13 - Tredicesima lezione
Dialogo – Facciamo insieme lo sport
- Ti piace lo sport?
- Certo, non soltanto assisto alle gare sportive, ma lo pratico anche di persona. Tutti sanno che lo sport fa bene alla salute.
- Sì, è vero, bisogna fare esercizi fisici. Alla fine di questo mese, avranno luogo le gare sportive annuali dell'università. A che cosa pensi di partecipare?
- Sono abbastanza forte nella corsa di velocità. Desidero partecipare ai cento metri e ai duecento metri o al salto in lungo. E tu?
- Non ho mai praticato lo sport in modo sistematico come te e sono troppo pesante, non riesco a correre tanto veloce quanto te. Per quanto riguarda il salto in lungo o in alto, tutti sono più bravi di me.
- Ma puoi cominciare ad allenarti da oggi, meglio tardi che mai. Poi, potrai scegliere un tipo di sport che è più adatto al tuo fisico.
- Effettivamente le mie braccia sono abbastanza grosse e robuste, ho provato qualche volta il lancio del peso e il risultato non è stato troppo deludente.
- Bene, potrai anche provare il lancio del disco, penso che con un po' di esercizio diventerai forte anche in questo.
- Allora, d'ora in poi possiamo fare insieme gli esercizi e dopo le lezioni, quando vai al campo sportivo, chiama pure me.
- Va bene, siamo intesi.
Raccontino – Mi piace lo sport
Mi piace lo sport, non soltanto assisto alle partite di calcio, di pallacanestro o alle gare atletiche, ma faccio spesso esercizi fisici. Sono abbastanza forte nel nuoto, tutti dicono che nuoto come pesce, perché l'ho imparato a scuola da bambino. Mi piace più nuotare al mare che in piscina, fortunatamente sono nato in una città marinara.
Sono tanto bravo nello sci e nel pattinaggio quanto nel nuoto, in inverno, piuttosto che essere chiuso in una piscina coperta, preferisco andare a sciare in montagna o a pattinare sulle piste all'aperto; il contatto con la natura fa sempre molto bene alla salute. Sono pure appassionato di un altro tipo di sport, cioè l'alpinismo. In primavera e in autunno, quando non fa troppo caldo né troppo freddo e i monti sono profumati e multicolori di fiori e di foglie, vado spesso a scalarli insieme con miei amici. Sono anche tifoso del calcio italiano e della NBA americana. Non so giocare a calcio né a pallacanestro, ma sono sempre stato affascinato dalla bravura dei calciatori italiani e dei giocatori di pallacanestro americani, perché sono i migliori del mondo e i loro giochi sembrano veri spettacoli acrobatici.
Civiltà e usanze – Si dà del Lei o del tu?
Nei contatti con gli italiani dobbiamo fare attenzione al problema di “dare del Lei o del tu”. Nonostante nell'Italia d'oggi si usi sempre di più il tu, in particolare fra i giovani, tuttavia non possiamo usarlo in ogni caso; altrimenti la gente potrebbe ritenerci troppo irrispettosi e giudicarci maleducati.
Quando dobbiamo dare del “Lei”? E quando dobbiamo dare del tu? Non esistono regole molto precise. Ma di solito il tu si usa in contesti informali, ad esempio in ambito familiare, tra ragazzi e giovani, tra amici…
Si usa il Lei in contesti formali, ad esempio in situazioni ufficiali o in ambito lavorativo, quando ci viene presentato qualcuno o quando ci rivolgiamo a un collega o a una persona con cui non abbiamo rapporti di amicizia. Di solito si usa il Lei quando ci si rivolge a qualcuno che ricopre una carica superiore alla nostra (il nostro datore di lavoro, un ministro…). Gli studenti danno del Lei agli insegnanti, i professori di scuola media o di liceo danno del tu agli studenti, altri danno loro del Lei.
In ogni caso, diamo del tu agli amici, del Lei a persone con cui non abbiamo un rapporto di amicizia o di confidenza.