30. Una Avventura Linguistica. Tedesco
Il mio tedesco è reputato buono dai madrelingua, e non ho difficoltà nel conversare, o nel comprendere radio e giornali.
Anche se fui esposto al Tedesco sin dalla mia infanzia, quando lavorai su una nave tedesca e nel settore edile a Vienna, il mio livello era molto basso. Nell'anno 1986, decisi di dedicare tutto il mese di novembre all'apprendimento del Tedesco. Rovistai in molte librerie di libri di seconda mano a Vancouver per trovare libri in Tedesco che offrissero liste di vocaboli. Come minimo comprai dieci o quindici libri del genere, non contando le varie cassette in Tedesco. I libri erano stati tutti scarabocchiati dai precedenti proprietari. Per un mese lessi libri e ascoltai i nastri in tedesco, con l'ausilio delle liste di vocaboli. Naturalmente il mio Tedesco migliorò esponenzialmente. Successivamente lo perfezionai sfruttando alcune visite in Germania. Ma fu un lavoro estenuante. I nomi in Tedesco sono distinti in 3 generi. Le declinazioni delle parole cambiano a seconda del caso. È difficile ricordarsi di queste variazioni mentre si parla. Solo l'ascolto ripetitivo mi permise di far fronte a queste difficoltà, non spiegazioni grammaticali o esercizi. Parlavo il Tedesco così come lo ascoltavo e incrociavo le dita. Il mio Tedesco è naturale e scorrevole, ma sono rassegnato al fatto che la mia grammatica non sia impeccabile. Non feci mai esami di Tedesco, però sì affari. Viaggiai anche in meravigliose città medievali Tedesche, mangiai in alcuni ristoranti e mi intrattenni in lunghe conversazioni in Tedesco. So che spesso sbaglio i casi ed i generi. Ma ciò non mi scoraggia. D'altro canto, so che l'unica maniera per migliorare la mia grammatica è leggere di più ed ascoltare di più, e di tanto in tanto rinforzare i concetti appresi con un pizzico di teoria. Lo studio sterile di casi e generi, privo dell'esposizione alla lingua, non migliorerà affatto la mia grammatica orale.