060 - Nuovo Presidente, gondole e leggi anti-fumo
Ciao a tutti, questo è il podcast “Al dente!” e io sono Francesca. Oggi è il 27 febbraio e prima di tutto vi do la soluzione al quiz della scorsa settimana: la città italiana in cui si vive meglio, secondo la ricerca condotta dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore, è proprio Ravenna! Complimenti a chi ha indovinato! Infatti è vicina al mare Adriatico; è qui che si trova la tomba di Dante Alighieri, che visse a Ravenna gli ultimi anni della sua vita e vi morì nel 1321; e inoltre Ravenna è famosa per i meravigliosi mosaici bizantini che decorano le sue chiese. Bene, ma veniamo ai temi di oggi: il primo riguarda l'elezione del nuovo Presidente della Repubblica Italiana; poi vi parlerò di una novità che riguarda il traffico a Venezia. E per finire vi dirò qualcosa su un disegno [1] di legge a proposito del fumo e delle sigarette. Bene, cominciamo subito e buon ascolto!
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E così l'Italia da qualche settimana ha un nuovo Presidente della Repubblica. Sergio Mattarella è stato eletto dal Parlamento il 3 febbraio scorso ed è il 12° presidente della Repubblica. Eh sì, perché dovete sapere che fino al 1946 l'Italia era una monarchia, c'era un re, insomma. Il 2 giugno 1946 il popolo italiano con un referendum sceglie invece una nuova forma di stato, la repubblica, e il re Umberto II di Savoia lascia l'Italia e va in esilio in Portogallo. La maggioranza a favore della Repubblica è molto risicata [2], appena il 51%. Si parla anche di votazioni non regolari, forse la monarchia avrebbe la maggioranza? Ma Umberto II dice a questo proposito: «Il 51% di voti è abbastanza per scegliere una Repubblica, ma non sarebbe mai abbastanza per una monarchia». Il primo Presidente della Repubblica è Enrico De Nicola, in carica[3] provvisoria per due anni. Ma che cosa fa, propriamente, un Presidente della Repubblica? Quali funzioni, quali compiti ha? Beh, prima di tutto, per poter essere eletto, il candidato o la candidata devono avere almeno 50 anni di età, essere cittadini italiani e godere dei diritti civili e politici [4]. La carica normalmente dura 7 anni. I compiti di un Presidente sono molti: ci sono quelli di tipo rappresentativo (per esempio ricevere funzionari e politici stranieri), politico (come nominare il capo del Governo), militare (ha il comando delle forze armate), giuridico (è il presidente del Consiglio Superiore della Magistratura [5]), eccetera, eccetera… elencarli tutti sarebbe lunghissimo.
Dei 12 presidenti eletti finora, tre provenivano dal Piemonte e tre dalla Campania. Degli altri 6, due dalla Toscana e altri due dalla Sardegna. Infine, uno dalla Liguria e l'ultimo, appunto Sergio Mattarella, è il primo siciliano. Per quanto riguarda invece la connotazione politica, 5 su 12 erano democristiani [6], due liberali, un socialdemocratico, uno del Partito Democratico, un socialista e due indipendenti. Il Presidente che ha ricevuto il maggior numero di consensi [7] è stato Sandro Pertini, eletto nel 1978 con oltre l'82% di voti. Antifascista e partigiano, Pertini è stato veramente il Presidente più amato dagli Italiani. Bene, ma forse adesso volete sapere qualcosa in più del nuovo Presidente… Eccovi accontentati. Sergio Mattarella nasce a Palermo il 23 luglio del 1941. Suo padre è un politico della Democrazia Cristiana; il fratello maggiore, Piersanti, viene ucciso dalla mafia nel 1980. Sergio Mattarella è stato più volte ministro in diversi governi. È stato uno dei protagonisti del rinnovamento della Democrazia Cristiana, che portò alla fondazione del Partito Popolare Italiano e in seguito alla creazione di un nuovo Centrosinistra. La sua elezione a Presidente della Repubblica è stata osteggiata da Silvio Berlusconi, di cui Mattarella è stato oppositore. Allora, il nostro nuovo Presidente non è proprio giovanissimo… Non è anziano come Napolitano, ma comunque… speriamo che sia saggio e possa aiutare davvero il Paese a uscire da questi anni di crisi economica e morale.
