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Podcast Italiano subtitled, Making MY Italian great again [Learn Italian, ITA/ENG subs]

Making MY Italian great again [Learn Italian, ITA/ENG subs]

Ciao a tutti e benvenuti o bentornati su Podcast Italiano, il podcast e canale Youtube

dove potete imparare l'italiano ascoltando contenuti autentici e, spero, interessanti.

A proposito, lo dico perché c'è un po' di confusione:

il mio podcast è una cosa separata dal mio canale YouTube.

In passato c'era un po' di sovrapposizione tra le due cose

ma adesso sono due cose completamente separate.

Per esempio, il mio ultimo episodio sul virus in Italia di cui tutti parlano

è uscito venerdì scorso, credo, e... ed è solamente in formato audio

quindi potete sentirlo sul sito oppure nelle applicazioni di podcast ma non qui su YouTube.

Podcast Italiano è il nome con cui è nato questo progetto

quindi lo uso anche qui su YouTube anche se non è un vero podcast.

Beh, forse ci sono anche i video podcast quindi... quindi in teoria è un video podcast,

ecco perché si chiama "Podcast Italiano" anche su YouTube.

Ho chiamato questo video non lo so come, "Come ridiventare italiano?" o qualcosa di questo genere,

devo ancora decidere il titolo del video,

perché... perché negli ultimi tempi ho ricominciato ad ascoltare un sacco di contenuti in italiano

e in un certo senso [sto cercando] di riconnettermi con la lingua italiana,

lingua ma anche cultura italiana in un certo senso.

Sì, perché, come forse voi sapete, io sono appassionato di lingue straniere

e negli anni ne ho imparate alcune

anche se adesso non sto imparando nulla praticamente,

sono, diciamo, in una fase un po' di pausa, devo capire bene cosa voglio fare di questa mia passione.

E come sapete, e se non lo sapete è utile saperlo,

per imparare una lingua straniera, è fondamentale immergersi in contenuti audio, video e testuali

nella lingua che state imparando.

Ed è quello che faccio da un sacco di tempo,

prima per l'inglese poi per lo spagnolo, francese, russo e un po' tedesco.

E secondo me ascoltare tantissimo, tantissime ore di contenuti

è ciò che mi ha portato ad avere un ottimo livello in inglese, un buon livello in russo...

A proposito!

Non so se si vede.

Questo è il mio certificato di C2 in russo ma di questo parlerò in un altro video

quindi mettete like se volete che parli di questo in un altro video.

...un livello buono anche in spagnolo e in francese

anche se in francese soprattutto passivo.

Ma chiaramente il nostro tempo è limitato

quindi se noi utilizziamo tantissime ore del nostro tempo libero per ascoltare contenuti in una lingua straniera

è inevitabile che dovremmo in un certo senso sacrificare quel tempo

che magari un madrelingua dedicherebbe ad ascoltare

contenuti nella propria lingua guardando, che ne so, video su YouTube, ascoltando podcast

o guardando anche la televisione, leggendo libri

e quindi ci si può in un certo senso dimenticare della propria lingua madre

che può peggiorare.

E la nostra madrelingua in questo senso è come qualsiasi lingua che apprendiamo,

cioè non è che per il fatto che la sappiamo dalla nascita sarà sempre a un livello stratosferico,

può peggiorare e può deteriorarsi.

Ed è questo che mi sembrava che stesse accadendo nel caso del mio italiano.

Magari sono un po' paranoico ma sicuramente – questo è un dato di fatto, è oggettivo –

con il tempo per influenza dell'inglese ho iniziato a usare tante preposizioni sbagliate

quindi, per esempio, mi ricordo che per un po' di tempo dicevo

'approvare di qualcosa' perché in inglese si dice 'approve of something'

che è qualcosa di sbagliatissimo in italiano.

E un po' me ne vergogno sinceramente.

Oppure utilizzare il significato inglese di una parola che è molto simile tra le due lingue

ma che ha significati diversi.

In inglese, per esempio, c'è la parola 'condescending' che significa sostanzialmente

'avere un atteggiamento paternalista' in italiano.

«Massì, tu non puoi capire, ti spiego io.»

E poi c'è 'accondiscendente' oppure 'condiscendente' in italiano

che significa un altra cosa, significa accettare sempre ciò che le altre persone ci chiedono,

ciò che le persone vogliono da noi fondamentalmente senza dire mai di no, ecco.

