14 gennaio: torniamo un po' indietro Caro diario,
è passata una settimana dall'ultima volta che ho scritto qualcosa, ma sono successe molte più cose di quante ne succedono normalmente in un mese.
Andiamo con ordine, cercando di attenerci ai fatti e di non divagare troppo.
Domenica sono andato a Padova con i miei genitori. Prima siamo andati a messa al convento dei Frati Cappuccini di San Leopoldo Mandić. San Leopoldo era nato a Cattaro, in Montenegro, nel 1866, ma ha trascorso quasi tutta la vita in questo convento di Padova, dove è morto nel 1942. Ha dedicato la sua esistenza ad assistere i malati. Una delle sue frasi più celebri è "Abbiate fede! Dio è medico e medicina!". Ci piace andare a messa lì ogni tanto, perché quell'ambiente trasmette un senso di pace e serenità che non si trova in molte chiese, e anche perché i frati che ci sono là predicano molto bene.
Dopo la messa, siamo andati all'IKEA, per la gioia di mia mamma. Per fortuna, la libreria del centro commerciale lì vicino stava per chiudere e svendeva tutti i libri con il 30% di sconto, quindi io sono andato lì. Purtroppo, non funzionavano più né le scale mobili né il riscaldamento, così è stata un'esperienza un po' "agghiacciante", ma comunque ho comprato dei bei libri con uno sconto che ormai non si trova più in Italia. Nel pomeriggio è successo un evento eccezionale, al quale avevo accennato nelle scorse lezioni: la prima conversazione di gruppo in italiano! È andata molto bene: chi è già bravo ha avuto una conferma del suo livello e anche chi è ancora principiante ha notato con piacere i progressi fatti in pochi mesi.
Questo è il racconto della mia ultima settimana da "uomo libero". Lunedì è iniziata la mia gita alla clinica Humanitas, di cui però penso di dover parlare in un'altra lezione, per non dilungarmi troppo.
A presto!