Come usare CI in italiano (updated lesson) | Learn Italian with Lucrezia
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale!
Oggi voglio parlarvi della particella CI.
Ho voluto preparare un'altra lezione su questo argomento perché credo che sia molto
importante capire bene come si usa e perché si usa CI nella lingua italiana.
In un video precedente ho parlato di CI, ma non in modo esaustivo come intendo fare in
questo video.
Insieme rivedremo quali sono i contesti di utilizzo e quali sono le regole per usare
la particella CI, ovviamente vedremo anche molti esempi, quindi prendete carta e penna
e mettetevi comodi!
La particella CI è così piccola, ma allo stesso tempo così piena di significato.
Possiamo identificare 4 funzioni grammaticali che la particella CI ricopre nella grammatica
italiana.
Vediamone una per volta.
La prima funzione grammaticale che CI ricopre è quella di pronome personale diretto.
In questo caso, CI sostituisce NOI.
Vediamo alcuni esempi:
Nostra madre ci ama.
Chi ama nostra madre?
Lei ama noi.
Noi siamo l'oggetto dei sentimenti di nostra madre.
Sara ci ha visto al ristorante.
Chi ha visto Sara al ristorante?
Lei ha visto noi.
Quando si può porre la domanda “Chi?”
vuol dire che si tratta di un pronome oggetto diretto.
La seconda funzione grammaticale che CI ricopre è quella di pronome personale indiretto.
In questo caso CI sostituisce A oppure CON NOI/LUI/LEI/LORO.
Vediamo alcuni esempi:
Sara ci ha raccontato tutto.
A chi ha raccontato tutto Sara?
Lei ha raccontato tutto a noi.
Hai parlato con Laura e Franco?
No, ancora non ci ho parlato.
Ancora non ho parlato con loro.
Pensi ancora alla tua ex?
Sì, ci penso ancora.
Sì, penso ancora a lei.
Quando la domanda è “A chi?”
O “Con chi?”
vuol dire che si tratta di un pronome personale indiretto.
La terza funzione grammaticale che CI ricopre è quella di particella avverbiale di luogo.
In questo caso CI sostituisce Lì, Là, in quel luogo, in questo luogo.
Qui dobbiamo distinguere quando si tratta del verbo "essere" e quando si tratta di altri
verbi, come per esempio: andare, venire, stare, ecc.
Quando abbiamo il verbo "essere" più "ci", otteniamo "esserci", che si coniuga nelle
due forme: c'è (singolare) e ci sono (plurale).
Ci è, ci sono.
C'è una penna sul tavolo.
Ci sono due penne sul tavolo.
Quindi indica la posizione delle penne nello spazio.
Con altri verbi, come dicevo prima "andare, venire, stare", "ci" sostituisce il nome che
si riferisce al luogo.
Vediamo alcuni esempi:
Andiamo al cinema?
Non mi va di andarci.
(Non mi va di andare al cinema).
In questa frase, CI significa “al cinema”.
Sostituisce il complemento di luogo.
La particella CI è utile in questo tipo di frasi per evitare le ripetizioni, che di solito
tendiamo ad evitare utilizzando i pronomi.
Sei dal dottore adesso?
No, ci vado tra due ore.
(No, vado dal dottore tra due ore.)
In questa frase, CI significa “dal dottore”.
Siete mai stati sulla Costa Azzurra?
No, non ci siamo mai stati.
No, noi non siamo mai stati lì o in quel posto.
La quarta funzione grammaticale che CI ricopre è quella di particella pronominale.
In questo caso CI sostituisce A QUESTO, CON QUESTO, DI QUESTO, SU QUESTO.
Vediamo alcuni esempi:
Hai riflettuto sulla mia proposta?
Sì, ci ho riflettuto e ho deciso di accettare.
Sì, ho riflettuto su questo (sulla tua proposta).
A cosa ti servono tutte queste fotografie?
Ci faccio un collage.
Faccio un collage con queste (fotografie).
È stata una brutta esperienza, ma cerco di non pensarci più.
Cerco di non pensare più a questo/quello (all'esperienza).
Dovremmo aggiungere anche una quinta categoria, che è il gruppo dei verbi "metterci, volerci,
tenerci, ecc".
In questo caso, CI fa parte di questi verbi, quindi non si può separare e analizzare singolarmente,
perché deve essere preso nell'insieme del gruppo verbale.
Fa parte del verbo e assume un significato idiomatico.
In una frase come: "Ci vogliono due ore per arrivare a Firenze da Roma in treno", "ci
vogliono" è tutto il gruppo verbale della frase.
Quindi "ci" non può essere separato da "vogliono", perché altrimenti la frase non avrebbe più
senso.
Nel caso di questi verbi, "ci" è parte integrante del verbo e bisogna usarlo insieme.
Infatti, alla forma dell'infinito il verbo è "volerci", non è solamente "volere".
Penso che questa lezione sia un po' più esaustiva della lezione precedente che ho fatto su "ci".
Se non l'avete guardata, vi lascio il link nella descrizione qui sotto così per completezza
magari potete andare a guardare anche quella lezione.
So che "ci" può essere un po' difficile da capire e da utilizzare, forse più da utilizzare
che da capire.
Perché le regole sono abbastanza chiare, quindi bisogna solamente praticarne l'uso
nella lingua parlata.
Se avete domande o dubbi, potete scriverli qui sotto nei commenti.
Oppure potete scrivermi un'email.
Spero che comunque questo video vi abbia aiutato ad avere un'idea un po' più chiara di come
funziona e di come usare questa particella "ci".
Vi ringrazio molto per aver guardato questo video.
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Grazie mille ancora e ci vediamo nel prossimo video.
Ciao!