Q&A in Italian: education, elections, jobs and religion | Learn Italian with Lucrezia
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! Come state? Oggi sono qui per rispondere ad
alcune delle vostre domande, come vi avevo promesso nell'ultimo vlog.
Queste domande me le avete fatte su instagram, quindi se ancora non mi seguite su instagram,
potete seguirmi! Allora questo video sarà molto lungo, non
molto lungo, ma sarà lungo, quindi vi consiglio di mettervi comodi e di prendere qualcosa
da bere.
Vi avverto che in questo video parleremo di religione, del sistema scolastico, delle prossime
elezioni, quindi se avete un problema con questi argomenti, non guardate questo video.
Allora, iniziamo con la prima domanda che riguarda il sistema scolastico in Italia.
Vi metto la domanda qui, così potete leggerla insieme a me.
Ciao Lucrezia, vorrei sapere come funziona l'educazione in Italia, l'”istruzione”,
“educazione” vuol dire avere educazione, essere educati e gentili, quindi “istruzione”.
Partiamo con la prima domanda: gli insegnanti sono rispettati da studenti e da genitori?
Generalmente sì, ma ci sono dei casi in cui la risposta deve essere no.
Con il tempo il rispetto degli studenti e dei genitori verso gli insegnanti è diminuito
molto, sto parlando di scuole elementari, scuole medie e liceo. L'università è un
caso diverso, la mia risposta vale, come ho già detto, per le scuole elementari, scuole
medie e liceo.
Qui il rispetto va scemando, perché i genitori si intromettono troppo e non danno il giusto
peso all'autorità degli insegnanti.
Quindi rispetto al passato, quando quello che diceva l'insegnante era sacrosanto, era
la regola e i genitori rispettavano totalmente quello dell'insegnante diceva, adesso se l'insegnante
dice ad un genitore che suo figlio è incompetente, che va male a scuola, il genitore si arrabbia
con l'insegnante invece che con il figlio che non studia.
Le situazioni sono decisamente cambiate, a volte di insegnanti hanno paura della reazione
dei genitori e quindi non prendono certe decisioni per questo motivo.
Nel sistema scolastico sono gli insegnanti che decidono, giusto? Che hanno l'autorità,
devono avere autorità. Spesso gli studenti non hanno rispetto per gli insegnanti perché
sono i genitori che non insegnano ai loro figli il rispetto per l'insegnante.
Questo purtroppo è una realtà. La seconda domanda era se la società riconosce il loro
lavoro. Diciamo che sì e no, sì perché ovviamente la scuola è importante però allo
stesso tempo la società o meglio il governo non riconosce appieno il lavoro degli insegnanti
perché i finanziamenti alle scuole pubbliche sono pochi, molti molti insegnanti sono precari
e quindi lavorano per anni come sostituti in giro per le scuole prima di avere una cattedra
fissa, prima di avere un lavoro fisso, e ovviamente è frustrante per alcuni insegnanti, che perciò
non mettono il 100% nel loro lavoro.
Ovviamente ci sono degli insegnanti bravissimi, io nella mia esperienza di scuola ho avuto
degli insegnanti stupendi, la mia insegnante d'italiano alle medie era fantastica, mi ha
insegnato tantissimo.
Ma ho anche avuto degli insegnanti che non hanno insegnato nulla, perché il loro obiettivo
era quello di prendere lo stipendio.
Ho studiato il tedesco al liceo, ma non so una parola di tedesco perché l'insegnante
non veniva mai a scuola. Quando veniva, non facevamo nulla.
Quindi, vedete, ci sono degli insegnanti ottimi e degli insegnanti incompetenti.
E' un lavoro ben retribuito? Allora. Non ho un'idea precisa su quanto guadagni un insegnante,
ho una vaga idea, ma non ho un'idea precisa.
Allora, scusate se interrompo la vostra visione, ma devo fare una rettifica. Ho controllato
delle informazioni su Internet e ho visto a quanto ammonta mediamente lo stipendio mensile
di un insegnante. Dobbiamo dire che varia molto dal tipo di scuola, quindi se è scuola
elementare, media o liceo.
E lo stipendio varia anche in base agli anni di anzianità, cioè quanti anni ha lavorato
la persona come insegnante. Ho trovato una tabella su un sito che penso sia una fonte
abbastanza seria, vi lascio il link nel info box sotto a questo video.
Allora questa è la tabella di cui vi parlavo, ho voluto fare questa piccola intrusione perché
mi sembrava giusto cercare qualcosa di più concreto.
Quindi sì, le mie idee non cambiano e il video può continuare.
Il lavoro dell'insegnante è di mezza giornata la mattina e ovviamente nemmeno tutta la mattina,
perché dipende dalle ore che ha in calendario. Alcuni giorni della settimana, gli insegnanti
sono occupati con i colloqui, con i collegi dei docenti, le riunioni dei docenti, eccetera.
