Tutti gli studenti di ITALIANO L2 dovrebbero leggere questo libro (subs)
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale!
Oggi voglio parlarvi di un libro che mi è stato consigliato tempo fa e che trovo assolutamente
interessante e,
diciamo,
introspettivo sui pensieri e le emozioni
di una persona che desidera
imparare l'italiano.
Il libro in questione è questo:
"In altre parole" di Jhumpa Lahiri. Lei è una
scrittrice che ha sempre parlato e scritto in inglese, in lingua inglese, dice qui infatti
"In Altre Parole è il primo libro che nasce direttamente in italiano da un'autrice di madrelingua
bengalese che ha sempre parlato e scritto in inglese" e trova
nell'italiano una sorta di
altra identità,
quindi lei si sente molto affine alla lingua italiana e perciò decide di impararla. Questo libro
è scritto in italiano,
ma non è una traduzione
dall'inglese all'italiano,
lei ha direttamente scritto questo libro in italiano. Se leggerete il libro,
conoscerete la storia: si è innamorata della lingua italiana e ha
voluto, appunto, che l'italiano la
rappresentasse, anche da un punto di vista identitario.
Come ho scoperto questo libro? Questo libro mi è stato consigliato da uno studente con cui ho fatto
qualche lezione di grammatica
e mi ha raccontato di questo libro che stava leggendo e che secondo lui sarebbe stato
interessante anche per me. Allora ho deciso di comprarlo e leggerlo, perché mi aveva brevemente raccontato
la storia di questa scrittrice ed è effettivamente
affascinante la storia di Jhumpa Lahiri. E quindi anche se non volete
leggere questo libro, vi invito ad andare a leggere la sua storia su internet, perché
troverete tantissime informazioni.
Di che cosa parla il libro? Lo definirei un libro autobiografico
in cui la scrittrice racconta
del suo percorso per imparare l'italiano, tra alti e bassi e
con tutto quello che imparare una lingua
comporta. Lo studio dell'italiano l'ha accompagnata per
vent'anni della sua vita e questo libro è la prova che
imparare l'italiano,
o imparare
una qualsiasi lingua in generale, è un lavoro che richiede tempo, che richiede
sacrificio, che richiede lavoro. So che voi siete d'accordo con me, so che voi capite cosa
significa imparare
una lingua straniera, però non mi stancherò mai di ripetere queste cose.
Perché troppo spesso su internet si vedono
delle pubblicità, dei prodotti che
mirano ad attrarre
clienti
sponsorizzando, diciamo, il fatto che con quel prodotto imparerai una lingua in 30 giorni. Ecco, questo
non accade non è vero, non è vero,
e questo libro ne è la prova. Questo libro fa veramente capire
cosa succede nella mente di una persona che vuole imparare una lingua,
quello che succede nei momenti positivi e nei momenti negativi
dell'apprendimento.
Perché è
interessante questo libro?
Perché ci dà l'opportunità di conoscere i pensieri e le emozioni che
abitano una persona quando impara una lingua straniera e quando comincia a conoscere
una cultura
diversa dalla propria, quindi è interessante perché possiamo dare uno sguardo
a quello che succede dentro la testa di uno studente,
alle sue emozioni riguardo a determinati eventi
che accadono, eccetera. Per me, da insegnante, è interessante per capire
lo studente, per capire il punto di vista dello studente,
come si sente, che cosa prova.
Mentre per gli studenti questo libro è interessante perché possono avere una testimonianza
da un altro studente,
si possono trovare dei punti di incontro e delle somiglianze
nelle esperienze oppure si può venire a conoscenza di un'esperienza totalmente diversa dalla propria.
Quindi questo libro offre molti spunti di riflessione sia per gli insegnanti che per gli studenti.
Come è strutturato questo libro?
Direi che il libro è diviso in episodi o aneddoti legati a eventi specifici
nella vita della scrittrice
oppure a
oggetti che lei usa o usava in passato nella vita quotidiana.
Dal punto di vista linguistico,
quando si legge il libro, si nota la progressione della lingua, si nota proprio un
cambiamento nella lingua perché man mano che si procede, man mano che si va avanti con la lettura,
la lingua diventa più
complessa. Quindi i primi capitoli sono
semplici, la lingua è
semplice, le strutture sintattiche sono
semplici e man mano che la storia procede, e che quindi si va avanti a leggere il libro, anche la lingua
evolve,
evolve insieme alla persona.
Quindi gli ultimi capitoli sono linguisticamente più
complessi dei primi e questo appunto riflette l'evoluzione linguistica
della scrittrice.
Questa che ho io è la versione totalmente
in italiano.
Esiste però anche una versione bilingue, in italiano e in inglese. Vi consiglierei di
prendere la versione interamente in italiano,
però se volete, ovviamente, potete prendere la versione che preferite, insomma.
Fatemi sapere nei commenti qui sotto che cosa pensate, se
avete già letto questo libro oppure se vi piacerebbe
leggerlo. Io ve lo consiglio caldamente,
è davvero una lettura
che potrebbe aiutarvi a vivere,
forse meglio,
il
percorso di apprendimento e
soprattutto per sapere che non siete soli
nei momenti difficili.
Imparare una lingua è un percorso fatto di alti e di bassi,
celebrare solo i momenti positivi è facile, il difficile viene quando dobbiamo
accettare i nostri bassi, cioè i nostri momenti di demotivazione, di
stanchezza.
Se riusciamo a capire che quei momenti
dobbiamo viverli in ogni caso, perché ci sono, dobbiamo affrontarli. Quindi se capiamo che
semplicemente dobbiamo accettare quei momenti,
andremo avanti meglio e più velocemente.
Quindi bisogna accettare, celebrare sia i momenti alti che i momenti bassi del proprio percorso di
apprendimento dell'italiano,
nel nostro caso,
perché
questo vale in realtà per tutte le lingue.
Allora, vi ringrazio tanto per aver guardato questo video. Ci vediamo nel prossimo, a presto!
Ciao!