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Learn Italian with Lucrezia 2019, Learn how to use Italian pronoun CI with these example sentences

Learn how to use Italian pronoun CI with these example sentences

Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! Il video di oggi è un video interessante,

soprattutto se

volete imparare ad usare bene la particella pronominale CI.

Infatti, oggi vedremo insieme tanti esempi di frasi in cui

utilizzare CI. Prima di vedere gli esempi insieme però, io vi consiglio di

andare a guardare

le lezioni precedenti che ho fatto su questo argomento

quindi vi lascio nella descrizione qui sotto il link alla lezione aggiornata su come

utilizzare CI. Quindi in quel video

c'è molta teoria che però penso sia importante perché poi la teoria la dobbiamo

applicare alla pratica e oggi faremo proprio questo, applicheremo la teoria alla pratica.

Vediamo insieme tanti esempi con la particella CI. Allora, ecco qui gli esempi.

Iniziamo con le frasi più

semplici.

"Noi ci siamo alzati".

Allora, qui abbiamo CI per un motivo ben preciso.

Qui il verbo è

"alzarsi",

che è un verbo riflessivo, giusto?

E quindi CI fa parte del verbo,

è il pronome riflessivo per la prima persona plurale.

Quindi qui CI in realtà

ha significato perché fa parte del verbo. Non possiamo togliere CI dal verbo, perché altrimenti non sarebbe più riflessivo

e sarebbe semplicemente il verbo "alzare".

Va bene? Stessa cosa nella seconda frase.

"Noi ci incontriamo", è la stessa identica cosa, qui il verbo è "incontrarsi".

Anche questo è riflessivo, ok?

Quindi, quando abbiamo un verbo riflessivo e lo coniughiamo alla prima persona plurale,

inevitabilmente troveremo CI come parte del verbo.

Poi, passiamo al terzo esempio.

"La farmacia è chiusa ora, ci tornerò più tardi".

Qui abbiamo CI, in questo caso CI va a sostituire "la farmacia", quindi ha la funzione di pronome, di particella pronominale con valore avverbiale di luogo.

Quindi, in altre parole,

sostituisce la parola che indica il luogo.

Quindi, qui invece di ripetere "la

farmacia è chiusa ora, ritornerò in farmacia più tardi", troppe volte dico "farmacia",

allora mi aiuto con CI, che risolve tutti i problemi.

La stessa identica cosa succede in questo esempio qui:

"Non sono mai stata in Islanda, ma vorrei andarci prossimamente".

CI sostituisce "in Islanda", va bene?

Solo che qui lo mettiamo alla fine del verbo "andare", perché abbiamo il verbo servile "vorrei".

Qui potremmo anche dire "ci vorrei andare".

"Non c'è nessuno qui", "ci sono solo due posti liberi". In queste due frasi

sto usando il verbo "esserci"

coniugato alla terza persona singolare e alla terza persona plurale.

Quindi qui è: "c'è" e "ci sono", "there is" e "there are".

E il verbo all'infinito è "esserci",

che possiamo considerare come verbo pronominale,

perché c'è CI e quindi questo è il verbo da cui noi prendiamo le due famose espressioni "c'è" e "ci sono" per,

appunto, indicare la presenza di qualcosa o di qualcuno

Poi,

vediamo questo esempio qui: "Ci si incontra al bar nei pomeriggi d'estate".

Allora, qui è interessante perché CI è insieme a tutto questo verbo.

Allora, qui è il verbo "incontrarsi",

riflessivo come abbiamo visto prima, eccolo è lo stesso.

Qui qual è la differenza? La differenza è che qui è una forma impersonale

con il "si" e quindi, siccome non possiamo dire "si si incontra", perché noi dobbiamo avere il "si" dell'impersonale e il "si" del verbo riflessivo, giusto? Ma non possiamo avere due "si" e quindi il primo "si" diventa "ci", quindi in questo caso

CI è del tutto funzionale alla nostra pronuncia e al suono. Non ha effettivamente

un significato, ma questo è un argomento che potremmo trattare in un altro video se siete d'accordo.

Se siete d'accordo, lasciate un commento qui sotto, così farò un video in cui possiamo parlare del "si" impersonale.

Va bene? Allora, questo lo cancello intanto,

che sennò ci dà fastidio e invece noi abbiamo bisogno di spazio.

Benissimo, andiamo avanti.

