Vlog in Italian #85: una nuova esperienza (in radio)
Ciao a tutti! Allora, oggi è sabato.
Non mi ricordo che giorno è oggi,
non lo so. In questo momento
l'ansia mi sta annebbiando il cervello. Sono quasi le due e mezza, ho 10 minuti per
spiegarvi che cosa sto per fare. Allora, praticamente
sto per andare a parlare ad una radio che si chiama Radio Roma Capitale e gli studi sono qui.
Ovviamente devo andare a parlare a spiegare un po'
quello che faccio su internet, quello che faccio su youtube. Per carità, sono molto contenta di fare questa cosa,
ho accettato di farla, ma adesso mi sta salendo
l'ansia. Comunque, spero di poter filmare
l'intervista alla radio, che non durerà tanto, durerà
10-15 minuti, però devo stare lì un'ora e mezza circa per firmare tutte le liberatorie,
diciamo, decidere un po' le domande, eccetera, eccetera.
Quello che farò sarà uscire da questa macchina e andare incontro al mio destino.
La nostra amica
Lucrezia, ecco io sto
gironzolando qui sul suo canale youtube, che tra l'altro
conta tanti iscritti, perché sono oltre 150 mila,
è un numero secondo me
importante da sottolineare.
Cosa t'ha animato, c'è stato un momento in cui ti sei messa lì a tavolino e hai detto "sai che c'è?" oppure è stata un'illuminazione?
Dici "oddio potrei fare questa cosa"? No, io ho iniziato quando studiavo a Trieste, ero a Trieste per l'università,
nel tempo libero ho deciso di iniziare questo, questo canale, molto... diciamo,
così senza tante pretese, neanche - senza progetti in realtà per il futuro. Quando lo hai aperto?
Cinque anni fa più o meno, però quando era l'università era un hobby. Da poco è diventata un'attività
seria diciamo per me. - Ha pubblicato ovviamente tanti video anche perché poi, come ci stava raccontando, a un certo punto è diventato anche un attività importante
che le porta via tanto tempo, anche se lo fa con amore e passione quindi fatica un po' di meno, no?
Quando uno fa le cose con con passione e con piacere,
sente meno il peso di farle. E appunto ci sono le lezioni in cui in realtà poi parli in inglese.
- Sì. - Cioè, alterni, no? Un po', un po'. - Sì, all'inizio parlavo molto più inglese rispetto ad adesso. Perché - Però i tuoi studenti sono cresciuti seguendoti, - Esatto! - E quindi adesso capiscono anche meglio le lezioni in italiano.
- Adesso quando parlo in inglese, mi sgridano, - Addirittura! - Perché mi dicono: "No, Lucrezia, non puoi parlare in inglese!"
"Noi vogliamo i video interamente in italiano". - Abbiamo bisogno dell'italiano.
- Sottotitolati in inglese magari. Tu ovviamente Quando devi apprestarti a girare un video, no?,
avrai una tua
organizzazione, la scelta dell'argomento, cioè come funziona il dietro le quinte del making of? Cioè come lo fai il video? È molto semplice in realtà.
Guardo in quella settimana
tutte le domande che mi sono state poste per email, su instagram o anche tra i commenti di youtube,
guardo se c'è un argomento ricorrente, nel caso, diciamo, di un argomento ricorrente, parlo di quell'argomento. Quindi
rispondo sostanzialmente alle domande di chi mi guarda.
Io ti ringrazio per essere stata con noi, Lucrezia, è stato veramente un piacere conoscerti. Insomma, io credo che tu stia facendo un servizio
importante a tutte le persone che ne hanno bisogno e poi
la nostra è una lingua bella, noi siamo sicuramente un popolo, una nazione con tanti difetti, però abbiamo una lingua meravigliosa. - Esatto. - Ce lo scordiamo tante volte, ma questa
lingua, questa nostra lingua è anche parte della nostra ricchezza, del nostro patrimonio culturale e storico.
- Grazie ancora, Lucrezia. - Grazie a te.
Ho fame.
Adesso torno a casa, se trovo le chiavi della macchina, ovviamente. Altrimenti rimango qua.
Ho fatto una sudata!
Spero di...
Spero di non puzzare! Mentre avevo il microfono in mano, ho sudato tutto il microfono.
Infatti poi cercavo di pulirmi la mano sui jeans.
Bene! Allora il programma non era live,
quindi andrà in onda
tra quattro-cinque settimane.
Andrà in onda
nel notturno,
quindi di notte, da mezzanotte alle 6 del mattino.
Non so chi lo ascolterà, ma penso che questa radio abbia un sacco di ascoltatori. Spero di poter
allietare
le notti di tante persone -
suona malissimo! -
con i miei racconti sulla lingua italiana, quindi... Adesso a casa mi faccio un bel panino con la Nutella.
Devo premiarmi perché sono stata brava, ho vinto le mie paure. Non c'è nessuno qui a casa, ma che cosa vedo in cucina?
L'impasto per la pizza!
Non posso toccarlo, non voglio manomettere la lievitazione dell'impasto,
Allora, adesso io berrò un bel bicchiere d'acqua, perché ho un'arsura che non potete immaginare. Ho la bocca secca.
Quindi adesso berrò un bicchiere d'acqua e poi ci facciamo insieme pane e Nutella. In realtà vorrei anche scrivere a Marta,
se ci vediamo
per un aperitivo.
Adesso le mando un messaggio vocale di dieci minuti soltanto per dirle quanto sono felice.
Non c'è niente di meglio di un bel bicchiere d'acqua fresca.
Il destino alle volte è veramente
sorprendente: era destino che io dovessi mangiare pane e Nutella, perché questa fetta
era già tagliata nella busta del pane.
Mi aspettava.
[che si spalma]
Adesso faccio merenda,
perché sono le cinque meno venti,
e poi mi tolgo la giacca.
Prima faccio merenda e poi mi tolgo la giacca.
Uh, mi ha risposto.
Vediamo che cosa ha risposto.
Ascoltiamolo insieme.
Allora, uno, cioè, non puoi fare la vaga su come è andata.
Dimmi, che cosa ti hanno detto? Cosa ti hanno chiesto? Se è imbarazzante parlare al nulla?
È una cosa che mi sono sempre chiesta della radio.
Devo finire di editare il video per domani, perché oggi è sabato, domani è domenica e domenica ci sono i video.
Ci riaggiorniamo
dopo!
A chi piacciono le olive?
Commentate... A tutti, dici?
No,
Walter odia le olive, dice che sono la cosa più disgustosa di questo mondo.
- Pensa un po'.
Non è vero, sono buonissime le olive.