4 Italian Colloquial Linking Words to know to understand films and tv series (Subs)
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale!
Questo è l'ottavo episodio della serie “colloquialismi italiani” e oggi parliamo
di quattro congiunzioni o connettivi che si usano molto nella lingua parlata.
Metteremo a confronto diversi esempi appartenenti al registro informale/colloquiale
e al registro medio/formale, per vedere bene le differenze di uso.
Ho notato che nella sezione commenti dell'ultimo episodio di questa serie,
avete lasciato dei commenti dicendomi che trovate difficile utilizzare
questi colloquialismi nelle vostre conversazioni,
perché avete paura di sbagliare ad usarli oppure avete paura di risultare maleducati.
Non dovete preoccuparvi, perché non siete obbligati
ad usare i colloquialismi di cui vi parlo nei miei video.
Infatti io ve ne parlo solamente per portarli alla vostra attenzione,
per farveli conoscere perché possiate capire
meglio i dialoghi nei film e nelle serie tv italiani, per esempio.
Quindi, niente di ciò che vedete o sentite dovete necessariamente usare nella conversazione.
A volte è utile conoscere queste espressioni
per essere consapevoli del contesto comunicativo in cui ci si trova.
Le congiunzioni colloquiali che vedremo insieme oggi sono:
"solo che", "sennò", "basta che" e l'uso colloquiale di “infatti”.
Sono sicura che avete già sentito almeno una di queste congiunzioni!
Fatemi sapere nei commenti quale di queste già conoscete.
Cominciamo con “solo che”, vediamo un esempio.
Verrei volentieri a fare una passeggiata, solo che sono stanca. (Registro informale/colloquiale)
Questo è un registro informale/colloquiale.
Qual è il significato di questa congiunzione,
se dovessimo dire la stessa cosa in un registro medio/formale?
Verrei volentieri a passeggiare, però/ma sono stanca. (Registro medio/formale).
Il significato di "solo che" è quello di "ma", "però". Quindi è utile saperlo,
se state ascoltando un dialogo di un film, ecc. e i personaggi usano questa congiunzione.
Vediamo ora “sennò”.
Muoviamoci, sennò facciamo tardi. (Registro informale/colloquiale)
La stessa frase in un registro medio/formale diventa: - Sbrighiamoci, altrimenti faremo tardi.
"Sennò" (colloquiale) significa "altrimenti" (contesto comune).
Vediamo ora "basta che".
Esci, basta che non fai tardi. (Registro informale/colloquiale)
La stessa frase in un registro medio/formale diventa: Puoi uscire, purché tu non faccia tardi.
Quindi "basta che" ha lo stesso significato di "purché" e "a condizione che".
Vediamo ora l'uso colloquiale di “infatti”.
Nel registro medio/formale, “Infatti” è un connettivo che introduce una proposizione
coordinata o un'altra frase indipendente, che afferma, conferma o giustifica quanto detto prima.
Quindi comunemente lo useremmo in una frase così:
"Anche se si può uscire per fare la spesa,
molte persone preferiscono restare a casa. Infatti stamattina il mercato era quasi vuoto."
"Infatti" va a rinforzare l'informazione che ho detto nella frase precedente.
Usato un contesto colloquiale, “infatti” può essere utilizzato con valore di avverbio di affermazione,
in una risposta.
Mi raccomando, questo in un contesto colloquiale. Ad esempio:
Qualcuno vi dice: “Non mangerei mai le lumache, mi fanno senso”.
E voi rispondete: "Infatti, neanche io".
In questa risposta "infatti" significa "sono d'accordo con quello che dici".
Io vi do queste informazioni non perché io voglia che le utilizziate,
ma perché possono esservi utili per capire gli altri quando parlano,
soprattutto nei film, nelle serie-tv in cui si predilige spesso il parlato informale.
Spero che questo video vi sia utile. Se volete vedere altri video di questa serie,
trovate il link alla playlist nella descrizione del video, oppure potete cliccare qui.
Io vi ringrazio per aver guardato questo video, ci vediamo nel prossimo. A presto, ciao!