Futuro semplice o condizionale presente? (Italian grammar exercise)
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale.
Oggi facciamo un esercizio di grammatica insieme,
andremo a vedere la differenza tra l'uso del futuro semplice e l'uso del
condizionale presente. Ho scelto questo argomento perché a volte
ricevo delle domande su questi due tempi verbali e, da quanto ho capito,
c'è una difficoltà a
distinguerli nell'uso, perché nella loro
coniugazione a volte sono un po' simili. C'è una differenza
tra questi due tempi verbali,
infatti il condizionale presente si usa per esprimere desideri e per esprimere
delle
possibilità che però in un certo senso vengono
ostacolate dalla situazione generale.
Se volete
guardare una lezione un po' più dettagliata sull'uso del condizionale,
vi lascio il link nella descrizione
qui sotto, potete andare a guardare quella lezione. Il futuro semplice invece
si usa quando si vuole esprimere un'azione che accadrà nel futuro o se si vuole esprimere
un'intenzione futura, ad esempio: domani andrò dal parrucchiere.
Sto esprimendo una mia intenzione, una mia azione
futura, cioè che domani andrò dal parrucchiere. In italiano non c'è distinzione tra
futuro programmato, futuro
intenzionale, come c'è invece in inglese, in italiano si usa il futuro
semplice per esprimere un'azione al futuro,
è molto facile.
Allora, vediamo questo esercizio insieme. Abbiamo otto frasi che completeremo insieme e,
man mano che facciamo l'esercizio,
cerchiamo anche di spiegare un po'
perché
metto il condizionale o il futuro in quella frase.
Prima di cominciare con l'esercizio,
vi consiglio di mettere in pausa questo video e di ricopiare le frasi su un foglio,
così che possiate seguire l'esercizio e farlo insieme a me.
Iniziamo con la prima frase:
Marta * l''appartamento, ma non ha tempo. Allora, in questa frase come vediamo c'è un ostacolo
all'azione
principale, che è rappresentato dalla frase "ma non ha tempo",
quindi questo ci fa capire immediatamente
che in questa frase dobbiamo
utilizzare il condizionale
presente, non il futuro perché questa frase non esprime un'azione futura o
un'intenzione futura, esprime una volontà in qualche modo che però viene
ostacolata dalla situazione generale.
Quindi io qui andrò a scrivere
"Pulirebbe",
Marta pulirebbe
l'appartamento, ma non ha tempo. Vediamo la seconda frase:
Alberto, che cosa * al mio posto? In questa seconda frase dobbiamo di nuovo
utilizzare il condizionale,
perché c'è la struttura di una tipica frase con il condizionale, quindi "che cosa
faresti al mio posto?". In altre parole, se fossi al mio posto che cosa faresti?
Questa domanda è una richiesta di consiglio, quindi se io chiedo "che cosa faresti al mio posto?",
sto chiedendo un consiglio su cosa fare all'altra persona, quindi in questo caso trattandosi
proprio di un consiglio,
l'unica soluzione che ho è il condizionale presente. Quindi, qui io devo scrivere
"faresti". Frase numero 3:
Domani Annamaria *
al cinema con le amiche. In questa terza frase abbiamo una parola
"domani "che ci fa capire che si tratta di un'azione futura,
questa è una frase unica, non c'è
niente che ostacoli questa azione di andare al cinema,
perciò qui l'unica soluzione è un futuro semplice. Frase numero 4:
Con 100mila euro io *
una casa più grande. Allora, qui non si tratta di una situazione
reale, perché si sottintende un'ipotesi "con 100mila euro"
sostituisce la frase "se avessi
100mila euro" e quindi la frase poi continua con un condizionale
presente, "io
comprerei una casa più grande". "Comprerei una casa più grande" è una conseguenza
alla condizione di avere 100 mila euro. Frase numero 5: il prossimo anno *
un nuovo lavoro.
Si tratta di un'intenzione futura, un'azione
che si svolgerà nel futuro, quindi qui devo dire
"cercherò".
Il prossimo anno cercherò un nuovo lavoro.
Frase numero 6:
Antonello, *
il tuo posto di lavoro?
Allora, in questa frase dobbiamo utilizzare il condizionale
presente, perché dobbiamo
interpretarla nell'ottica di una possibilità. Intendo dire "se avessi la possibilità
di cambiarlo, lo cambieresti?"
Non dico "cambierai il tuo lavoro",
"cambierai lavoro", cioè non è una decisione presa, va bene? Quindi siamo sempre
nell'ambito della possibilità e del desiderio in qualche modo.
Antonello, cambieresti il tuo posto di lavoro o cambieresti lavoro? Poi, frase numero 7: Emma *,
ma deve ancora finire di lavorare. La seconda parte della frase "ma deve ancora finire di lavorare"
rappresenta l'impedimento
all'azione principale, che è in questo caso
"uscirebbe", quindi con il condizionale presente. Quindi "Emma uscirebbe,
ma deve ancora finire di lavorare". Si parla di un fatto che ha la possibilità di
realizzarsi nel presente,
ma è
condizionato dalla situazione
espressa dopo. Lei potrebbe uscire adesso, ma deve ancora finire di lavorare e quindi non può uscire.
Poi frase numero 8: Questa sera i miei amici
non *
molto tempo per studiare. I miei amici non avranno
molto tempo per studiare. Questa è semplicemente un'indicazione
di un'azione futura ed è un'azione certa, quindi "questa sera i miei amici non avranno
molto tempo per studiare" lo dico con certezza.
Allora,
spero che questo video vi sia
utile e spero di aver fatto un po' più di chiarezza su questi due tempi verbali, ma se avete
ancora qualche
domanda o qualche dubbio,
mi raccomando, lasciate un commento qui sotto.
Se volete fare altri esercizi insieme a me, potete trovare un altro esercizio sulla
differenza tra passato prossimo e imperfetto e un altro esercizio
sul passato prossimo dei verbi riflessivi. Ah, un'altra cosa:
se vuoi vedere altre video lezioni di lingua italiana oppure dei vlog in italiano o anche video di
grammatica, ti consiglio di
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aggiornato su tutti i video che pubblico sul mio canale. E poi lasciami anche un commento con un suggerimento
su un possibile nuovo video, magari
vorresti vedere una video lezione su un argomento specifico e quindi fammi sapere così magari
potrò farlo in futuro.
Grazie mille.
Io vi ringrazio per aver guardato questo video e noi ci vediamo nel prossimo. A presto, ciao!