Vlog in Italian #103: Una giornata a Firenze con mia mamma
Buongiorno dalla Stazione Termini! Stamattina andiamo a Firenze.
- Andiamo a prenderci un caffè e torniamo. - Esatto, andiamo a Firenze per passare un
giorno lì e poi torniamo a Roma, perché è molto facile arrivare a Firenze da Roma,
prendiamo un treno, il Frecciarossa 1000 e ci mettiamo un'ora e trenta minuti ad arrivare,
quindi è molto molto comodo. Passiamo una giornata diversa.
Comunque, noi siamo in anticipo per il nostro treno. Quanto manca ancora? Un'ora più o
meno? - Eh, sì, più o meno.
- 40 minuti. Quello che potremmo fare è andare a fare
un giro a Piazza della Repubblica. Andiamo.
Partenze, di là. Stiamo aspettando di sapere quale sarà il
binario dove dobbiamo andare e siamo salite sulla terrazza di Termini, si può vedere
un po' la stazione dall'alto.
- Va da 1 a 15. - Sì, noi abbiamo il posto... Posti 14D e 15D.
- Sei contenta di andare a Firenze? - Sì, non voglio dire da quanti anni non
andavo, è vergognoso. - Quanti?
- 32. - Da 32 anni?
- Sì, sì. - Era ora.
- Sì, è una bella cosa. - Ma da mo che volevo andare con papà, no.
Allora, noi siamo sullo Zefiro Frecciarossa 1000.
Questo video è in collaborazione con Bombardier, che è il costruttore di treni a cui Trenitalia
ha commissionato questi treni superveloci dieci anni fa.
Se volete scoprire di più su Bombardier, potete andare a guardare il loro canale YouTube,
per scoprire di più sui loro progetti. Oltre ad essere un treno molto moderno, è
anche uno dei più veloci in Europa, infatti può arrivare addirittura a 400km/h.
- Acciderba. - Sì.
Però ovviamente su queste ferrovie non è possibile andare così veloce.
Ovviamente non collega solamente Roma a Firenze, ma collega le principali città italiane.
Uno dei punti forti di questo treno è che è un treno ecologico, quindi a bassa emissione
di CO2. Ed è stato il primo treno ad aver ottenuto
il certificato di impatto ambientale e quindi, diciamo, potete viaggiare in treno e non sentirvi
in colpa di inquinare. E anche perché questi treni zefiro sono costruiti al 40% con materiali
riciclati. - Ti piace viaggiare in treno?
- Sì, molto. - Sì, mi piace, perché è una situazione
di tranquillità. Poi puoi parlare con le persone, poi si finisce
sempre per parlare, no? Col vicino, di cose di cui non penseresti neanche.
Anche a me piace molto viaggiare in treno, perché innanzitutto, alla fine, parti dal
centro città e arrivi al centro città e quindi è molto molto comodo per questo.
Poi alla fine sul treno puoi lavorare, perché c'è il wi-fi, puoi ascoltare la musica, puoi
leggere, è molto più rilassante, poi comunque qui sul Frecciarossa 1000 gli spazi sono molto
ampi e questa non è neanche una prima classe, questa è la seconda classe del Frecciarossa,
quindi è davvero spazioso. Noi abbiamo preso i biglietti in economy praticamente.
- È confortevole, si sta bene. - Siamo partiti e sai che vuol dire?
- Che noi non avremo nessuno accanto a noi! - Per ora.
- Eh, ma noi scendiamo a Firenze. - Ho capito mai ci sono fermate intermedie.
- Ah no, c'è Tiburtina prima. Speriamo non si sieda nessuno qui vicino,
anche perché io devo fare il vlog e non voglio essere giudicata.
- Incuriosisci. - Arriva il controllore di già.
Mi sono collegata al wi-fi del treno. E c'è il portale frecce che ti dice la velocità
a cui il treno sta andando e ti fa vedere anche il percorso interattivo.
Quindi, con la mappa ti dice dove sei e a che punto del viaggio sei.
211 KM/H 214. Vabbè, potrei continuare all'infinito. Adesso basta.
Per un momento siamo andati a 245 KM/H, chissà
se fino a Firenze raggiunge una velocità più alta, oppure dopo Firenze.
Il tempo è passato velocemente, giusto il tempo di due chiacchiere ed eravamo già a Firenze.
Siamo arrivate a Firenze, Santa Maria Novella.
Il tempo non sarà bellissimo purtroppo. Speriamo che non piova, anche se rimane così va bene.
No, infatti. Anche se di là è aperto il
cielo, quindi. Vediamo.
