Di ritorno da Bologna
Di ritorno da Bologna.
Alessandro: Per me è stato un sogno, anche senza averlo incontrato.
Mi è bastato camminare nei luoghi da lui frequentati e respirare la sua stessa aria, l'aria di Bologna. Francesco: Città interessante, dinamica e molto giovane.
Sofia: Sì... Oddio, non è che mi abbia particolarmente colpito... ho visto di meglio a Firenze, il cibo, la gente... tutto.
Martina: E allora organizziamo un viaggio a Firenze e vediamo se hai ragione.
Magari il prossimo fine settimana. Alessandro: Prima della fine di quest'anno, io voglio ritornare a Bologna.
Mi sento bolognese nel sangue. Francesco: Le foto scattate con la mia nuova macchina digitale sono un vero capolavoro.
Modestia a parte! Martina: Amore, ne hai scattate settecento, sei stato più tempo con lei che con me.
Inizio ad ingelosirmi. Francesco: È un'amante silenziosa e discreta lei.
Ma tu sei insostituibile. Sofia: Sento il violino suonare.
Chissà come sarà andato il week end di Michele ed Elisa sul Lago di Garda? Una noia, loro due soli, insieme notte e giorno, sempre attaccati. Io non riuscirei più a respirare. Alessandro: Infatti fai l'amante a tempo perso, tra un impegno serio e l'altro.