×

우리는 LingQ를 개선하기 위해서 쿠키를 사용합니다. 사이트를 방문함으로써 당신은 동의합니다 쿠키 정책.

image

Learn Italian with Lucrezia 2018, Il periodo ipotetico dell'irrealtà (3° grado) - Third Conditional in Italian

Il periodo ipotetico dell'irrealtà (3° grado) - Third Conditional in Italian

Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! Oggi parliamo

dell'ultimo periodo ipotetico, cioè quello di terzo grado,

il periodo ipotetico

dell'irrealtà. Prima di guardare questa lezione

vi consiglio di

guardare le due lezioni precedenti, cioè: quella sul periodo ipotetico della realtà e quella

sul periodo ipotetico

della possibilità, così potete andare in ordine e aumentare di difficoltà man mano.

Questo è l'ultimo periodo ipotetico,

il terzo e quindi è il più complicato

di tutti, perché per costruire questo periodo ipotetico

abbiamo bisogno di tempi verbali un po' più difficili.

Iniziamo dalla struttura e poi vediamo degli esempi e

l'uso di questo periodo ipotetico dell'irrealtà.

Per quanto riguarda la struttura,

possiamo avere due possibilità. La prima possibilità è quella di avere un congiuntivo trapassato e un

condizionale passato.

La seconda possibilità è quella di avere un congiuntivo trapassato e un condizionale presente.

Allora, vediamo la prima possibilità. Nella parte di frase che corrisponde alla

condizione, e anche a quella che è la

subordinata, che inizia con "se", troviamo il congiuntivo trapassato;

nella seconda parte quella che è la conseguenza, ma anche la frase

principale, troviamo il condizionale passato. Se mi avessi ascoltato,

non saresti finito in questa situazione.

Se non avessimo perso il treno, avremmo già iniziato le nostre vacanze.

Seconda opzione, cioè quella con "se" + congiuntivo trapassato,

condizionale presente. Quindi è possibile avere nella

conseguenza un condizionale presente al posto del condizionale passato.

Se avessi trovato il gratta e vinci vincente,

adesso sarei ricco. Quando usiamo

questo periodo ipotetico

dell'irrealtà? Lo utilizziamo per parlare di una situazione

passata su cui ormai è troppo tardi per

agire,

quindi noi non possiamo cambiare

l'azione passata,

ormai è

accaduta, quindi noi possiamo solamente

fare delle ipotesi

su ciò che sarebbe potuto accadere.

Quindi, mentre con il periodo della realtà e della possibilità io ho ancora potere sulle azioni

perché

potrei

agire sulle azioni, con il periodo ipotetico di terzo grado, cioè quello dell'irrealtà - ce lo dice il nome stesso -

io non posso più agire su ciò che è passato.

Questo equivale a un

3rd conditional in inglese.

Vediamo altri esempi:

Se avessimo avuto più tempo,

saremmo riusciti a finire l'esame. Se non fosse piovuto ieri,

saremmo usciti per fare una passeggiata.

Che cosa capisco? Che ieri è piovuto e noi non siamo usciti per passeggiare.

Quando uso questo periodo ipotetico, quando ho un

rimorso, forse rimorso è un po' troppo forte in questo caso, però un

dispiacere

legato a un'azione che non ho fatto, per esempio: "Se non avessi avuto la febbre,

sarei andata alla festa di Luca".

Cavolo. Se non avessi avuto la febbre,

sarei andata alla festa di Luca, ma purtroppo cosa è successo?

Avevo la febbre e non sono andata, quindi

in me c'è un dispiacere per questa situazione, ma

è troppo tardi per agire, è troppo tardi per porre rimedio,

perché ormai la festa è passata. Io non posso più andarci.

Allora, questo periodo ipotetico di terzo grado è il più difficile di tutti per i

tempi composti che utilizziamo per

formarlo, però dal punto di vista logico e di uso,

non è alla fine così difficile. Ma questo dovete dirmelo voi, quindi

lasciate un commento qui sotto.

Spero davvero tanto che questa

trilogia

di video sul periodo ipotetico

vi sia stata, vi sia e vi sarà utile per capire

meglio e per praticare questa struttura grammaticale, che è molto importante.

Io vi ringrazio ancora e vi saluto e vi do appuntamento

alla prossima lezione!

A presto,

ciao!

Learn languages from TV shows, movies, news, articles and more! Try LingQ for FREE