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Learn Italian with Lucrezia 2020, 5 Italian tv-series I've recently watched and liked! (+ useful vocabulary list at the end) (SUB)

5 Italian tv-series I've recently watched and liked! (+ useful vocabulary list at the end) (SUB)

Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! O benvenuti,

se questo è il primo video che guardate su questo canale.

Io mi chiamo Lucrezia e sono un'insegnante di italiano per stranieri.

Oggi vi parlerò di alcune serie tv italiane che ho guardato di recente.

Per farlo utilizzerò delle espressioni e delle parole che sono comunemente usate per descrivere che cosa succede nei film e nelle serie tv.

Perciò, vi consiglio di prendere nota!

Per aiutarvi, ovviamente, potete attivare i sottotitoli.

La prima di cui voglio parlarvi è “Il Miracolo”, che è stata ideata dallo scrittore Niccolò Ammaniti,

che alcuni di voi conosceranno per il romanzo “Io non ho paura”.

È uscita nel 2018 e si inquadra nel genere drammatico.

Per il momento consiste di una sola stagione di 8 episodi.

La storia è ambientata prevalentemente a Roma e vede protagonisti un primo ministro e la sua famiglia,

un sacerdote in piena crisi di fede, una biologa molto metodica che dà retta solo alla scienza,

un generale dei Carabinieri insieme alla sua squadra.

Ci sono anche altri personaggi nella storia ovviamente, ma questi sono quelli principali.

Che cosa succede? Succede che viene ritrovata una statuetta della Madonna che lacrima sangue

e tutti i personaggi si ritrovano, ognuno secondo il proprio ruolo, a dover gestire l'evento.

Evento che ovviamente ha delle conseguenza anche sulla loro vita privata,

costringendoli a fare i conti con la propria coscienza.

È senza dubbio visionaria come serie-tv, è anche difficile da spiegare. Si presta a molte interpretazioni, soprattutto sul finale.

La seconda serie di cui voglio parlarvi è “Petra”.

La storia è tratta dai romanzi della scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett.

Si tratta di una miniserie composta solamente da quattro episodi, il genere è poliziesco.

La storia è ambientata a Genova. La trama vede protagonista Petra Delicado,

ispettrice di polizia che però fino ad allora aveva svolto compiti d'ufficio, dietro una scrivania.

Un giorno, per mancanza di personale disponibile ad andare sul posto di un omicidio, Petra si ritrova a capo delle indagini.

E così inizia l'evoluzione del personaggio,

prima insicura e inesperta, poi sicura delle sue capacità e molto schietta.

Con lei c'è anche un vice ispettore che indagine dopo indagine diventa suo amico.

Devo dire che a tratti questa serie è cruenta ed esplicita.

Non mi è piaciuto molto ciò che succede nel secondo episodio. Ma non voglio svelarvi niente,

quindi non vi dirò che cosa non mi è piaciuto del secondo episodio.

Alcuni passaggi potevano essere evitati, secondo me. Però nel complesso la serie mi è piaciuta molto,

anche perché mi piace molto l'attrice protagonista, Paola Cortellesi.

La terza serie di cui voglio parlarvi è “Curon”. Questa serie è inquadrata nel genere soprannaturale, dell'orrore.

Per il momento consiste di una sola stagione di 7 episodi.

Però, andando a cercare informazioni su internet, si dice che sia ancora in produzione.

La serie s'intitola “Curon” perché la storia è ambientata a Curon Venosta,

un paesino che si trova in Trentino-Alto Adige, sulle sponde del lago di Resia.

La trama s'ispira alle leggende che veramente si tramandano su questo lago, da cui spunta un campanile senza campane.

Ma la leggenda vuole però che di notte si senta il rintocco delle campane provenire dal lago.

Qual è la storia vera di questo luogo? Nel 1950 gli abitanti di Curon Venosta sono stati

costretti a lasciare le proprie abitazioni per spostarsi sulle montagne, le loro case

sono state distrutte e la valle è stata inondata per creare un lago artificiale, con annessa diga,

per la produzione di energia elettrica. Questi avvenimenti si ritrovano nella serie tv.

La trama si snoda intorno alle vicende della famiglia Raina,

in particolare di Anna, che dopo 17 anni di assenza da questo paesino,

torna a Curon con i figli e da lì la situazione comincia ad andare a rotoli sostanzialmente.

La quarta serie di cui voglio parlarvi è “I delitti del BarLume”.

È una commedia che sfocia nel poliziesco, o si potrebbe dire anche il contrario,

è un poliziesco che sfocia nella commedia.

Ad oggi ci sono 7 stagioni con un totale di 14 episodi. Ogni episodio dura più di 50 minuti,

è come se fosse un mini-film. È possibile guardare gli episodi non in ordine.

La serie è tratta dai romanzi di Marco Malvaldi e la storia è ambientata in un'immaginaria cittadina in Toscana, Pineta.

Il protagonista è un barista che, grazie al suo istinto investigativo,

ma anche grazie alle chiacchierate con quattro vecchietti che sono assidui avventori del suo bar,

riesce ad indirizzare la polizia sulla pista giusta per risolvere gli omicidi.

A me diverte molto anche il titolo, perché c'è un gioco di parole.

Il bar del protagonista si chiama "Lume". Ma "barlume" è anche una parola italiana che significa "indizio", "segno". Si ha un momento in cui le idee sono chiare. Avere un barlume di intuizione.

La quinta serie di cui voglio parlarvi è “Non Uccidere”, La serie consta di 2 stagioni per un totale di 36 episodi.

Ambientata nella città di Torino, la storia vede protagonista il commissario di polizia Valeria Ferro,

che deve indagare su crimini che avvengono sempre in contesti familiari. L'atmosfera è molto cupa, molto pesante.

La sua vita privata non è da meno, perché dovrà affrontare il ritorno a casa della madre dopo vent'anni passati in prigione.

Su molti siti si parla di una terza stagione, ma io non ho trovato le prove di ciò.

Su RaiPlay non esiste una terza stagione. Per il momento sono solo due.

Fatemi sapere nei commenti se conoscete già queste serie o se sono nuove per voi.

Se volete altri suggerimenti su serie tv italiane da guardare, vi invito a guardare questo video qui!

Questo è tutto per oggi. Spero che il video vi sia utile e che abbiate imparato delle espressioni nuove.

Vi ringrazio, noi ci vediamo nel prossimo! A presto, ciao!

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