E poi hanno tre mesi di vacanze durante l'anno ok ovviamente non sono tre mesi pienissimi
di vacanze perché hanno sempre riunioni scrutini collegi dei docenti eccetera
Però rispetto ad altri lavori, quasi tre mesi di vacanze ogni anno sono tanti, tre
mesi di vacanze estive più le vacanze di Natale, di Pasqua, tutti ponti, eccetera.
Quindi, preso in considerazione tutto questo, non penso che lo stipendio sia troppo basso.
Non penso neanche che sia troppo alto, non so se sia uno stipendio giusto. Ma ci sono
tanti bonus per gli insegnanti, non dal punto di vista monetario, ma dal punto di vista
di tempo.
Ovviamente ci sono insegnanti che si impegnano di più, che veramente hanno a cuore i propri
studenti e quindi secondo me quegli insegnanti che insegnano tanto non hanno valore e dovrebbero
essere pagati molto di più quanto non lo siano.
Poi ci sono quegli insegnanti a cui non interessa nulla, che emettono voti a caso e vengono
in classe solamente per fare presenza e quindi quelli secondo me non dovrebbero essere pagati
affatto.
La seconda domanda riguarda i giovani e il lavoro: secondo te com'è la situazione lavorativa
per i giovani in Italia? C'è lavoro oppure i giovani partono all'estero in cerca di opportunità?
Qual 'è il tipo di lavoro più comune, il lavoro indipendente o un'azienda? Allora,
voglio cominciare a rispondere all'ultima domanda. Il lavoro più comune è quello da
dipendente, quindi in un'azienda privata o per il settore pubblico. Il sogno è quello
di avere un posto fisso, il tanto desiderato posto fisso. "Posto fisso" vuol dire un contratto
a tempo indeterminato con uno stipendio fisso il mese.
Il lavoro da dipendente è il lavoro più comune, il lavoro indipendente, quindi come
libero professionista esiste, in Italia ma rispetto al lavoro da dipendente la percentuale è
più bassa.
Il lavoro scarseggia dei giovani principalmente perché ovviamente con l'ultima riforma delle
pensioni, l'età pensionabile si è allungata di molto, perciò non c'è un ricambio generazionale
nel mondo del lavoro.
È molto richiesta la Partita Iva per lavorare perché è un modo di assumere persone molto
più snello, molto più facile perché ovviamente il contratto con una partita Iva è diverso
da un contratto a tempo determinato o indeterminato.
Dal punto di vista di lavoro dipendente, è un po' difficile trovare un lavoro fisso,
ma le opportunità per un Lavoro A Tempo Determinato Ci Sono.
Molte Persone Vogliono Il Posto Fisso.
Il Posto Fisso È Un Po' Difficile Da Ottenere.
Tutti Gli Altri Tipi Di Lavoro Ci Sono, I Lavori Stagionali, Lavori A Tempo Determinato,
i Contratti A Partita Iva.
Se si ha un'idea, un Progetto, Secondo Me È Possibile Realizzarlo. Ovviamente Servono
Sacrifici, Serve lavoro ma come in tutto.
Molti giovani partono per l'estero per trovare altre opportunità, molti laureati partono
con già un lavoro. Quindi hanno fatto il colloquio per esempio su Skype o per telefono,
quindi quando vanno nel paese estero già hanno un lavoro.
In altri casi molte persone partono così allo sbando, allo sbaraglio, con il sogno
di trovare un lavoro nel momento in cui si trovano nel paese estero.
Molta gente parte senza avere una preparazione, ma il sogno estero difficilmente si realizza
senza un progetto senza, un piano di azione.
Tantissimi italiani negli anni passati partivano per Londra e andavano a lavorare nei ristoranti,
negozi, eccetera. Adesso dalle statistiche si nota che con la Brexit c'è un calo dell'emigrazione
di italiani verso Londra notevole.
Perché ovviamente adesso non è più possibile andare e tornare dal Regno Unito come si vuole,
perché dal 2019 servirà un visto.
Ok, penso di aver detto tutto. Volevo dire una cosa, ma mi sono scordata.
Ok allora, non ho qui la domanda, ma su YouTube, sull'ultimo blog e anche su Instagram alcuni
di voi mi hanno chiesto di spiegare un po' come funzioneranno le elezioni 2018.
Sapete che il 4 marzo in Italia ci sono le elezioni per il nuovo governo.
Allora vi spiego un po' per cosa si vota e come si vota.
Praticamente le elezioni si terranno il giorno 4 marzo, tutta la giornata. Di solito si vota
dalle 7 fino alle 21 o le 22. Non so esattamente adesso, in questo caso, l'orario, però il
4 marzo, una giornata intera per votare.
E si voterà sia per la camera dei deputati che per il Senato.
Per La camera dei deputati possono votare tutti i maggiorenni quindi dai 18 anni in
sù; per il Senato invece si può votare solamente se si ha dai 25 anni in su.
Quindi io quest'anno voterò per la prima volta anche per il Senato, perché ho 25 anni.
Queste elezioni sono le prime elezioni in cui si applicherà la nuova legge elettorale
che era stata votata il 3 novembre del 2017.
Il cosiddetto Rosatellum, perché il parlamentare che ha proposto questa legge si chiama Rosato
e quindi il nome della legge è il nome di questo parlamentare.
