolare,

Quali maschile plurale, femminile plurale.

Ok, quindi cambia due volte.

Tra parentesi.

E quindi devo ricordarmi il genere e il numero, oltre alla preposizione.

Mi devo ricordare bene la preposizione articolata, il genere e il numero e dovete ricordarvelo immediatamente,

perché se state parlando la cosa dev'essere immediata.

Quindi, anche questo non è facilissimo, perché questo pronome relativo non è facilissimo.

Perché dovete ricordarvi la preposizione diciamo giusta per il verbo che state utilizzando.