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Learn Italian with Lucrezia 2020, 8 Curiosità su Dante e sulla Commedia (sub)

8 Curiosità su Dante e sulla Commedia (sub)

Ciao a tutti e bentornati sul mio canale!

Oggi è il #Dantedì, ovvero il giorno dedicato al Sommo Poeta Dante Alighieri, a cui quasi

tutti noi italiani siamo davvero affezionati, fin dai tempi del liceo.

Qui con me ho la Divina Commedia, l'edizione integrale della Divina Commedia, su cui ho

studiato durante gli anni del liceo.

E se sfoglio, trovo anche i miei appunti del liceo!

Perché proprio oggi, 25 marzo festeggiamo Dante Alighieri?

Perché molti studiosi concordano sul fatto che il 25 marzo sia la data d'inizio del

viaggio di Dante all'Inferno!

In questo breve video voglio condividere con voi alcune curiosità sul Poeta e sulla Commedia,

che forse non conoscete.

Vediamole!

1. Tutti sappiamo che la donna amata da Dante è Beatrice, però il poeta aveva una moglie che si chiamava Gemma Donati, sposata intorno al 1285 da cui ha avuto sicuramente tre figli

(Pietro, Iacopo e Antonia - quest'ultima diventa suora con il nome di Beatrice) e forse altri

due, Giovanni e Gabriello;

2. Dante era del segno dei Gemelli, come lui stesso ci fa notare nel Canto XXII del Paradiso; 3. Molti studiosi hanno supposto che Dante soffrisse di epilessia, gli episodi di svenimento che racconta nella Commedia sarebbero proprio ispirati alla sua condizione.

Sembrerebbe che lui descriva i sintomi dell'epilessia.

4. Secondo dei manoscritti antichi, il titolo originale della Divina Commedia era “Commedia”, alternato alla forma “Comedia”, con una "m" sola.

Il titolo "La Divina Commedia" si attesta solo a partire dalle edizioni settecentesche dell'opera.

5. Sapete qual è il sostantivo più frequente nella Commedia? Provate a indovare!

"Occhio" è il sostantivo più frequente nella Divina Commedia.

L'occhio non è solo una parte fondamentale del corpo umano, su cui Dante fa affidamento

per tutto il suo viaggio, ci dice infatti di vedere quello che racconta.

L'occhio diventa il simbolo della visione, del resto tutta l'esperienza raccontata

nell'opera è una visione;

6. Le tre Cantiche terminano tutte con il sostantivo “stelle”, perché? Perché le stelle simboleggiano la meta del viaggio di Dante, arrivare al Cielo, quindi

alla rettitudine morale.

Vediamo l'ultima curiosità.

Non posso non menzionare una curiosità legata alla lingua di Dante!

7. Diciamo sempre che Dante è il padre della lingua italiana, ma perché? Perché 8 parole su 10 di quelle che Dante utilizza nella Commedia sono arrivate fino

a noi.

Noi italiani oggi usiamo circa l'80% della lingua che era usata ai tempi di Dante!

A rivelarcelo è stato il linguista Tullio de Mauro, a capo del progetto per la redazione

del Grande Dizionario Italiano dell'uso.

Per festeggiare questa giornata, vi invito a scoprire qualcosa in più sulla Commedia,

magari a leggerne una parte, anche solo l'incipit: "Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai

per una selva oscura, che la diritta via era smarrita."

Ah, un'ultima cosa!

La locuzione “il bel Paese” per riferirsi all'Italia, è stata coniata da Dante, la ritroviamo

nel Canto XXXIII dell'Inferno, «Del bel paese là dove 'l sì sona», il bel Paese

dove il sì risuona, l'Italia dove si parla la lingua italiana.

Grazie mille per aver guardato questo video.

Fatemi sapere se avete mai studiato a scuola la Commedia oppure qualche altra opera di

Dante.

Grazie ancora e noi ci vediamo nella prossima lezione.

A presto, ciao!

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