La STORIA di YURI GAGARIN, il primo uomo nello SPAZIO
Yuri Gagarin primo uomo nello spazio
12 aprile 1961.
Yuri Gagarin nacque vicino a Mosca, in Russia, il 9 marzo 1934
ed era figlio di un falegname.
Yuri si arruolò nell'aeronautica sovietica nel 1955
e nel 1959 si stava addestrando per diventare un cosmonauta.
Nel 1960, Gagarin fu selezionato assieme ad altri 19 candidati per il programma Vostok
1.
In definitiva il programma venne limitato a due possibili candidati.
Gagarin e Gherman Titov avevano conseguito entrambi risultati eccellenti durante l'addestramento
ed erano abbastanza bassi per adattarsi all'abitacolo del Vostok.
Gagarin venne probabilmente scelto per il suo modesto passato adatto alla propaganda
sovietica.
Ma anche grazie al voto ricevuto dagli altri candidati.
Oltre alle sue eccellenti capacità di memoria, gli ottimi riflessi e le abilità matematiche.
A 27 anni, la mattina del 12 aprile 1961, il cosmonauta Yuri Gagarin indossò la tuta
spaziale e si diresse verso la piattaforma di lancio.
Poi salì a bordo della navicella spaziale Vostok.
Si domandava se fosse mai tornato sulla terra, ma era comunque tranquillo.
Alle 9:07 del mattino, orario di Mosca, non appena i motori rombarono, Gagarin disse "Andiamo!"
I razzi presero il volo verso lo spazio e, in dieci minuti, la sonda spaziale Vostok
si staccò dal razzo di lancio.
Gagarin era nello spazio.
Sorvolò l'Oceano Atlantico e l'Oceano Pacifico e, non appena la sua navicella spaziale orbitò
sull'Africa, egli si preparò a rientrare nell'atmosfera terrestre.
Cosa che non sarebbe stata per nulla facile.
Orbitava attorno alla terra da 108 minuti, ma durante la manovra di rientro, i cavi che
univano il modulo orbitale alla capsula sferica della Vostok non si staccarono correttamente.
Si sfiorò la tragedia, dato che Gagarin venne scosso bruscamente,
finché i due moduli non si staccarono.
Quando rientrò nell'atmosfera terrestre, sperimentò una forza fino a 8 volte superiore
la normale attrazione gravitazionale.
Ma rimase cosciente.
Poiché la Vostok non aveva motori per rallentare il suo rientro dopo l'atterraggio, Gagarin
si dovette espellere dalla navicella e buttarsi col paracadute.
Atterrò sano e salvo vicino al fiume Volga.
Yuri Gagarin diventò un eroe nazionale dell'Unione Sovietica.
E una celebrità mondiale.
Morì il 27 marzo 1968, in un incidente durante un volo di addestramento
militare.
Aveva solo 34 anni.