009 - Natale, scrivere a mano e dormire (21 dicembre 2012)
Ciao a tutti! Io sono Francesca e oggi, 21 dicembre, vi do il benvenuto alla nuova puntata del Podcast "Al dente!" Questa è l'ultima puntata dell'anno e oggi vi parlerò di un Natale particolare. E... a voi piace scrivere a mano? O preferite farlo al computer? Ne parleremo insieme. Infine vi dirò qualcosa a proposito della qualità del sonno. Buon ascolto!
Care ascoltatrici e cari ascoltatori, sono sicura che anche voi in questi giorni sentite il fascino dell'atmosfera natalizia... Sì, lo so, è dalla fine di ottobre che i negozi sono decorati... Sì, è vero, avete ragione. Ci abbiamo fatto l'abitudine... Però adesso manca pochissimo. E oggi è il 21 dicembre! L'antico popolo dei Maya fa terminare uno dei loro calendari proprio oggi... Siamo alla fine di un'era [1]... Speriamo bene! Speriamo che sia l'inizio di una nuova fase di consapevolezza [2] e di pace per il mondo! Comunque è curioso vedere come anche il 25 dicembre sia sempre stato un giorno speciale, anche molti secoli [3] prima del cristianesimo. Per esempio, lo sapevate che nell'antico Egitto il 25 dicembre era il giorno di nascita del dio Horus? E anche il dio indo-persiano Mitra era nato in questo giorno. Come pure [4] il dio Shamash, presso gli antichi babilonesi, nel 3000 a.C. E ce ne sono molti altri, tutti legati al culto del sole. Infatti oggi è il giorno del solstizio [5] d'inverno, appunto il giorno più corto dell'anno, e la terra sembra sprofondare[6] nel buio. Interessante, non trovate? Anche i nostri antenati [7] pensavano che il 25 dicembre fosse un giorno magico, un giorno di rinascita. Ai giorni nostri invece mi sembra che la magia sia molto diminuita, nelle corse agli acquisti di regali sempre più costosi, sofisticati, inutili. Uff, questa atmosfera consumista mi disturba un po', scusate. E invece oggi vi voglio raccontare di un bellissimo Natale che ho vissuto qualche anno fa. Siamo andati a passare i giorni di festa a Tenno, un piccolo paese in Trentino, vicino al lago di Garda. Eravamo alloggiati in un agriturismo carinissimo. La padrona cucinava in modo meraviglioso: che delizia i suoi ravioli alla zucca... Da lei veniamo a sapere che a pochi chilometri di distanza, in un paesino di nome Canale, fanno la rappresentazione del presepe vivente [8]. Incuriositi, ci andiamo la sera stessa e... che meraviglia! Il piccolo centro medievale era tutto illuminato con torce e fiaccole, un'atmosfera incredibile: sembrava di essere tornati indietro di duemila anni. Era freddissimo, quella sera... Nelle stalle, nelle cantine e anche per le vie c'erano gli abitanti del paese vestiti come ai tempi di Gesù di Nazaret: pastori [9], fabbri [10], contadini... In una stalla, poi era rappresentata la natività: la madonna, Giuseppe, un bambino piccolissimo, gli angeli. E poi gli animali: il bue, l'asino, le pecore... E in quell'atmosfera magica, circondati da persone gentili e tranquille, abbiamo passato un Natale bellissimo.
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Dicono che oggi la gente scriva di più rispetto al passato. Soprattutto i giovani. Ma quando scrivono, usano un linguaggio molto particolare, fatto di parole abbreviate, frasi cortissime, smile. Un codice preciso, vivace e spontaneo, adatto a una comunicazione istantanea. Per i giovani è fondamentale entrare in contatto con i coetanei. E naturalmente non usano carta e penna. Ma prima? Quando i mezzi di comunicazione erano diversi da oggi, quando Internet non esisteva, come facevamo? Voglio raccontarvi qualcosa al proposito. Una volta, quando avevo sedici anni, la mia compagna di banco, Michela, ha scritto a "Linus", una famosa rivista di fumetti di qualità. La sua lettera più o meno diceva così: "Ciao a tutti, mi chiamo Michela e mi sento un po' sola. Sono stufa [11] delle solite facce e vorrei parlare con ragazzi e ragazze della mia età." La rivista ha pubblicato la sua lettera e pochi giorni dopo nella sua cassetta della posta sono arrivate le prime richieste di amicizia. In meno di un mese Michela aveva ricevuto oltre 150 lettere da ragazzi e ragazze di tutta Italia! Altro che Facebook! Ogni giorno, dopo la scuola, appena tornata a casa la prima cosa che faceva era aprire la cassetta della posta e vedere chi le aveva scritto: c'erano in media 5 o 6 lettere al giorno. E lei passava più di un'ora a rispondere. Scrivendo a mano, su carta colorata. A volte si