Il periodo ipotetico dell'irrealtà (3° grado) - Third Conditional in Italian
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! Oggi parliamo
dell'ultimo periodo ipotetico, cioè quello di terzo grado,
il periodo ipotetico
dell'irrealtà. Prima di guardare questa lezione
vi consiglio di
guardare le due lezioni precedenti, cioè: quella sul periodo ipotetico della realtà e quella
sul periodo ipotetico
della possibilità, così potete andare in ordine e aumentare di difficoltà man mano.
Questo è l'ultimo periodo ipotetico,
il terzo e quindi è il più complicato
di tutti, perché per costruire questo periodo ipotetico
abbiamo bisogno di tempi verbali un po' più difficili.
Iniziamo dalla struttura e poi vediamo degli esempi e
l'uso di questo periodo ipotetico dell'irrealtà.
Per quanto riguarda la struttura,
possiamo avere due possibilità. La prima possibilità è quella di avere un congiuntivo trapassato e un
condizionale passato.
La seconda possibilità è quella di avere un congiuntivo trapassato e un condizionale presente.
Allora, vediamo la prima possibilità. Nella parte di frase che corrisponde alla
condizione, e anche a quella che è la
subordinata, che inizia con "se", troviamo il congiuntivo trapassato;
nella seconda parte quella che è la conseguenza, ma anche la frase
principale, troviamo il condizionale passato. Se mi avessi ascoltato,
non saresti finito in questa situazione.
Se non avessimo perso il treno, avremmo già iniziato le nostre vacanze.
Seconda opzione, cioè quella con "se" + congiuntivo trapassato,
condizionale presente. Quindi è possibile avere nella
conseguenza un condizionale presente al posto del condizionale passato.
Se avessi trovato il gratta e vinci vincente,
adesso sarei ricco. Quando usiamo
questo periodo ipotetico
dell'irrealtà? Lo utilizziamo per parlare di una situazione
passata su cui ormai è troppo tardi per
agire,
quindi noi non possiamo cambiare
l'azione passata,
ormai è
accaduta, quindi noi possiamo solamente
fare delle ipotesi
su ciò che sarebbe potuto accadere.
Quindi, mentre con il periodo della realtà e della possibilità io ho ancora potere sulle azioni
perché
potrei
agire sulle azioni, con il periodo ipotetico di terzo grado, cioè quello dell'irrealtà - ce lo dice il nome stesso -
io non posso più agire su ciò che è passato.
Questo equivale a un
3rd conditional in inglese.
Vediamo altri esempi:
Se avessimo avuto più tempo,
saremmo riusciti a finire l'esame. Se non fosse piovuto ieri,
saremmo usciti per fare una passeggiata.
Che cosa capisco? Che ieri è piovuto e noi non siamo usciti per passeggiare.
Quando uso questo periodo ipotetico, quando ho un
rimorso, forse rimorso è un po' troppo forte in questo caso, però un
dispiacere
legato a un'azione che non ho fatto, per esempio: "Se non avessi avuto la febbre,
sarei andata alla festa di Luca".
Cavolo. Se non avessi avuto la febbre,
sarei andata alla festa di Luca, ma purtroppo cosa è successo?
Avevo la febbre e non sono andata, quindi
in me c'è un dispiacere per questa situazione, ma
è troppo tardi per agire, è troppo tardi per porre rimedio,
perché ormai la festa è passata. Io non posso più andarci.
Allora, questo periodo ipotetico di terzo grado è il più difficile di tutti per i
tempi composti che utilizziamo per
formarlo, però dal punto di vista logico e di uso,
non è alla fine così difficile. Ma questo dovete dirmelo voi, quindi
lasciate un commento qui sotto.
Spero davvero tanto che questa
trilogia
di video sul periodo ipotetico
vi sia stata, vi sia e vi sarà utile per capire
meglio e per praticare questa struttura grammaticale, che è molto importante.
Io vi ringrazio ancora e vi saluto e vi do appuntamento
alla prossima lezione!
A presto,
ciao!