Mentore: il tuo asso nella manica nell'era dell'informazione
Quando alle medie il professore di francese mi chiedeva di fare una ricerca
sulla Tour Eiffel o il TGV Tren grande vitesse, io prendevo la mia bella
encicopedia e copiavo, copiavo i contenuti, e dopo un pomeriggio di lavoro
wola, ecco la ricerca. Dovessi fare oggi la stessa ricerca:
www wikipedia.it, in tre minuti fatto. Viviamo nell'era dell'informazione. Come sostiene
l'autore Donne Miller: Nell'era dell'informazione,
l'ignoranza è una scelta. Vero. Però cosa succede se vai in una biblioteca in
cui hanno tolto i numeri dagli scaffali? Oppure i libri sono stati messi in ordine
casuale e non divisi per argomento o per autore? Ecco, questo è il web oggi. Un
posto in cui c'è troppa informazione e molto spesso poco organizzata. Su
internet puoi trovare tutto ma dipende da quanto tempo vuoi dedicare alla
ricerca. Cioè viviamo un problema opposto rispetto
a quello di venti anni fa. Venti anni fa avevamo un'enciclopedia ma
il pomeriggio intero per fare la ricerca di francese.
Oggi abbiamo miliardi di enciclopedie sparse per il mondo, tutte online, ma non
abbiamo tempo per analizzare contenuti. E questo è un bel problema perché non
riusciamo a sfruttare il potenziale di questa era. Che è l'accesso ad informazioni
a costo zero. Ok, questi sono concetti abbastanza
chiari. Il punto è: Come facciamo a risolvere questo problema?
Io personalmente mi affido ai mentori. Chi sono questi mentori? Possono essere
persone, amici, conoscenti, che mi stimolano, che mi danno punti di vista
differenti, che mi fanno conoscere nuove fonti, che mi consigliano un libro.
Insomma persone interessanti e questo non è molto diverso da quello che
succedeva anche nell'era pre-internet. Ma adesso possiamo accedere ad una
quantità infinita di mentori online. Persone che grazie ai media, facebook,
youtube, eccetera condividono le loro idee e sono fonte d'ispirazione.
Qualche esempio a livello italiano. Sicuramente per l'imprenditoria Alberto
Forchielli oppure Marco Montemagno, oppure negli Stati Uniti Gary Vaynerchuk,
quello che è affascinante e che dall'interazione con questi
personaggi, un interazione virtuale, perché io seguo loro, loro non sanno
minimamente chi sia io, riesco a portarmi a casa delle idee di valore.
Idee che poi si trasformano in concrete attività di miglioramento della mia
attività, della mia vita di tutti i giorni.
Questo è secondo me è il modo migliore per sfruttare il potere di internet.
Trovare una guida, un mentore. Insomma un faro che ti guidi con la sua
luce all'interno delle tenebre del web. La ricerca richiede senza dubbio tempo,
ma risultato vale lo sforzo.