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Cari amici, da quanto tempo non andate a Venezia? Io, beh, da un bel po' di anni, devo dire. Mhhh…. almeno 15, mi pare. Allora, la prossima volta che ci andrete, fate caso a una novità: le gondole. No, non sono nuove le gondole, certo: esistono ormai da centinaia di anni e sono barche uniche al mondo. Lo sapete che sono costruite con ben otto tipi diversi di legno, ognuno con una qualità speciale? Bene, queste barche veneziane stranissime e così speciali… da qualche mese hanno visto una piccola rivoluzione. Quale? La targa [8]! Eh sì, i 443 titolari di licenza di gondoliere a Venezia d'ora in poi avranno un numero di targa applicato sulla loro barca. E perché mai, vi chiederete. Semplice, per lo stesso motivo per cui hanno la targa le auto e le moto: in caso d'incidente, si potrà risalire subito al proprietario dell'imbarcazione. Eh sì, il traffico evidentemente è aumentato anche nei canali! Mhh… il progresso arriva anche qui, dunque… Ma voi ci siete mai andati in gondola? Io no! Comunque ho letto su un giornale che anche le tariffe adesso sono fisse ed esposte [9], per non avere brutte sorprese. Il giro base dura mezz'ora e il prezzo durante il giorno è di 80 euro, dopo le 19 invece si sale a 100 euro. In gondola possono stare fino a 6 persone. Beh, perché non fare un giro, una volta, magari in bassa stagione, quando non c'è tanto traffico lungo i canali… Se no, addio atmosfera!
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Sono ormai passati 10 anni da quando, nel gennaio 2005 è entrata in vigore la legge anti-fumo in Italia. La normativa è stata accolta [10] positivamente dalla stragrande maggioranza degli italiani (il 95%) ed è rispettata nel maggior numero di casi: il fumo è vietato nei locali pubblici, sul posto di lavoro, nei ristoranti, bar, ecc. Ma da allora sono state introdotte anche altre restrizioni: infatti, oggi è vietato fumare negli spazi esterni delle scuole e i minori di 18 anni non possono comprare le sigarette. I risultati di queste misure sono stati abbastanza positivi: negli ultimi anni, infatti, in Italia il numero dei fumatori è calato [11] dal 23,8 % al 19,5. La vendita di tabacco, inoltre, è scesa del 25%. Mica poco [12]! Solo in pochi casi (si parla del 2%) delle tantissime ispezioni [13] fatte in questi anni dai carabinieri, sono state trovate persone che fumavano dove era vietato. Cose tutte positive, queste, a parte l'aspetto che riguarda l'età dei fumatori, che purtroppo ultimamente si è abbassata: sono sempre di più, infatti, i bambini che cominciano a fumare già a 11-12 anni. Ecco allora che l'attuale ministro della salute Beatrice Lorenzin sta pensando a nuove misure. Una potrebbe essere quella di proibire il fumo nei parchi pubblici e sulle spiagge, come già avviene negli Stati Uniti. Un'altra iniziativa poi dovrebbe vietare il fumo in macchina, se ci sono dei bambini a bordo. E un'altra ancora propone di eliminare o limitare il numero di sigarette fumate nei film e nelle serie TV nazionali! Naturalmente contro questa possibilità si sono subito mossi un grande numero di registi e autori, che ritengono assurda una simile iniziativa, contraria alla libertà di espressione. “L'arte” sostengono “racconta la vita, e non ha la missione di educare la gente. Non si può censurare la vita, non si può censurare l'arte.” Non so, cari amici, se avete visto il film “Nuovo Cinema Paradiso”, di Giuseppe Tornatore. Negli anni Cinquanta, in un piccolo paese di provincia, ogni film che doveva essere proiettato al cinema veniva prima visionato dal prete, che faceva tagliare tutte le scene d'amore: baci, abbracci, carezze erano severamente censurati… Beh… ricordando questo bellissimo film, l'idea della censura anti-sigarette mi è sembrata un po' la stessa cosa… Mah, chissà come andrà a finire questa storia: hanno ragione gli autori a volere la loro indipendenza, hanno ragione anche quelli che cercano di togliere il fascino alla sigaretta… Beh, staremo a vedere!
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Bene, cari ascoltatori, anche per oggi è tutto. Noi ci sentiamo qui su www.podclub.ch o sulla nostra app fra due settimane. Sarò qui per parlarvi della perfezione. O meglio, dell'imperfezione! Allora, non mi resta che salutarvi e dirvi… a presto!
[1] disegno: progetto
[2] risicata: appena sufficiente
[3] in carica: in funzione
[4] diritti civili: libertà di pensiero, parola, stampa, ecc. ; diritti politici: diritto di voto attivo e passivo
[5] Consiglio Superiore della Magistratura: organo di governo autonomo della Magistratura, che garantisce l'autonomia della Magistratura dagli altri poteri dello Stato
[6] democristiani: rapresentanti del partito della Democrazia Cristiana (fondato nel 1942 e attivo fino al 1994)
[7] consensi: voti favorevoli
[8] targa: cartello con un numero che normalmente hanno le auto e le moto
[9] esposte: messe in mostra, ben visibili
[10] è stata accolta: è stata ricevuta, accettata
[11] calata: diminuita, diventata più bassa
[12] mica poco: è molto, è un buon risultato
[13] ispezioni: controlli