004 - Al dente! 4: Anniversario, cani e gioco d'azzardo (12 ottobre 2012)
Salve a tutti ! Francesca vi dà il benvenuto alla quarta puntata del Podcast "Al dente!". Oggi è il 12 ottobre, un giorno speciale… Sapete perché? Ve ne parlerò fra un attimo. Poi parleremo del gioco d'azzardo [1], un problema molto attuale al momento in Italia. Infine sarà la volta delle espressioni legate alla parola " cane ", e naturalmente vi racconterò qualcosa di Giada. Buon ascolto !
Eccoci qua, allora... Dunque, che giorno è oggi? È l'anniversario della scoperta dell'America, avvenuta il 12 ottobre 1492! È una data importante... Ma non solo: oggi sono 15 anni che vivo in Svizzera...! Non è meno importante, vero?! È incredibile come vola il tempo [2]. Mi sembra ieri... Sapete, all'inizio era tutto nuovo per me. Abitavamo in un paesino in riva al lago dei Quattro Cantoni. Io non avevo mai vissuto in un paese prima di allora e la cosa un po' mi preoccupava... Sì, insomma, non mi piaceva l'idea che tutti sapessero tutto di tutti. E poi in qualche momento sentivo un po' di nostalgia dell'Italia... Avevo lasciato il mio lavoro, gli amici... Così quando qualche settimana dopo è venuta a trovarmi la mia amica Viviana, mi ha fatto tanto piacere. È stata proprio lei a tirarmi su [3]: "Che bello, qui, Francesca! Hai fatto proprio bene a venire quassù!" È vero, mi sono detta, basta con il passato, guardiamo avanti! E Viviana mi ha dato una mano a sentirmi a casa qui in Svizzera. Così le ho mostrato il mio nuovo mondo. E le differenze rispetto all'Italia. Non solo le bellezze naturali, i monumenti, ma anche le piccole cose. Per esempio i piccoli chioschi incustoditi [4] in campagna, quelli dove si può comprare marmellata, miele o fiori. Lei era strabiliata [5]: "Ma come, li lasciano così, senza controllo... Ma la gente potrebbe rubare i prodotti!" Mah... evidentemente no, altrimenti dopo un po' sparirebbero! Oppure, passeggiando per le vie del paese o di una città, a un certo punto rallentavamo vicino alle strisce pedonali e le dicevo: "Adesso guarda che succede." Non eravamo ancora ferme, che la prima auto aveva rallentato per lasciarci passare. E Viviana, incredula: "Ma dai, come ha fatto a capire le nostre intenzioni? Ci ha letto nel pensiero?" E così ripetevamo lo stesso giochetto più volte, e sempre una macchina si fermava con la massima attenzione. Non proprio come in Italia... Eh sì, ci siamo fatte delle risate... Poi, però, c'erano anche i lati critici. Per esempio la lavatrice da dividere con altri 7 inquilini [6]. I turni [7] per fare il bucato [8], impensabili per Viviana. "Oh, in Italia non sarebbe possibile. La gente vuole fare il bucato quando ne ha bisogno! Non rispetterebbe i turni! E non lascerebbe in ordine, dopo aver lavato... Non so, da noi la gente non ha il senso della comunità..." Mhh, sarà vero? Quando in Italia nel 2007 è stato introdotto il divieto di fumare nei locali pubblici, nessuno pensava che gli italiani avrebbero rispettato le nuove regole. Invece ha funzionato alla perfezione. Forse è solo questione di tempo. Con il tempo, si sa, le cose diventano familiari, normali. Anch'io, cari amici, piano piano mi sono abituata alla mia nuova vita qui in Svizzera, e anche alla lavatrice in comune. Però da qualche anno ne abbiamo una tutta nostra e devo dire che in questo è stato bello tornare alle vecchie abitudini italiane!
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Passiamo adesso a una notizia di attualità che riguarda il problema del gioco d'azzardo. L'Italia è il Paese al mondo che spende di più in giochi: in media oltre 500 euro a persona all'anno. E chi sono i giocatori? In gran parte persone non ricche e molti disoccupati, che sperano in un colpo
di fortuna. In realtà, invece, perdono quasi sempre il loro denaro e fanno debiti per continuare a giocare. Negli ultimi tempi i giochi si sono moltiplicati: nel 1999 è stato introdotto il Bingo, nel 2005 le Slot machine e negli anni successivi molti altri giochi, per non parlare del famosissimo "Gratta e vinci" e delle possibilità di giocare online. Il problema della dipendenza da gioco quindi sta crescendo. Nelle scorse settimane l'attuale governo ha cercato di fare qualcosa. Una delle misure previste era quella di introdurre un limite di distanza dei punti gioco da scuole, chiese e ospedali, e di vietare la pubblicità. Ma... niente da fare, gran parte dei provvedimenti non sono passati. Infatti, quella del gioco d'azzardo è la quinta industria in Italia e gli interessi sono troppo alti. Comunque su questo tema io non posso dire molto, non sono affatto un'esperta, dato che non ho mai giocato neppure al gratta e vinci. Però... ad essere sincera, non è del tutto vero. Anch'io mi sono fatta prendere dalla "febbre" del gioco: più o meno venti anni fa, a casa di amici, un sabato sera. La roulette, le fiches, il brivido della fortuna.... Per l'intera serata di gioco ho speso la cifra pazzesca di... cinquemila lire! Praticamente… il prezzo di un cinema.
