La NAVE OLANDESE che fuggì dai GIAPPONESI camuffata da isola tropicale | Stranezze Storiche
La nave che sfuggì alla cattura mimetizzata da isola tropicale
seconda guerra mondiale hnlms abraham Cranston fu un dragamine olandese
costruito negli anni '30. C'erano molte navi alleate presenti a Giava
ma l'abraham Cranston sarebbe stata una delle poche e l'ultima a fuggire dalle travolgenti
forze giapponesi nel 1942. Tutto merito di un'idea geniale.
Il dragamine appartenente alla Royal Netherlands Navy, stazionava a Surabaya nelle Indie orientali
olandesi, assieme a molte altre imbarcazioni, quando le forze giapponesi stavano setacciando
il Pacifico e scacciando gli Alleati. nel febbraio 1942, la situazione stava diventando
critica, poiché i giapponesi si stavano avvicinando sempre di più.
dopo aver sconfitto le flotte americane, britanniche, olandesi e australiane nelle Battaglia del
Mar di Giava, il giorno seguente, il mare brulicava di navi
da guerra giapponesi e i cieli erano invasi da aerei giapponesi.
Poiché erano stati distrutti tutti gli incrociatori e le cacciatorpediniere alleate, non vi era
alcuna possibilità di sopravvivere a un attacco per un piccolo dragamine.
A tutte le restanti navi alleate fu ordinato di ritirarsi in Australia.
Quelle che rimanevano erano la hnlms abraham Cranston e altre tre navi.
La Abraham era un facile obiettivo, molta lenta e armata di un solo cannone da 3 pollici
e altri due cannoni da 2 millimetri. Le altre due imbarcazioni in fuga furono affondate
per evitare che finissero in mano nemica. La terza fu distrutta da un cacciatorpediniere
giapponese, contando numerose perdite. L'unico modo per uscirne fuori era quello
di pensare a un'idea creativa. E la trovata, fu quella di trasformare la
nave in un'isola tropicale. Il capitano ordinò all'equipaggio di mettersi
al lavoro. Chiese di abbattere alberi e recuperare rami,
per mimetizzare la nave e farla sembrare una foresta tropicale, e dipinsero lo scafo per
farlo sembrare un insieme di rocce. Tutti i 56 metri della nave dovevano essere
ricoperti per far funzionare l'idea. L'equipaggio olandese non poteva rischiare
troppo, e per non farsi avvistare si spostavano di notte, isola per isola, ormeggiando nei
loro pressi per mimetizzarsi con esse alla luce del giorno.
I giapponesi non li notarono per otto giorni, e l'Abraham Cranston, e il suo
equipaggio, riuscì a sfuggire da navi e aerei giapponesi, raggiungendo il 20 marzo 1942,
la città portuale di Fremantle, nell'Australia occidentale.
Fu l'unico dragamine dei quattro a farcela e l'ultima nave a fuggire con successo da
Giava. Il servizio di Abraham Cranston non finì
qui. Una volta giunto a destinazione, il dragamine entrò a far parte della Royal Australian
Navy, come scorta di un convoglio antisommergibile. All'equipaggio olandese si unirono i sopravvissuti
britannici dell'HMS Jupiter e del personale australiano.
Questo portò a uno scontro tra i due equipaggi poiché, sia olandesi che inglesi volevano
che, come da tradizione, il ritratto del loro monarca venisse appeso nella sala degli ufficiali.
Alla fine si decise di appendere il dipinto di Guglielmina dei Paesi Bassi al posto di
Re Giorgio VI d'Inghilterra.