Allora, e qui entriamo un po' più nel vivo.

Adesso vediamo questi esempi qui:

"Sara ci chiama molto spesso",

"Sara ci guarda sempre quando passiamo". In queste due frasi CI è un pronome oggetto diretto,

quindi sostituisce "noi". Quindi: "Sara chiama noi", "Sara guarda noi".

E questo dovreste già saperlo se avete studiato i pronomi diretti, quindi qui si tratta di pronomi diretti e

pronomi indiretti, come vediamo in questi due esempi qui:

"Sara ci ha raccontato tutto", "Sara ci telefona tutti i giorni".

Quindi qui diventa "a noi". Parliamo di pronomi oggetto diretto e pronomi oggetto indiretto.

Pronomi oggetto diretto, pronomi oggetto indiretto.

Quindi se questa parte qui non è chiara, andate a vedere le lezioni che ho fatto sui pronomi oggetto, va bene?

Andiamo avanti.

"Sara non vuole pulire la stanza, quindi ci penserò io". Qui CI va a sostituire

"a pulire la stanza", quindi "penserò io a pulire la stanza".

Quindi qui abbiamo il verbo "pensare a",

quindi va a sostituire un complemento indiretto.

Stessa cosa qui, "non leggo l'oroscopo quasi mai, non ci credo molto". Qui CI sostituisce "all'oroscopo". Sarebbe "non credo molto all'oroscopo"

Ok?

Ancora. "Conosco bene Marco, ci lavoro da tre anni".

Qui CI significa "con Marco". CI può sostituire il complemento di compagnia.

"Sara non mi ha voluto ascoltare, proverò a parlarci di nuovo dopo".

Anche qui "parlarci" significa "con Sara".

Parlare con qualcuno.

Qui vedete, vi ho messo questi verbi: credere a, contare su, parlare a/con, pensare a.

Tutti questi verbi possono essere usati con CI, quindi segnatevi questi verbi.

Poi abbiamo i verbi pronominali. I verbi pronominali sono dei verbi

che all'interno presentano dei pronomi che sono funzionali al significato.

Quindi se io tolgo il pronome da quel verbo, il verbo perde quel significato idiomatico.

Allora io ho fatto un video su questi verbi pronominali,

vi consiglio di andare a guardare anche quella lezione.

Perciò vi lascio tutti i link alle lezioni che potete guardare, relative a questo video, nella descrizione qui sotto.

Quindi, se io dico "ci metto 40 minuti per arrivare",

"ci vogliono due ore in treno", "non ce l'ho con te" oppure "ce la faccio da sola",

"ce la metto tutta", qui non sto usando CI da solo, ma sto usando CI nel verbo.

Quindi lo coniugo insieme al verbo, per esempio: "io ci metto", "tu ci metti", eccetera. Facciamo un altro verbo: "io ce la faccio", "tu ce la fai", eccetera.

Ok? Quindi in questo caso nel caso dei verbi pronominali

(metterci, volerci, avercela, farcela, mettercela, eccetera),

CI fa parte del verbo.

In questo esempio qui noi abbiamo "ce l'ho", "ce l'hai", "ce l'avete", ecc.

Qui CI è quasi obbligatorio, perché io non posso dire "non l'ho".

Non l'ho. Non l'ho. Provate a dire: "non l'ho",

è difficile da dire e suona molto male, quindi qui ho bisogno di CI,

che però diventa CE perché c'è il doppio pronome.

Qn questo esempio qui: "Hai una penna? No, non ce l'ho", CI è obbligatorio perché ci aiuta a pronunciare bene "non" e "l'ho" insieme.

Questo è tutto per oggi, spero che questo video vi sia utile.

Una cosa che potete fare è riscrivere a mano

tutti questi esempi che abbiamo visto insieme per, appunto,

memorizzarli e cercare di utilizzarli nelle vostre conversazioni.

Ah, un'altra cosa.

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ti consiglio di iscriverti, così potrai essere aggiornato

su tutti i video che pubblico sul mio canale. E poi lasciami anche un commento con un suggerimento su un possibile video,

magari vorresti vedere una video lezione su un argomento specifico

e quindi fammi sapere così, magari, potrò farlo in futuro. Grazie mille.

Vi ringrazio per aver guardato questa lezione e noi ci vediamo nella prossima, mi raccomando!

A presto, ciao!

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