vlog in Italian #127: da Roma a Sorrento in moto (Subs)
Sei pronto per il viaggio?
Sono le sette e mezza del mattino
e stiamo andando a Sorrento.
In moto.
Andiamo da Roma in moto a Sorrento, sarà interessante!
Non penso sarà un viaggio troppo lungo.
Vi terremo aggiornati!
Questi sono i nostri bagagli. Questo, questa e lo zaino.
Mi porto questo libro da leggere.
Non in moto ovviamente, ma durante il viaggio!
Ci sono due opzioni per arrivare a Sorrento da Roma: o si prende l'autostrada,
impiegando 2 ore e 41 minuti,
pagando anche il pedaggio, oppure si fa la strada panoramica,
prendendo la Pontina che percorre tutta la costa laziale verso sud, fino ad incontrare la Domiziana in Campania,
mettendoci però quasi il doppio del tempo.
Noi abbiamo optato per quest'ultima opzione, proprio perché volevamo fare la strada panoramica.
Dopo un'ora sulla Pontina abbiamo deciso di fermarci ad una stazione di servizio per fare colazione.
Siamo ad una stazione di servizio.
Vogliamo fare colazione, all'autogrill.
- Faccia a metà di un cornetto?
- Il cornetto semplice.
- Buongiorno, prego! - Buongiorno! Allora, un cornetto semplice, un caffè macchiato... - E un cappuccino.
- Basta? - Sì, grazie. - €3,30. Una bottiglietta d'acqua la prendete e fate il menù? - Eh sì.. facciamo... Sì. - €4,30.
- L'acqua la prendo io, no? - Sì, la Panna o la San Pellegrino, quella che vuoi. - Intanto ti do il cornetto, eh. - Sì.
Allora, questo è il mio cornetto vuoto. Questo è un caffè macchiato.
Vabbè, quello è un cappuccino che è rimasto a metà, perché adesso Walter è andato in bagno.
Ma... allora il caffè macchiato
Sostanzialmente il caffè macchiato è un caffè espresso
con un goccio di latte, perché appunto "macchiato" di latte.
Generalmente, se voi non dite niente, se dite solamente "un caffè macchiato",
vi metteranno il latte caldo.
Se voi volete invece il caffè macchiato con un goccio di latte freddo, dovete dire un latte macchiato freddo.
Così otterrete quello che volete. Penso che prima o poi farò un video
su come ordinare, diciamo, i caffè più popolari in Italia, perché è effettivamente interessante e soprattutto
Magari ci sono delle paroline che poi vi scordate e non dite e poi
il caffè non è quello che volete quando arriva al tavolo o al bar.
Questi sono i miei biscotti preferiti.
Grazie, sei molto gentile.
Con l'occasione facciamo benzina.
I benzinai o le stazioni di servizio hanno sempre una parte servita
dove c'è qualcuno che ti mette la benzina.
C'è anche una parte "fai da te", dove invece metti benzina da solo.
Ci siamo rimessi in marcia alla volta della Penisola Sorrentina.
La Pontina attraversa la campagna fino a Terracina,
passando per una vasta zona agricola del Lazio, chiamata Agro Pontino.
Da Terracina in poi la strada porta verso il mare e quindi siamo passati per
Sperlonga, per Gaeta, per Formia (la città di Cicerone).
A questo punto siamo molto vicini al confine tra Lazio e Campania.
Si incontra il mitico cartello del confine subito dopo Minturno.
Eccolo!
Mi piace tantissimo vedere queste insegne stradali, non so perché!
Alle porte di Napoli ci siamo persi, perché siamo usciti dalla tangenziale per un benzinaio,
che però era chiuso, e ci abbiamo messo un po' per ritrovare la strada. Ma siamo comunque finiti all'entrata dell'autostrada,
quindi eccoci qui in fila al casello autostradale, in attesa di pagare il pedaggio.
Stiamo facendo un'altra sosta, una sosta bagno! Abbiamo appena superato il casello autostradale.
Siamo ad una stazione di servizio.
E a questo punto del viaggio sono passate quattro ore da quando siamo partiti.
In questo momento, mentre vi parlo, sono le 11:45, quindi mezzogiorno meno un quarto. Dovremmo arrivare a breve in realtà, perché siamo a Napoli.
Ho le gambe indolenzite, mi devo sgranchire le gambe, devo fare gli squat.
E vabbè, niente, volevo dire un'altra cosa, ma non mi viene in mente questo momento.
Da questo punto in poi, tutto liscio!
Sorpassiamo il Vesuvio e ci ritroviamo in poco tempo a Vico Equense,
che alla prima località che si incontra sulla Penisola Sorrentina.
Per poi arrivare a Meta e c'è un gioco di parole! Perché "meta"
significa anche "destinazione", ed è effettivamente la nostra destinazione, ma anche il nome del luogo, "Meta di Sorrento".
Siamo arrivati, dopo cinque ore di viaggio in moto, siamo arrivati!
Se non ci fossimo persi un po' fuori Mi- Sì, Milano, ciao!
Se non ci fossimo persi un po' fuori Napoli,
perché volevamo uscire per cercare un...
- Mi dai il casco? - Sì.
...per cercare un benzinaio, ma poi quel benzinai era chiuso.
E quindi a quel punto eravamo fuori dalla tangenziale e per riprendere la tangenziale ci siamo persi.
Quindi se non ci fossimo persi in quel momento, forse ci avremmo messo di meno.
Probabilmente sì.
Visto che siamo arrivati, questo video del viaggio in moto da Roma a Sorrento -
a Meta di Sorrento, in realtà, siamo a Meta di Sorrento, si conclude qui!
Aspetta! Andiamo a cena. Per cena siamo andati a Vico Equense, che dista una decina
di minuti in moto da Meta di Sorrento.
Stasera mangiamo qui da Gigino Pizza al Metro, l'Università della pizza.
Allora, tu vuoi prendere un metro di pizza.
Ma io non ce la posso fare, è per cinque persone c'è scritto sul menù ed è esattamente
questa che sta tagliando qua.
Da qui a qui è un metro di pizza, quelli sono 4, noi siamo in due.
Tavolo prenotato per il Sig. Walter.
Di questi tempi il menù è così, con il codice QR.
Ci sono altre persone intorno a noi che hanno preso il metro di pizza, però non sono in due, sono in quattro.
E fa la differenza!
Questo posto è un'istituzione, è l'istituzione della pizza
e si trova a Vico Equense,
che è all'inizio della Penisola Sorrentina,
praticamente venendo da Napoli
il primo posto che si incontra sulla Penisola Sorrentina è Vico Equense.
E in questo posto, l'università della pizza, ci viene gente da altre regioni italiane per mangiare la pizza.
Quindi le aspettative sono alte.
E poi dobbiamo anche dire che Vico Equense ha dato i natali al mitico Antonino Cannavacciuolo.
- Grazie.
Eccola. Questa è vicinissima, quindi si vede, è inquadrata?
Che maestria.
La margherita costa 7 euro, noi ne abbiamo preso due, quindi 14.
Bene, andiamo?