Il pastore e l'asino
Un pastore contemplava tranquillamente il suo asino mentre pascolava al fresco in un bel campo verde. Improvvisamente, udì da lontano le urla di una truppa di soldati nemici che si stava avvicinando rapidamente. Pertanto, temendo di essere catturato dal nemico, il pastore supplicò l'animale perché lo portasse via in groppa il più velocemente possible. A sua volta l'asino con calma gli chiese: “Padrone, per quale motivo dovrei temere il nemico? Tu pensi che mi metterà sul dorso due altri carichi in aggiunta ai due che trasporto ogni giorno?” “Molto probabilmente no, rispose il pastore.” “E allora”- continuò l'animale- “ purchè trasporti le mie due ceste giornaliere, che differenza fa per me quale padrone servire in futuro?”
Morale della storia: per l'umile servitore, il cambio di padrone è semplicemente un cambio di nome.