Praticamente questa legge prevede un sistema elettorale misto a separazione completa. Perché
è stato diciamo votato il sistema misto? Perché evita la poca rappresentanza nel Parlamento
dei vari partiti e poi evita anche la frammentazione politica, che ovviamente può portare ad una
difficoltà nel governare, legiferare, ecc.
Allora un'altra domanda diciamo inerente che mi avete fatto è chi sono o quali sono i
partiti che si presentano alle elezioni.
Sono tantissimi e quindi vi dirò solamente i partiti o le coalizioni principali, perché
onestamente non conosco tutti i partiti perché sono tantissimi. Sfido chiunque a conoscere
tutti i partiti!
I partiti o le coalizioni quelle considerate principali sono la coalizione di centrodestra,
la coalizione di centrosinistra e il movimento cinque stelle.
La coalizione di centrodestra è formata da: Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e Noi
con l'Italia.
La coalizione di centrosinistra è formata da: Partito Democratico, +Europa, Civica Popolare
Lorenzin, Italia Europa Insieme.
Oltre a questi tre blocchi ci sono anche altri partiti, come Liberi e Uguali, che è di sinistra,
Casa Pound Italia, che è di destra, estrema destra, li sto leggendo perché non li so
a memoria, Potere al Popolo, di sinistra radicale,
Il Popolo della famiglia, di destra, Italia agli italiani, estrema destra, Partito Comunista,
estrema sinistra, Partito valore umano, trasversale, un po' di tutto, Partito Repubblicano Italiano
ALA, che è di centro, Per una Sinistra Rivoluzionaria, estrema sinistra.
Quindi vedete c'è un po' di tutto.
Ovviamente sono tutte informazioni oggettive, obiettive che potete anche trovare su internet.
Poi vediamo se mi sto scordando qualche domanda.
Si ovviamente la domanda sulla religione.
Questa domanda è in inglese.
A Roma ci sono molte comunità che non sono di religione cattolica, per fare un esempio,
a Roma c'è la più grande moschea d'Europa.
Ci sono altre religioni, ovviamente il cattolicesimo è la religione principale, ma ci sono anche
altre religioni.
Una domanda è se la religione ha un ruolo molto importante nella vita di tutti i giorni.
Allora nella mia esperienza, no.
Io non vado in chiesa e la maggior parte delle persone che io conosco, che io frequento,
non vanno in chiesa.
Ovviamente non andare in chiesa, non vuol dire che io non sia credente. Credo, ma non
credo nella Chiesa.
Oh, so già che riceverò... Non voglio leggere i commenti a questo video.
Comunque, io ho il battesimo, ho la comunione, ho la cresima, mi manca solo il matrimonio
e l'estrema unzione, ma quello si vedrà in futuro.
Perché ovviamente crescendo era ed è una tradizione andare a catechismo e prendere
i sacramenti.
Perché forse quand'ero piccola, ero un po' influenzata dai miei genitori e quindi ero
convinta di quello che facevo.
Crescendo, ho cominciato a ragionare un po' con la mia testa.
Le persone anziane ovviamente sì, le persone anziane tengono molto al fatto di andare in
chiesa. I miei nonni vanno sempre in chiesa, se non vanno in chiesa si sentono male. Quindi
sì, le persone più anziane sono molto attaccate al fatto di andare in chiesa, è una tradizione
per loro perché l'hanno sempre fatto e quindi sempre lo faranno.
Ci sono anche dei giovani della mia età che vanno in chiesa, che vanno sempre in chiesa.
C'è questo stereotipo, no? Che noi italiani siamo molto religiosi perché abbiamo il Vaticano
qui.
Soprattutto qui a Roma dovremmo essere molto religiosi perché c'è il Vaticano, ma in
realtà non è così.
Diciamo, quello che mi preme dire è che non tutti gli italiani sono credenti, ci sono
degli italiani che sono atei e quindi la presenza del Vaticano qui in Italia...
In realtà il Vaticano non è in Italia, Il Vaticano è lo stato del Vaticano. È uno
stato differente.
Vaticano e Italia sono due cose diverse dal punto di vista governativo e amministrativo.
Quindi il fatto che nello Stato italiano ci sia lo Stato del Vaticano non significa nulla.
Penso di aver detto tutto e penso che questi argomenti siano interessanti un po' per tutti
ovviamente, senza pregiudizi, senza... come posso dire, negatività.
Sono cose della vita, che fanno parte della vita, la religione, la politica, è vita!
Quindi perché non parlarne in modo sereno insieme.
Grazie mille per aver guardato questo video.
Noi ci vediamo nel prossimo!
Nel prossimo video vorrei parlare di uno di questi due argomenti: o la differenza tra i
pronomi oggetto diretto e pronomi oggetto indiretto, oppure la differenza tra i verbi
transitivi e verbi intransitivi.
Quale preferite? I prenomi o i verbi?
Fatemi sapere lasciando un commento qui sotto, ok?
Grazie mille e ci vediamo presto, ciao!