Viaggio in Spagna
Dato che il mio livello di spagnolo cresceva esponenzialmente di giorno in giorno, e il mio diciottesimo compleanno si avvicinava, decisi di farmi regalare un viaggio di un mese in Spagna.
Naturalmente la spesa era ingente, e l'unico modo per ridurla era rinunciare a qualsiasi tipo di festa di compleanno. Però accettai questa condizione volentieri. A questo punto dovevo dunque concentrarmi al massimo sulla lingua parlata e la lingua scritta, in previsione del viaggio. Parlai molto con i tutor di LingQ e con altre persone, attraverso Skype. Parlare non espande il tuo lessico così come l'ascolto o la lettura, ma certamente consolida le cose che hai già appreso. La scrittura da questo punto di vista è ancora più efficace. Quando scrivo in spagnolo ho più tempo per rastrellare il mio cervello alla ricerca dei vocaboli adatti, e naturalmente così facendo consolido la loro posizione nella mia memoria. All'inizio pensai di scrivere ogni giorno qualcosa usando i vocaboli da ripassare che LingQ mi inviava via email. Per esempio tentavo di scrivere una storiella usando tutte le 25 parole da ripassare. Poi mi stancai di questo metodo, e iniziai a scrivere un diario personale, in spagnolo e in inglese, che scrivo tutt'oggi.
Tornai dal viaggio in Spagna con una pronuncia quasi impeccabile ed una grande felicità d'animo. Lì in Spagna conobbi tantissima gente, e mi piacque così tanto quel paese che mi sentivo ancor più motivato a migliorare ulteriormente il mio spagnolo. Ormai sono poche le parole in Spagnolo che mi risultano ignote. Continuo a praticare questa lingua ogni giorno, leggendo, ascoltando la radio o altri podcast, e naturalmente scrivendo il mio diario.