il periodo ipotetico della possibilità (2° grado) - Second Conditional in Italian
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale!
Questa è la seconda lezione sul periodo ipotetico e oggi parleremo del periodo ipotetico della
possibilità.
Se ancora non avete guardato
la lezione precedente, cioè quella sul periodo ipotetico della realtà, vi consiglio di
guardare prima quella e poi
guardare questa lezione.
Quindi vi lascio il link
nella descrizione del video così
potete guardare quella lezione prima di questa.
Così potete andare in ordine.
Oggi parliamo del periodo ipotetico
della possibilità, che è quello di secondo grado.
Allora, questo è un po' più complicato del periodo ipotetico della realtà, perché dobbiamo
utilizzare dei tempi verbali un po' più
complessi, perché ci servono il congiuntivo imperfetto e il condizionale presente.
Anche per questo periodo ipotetico della possibilità possiamo
dividere la frase in due parti: la prima parte, che è la frase che inizia con "se",
che è la subordinata,
vuole necessariamente
il congiuntivo imperfetto.
Quindi:
se facessi, se fossi, se andassi,
se mangiassi,
se mangiassimo, eccetera.
Quindi attenzione al suono della "s"; questo ci aiuta a capire che con il "se" dobbiamo
usare
obbligatoriamente
il congiuntivo imperfetto.
E questa è la parte della condizione.
Per quanto riguarda l'altra parte della frase, cioè la frase principale,
che è anche la conseguenza
della condizione, dobbiamo usare il condizionale presente.
Farei, mangerei,
andrei,
andremmo, eccetera.
Ok?
Quindi facciamo un esempio:
"Se comprassi una torta, la mangerei"; è una possibilità.
Quindi se tu comprassi la torta, io la mangerei.
Nel caso in cui tu comprassi la torta, io la mangerei.
Siamo sul piano della possibilità.
Però
questa frase non è impossibile che si realizzi, cioè
nella nostra mente c'è la possibilità di
mangiare la torta se qualcuno la comprasse.
Ok?
Questo periodo ipotetico di secondo grado,
o della possibilità, si usa spesso anche per dare consigli:
"se fossi in te,
farei così".
"Se fossi in te, andrei dal dottore", quindi chi dà il
consiglio si mette nei panni
dell'altra persona,
"se fossi in te".
Fino ad ora abbiamo visto esempi di azioni possibili che potrebbero realizzarsi
nella realtà, c'è una possibilità
che queste azioni si realizzino.
Però questa struttura, quindi la struttura del
periodo ipotetico della possibilità, quindi "se" più congiuntivo imperfetto
virgola
condizionale presente punto, è anche usata per esprimere delle
possibilità che in realtà sono
impossibili nella realtà, ma sono possibili nella nostra mente.
Cioè,
se io dico:
"Se fossi un animale, sarei
un cane, sarei un delfino", eccetera, eccetera.
Questa è una possibilità
che noi possiamo
immaginare nella nostra mente, ma è ovvio che
non è realizzabile nella realtà.
Dal punto di vista della struttura grammaticale,
si tratta di un periodo ipotetico della possibilità,
dal punto di vista logico, no.
Però possiamo
spiegare questa struttura dicendo che è una possibilità
nella nostra mente, nella nostra immaginazione.
Per noi è possibile immaginare
di essere un animale.
L'informazione più importante da ricordare
è che
nella parte di frase, nella parte di periodo, cioè nella
subordinata che compone il periodo ipotetico della possibilità, dobbiamo assolutamente
ricordarci di usare il congiuntivo imperfetto.
Quindi "se" più congiuntivo imperfetto.
Ricordatevi l'assonanza delle "s"
e questo vi aiuterà.
Quindi se andassi,
se facessimo,
se veniste,
se
guardassimo, eccetera.
Quindi non è possibile
dire: "se andrei".
No.
Ricordatevi sempre che c'è l'assonanza della "s", ok?
Così è più facile
ricordare "se" più congiuntivo imperfetto.
Vediamo altri esempi di questa struttura grammaticale:
"Se potessi partire, mi piacerebbe andare
al mare", "se andassi al supermercato,
potrei comprare qualcosa da mangiare",
"se non piovesse,
potrei andare al parco".
Se avete delle domande,
lasciatele nei commenti qui sotto.
Spero che questa video lezione vi sia utile e noi ci vediamo nella prossima lezione.
A presto, ciao!