- A me ste cose storiche, non so perché, mi piacciono un sacco. - Mia madre è appassionata di drammi storici
e quindi è davvero molto felice di essere qui, perché la scorsa settimana è cominciata
la terza stagione dei Medici su Rai 1, quindi mia madre è super emozionata.
- In prima visione mondiale, eh. - In prima visione mondiale, sì, sì!
- E quindi mia madre è molto felice di essere qui, adesso andremo sui passi dei Medici,
andremo a visitare i luoghi storici più importanti. - Giusto? Sì.
- Adesso siamo a Piazza di san Giovanni, dove c'è un bellissimo albero di Natale.
- Beh, oddio, bellissimo… ehm. Si fa per dire.
- Bellissimo è soggettivo. - Forse di notte rende di più.
- Sicuramente di notte rende di più. Ma la bellezza sta negli occhi di chi guarda!
- È decorato con il giglio fiorentino, il simbolo di Firenze. Hai visto?
- Siamo magicamente arrivate a Piazza della
Signoria, volevo notare la presenza di una fontanella di acqua frizzante, gratuita. Molti la conoscono.
- Fortunatamente è uscito il sole, avevamo
timore che piovesse. Non è ancora detta l'ultima, in realtà, però incrociamo le dita e speriamo
che continui a non piovere. - Siamo arrivate sull'Arno, il livello dell'Arno
si è abbassato notevolmente. È sceso molto. - Considera che quando facevo vedere al telegiornale
il livello era quasi sotto le arcate lì. Infatti dicevano “addio Ponte Vecchio”,
invece no, adesso è ritornato normale. - È tornato alla normalità, per fortuna.
Bene. - Siamo su Ponte Vecchio. Nel 1565, più o
meno alla metà del 1500, Vasari costruisce un corridoio sul ponte, chiamato “corridoio
vasariano”, per Cosimo I perché potesse passare da Palazzo Vecchio, quindi centro
del potere, alla dimora privata dei Medici, Palazzo Pitti, quindi dall'altra parte del
fiume. Quindi questo è molto interessante. Poi sopra il ponte sono cominciate ad esserci
delle botteghe di macellai e altri cibi vari. Successivamente queste sono state sostituite
da botteghe di orafi e gioiellieri, ed è per questo che ancora oggi sul ponte potete
vedere tantissime gioiellerie e botteghe orafe. Questo è il momento Alberto Angela del video.
- Siamo venute all'entrata dell'Hotel Lungarno, che in realtà non so si se possa
fare, però guardate che vista, si vede tutto il Ponte Vecchio e poi ci sono tutti alberi di Natale qui dietro.
- Mia madre ha fame, quindi dovremo andare
a mangiare. In realtà anche io ho fame, quindi andiamo.
- Allora, ci sono molte decorazioni natalizie, ma il fatto è che ancora non è buio e quindi
non si vedono. - Ma, in ogni caso, le decorazioni natalizie,
secondo la tradizione, dovrebbero essere messe o comunque accese l'8 dicembre, che è il
giorno dell'immacolata concezione, da una punto di vista religioso. Però comunque è
ovvio che le città già si preparano in anticipo, no?
- Stanno allestendo una mostra nel cortile di Palazzo Medici.
Sai che si presta il chiostro per camminare - noi adesso parliamo, però - ma quelli che
pregano, c'erano anticamente i monaci, pregare, meditare.
- Non c'è nessuno, stiamo passeggiando, stiamo facendo il giro del chiostro.
Queste sono alcune cose che mia madre ed io abbiamo fatto in questa giornata, che sono
molto contenta di aver trascorso insieme a lei. Abbiamo passeggiato per Firenze già pensando ad un ritorno futuro!
La nostra giornata a Firenze si sta per concludere,
perché stiamo tornando verso la stazione che tra una mezz'oretta abbiamo il treno.
Nel tardo pomeriggio abbiamo ripreso il treno per tornare a Roma. Il treno era pieno e non
sono stata abbastanza coraggiosa da parlare alla videocamera in quel momento. Quell'ora
e mezza di viaggio è passata velocemente, e in un batter d'occhio eravamo tornate a Roma.
Frecciarossa, è stato un piacere!
- Ci siamo divertite, bellissima giornata.
La nostra giornata finisce qui. - Ti sei divertita? - Sì, molto, da rifare. In un'altra città - Da rifare. - Magari un'altra città, Napoli che è
vicina. Sì, magari la prossima volta andiamo a Napoli.
Benissimo. Allora, grazie mille per aver guardato questo video,
ci vediamo nel prossimo vlog. Ciao!