Quindi sono due cose molto diverse, come vedete, e io mi ricordo proprio che in un episodio del mio podcast

avevo detto 'accondiscendente' ma in realtà pensavo a 'condescending' in inglese.

E secondo me questo succede a tante persone che sono poliglotti e imparano tante lingue.

Ne ho parlato, tra l'altro, in un video

che si chiamava "I 5 (se non sbaglio) svantaggi di imparare una lingua straniera".

Poi, io nel mio caso ho studiato traduzione e interpretariato

anche se non ho mai esercitato queste abilità, non ho mai fatto il traduttore.

Ma secondo me questo mi ha aiutato a sviluppare un certo... una certa consapevolezza

di tutte queste differenze tra le lingue.

In un certo senso, mi aiuta a non sbagliare troppo oppure ad accorgermi dei miei errori

in un secondo momento.

«Ma si dice in italiano questa cosa o me la sto inventando?»

Si dice davvero oppure la sto dicendo perché l'inglese sta influenzando il mio modo di parlare?

Secondo me questa situazione a iniziato ad aggravarsi

quando ho smesso di fare lezioni all'università che praticamente era... cos'era?

Quasi un anno fa.

L'università era l'unico luogo in cui io sentivo del bell'italiano,

dell'italiano di qualità perché io non ascoltavo podcast in italiano,

non guardavo nemmeno YouTube in italiano, non guardavo la TV,

cioè di fatto l'italiano lo ascoltavo a livello familiare

e a livello di amici quindi interazioni piuttosto semplici, a volte meno semplici,

a volte si fanno anche discussioni più complicate,

poi penso di essere circondato di persone che fondamentalmente parlano un buon italiano

quindi questo aiuta in un certo senso a mantenere il livello del mio italiano

però... però non avevo tanto input in italiano, soprattutto input di qualità.

Penso che voi possiate vedere qual è il problema.

Il problema è abbastanza ovvio, come dicono in inglese, l'elefante nella stanza

è che io insegno l'italiano, ho questo canale, o a questo podcast,

faccio lezioni d'italiano e quindi non mi va... non mi va di avere un italiano non all'altezza,

di avere un italiano influenzato dalle altre lingue.

Io voglio che in un certo senso il mio italiano sia il più possibile puro, il più possibile...

cioè io voglio che il mio italiano sia il più simile possibile a quello di un italiano acculturato

che non sa altre lingue e quindi non può essere influenzato da queste.

E quindi negli ultimi mesi ho ricominciato a espormi a molti più contenuti in italiano,

ho iniziato a guardare tanti canali YouTube in italiano

e praticamente ho messo in pausa il russo, l'ascolto in russo anche perché ho preso il mio certificato

quindi adesso non so più cosa fare con il russo.

L'inglese c'è sempre perché... perché non se ne va mai via l'inglese dalla mia vita, è impossibile.

Però ho iniziato a ascoltare tantissimo italiano e anche a leggere.

Ho iniziato a leggere libri in italiano, ho iniziato persino a guardare la TV in italiano,

cioè la TV, ragazzi, io non guardavo la TV dal... dal... dalla prima guerra mondiale.

Ma anche podcast in italiano e articoli in italiano.

E di fatto sto in un certo senso riscoprendo l'italiano e noto che alla fine

migliorare la propria lingua madre non è così diverso dal migliorare una lingua straniera

che uno già conosce a un livello avanzato

perché di fatto quando leggo, quando sento

mi rendo conto che ci sono parole che io non uso... non uso in italiano, dico: «Ah, che bella parola,

sarebbe bello se potessi avercela nel mio vocabolario attivo».

Certo, la grande differenza è che in italiano io capisco quasi tutto.

Anche quando leggo un libro io capisco quasi tutto.

C'è qualche parola che non capisco ma è molto diverso anche dall'inglese in cui

se leggo un romanzo ci sono tante cose che non capisco.

Però per quanto riguarda il vocabulario attivo ci sono parole che io non uso, non userei mai

e che di fatto non fanno parte del mio vocabulario attivo.

E quindi mi ritrovo a pensare: «Hm, sarebbe bello se potessi usare questa parola».

Per esempio, qualche giorno fa ero con mio fratello – lui parla un ottimo italiano –

e lui ha detto la parola 'dozzinale', parlava di qualcosa, ha detto la parola 'dozzinale'

che significa, diciamo, un po' kitsch, un po' troppo banale, un po' di cattivo gusto.

Ecco questo è dozzinale.

Io ho pensato: «Io non uso mai la parola 'dozzinale'».

