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Storici Subito, I Topi di Galleria | Storia della Guerra del Vietnam

I Topi di Galleria | Storia della Guerra del Vietnam

Tunnel rats (Topi di galleria) Guerra del Vietnam

Le forze comuniste iniziarono a scavare una fitta rete di tunnel sotterranei nel Vietnam

del Sud alla fine degli anni '40, durante la prima Guerra in Indocina contro il dominio

coloniale francese. Durante la Guerra in Vietnam negli anni '60

i tunnel si erano evoluti in un sistema complesso di gallerie con cucine, magazzini, ospedali,

e quartier generale. La N.V.A. e i Vietcong si trasferirono sottoterra

nei tunnel "cu-chi" al di sotto dell'area dove le forze americane bombardavano.

Oltre a fornire riparo, queste gallerie aiutavano la NVA e i Viet Cong a lanciare attacchi a

sorpresa e imboscate; e allo stesso tempo posizionare trappole nascoste

vicine alla posizione nemica.

Per eliminare questi pericolosi tunnel, dei coraggiosi soldati di fanteria

provenienti dall'Australia, Nuova Zelanda, Vietnam del Sud e Stati Uniti

si offrirono volontari per questa missione non invidiabile.

Essi si sarebbero guadagnati il soprannome/appellativo di "tunnel rats", letteralmente, topi di galleria.

I soldati scelti erano generalmente bassi, al di sotto del 1,70m (metro e 70), per adattarsi

più facilmente alle strette gallerie. Inizialmente furono impiegati i cani, ma si

rivelarono inefficaci in quanto non erano in grado di identificare le trappole.

Le granate o i gas lacrimogeni potevano essere utilizzate per spurgare i tunnel, tuttavia

questo poteva allertare il nemico o distruggere l'intelligence/le informazioni segrete/non

permettere di raccogliere le informazioni segrete.

Il tunnel rat sarebbe stato calato a testa in giù da un altro soldato e doveva muoversi

furtivamente nell'oscurità, percorrendo le buie gallerie armato solamente di una pistola

m1911a1, una torcia elettrica e un coltello. Avrebbe dovuto udire un qualsiasi spostamento

del nemico seguito da un altro soldato che avrebbe mappato i tunnel.

La pistola m1911a1 e il suo grosso calibro da 45mm generava un bagliore accecante e un

forte rumore in uno spazio ristretto che poteva rendere temporaneamente sordi.

Così i tunnel rats improvvisavano metodi per ridurre i rumori o usavano dei revolver

civili portati da casa. Come parte di queste missioni di ricerca e

distruzione, i tunnel rats avrebbero cercato le informazioni nemiche e piazzato cariche

esplosive di c-4 nei punti deboli per poter così distruggere le gallerie.

All'interno potevano imbattersi in trappole nascoste come delle fosse con punte acuminate

o serpenti e scorpioni liberati dai nemici prima che venissero trovati.

È stato anche rilevato del gas tossico in queste gallerie, ma i tunnel rats spesso rischiavano

molto, non indossando la maschera antigas perché limitava la vista, l'udito e la respirazione.

Se incontravano l'N.V.A. o il Vietcong, essi erano consapevoli del fatto di non poter sparare

più di 5 o 6 colpi di fila, in quanto avrebbero fatto capire al nemico che dovevano ricaricare

la pistola. Complessivamente, il lavoro dell topo da galleria

era stressante e terrificante e poteva portare a una crisi di nervi, ed era uno degli incarichi

più pericolosi della guerra.

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