16 - Sedicesima lezione
Dialogo – Le vacanze invernali si avvicinano. Li Ming e Giovanna parlano dei loro progetti per questo mese di pausa dalle lezioni.
- La settimana prossima daremo l'ultimo esame e poi inizieranno le vacanze invernali. E che cosa pensi di fare durante questo mese?
- No ha ancora un'idea precisa. Forse farò un viaggio turistico con un'amica che studia il cinese presso l'Università del Popolo. Mi piace molto viaggiare e poi, mentre viaggiamo, possiamo migliorare la nostra lingua cinese ed arricchire le nostre conoscenze sulla cultura cinese.
- Sì, è vero. Ma dove avete deciso di andare?
- Non abbiamo ancora deciso. Che cosa potrai proporci?
- Si riuscirete a resistere al freddo, potrete andare a Harbin, la città di ghiaccio, capoluogo della provincia più a nord della Cina.
- Non ho mica paura del freddo. Ma che cosa c'è da vedere?
- Oh, tutta la città è piena di sculture di neve e di ghiaccio e la sera i parchi più importanti diventano un mondo di cristallo che brilla sotto le luci multicolori. E' come essere in una fiaba.
- E' davvero così bella la città di ghiaccio? Allora vale veramente la pena di andarci. E tu, Li Ming, che cosa farai durante le vacanze?
- Non lascerò Pechino, perché la Festa di primavera cade nel mese di vacanza.
- Sì, è vero. Per voi è la più importante festa dell'anno, come il Natale per noi.
- Da voi si dice: Natale, con i tuoi e Pasqua, con chi vuoi. Anche da noi, secondo le usanze tradizionali, durante i giorni della festa di primavera, dobbiamo stare con i familiari, soprattutto con i genitori.
- Ma non ti annoierai a restare tutto un mese a Pechino?
- Come è possibile?! Dopo che saranno partiti i nostri compagni di classe venuti da altre province, lascerò anch' io l'università e tornerò a casa mia che si trova alla periferia di Pechino. Sicuramente sarò subito molto impegnato, perché la Festa sarà già vicinissima: dovrò aiutare la mamma a fare una pulizia generale per tutta la casa, ornarla con nuovi quadri ed opere calligrafiche, preparare cibi da consumare durante la notte della vigilia della Festa, il capodanno e i primi giorni dell'anno nuovo del calendario lunare cinese, comprare anche vestiti nuovi per tutti e in particolare per i bambini, oltre ai petardi e fuochi d'artificio che cacceranno via, secondo la tradizione popolare, i mostri facendo loro paura con scoppi e lampi.
- Che bello! Per festeggiare, fate scoppiare petardi e fate fuochi d'artificio?! Allora, a Harbin anche noi potremo assistere a questo spettacolo allegro?
- Certamente, soprattutto il giorno della vigilia della Festa a mezzanotte.
- E che cos' altro farai durante e dopo i giorni festivi?
- Lo scambio delle visite a parenti e amici mi richiederà senz'altro alcuni giorni. Poi vorrei approfittare dei pochi giorni che mi resteranno per ripassare le lezioni studiate e preparare le lezioni che studieremo nel semestre prossimo.
- Ah, come sei bravo, vuoi lavorare anche durante le vacanze! Per me è incredibile, per me le vacanze sono giorni sacri di riposo e di divertimento. Ora ho capito perché voi, studenti cinesi, siete quasi sempre fra i migliori in tutte le scuole del mondo.
Raccontino – Un programma per le vacanze invernali
Le vacanze invernali si avvicinano, Li Ming discute con la sua compagna di scuola Giovanna su come e dove passarle.
Giovanna è un'italiana, e volendo approfittare di tutte le occasioni per conoscere meglio la Cina, pensa di fare un viaggio insieme con un'amica italiana che studia in un'altra università, ma non ha ancora deciso dove andare. Allora, Li Ming le propone di recarsi a Harbin, capoluogo dello Heilongjiang, la provincia più a nord (e di conseguenza la più fredda) della Cina. A Harbin loro potranno visitare splendide sculture di neve e di ghiaccio, famose in tutto il mondo, le quali trasformano di sera tutta la città in un mondo di cristallo meraviglioso che brilla sotto le luci multicolori. Poi di giorno, potranno andare a sciare sui monti situati alla periferia della città.
Invece Li Ming non vuole lasciare Pechino, perché la Festa di primavera cade durante il mese di vacanza. Secondo le usanze tradizionali cinesi, nei giorni della Festa di primavera si deve stare insieme con i familiari, in particolare con i genitori. Ma pur restando a Pechino, avrà molto da fare. Aiuterà la mamma a fare la pulizia della casa e ornarla, a preparare cibi da consumare nei giorni festivi, soprattutto durante la notte della vigilia della Festa di primavera; scambierà visite con parenti ed amici, andrà ad assistere a spettacoli o andrà al cinema con i suoi e poi, dopo la Festa di primavera, ripasserà anche un po' le lezioni studiate e preparerà le lezioni da studiare nel prossimo semestre, perché vuole essere sempre fra i migliori della classe. Quando avrà finito di fare tutto ciò, inizierà sicuramente il nuovo semestre.
Civiltà ed usanze
1 – Il Natale
Il Natale celebra la nascita di Gesù Cristo. In questo dipinto è rappresentato il Presepio, cioè la stalla dove secondo la tradizione è nato Gesù. Davanti alla stalla ci sono il Bambino Gesù, la Madonna (Santa Maria) e San Giuseppe.
2 – Il panettone
Oggi quasi tutti gli italiani mangiano il panettone, il pane dolce che i milanesi dicono di aver inventato. In realtà il panettone, come quasi tutti i dolci che si mangiano a Natale ha origini ben più antiche. Si ricorda che il Natale era dappertutto il giorno del pane, ossia dell'abbondanza.
Così era in Germania e in Francia e così anche in Gran Bretagna e nelle gelide regioni scandinave. Oggi il panettone è il dolce natalizio più diffuso in Italia, durante le feste di Natale ogni italiano ne consumerà da sei a dieci fette a testa.