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Ma adesso, cari ascoltatori, passiamo a un argomento un po' più leggero. Visto che amo molto gli animali, mi sono domandata perché in italiano ci sono tante espressioni negative legate alla parola "cane". Per esempio si dice "vita da cani", per indicare una vita difficile, dura. "Tempo da cani" significa tempo brutto. Un medico per nulla bravo è "un cane". "Stare da cani" vuol dire stare proprio male. "Scrivere da cani", poi, è curioso: come se i cani sapessero scrivere... Francamente non capisco perché ci siano così tanti modi di dire negativi legati a questi splendidi animali. Guardo la mia Giada e mi viene da sorridere: non fa certo una brutta vita, lei: gode di buona salute, è amata e coccolata [9] da tutti... Certo, è vero, non sa scrivere e nemmeno parlare, ma questo non è assolutamente un problema. Comunica benissimo quello che vuole: per esempio batte la zampa sulla ciotola [10] dell'acqua quando è finita, e sulla ciotola del cibo quando ha fame. Se deve uscire per fare i suoi bisogni, va vicino alla porta e con le zampe comincia a grattare le scarpe di qualcuno di noi. Come per dire: "Forza mettiti le scarpe e portami fuori!" È anche bravissima come baby sitter. Se mio figlio Luca e i suoi amici fanno qualche gioco rumoroso (come azzuffarsi [11] o combattere con dei bastoni) lei - di solito così tranquilla e silenziosa - si mette in mezzo tra di loro e abbaia [12] per fermarli. Beh, pensandoci bene però anche la vita di Giada non è tutta rose e fiori: anche lei, infatti, ha i suoi problemini. Per esempio ha paura dei gatti. Sì, avete sentito bene. Un cane di venti chili che cambia direzione quando si vede davanti un gatto in atteggiamento aggressivo. Spesso devo mandare via io il gatto, tra gli sguardi incuriositi dei passanti. E poi è terrorizzata dai treni. Quando era piccola, le avevo comprato un abbonamento generale per portarla liberamente in giro su bus e treni con me. Bella idea, vero? E invece niente da fare: Giada non voleva assolutamente prendere il treno. Se la prendevo in braccio e la portavo dentro, tremava tutto il tempo. Così dopo due mesi ho dovuto riportare l'abbonamento alla stazione e per fortuna mi hanno reso una parte dei soldi. Ma da dove vengono queste paure, vi chiederete. Purtroppo quand'era piccola, Giada ha avuto due brutte esperienze: una volta è stata aggredita da un gattone in campagna; un'altra volta invece ha preso una paura terribile davanti a un cantiere, accanto alla linea ferroviaria. I cani non dimenticano facilmente i traumi, questo è il problema. Ma, se con i treni ormai ho perso la speranza, per quanto riguarda i gatti c'è una buona notizia: da qualche tempo Giada ha fatto amicizia con Chili, una giovane gattina che abita vicino a noi. È carinissima… bella, curiosa, non è minimamente aggressiva e non ha paura di Giada. Spesso dormono vicine accanto a me, mentre sto al computer. Chili è un gatto di razza britannica a pelo corto [13]. Giada invece è, come Lassie, un pastore scozzese… Che sia per questo, che hanno fatto amicizia? Perché… parlano la stessa lingua, cioè l'inglese? Beh… allora… Forza! Vedete com'è importante sapere le lingue al mondo d'oggi? ! Bene, anche per oggi siamo arrivati al termine. Non mi resta che salutarvi e invitarvi alla prossima puntata, che andrà in onda fra due settimane. Vi parlerò, tra l'altro, del meraviglioso pavimento del Duomo di Siena, che sarà interamente visibile al pubblico ancora fino al 24 ottobre. Se passate da Siena, non dimenticate di andare a visitarlo! E grazie fin da ora dei vostri commenti, che potete lasciare sul sito www.podclub.ch. Ciao a tutti e a presto!
1 gioco d'azzardo: tipo di giochi che si basano sulla fortuna e dove si scommettono dei soldi 2 come vola il tempo: come passa veloce 3 mi ha tirato su: mi ha dato coraggio, mi ha fatto diventare più positiva 4 incustoditi: senza la persona che vende i prodotti 5 era strabiliata: non credeva ai suoi occhi 6 inquilini: abitanti dello stesso palazzo 7 turni: tempi stabiliti 8 fare il bucato: lavare i vestiti 9 coccolata: accarezzata e amata 10 ciotola: recipiente a forma di coppa 11 azzuffarsi: lottare 12 abbaia: il verso di un cane che comunica con la voce 13 gatto britannico a pelo corto: British Shorthair Cat