Cioè la capisco ma non fa parte del mio vocabulario attivo.

E quindi ho fatto in un certo senso una nota mentale, ho detto: «Hm, dovrei iniziare a usare questa parola

perché è una bella parola e non la uso mai».

E questo mi succede abbastanza spesso quotidianamente.

Vi ho già parlato in passato di Richard DeLong che è un poliglotta non molto conosciuto

che aveva fatto una presentazione al "Polyglot Gathering" di qualche anno fa.

A proposito, io sarò al "Polyglot Gathering" di quest'anno se qualcuno ci va.

E lui tra le tante cose in questa presentazione diceva che

la scala CEFR, quella che va dall'A1 al C2, non è sufficiente

perché in realtà anche avere un C2 non significa sapere la lingua come un madrelingua

che la sa molto bene.

Infatti lui proponeva di aggiungere due livelli oltre al C2, un livello D1 e un livello D2.

E anche due livelli inferiori all'A1 ma non parliamo adesso di questi.

E lui spiegava che un parlante madrelingua che, diciamo, è in contatto quotidiano con la... con la propria lingua,

magari ascolta anche contenuti di qualità,

ha un livello D2 ma quel livello può scendere.

Per esempio, quando suddetta persona emigra in un altro paese

e smette di utilizzare l'italiano quotidianamente

può diventare un D1 e un C2.

Secondo me questo è vero perché ci sono tante persone che hanno il livello C2

e sono molto lontane dal livello di un madrelingua e dalla naturalezza con cui un madrelingua si esprime.

Non parlo solo dell'accento ma di tante... tanti aspetti sintattici, grammaticali, di naturalezza, di slang,

tante cose di questo tipo.

Il mio C2 in russo – non so se poi io ho davvero un livello C2 oppure no, C1, C2, quello che è –

è molto lontano anche se fosse C2 dal modo in cui si esprime un madrelingua russo

per naturalezza, per il fatto che io faccio tanti errori che non farebbe mai un madrelingua.

Ecco se accettiamo questo modello esteso fino al D2 potremmo pensare che forse il mio italiano

aveva iniziato un po' a scendere magari verso il D1, ecco.

Adesso non significa che non sapessi parlare in italiano, sennò non avrei mai fatto un podcast

con duecento episodi e quasi cento video.

In un certo senso il messaggio che volevo passarvi con questo video è quello che

anche nella nostra lingua possiamo peggiorare oppure possiamo anche migliorare

quella è la buona notizia.

E leggendo tanto, esponendoci a contenuti di qualità sicuramente miglioreremo.

Non facendolo peggioreremo.

E l'influenza delle altre lingue in un certo senso ci... ci porta a peggiorare sotto questo aspetto,

ci porta a dire cose innaturali, a fare errori che un... un madrelingua che non conosce le lingue straniere

non farebbe mai.

Sono sicuro che tra di voi c'è qualche appassionato di lingue che sa diverse lingue straniere

che magari ha visto e ha provato gli stessi problemi nella propria lingua madre.

Sono molto curioso di sapere se ci sono storie di questo tipo.

Se qualcuno di voi può raccontarle sarebbe molto molto bello.

Grazie per aver visto questo video!

Probabilmente io ho parlato troppo come al solito però volevo ringraziare i membri del "Podcast Italiano Club",

il mio club su Patreon dove potete avere accesso a contenuti esclusivi.

E il contenuto esclusivo che più fa gola ai membri del club

è il podcast esclusivo "Tre Parole", ovvero... ovvero un podcast che io faccio

per ogni video e ogni episodio del podcast principale che faccio,

cioè faccio un episodio bonus per ogni video e per ogni episodio

in cui prendo tre parole che ho detto nel video o nell'episodio

e le spiego, faccio tanti esempi, parlo della loro etimologia se c'è qualcosa di interessante da dire.

Di fatto poi diventano tipo trentacinque parole, mai... non sono mai tre parole effettivamente però...

però questo piace molto.

Ma anche, per esempio, la trascrizione PDF di tutti i video se i sottotitoli non vi bastano

e l'audio dei video se la musica vi da fastidio.

So che a qualcuno non piace. A me piace e preferisco averla

perché rende un pochino meno soporifero il video secondo me

ma capisco benissimo se vi da fastidio.

Per avere l'audio – "Podcast Italiano Club".

Grazie per avermi seguito e guardato fin qui e noi ci vediamo nel prossimo video.

Ciao ciao!

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