portava il lavoro anche a scuola! Con alcuni ragazzi la corrispondenza è durata per due o tre anni. Qualche volta mi faceva leggere le lettere più interessanti, o quelle più divertenti. Tra l'altro, più di un ragazzo si era innamorato di lei! Tra una lettera e l'altra poi passavano giorni, c'era il tempo per pensare. Oggi invece quasi più nessuno scrive lettere. Anzi, una ricerca ha rivelato che molte persone possono stare fino a sei mesi senza prendere in mano una penna. Ma nemmeno per la lista della spesa? mi chiedo io. Comunque sia, una lettera scritta a mano ci dice molto sulla personalità dell'autore o dell'autrice. Ci sono infatti calligrafie nervose, altre molto belle; quella della mia amica Lisa è quasi indecifrabile [12]. Devo leggere le sue lettere più volte, per capire cosa c'è scritto. Anche perché Lisa, che per mail o chat è così leggera e rapida, quando scrive a mano diventa particolarmente filosofica e profonda. L'altro giorno mi ha detto che le sue vicine e amiche sono molto gelose. Mi sono chiesta che cosa aveva combinato di nuovo. Un giovane amante? Un nuovo vestito, o... un gioiello? "Ma no, che vai a pensare, niente di tutto questo" mi ha risposto. "Sono gelose semplicemente perché io sono l'unica tra loro che riceve vere lettere, scritte a mano. Quelle che mi scrivi tu. Loro invece... ricevono solo bollette e fatture [13] da pagare!"
* E adesso, cari amici, eccoci all'ultimo tema prima delle vacanze: il sonno. Che bello poter dormire fino a tardi, quando fuori piove o fa freddo... Ma non per tutti è così semplice. Molti di noi purtroppo soffrono d'insonnia[14], soprattutto a causa dello stress accumulato durante la giornata, o per le cattive abitudini alimentari e la vita sedentaria [15]. O ancora per la cattiva qualità del materasso! Ma il fattore che disturba maggiormente un buon sonno sapete qual è? Il partner! Infatti ci sono persone che si muovono continuamente durante il riposo, e cambiano posizione fino a cento volte in una notte! Per non parlare di quelli che russano [16]... E poi ci sono quelli che la sera amano leggere a letto mentre il partner invece vuole la luce spenta. O ancora quelli che vogliono dormire... con il cane sul letto! Una mia vicina di casa mi ha raccontato che il marito, prima di sposarsi con lei, dormiva insieme a due jack russel, che sono cani da caccia vivacissimi. Dopo che si sono sposati, hanno continuato a dormire tutti insieme, cioè... in quattro. Mamma mia, io non so proprio come hanno fatto. Lei mi ha detto che doveva lavare molto spesso le coperte a causa dell'odore e dei peli dei cani... E oltre tutto a lei i cani non piacciono!... Così, dopo qualche mese di questa vita, ha detto al marito che era stufa della situazione e che lui doveva scegliere: o lei o i cani. Se i due jack russel non se ne andavano a dormire in sala, lei sarebbe andata a dormire in un'altra stanza. Eh, così va la vita... Comunque la mia vicina ha vinto ed è tornata la pace notturna.
* * * Bene cari amici, per oggi è tutto. Vi do appuntamento per il 18 gennaio prossimo sul sito www.podclub.ch. Uh, ma saremo già nel 2013! A proposito, avete già pensato a qualcosa che volete cambiare nella vostra vita o a qualche nuovo obiettivo? Io, per cominciare in bellezza, vi parlerò di felicità [17]. Per adesso vi auguro buone feste e soprattutto un bellissimo 2013, con tutto il cuore! A presto!
1 era: epoca 2 consapevolezza: essere consapevole, avere coscienza di qualcosa. 3 secoli: periodi di 100 anni 4 pure: anche 5 solstizio: ciascuno dei due momenti dell'anno, in cui il Sole si trova alla massima distanza dall'equatore celeste (21-22 giugno e 21 dicembre) 6 sprofondare: cadere giù, molto in basso 7 antenati: le persone che sono nate (e morte) molto prima di noi 8 presepe vivente: rappresentazione della natività di Gesù con vere persone 9 pastori: uomini che hanno le pecore 10 fabbri: uomini che lavorano i metalli 11 stufa: stanca 12 quasi indecifrabile: molto difficile da capire 13 bollette e fatture: documenti che servono per pagare qualcosa (ad esempio: la bolletta del gas, la fattura del dentista 14 insonnia: disturbo della quantità o della qualità del sonno, caratterizzato da difficoltà nell'addormentarsi o a dormire durante la notte. 15 vita sedentaria: di chi sta molto tempo seduto e fa poco movimento 16 russano: producono rumori durante la respirazione mentre dormono 17 felicità: condizione di gioia, contentezza