25 gennaio: la Terra protesta (e non solo lei!)
25 gennaio: la Terra protesta (e non solo lei!)
Caro diario,
oggi sono stanchissimo! Ieri siamo arrivati a casa dopo le sette di sera, perché la visita è finita verso le quattro e per strada abbiamo trovato molta nebbia fra Bologna e Rovigo. In più, stanotte sono rimasto sveglio per più di due ore, dall'una alle tre. E, per movimentare un po' le nostre esistenze piatte, la terra ha pensato bene di farci fare un giro in giostra! All'una di notte, vicino a Verona, c'è stato un forte terremoto che si è sentito fin da noi, a quasi 100 km di distanza! Non so come abbiano fatto i miei nonni, che abitano sotto di noi, a non sentire niente!
Ieri sono stato visitato da cinque-sei dottorini, che penso fossero anche più giovani di me, e che, forse per questo motivo, sembravano un po' inesperti. Purtroppo, non mi hanno tolto tutti i punti. I rimanenti li toglieranno il 6 febbraio, quando tornerò là per essere visitato dal Professore.
Visto che qua non succede mai niente di entusiasmante, in puro stile "Casa Vianello", voglio raccontarvi una delle notizie di ieri che hanno fatto più discutere. No, basta con 'sta Costa Concordia e col Capitano Schettino, i tg e i talk-show ci hanno già rotto le scatole! È una notizia più originale: ieri il Viceministro all'Istruzione, tale Martone, durante un dibattito, ha detto che, secondo lui, un giovane che a 28 anni non è ancora riuscito a laurearsi, è "uno sfigato". Ci sono state reazioni veementi da parte di alcuni partiti politici e di molti internauti. In realtà, secondo me, il viceministro ha ragione (anche se la sua frase non è stata molto felice). Durante gli anni che ho passato all'università, ho conosciuto molti studenti (in particolare una, che sono stato così stupido da farmi amica, per poi scoprire che stava con me solo per pietà!) che vanno all'università semplicemente per socializzare o, detta in modo un po' più grezzo, ma più obiettivo, a "cazzeggiare". Questa mia pseudo-amica ci andava per incontrare alcune sue amiche e per spettegolare con loro di ragazzi e altri temi altrettanto profondi. Credo che, durante i due anni circa in cui siamo stati "amici" abbia dato uno o due esami. I suoi genitori pagavano le tasse e lei cazzeggiava! Penso che il viceministro si riferisse agli studenti come lei, e non a quelli che si laureano tardi perché lavorano per mantenersi e pagarsi gli studi! Voi cosa ne pensate? Questo problema esiste anche nel vostro paese? Se volete, potete mandarmi un testo, anche breve, su questo argomento.